00:02Abbiamo di recente finito i primi mondi di Mario vs Donkey Kong, un ammodernamento sostanzialmente
00:08identico nelle meccaniche e nel level design dell'omonimo classico per Game Boy Advance
00:12datato 2004. Ed esattamente come il titolo originale, anche questa nuova versione è
00:18stata sviluppata da Nintendo Software Technology, ovvero la divisione americana dell'azienda
00:23con base a Redmond deputata allo sviluppo software. Una società questa che ha passato
00:27anni di difficoltà in cui si è occupata principalmente di supporto, ma che sembra aver trovato ultimamente
00:33una nuova giovinezza. L'oro è infatti anche F-099 uscito a fine 2023, e in più un paio
00:39d'anni prima avevano cosviluppato anche Super Mario 3D World più Bowser's Fury.
00:44Mario vs Donkey Kong è quindi una serie che idealmente eredita e sviluppa l'originale
00:49Donkey Kong del 1981, e più precisamente l'iterazione per Game Boy del 1994. Le dinamiche alla base
00:56della saga sono così molto diverse da quelle tradizionali di Super Mario Bros. Gli stage
01:01infatti sono più piccoli, e soprattutto sono più basati sulla risoluzione di enigmi che
01:05sull'azione. Tuttavia la sua unicità sta proprio nell'ibridazione di questi due elementi. Per cui,
01:11per essere un platform è troppo focalizzato sulla risoluzione degli enigmi, mentre per essere
01:15un puzzle game puro ha troppa azione. In Mario vs Donkey Kong infatti non si corre e non c'è
01:21neppure la
01:21modulazione del salto, ma esistono tuttavia diverse acrobazie, come ad esempio la piruetta
01:26all'indietro oppure il triplo balzo dopo essersi issati sulle mani. A modernamento tecnologico a
01:31part, questa versione per Switch è estremamente fedele all'originale, e questo non è necessariamente
01:36un male. È stata inoltre aggiunta una modalità multiplayer dei nuovi livelli e in più uno stile di
01:42gioco che rende l'esperienza meno punitiva. Seguiteci quindi che vi raccontiamo tutto nel
01:47dettaglio. Il rapporto tra Mario e Donkey Kong non è mai stato chiarito fino in fondo. Sono infatti
01:56partiti come rivali col gorilla impegnato a rapire a donzelle e l'allora Jumpman dedicato a salvarle.
02:02Per un periodo inoltre sono sembrati persino appartenere a mondi diversi, e in particolare in
02:06era Super Nintendo con l'ascesa di Donkey Kong Country. Super Mario Odyssey ha fatto invece più di
02:12un'allusione al gorilla attraverso New Donk City, e recentemente il film li ha rimessi in scena
02:17assieme. Di sicuro quello che sappiamo è che non sono nemici, o comunque non come Mario e Bowser.
02:23Sembrano più che altro rivali che si stimano, per cui serve una scusa per metterli l'uno contro
02:27l'altro. In Mario vs Donkey Kong il conflitto è originato proprio dai mini Mario, ovvero dei
02:33giocattoli capaci di camminare che riproducono l'idraulico in miniatura. Il gorilla vede lo spot di
02:39questi mini Mario guardando la televisione, ma non trovandolo in vendita da nessuna parte,
02:43decide quindi di andare direttamente alla fabbrica che gli assembla per… beh, per rubarli. E li
02:49ruba tutti, eh? Riempie infatti sacchi e sacchi di mini Mario trascinandoseli dietro per vari
02:54mondi. Così l'idraulico e indomito paladino della giustizia decide di inseguirlo nell'intento
02:59di salvare i suoi piccoli cloni. Ogni mondo di Mario vs Donkey Kong ha un nucleo
03:06tematico. Il primo ad esempio in città, il secondo in una giungla, mentre il terzo in
03:10un vulcano e così via. Ognuno di essi poi è suddiviso in sei stage, spesso scanditi
03:15in due sezioni. I livelli si concludono o aprendo una porta, che bisogna sempre ricongiungere
03:21alla rispettiva chiave, oppure raccogliendo una sfera contenente uno dei mini Mario. In ogni
03:26stage sono inoltre presenti obiettivi secondari che spesso rappresentano la sfida più impegnativa,
03:30e per concludere l'avventura al cento per cento è quindi necessario raccoglierli tutti.
03:35Come dicevamo nell'introduzione, in Mario vs Donkey Kong la sfida risiede più nel comprendere
03:40cosa fare che nell'atto stesso del farlo. Il level design è orchestrato infatti attorno
03:45alle capacità, ma soprattutto agli atipici limiti di Mario. Ovvero l'assenza di corsa,
03:49salti brevi, abilità di abbassarsi, arrampicarsi, di raccogliere e lanciare oggetti. Ogni mondo
03:55quindi, se non addirittura ogni livello, introduce dei nuovi elementi che generano problemi originali
04:00e variano l'esperienza. Ad esempio dei blocchi che si attivano o si disattivano con un interruttore,
04:05delle liane su cui arrampicarsi o dei fiori che spostano protagonisti e oggetti col vento.
04:10Certo, elencate così sembrano delle banalità, ma vi assicuriamo che il level design è di pregevole
04:16fattura. Una volta completati poi i sei livelli di un mondo, ci sono le ultime due sfide che rappresentano
04:21un'entità a parte, e nella prima Mario deve condurre una serie di mini all'interno di un
04:26baule. I suoi piccoli cloni sono ancora meno dinamici di lui e lo seguono fedelmente ovunque
04:30vada, per cui è necessario creare ponti o strutture per far sì che raggiungano in columi lo scrigno
04:35della salvezza. Va detto però che questi che li riguardano sono gli stage per certi versi più
04:40interessanti e impegnativi del gioco, mentre a seguirli in ogni mondo c'è anche uno scontro con
04:45Donkey Kong. E forse sono proprio i boss stage a essere quelli meno ispirati. Sono variegati,
04:51certo, ma spesso anche ripetitivi. Schivando degli oggetti o pericoli, Mario deve solitamente
04:55raccogliere qualcosa da scagliare contro lo scimmione.
05:00L'ossatura del titolo è sostanzialmente identica a quella dell'originale del 2004.
05:05Come level design e tempi di gioco condividono infatti lo stesso DNA, pur con qualche livello
05:10extra che analizzeremo ovviamente in fase di recensione. Si tratta insomma di un'operazione
05:15simile a quella di The Legend of Zelda Link's Awakening, pur se meno raffinata visivamente.
05:20Ad ogni modo in Mario vs Donkey Kong si muore spesso, basta infatti un colpo per far fuori
05:24Mario e riportarlo all'inizio dello stage privandolo di quanto raccolto fino a quel punto. Ma non solo,
05:30anche il tempo è tiranno, ed è spesso proprio lui a mettersi tra il giocatore e la risoluzione
05:34del livello, costringendolo quindi a ripetere lo stesso. Temendo quindi che delle meccaniche simili
05:39potessero nel 2024 allontanare qualcuno, gli sviluppatori hanno pensato di introdurre due stili
05:45di gioco differenti. Quello classico, identico all'originale, e quello relax, che rimuove il
05:50limite temporale e al contempo dona a Mario 5 vite. E in questo caso, quando l'idraulico viene colpito,
05:56non deve ricominciare lo stage da capo. Viene bensì racchiuso all'interno di una bolla e spostato
06:00verso l'inizio del livello, ma mantiene comunque gli oggetti raccolti. A livello grafico i due titoli
06:06sono talmente distanti che non ha neppure senso paragonarli. Ora Mario vs Donkey Kong è poligonale e fluido.
06:12Tuttavia, a livello puramente stilistico, la nuova versione è certamente più anonima di quella
06:17per Game Boy Advance. Mentre infatti l'originale aveva uno stile ben riconoscibile che lo distingueva
06:22dagli altri spin-off di Mario, questa edizione del 2024 è invece più simile a quell'archetipo
06:27dell'idraulico diffuso dai vari Mario Party. Discorso invece opposto per quanto riguarda le
06:32musiche, che esaltano la vocazione dell'originale. Hanno infatti un'impostazione unica, sono ariose e ricche di
06:38modificati e con sonorità swing e jazz. E lo stesso vale per i filmati che narrano la
06:43pur semplice storia del gioco, che prevedibilmente risultano migliorati.
06:48La modalità multiplayer ci ha sorpreso in positivo. È palese che abbia richiesto un discreto lavoro
06:53perché vanta delle caratteristiche assenti nell'avventura in solitaria. Punto primo
06:57non è una modalità a parte. Ogni singolo stage della storia infatti è giocabile in due,
07:02si può utilizzare poi qualsiasi pad, quindi anche un singolo joy-con. E quando si affronta
07:07un livello in questa maniera, è un Toodda che accompagna Mario. I due possono quindi saltarsi
07:12addosso a vicenda trasformandosi in trampolini viventi, e in più non sono limitati al livello
07:16spaziale. In sostanza i due personaggi possono recarsi anche agli estremi opposti di uno stage,
07:21e questo comporta un allargamento dell'inquadratura che invece non avviene in solitaria. In più il
07:26secondo giocatore altera addirittura il level design. Se infatti da una parte in due si hanno
07:31alcune facilitazioni, dall'altra c'è anche una seconda chiave da raccogliere per aprire la porta
07:35che determina la fine del livello. Una scelta semplice e che permette di mantenere inalterata
07:40la difficoltà del gioco. Per quanto giocato finora, Mario vs. Donkey Kong ci ha lasciato
07:46una buona impressione. Si tratta infatti di un rifacimento che prosegue lo spirito dell'originale
07:51Donkey Kong del 1981, con il suo pregevole mix tra puzzle e platform. Certo, solo proseguendo
07:58nell'avventura capiremo quanto l'ossatura del gioco, comunque piuttosto rigida, si è
08:02invecchiata bene. Per cui ne riparleremo più o meno a metà del prossimo mese, visto che
08:06il gioco uscirà il 16 febbraio su Nintendo Switch.
08:10Voi nel frattempo cosa ne pensate? Vi piace l'idea di rigiocare a un classico come questo?
08:15Diteci la vostra nei commenti, e se il video vi è piaciuto non dimenticate di lasciare un bel
08:20mi piace e iscrivervi al canale. Qui accanto come di consueto alcuni suggerimenti interessanti.
08:25Alla prossima!
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