00:06I pazienti di Maggiano potevano essere di ogni tipologia, ahimè, questo va detto, tanto malati
00:15di mente, perché la malattia mentale sappiamo che esiste, quanto anche persone che venivano
00:23qua rinchiuse, perché non confasce anche a quelle che erano le regole della società di quel tempo.
00:30Tobino ha cercato sempre con loro un rapporto umano ed amore, non per nulla nella prima edizione
00:37delle Libere Donne, a preteso che ci fosse la fatidica fascetta rossa costritta anche i matti,
00:43così lui li chiamava e voleva fossero chiamati, sono persone degne d'amore.
01:03La serie Libere Donne su Rai 1 senz'altro ci ha dato una botta proprio di memoria e di
01:13informazione straordinaria. Viviamo un momento in cui tutti ci chiamano, tutti vogliono venire
01:20a visitare questi luoghi ed è questo il momento in cui veramente dobbiamo fare qualcosa per
01:26preservare questo luogo con la sua storia. Se non riusciamo adesso a salvare Maggiano non
01:33riusciremo mai più e perderemo questa parte di storia importantissima anche per il nostro
01:40futuro. Ci sono luoghi qui a Maggiano iconici come le cucine, che prima erano bagnoterapia,
01:47che hanno delle infiltrazioni d'acqua e rischiano in due anni di essere distrutte. Bisogna intervenire
01:53ora.
01:53L'appello è rivolto principalmente alla Regione Toscana con il suo Presidente Gianni che
02:00non è mai venuto qui a Maggiano, è necessario che si renda conto della bellezza di questo
02:06posto e poi, se vogliamo, anche dal Ministro Giulie che venga a vedere cosa riserva un luogo
02:14così particolare come questo ospedale psichiatrico.
02:35Questo posto è stato un manicomio istituito nel 1773 come ospedale dei Pazzi. Con ammano
02:44si è ingrandito, nel 1773 sono arrivati 11 pazzarelli da Lucca. Con ammano si è espanso,
02:50nel novecento qui c'erano dai cinquecento, siamo arrivati a mille, mille e cinquecento
02:58malati. Queste dove si muove erano le corsie dove i malati dormivano, erano dormitori. Venivano
03:04usate, erano necessarie perché i malati erano pericolosi altrimenti, ma c'era un'arte per
03:10immettere la camicia di forza e bloccare i malati, un'arte che era imparata, era complessa.
03:17L'elettroshock qui è stato usato senza anestesia, i primi elettroshock. Tobino è rimasto sconvolto
03:26dall'elettroshock, lo usava con estrema prudenza.
04:00L'elettroshock
04:00L'elettroshock
04:07L'elettroshock
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