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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:03Il 2022 potrebbe davvero essere l'anno di Harry Potter. Dopo la reunion cinematografica,
00:09il ritorno a Hogwarts e Animali Fantastici, Segreti di Silente, previsto nelle sale per
00:14il prossimo aprile, dal punto di vista videoludico potrebbe toccare anche a Hogwarts Legacy. Il titolo
00:20è ancora parzialmente avvolto nel mistero, ma non sarà la prima incursione del celebre maghetto
00:24nel nostro passatempo preferito. Prima di guardare al futuro, quindi, vogliamo dare
00:28uno sguardo al passato, concentrandoci su uno dei primi capitoli della saga e sulla
00:33sua storica versione Game Boy Color, Harry Potter e la Pietra Filosofale. Seguiteci in questo
00:38viaggio nei ricordi, ci tufferemo in un'epoca in cui Harry Potter voleva essere Final Fantasy.
00:51Harry Potter e la Pietra Filosofale arrivò sul mercato nel 2001 su PS1, PC, Game Boy Color
00:57e Game Boy Advance, per poi approdare anche su PS2 e Xbox e GameCube nel 2003. Le versioni del 2001
01:03erano tutte diverse tra loro, e quelle del 2003 a loro volta differenti da quelli di due anni prima,
01:09situazione che oggi potrebbe sembrare assurda. All'epoca però Harry Potter era un platform,
01:13un puzzle game con visuale dall'alto, un action-adventure e persino un gioco di ruolo a turni.
01:19A capo del progetto per Game Boy Color vi era Warner Bros, proprietaria del marchio Harry Potter,
01:24ed Electronic Arts, incaricata della produzione. L'effettivo sviluppo era però appannaggio di
01:29Kryptonite Games, divisione di Amaze Entertainment per lo sviluppo di titoli per console portatili.
01:34Una software house prolifica e capace di stringere grandi collaborazioni, finita però per cadere nel
01:39dimenticatoio dopo essere stata assorbita da un team dedicato al mondo mobile.
01:45Il primo problema che Harry Potter e la Pietra Filosofale
01:48dovete affrontare non era certo di poco conto. La potenza del Game Boy Color non era minimamente
01:54comparabile a quella di una PlayStation o di un PC. Se sulle console domestiche gli altri team optarono
01:59per un 3D in terza persona spaziando dal platform all'azione, Kryptonite Games scelse un più semplice
02:05JRPG, scelta condizionata in parte anche dai gusti dell'epoca. Anche se pubblicato nel 2001,
02:11Harry Potter e la Pietra Filosofale era infatti figlio di quegli anni novanta dominati dai Pokémon,
02:16Dragon Quest e da Final Fantasy, che solo da poco avevano abbandonato il 2D in favore delle
02:21tre dimensioni. Il sistema di combattimento era di quelli a turni classici, ma con una grande
02:26differenza rispetto agli altri giochi di ruolo. Mancava un team. A combattere infatti era soltanto
02:31Harry, anche se accompagnato a livello narrativo da Ron e Hermione. A parte ciò, gli stilemi erano
02:36quelli tradizionali. Il personaggio era dotato di punti vita e punti magia da sfruttare per lanciare
02:41incantesimi, che seguivano la struttura resa famosa da Final Fantasy e con magie ripetute
02:46in versioni sempre più potenti. Gli equipaggiamenti con statistica erano parte fondamentale dell'esperienza.
02:51Nei negozi erano acquistabili oggetti curativi e cappelli, mantelli, guanti e stivali per aumentare
02:57la forza e la resistenza. La struttura era da gioco di ruolo puro. Harry poteva muoversi
03:02tra zone sicure e sotterranei pieni di nemici presenti a schermo sotto forma di ammasso azzurro
03:07gelatinoso, al contatto iniziava lo scontro in una classica arena. I dungeon nascondevano
03:13passaggi secondari in cui raccogliere tesori e il farming di punti esperienza era un altro
03:17grande punto in comune con i JRPG più blasonati.
03:23Non va dimenticato però che Harry Potter e la Pietra Filosofale era innanzitutto un gioco
03:27fedele a Harry Potter stesso. Non si tratta di una caratteristica da dare per scontata,
03:32basti pensare alle altre trasposizioni pubblicate nello stesso anno. Le versioni PC, PS1 e Game
03:37Boy Advance, creavano infatti eventi di trama originali per spingere i giocatori a esplorare
03:41aree del castello realizzate per l'occasione. Harry Potter e la Pietra Filosofale per Game
03:46Boy Color metteva in scena invece tutte le ambientazioni in modo fedele, la scuola,
03:50le classi, il parco e la foresta, e tutte posizionate in modo corretto. Come se non bastasse, nel corso
03:55dell'intera avventura era possibile seguire di pari passo gli eventi della trama riproposta
03:59senza particolari storpiature. Altra nota di merito era quella che riguardava la varietà
04:04delle ambientazioni visitabili. Se le altre versioni del 2001 partivano direttamente da
04:09Hogwarts, e quelle del 2003 ci permettevano di ottenere la bacchetta di Harry per poi saltare
04:14subito all'esplorazione della scuola, quella per Game Boy Color ci portava a diagonale e
04:18ci permetteva di girovagare per l'area commerciale e di entrare in tutti i negozi per fare i nostri
04:23acquisti. Dopo un viaggio in treno, anch'esso esplorabile, si arrivava a Hogwarts, passando però
04:27attraverso il lago e i sotterranei del castello, prima di poter arrivare alla sala grande. Nel corso
04:32dell'avventura era possibile seguire le lezioni e completare mini giochi di volo, insomma
04:36un percorso che consentiva di vivere davvero la storia di Harry, passo dopo passo.
04:41La vera grande mancanza purtroppo era rappresentata dal Quidditch. Lo sport dei maghi venne infatti
04:46introdotto solo in Harry Potter e la Camera dei Segreti, titolo che rifiniva le meccaniche,
04:51la quantità dei mini giochi e le aree esplorabili. Purtroppo la deriva ruolistica di Harry Potter
04:56non durò a lungo. Fino al terzo capitolo della serie Electronic Arts continuò a produrre titoli
05:01misti, ma con il passaggio al calice di fuoco la compagnia di FIFA iniziò a puntare tutto
05:05su elementi più action. Tuttavia, pur se prodotti in tempi rapidi, questi JRPG vennero realizzati
05:11con attenzione e grande cura, e furono di fatto uno dei modi migliori per immergersi
05:16a fondo nell'atmosfera dei film e della scuola di magia più amata negli ultimi decenni.
05:23Dopo questo tuffo nel passato non ci rimane quindi che sperare che Hogwarts Legacy venga
05:28realizzato con la stessa cura. Una grafica next gen, un sistema di combattimento interessante
05:33e una trama appassionante saranno ovviamente graditi, ma l'universo narrativo di Harry
05:37Potter è fatto di piccoli dettagli che creano quella atmosfera che ancora oggi è difficile
05:42descrivere a parole.
05:44Sebbene prenda le distanze dalle avventure dei romanzi e dei film, Hogwarts Legacy dovrà
05:49saper fare leva sulla nostalgia che ancora oggi proviamo di fronte a questa saga. Credete che
05:53ci riuscirà? Ditecelo nei commenti e non dimenticate di seguire Multiplayer.it sui
05:58suoi canali, a cominciare ovviamente da YouTube, dove vi consigliamo anche di attivare la campanellina
06:03delle notifiche per non perdervi video come quelli che compariranno ora qui accanto. Grazie
06:08e alla prossima!
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