Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
Roma, 26 mar. (askanews) - "Si è diffusa l'idea che il test di ingresso a Medicina sia stato eliminato, ma in realtà con il 'semestre aperto' la selezione non scompare: viene semplicemente spostata in avanti. Il numero chiuso resta e, di conseguenza, resta anche la pressione sugli studenti". È quanto afferma Sergio Arcuri, presidente del Centro Studi MedCampus, commentando i risultati del sondaggio realizzato tra studenti e famiglie a un mese dalla pubblicazione delle graduatorie del primo "semestre aperto" di Medicina. Secondo l'indagine, il nuovo sistema di accesso continua a generare livelli molto elevati di stress. Il 78% degli studenti ammessi a Medicina dichiara di aver sperimentato un livello di pressione psicologica molto alto, pari o superiore a 7 su una scala da 1 a 10. Tra coloro che non sono riusciti ad accedere al corso di laurea, invece, la principale preoccupazione riguarda il rischio di perdere un anno accademico, timore indicato dal 58% degli intervistati. "Il dibattito sul nuovo modello di selezione - aggiunge Arcuri - resta quindi aperto. Se da un lato il 'semestre aperto' consente agli studenti di confrontarsi direttamente con le materie universitarie prima della graduatoria finale, dall'altro non elimina la competizione determinata dal numero limitato di posti disponibili". Tre esami nello stesso giorno Uno degli elementi che ha inciso maggiormente sul livello di stress riguarda l'organizzazione delle prove finali. Gli studenti hanno dovuto affrontare tre esami nello stesso giorno, dopo appena due mesi di preparazione. Molti partecipanti al sondaggio hanno dichiarato di aver percepito fin dall'inizio la difficoltà di affrontare un programma così ampio in un tempo così ridotto. Un altro fattore critico è stato il fatto che molti candidati si sono preparati in autonomia, senza avere un confronto diretto con il livello richiesto dalle prove universitarie. Questo ha portato numerosi studenti a capire se la propria preparazione fosse realmente adeguata solo nel momento dell'esame conclusivo. Il timore di perdere un anno Per chi non ha superato la selezione, la preoccupazione più forte resta quella di dover rimandare di dodici mesi il proprio percorso accademico. Il timore di perdere un anno rappresenta infatti il principale elemento di incertezza per oltre la metà degli studenti esclusi. Secondo Arcuri, questa situazione dimostra come il nuovo sistema non abbia ridotto la pressione sugli aspiranti medici, ma abbia semplicemente cambiato la fase in cui la selezione avviene. Prepararsi con largo anticipo Alla luce dei risultati del sondaggio, il Centro Studi MedCampus suggerisce agli studenti interessati al corso di laurea in Medicina di iniziare la preparazione con largo anticipo, idealmente già all'inizio del quarto anno di scuola superiore. Superare la selezione richiede infatti una preparazione specifica sugli esami universitari a risposta multipla nelle discipline chiave: chimica, fisica e biologia. "No(...)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il 78% degli studenti ammessi alla Facoltà di Medicina dichiara di aver sperimentato un livello di pressione psicologica molto
00:07alto.
00:08Chi non ce l'ha fatta vive con la preoccupazione di perdere un anno accademico.
00:12È quanto emerge dal sondaggio condotto dal Centro Studi Med Campus realizzato tra studenti e famiglie a un mese dalla
00:19pubblicazione delle graduatorie del primo semestre aperto di medicina.
00:23Ascoltiamo il presidente del Centro Studi, Sergio Arcuri, sulle cause e le possibili soluzioni.
00:29Si pensa che sia stato tolto il test di accesso a medicina ma con il semestre aperto la selezione rimane.
00:35È stata semplicemente rimandata e con il numero chiuso rimane anche la pressione sugli studenti.
00:42Ad un mese dall'uscita delle graduatorie il 78% degli ammessi dichiara di aver subito alti livelli di stress.
00:50E tra chi non è stato ammesso invece il 58% ha come preoccupazione principale quella di perdere un anno
00:58accademico.
00:59L'elemento più stressante per gli studenti è stato dover sostenere tre esami lo stesso identico giorno, avendo avuto soltanto
01:06due mesi per prepararsi.
01:08Gli studenti hanno avuto subito la sensazione che non sarebbe stato possibile preparare un così vasto programma in un tempo
01:15così ridotto.
01:16Tra l'altro preparandosi da soli si sono resi conto di essere pronti o meno soltanto il giorno della prova.
01:23La risposta è sicuramente bisogna cominciare a studiare subito.
01:28Bisognerebbe iniziare già dalla quarta superiore.
01:31Questo perché per passare bisogna prepararsi in maniera specifica per esami universitari con risposta a crocetta di chimica, fisica e
01:40biologia.
01:41E non si può neanche pretendere dall'università o dagli docenti che hanno migliaia di scritte a lezione di poterci
01:48far recuperare le lacune che ci ha lasciato la scuola media superiore.
01:52Sono quelle lacune poi che renderanno così difficili gli esami che decideranno se entri o non entri a medicina.
Commenti

Consigliato