00:00per l'Olas. Iperolas su Radio
00:05Roma. Oggi Federico Perrotta
00:08senza Valentina Olas ma con un
00:11ospite graditissimo, un amico,
00:14un artista straordinario, non ha
00:16bisogno di presentazioni
00:18ulteriori se non semplicemente
00:20basta dire Stefano Ambroggi,
00:22buongiorno. Ciao Federico,
00:25come stai? Sto molto bene e
00:27sono molto contento caro amico
00:29programma radiofonico sarebbe
00:31stato molto più carino averti
00:33con a fianco Valentina Olla, mia
00:35moglie che però oggi sta facendo
00:38la mamma, sta seguendo la
00:41no la bimba la bimba oggi faceva
00:43la prima gara di di danza e allora
00:46e allora lei è andata e io qui al
00:48chiodo però non mi sento solo
00:51anche se la giornata c'è il sole
00:53io dico con una parola c'è un'intervista
00:56questa non sarà sicuramente amara
00:58questa intervista? Spero di no
01:01spero di no di amare abbiamo ben
01:04altro. Allora dal venti al
01:06ventiquattro dal vento al ventiquattro
01:08aprile al teatro Torbella Monaca di
01:11Roma Stefano Ambroggi insieme a Nadia
01:13Rinaldi, Martina Zuccariello, Germana
01:16Cifani e Michele Capuano giusto?
01:19Giustissimo per la regia di David
01:22Mastinu uno spettacolo prodotto da
01:24Golia SRL lo spettacolo sentito
01:27la amara si spettacolo molto bello
01:30molto forte siamo negli anni cinquanta
01:33giusto? Sì uno spaccato di vita
01:36vissuta anni cinquanta ma il contesto è
01:38particolare siamo nel mondo dei
01:41baraccati siamo nelle baracche
01:43dell'immediato dopo guerra dove le
01:46persone speravano veramente con con il
01:49piano Marshall con la ricostruzione di
01:52andare di uscire fuori da questo mondo
01:54di degrado invece a distanza di qualche
01:57anno qui siamo negli anni cinquanta la
01:59guerra è finita nel 45 per loro per
02:02questi pochi poveri non è cambiato
02:05nulla stavano nelle baracche prima e si
02:08ritrovano nelle baracche anche dopo e
02:10quindi siamo in un ambiente di degrado
02:12di povertà di disperazione e anche di
02:15cattiveria
02:17tanti ascoltatori sicuramente si
02:20ricorderanno il film capolavoro di
02:22Ettore Scola brutti sporchi e cattivi
02:24dove c'era un mastodontico Nino Manfredi
02:27che faceva un baraccato degli anni settanta
02:30qui invece torniamo indietro di vent'anni
02:33siamo negli anni cinquanta il contesto è
02:34lo stesso e io sarò
02:37mi chiamo Renato e Renato è un personaggio
02:40molto più brutto, più sporco, più cattivo
02:43di quello che era Nino Manfredi quindi
02:45immaginatevi che cosa può venire. Possiamo
02:47soltanto immaginare la situazione mi
02:49ricorda sicuramente in maniera
02:52geograficamente diversa però la
02:55situazione dei sassi di Matera no? Anche
02:59anche anche anche qui però siamo in una
03:02cosa ancora più brutta perché qui siamo
03:05in mezzo al fango non ci sono servizi
03:08non ci sono le fogne quindi baracche
03:11fatte di lamiera con cattivi odori e
03:14malodoranti che stanno dalla mattina alla
03:17sera per la strada insomma è un ambiente
03:19veramente poco raccomandabile. Ma senti e
03:22tu sei contento di interpretare un ruolo
03:24diverso da da ciò che il cinema da ciò
03:28che il cinema e la televisione ti offre
03:30sempre giusto? Sempre io faccio sempre le
03:33parti brillanti che per carità amo da
03:36morire però qui ho un'occasione
03:38veramente unica di fare Renato
03:41Stefano Ambrogi, uno Stefano Ambrogi
03:43drammatico, uno Stefano Ambrogi drammatico
03:46intenso non che il teatro non me ne abbia
03:49dato occasione perché io tu sai ho fatto
03:51anche i classici quindi hai la possibilità
03:54di spaziare. Il cinema e la televisione
03:56invece ti cataloga no? Ti inquadra
03:59in un quadro
04:03ben definito e a me me facevano
04:06sempre fa diciamo Ormacellaro
04:09oppure Lo Strozzino e Ladro insomma
04:12questi erano anche se ruoli brillanti
04:15poi simpatici e praticamente li amo tutti
04:18quei personaggi però il teatro mi dà
04:21l'occasione di spaziare e quindi sono
04:23molto contento che magari non sia la volta
04:26buona che qualche regista venga a
04:27vedermi al teatro e mi proponga anche
04:29una figura drammatica dal cinema. Adesso
04:32lo sai si è sparigliato tutto e noi ci
04:34auguriamo per te al di là dell'affetto
04:37personale anche artisticamente che
04:39Amara possa essere ripetiamo dal 20 al 24
04:42aprile al teatro Torbella Monaco
04:44l'occasione intanto per il pubblico di
04:46tornare a teatro e di vedere una storia
04:48bella e forte come quella che ci ha appena
04:50raccontato e dall'altra parte che un
04:52regista
04:55ti possa apprezzare
04:58diciamo che
05:01non ti preoccupare
05:04che ti possa apprezzare anche in corde
05:06non così usuali dal vederti
05:09nelle quali vederti ma non perché non
05:11ce l'hai ma semplicemente perché il
05:13mercato vuole che le cose come direbbe
05:17qualcuno a Carlo devi far ride Carlo
05:21devi far ride vero o no? Devi tornare a fare film
05:24con i personaggi! Sì grande successo anche
05:27quello no ma devo dire grazie a David
05:30Mastinu che è l'autore del testo nonché
05:32il regista perché ha saputo cogliere i
05:35colori atmosfere
05:37veramente di quel periodo pur essendo
05:40lui giovanissimo perché ha 35 36 anni
05:43però ha scritto questo testo come se
05:45fosse un settantenne ottantenne che abbia
05:47vissuto quel periodo quindi molto bravo
05:49è riuscito a ricreare quelle atmosfere
05:53ma usando anche termini oggi desueti
05:56i baraccati dicevano forse vado a
05:59vivere a casa di cemento e la casa di
06:02cemento era considerata il massimo
06:04delle aspirazioni per un baraccato
06:07considera quel periodo parliamo dei
06:09primi anni cinquanta dove Roma era
06:11veramente un cantiere aperto era tutto
06:13ricostruzione no e se noi pensiamo alle
06:16zone che oggi sono centrali tipo via
06:18gregorio settimo era una strada piena
06:20dei prati non c'era nulla non c'era
06:22niente invece non c'era nulla
06:25detto via gregorio settimo per dirne
06:27una ma tutta Roma a parte il centro
06:30storico si è poi espansa a dismisura e
06:33negli anni cinquanta è stato proprio il
06:36boom di questa espansione di questa
06:39ricostruzione e quindi stare perché poi
06:42le baracche di cui parliamo noi parliamo
06:44di villagodiani che l'inizio della
06:46perinestina oggi c'è il pigneto che è uno
06:48dei quartieri cosiddetti considerati
06:50centrali no? Chic non solo anche chic
06:53sì all'epoca il pigneto era veramente
06:57una borgata dove non c'era strada non
07:00c'era nulla c'era solo fango e cattivo
07:03odore mamma mia che bello senti e torni
07:06in scena a fianco ad un artista che è
07:09Nadia Rinaldi con la quale hai spesso
07:11condiviso il palco no? Sì io e Nadia
07:14abbiamo fatto marito e moglie in tante
07:17commedie sia con Pingitore sia con
07:20Walter Croce quindi è un sodalizio è
07:22una coppia che ormai si afferma e spero
07:25che piaccia al pubblico e piaciuto nei
07:27precedenti lavori io con Nadia mi trovo
07:29benissimo lei è una professionista
07:32fantastica bravissima attrice e quindi
07:35lavorarci insieme è solo un piacere
07:37oltre che un privilegio bene bene guarda
07:40Stefano siamo veramente contenti di
07:42invitare tutti i nostri ascoltatori e
07:45coloro che ci seguiranno attraverso i
07:47contenuti video che poi vengono
07:48ripubblicati capito perché Stefano adesso
07:50c'è la possibilità di questa intervista
07:52di poterla usare in ogni maniera e
07:55quindi uno se la pubblica sui social la
07:58rivede quindi magari c'è l'occasione
08:01davvero di far sapere a tutti che dal 20
08:03al 24 aprile Stefano Ambrogi Nadia
08:06Ridaldi una compagnia straordinaria di
08:07attori con questo testo ben rappresentato
08:10e raccontato da te Amara al teatro Tor
08:13Bella Monica di Roma tra l'altro un
08:16teatro aggiungo solo una cosa Federico
08:19aggiungo solo una cosa che proprio per
08:21incentivare il ritorno al teatro che tu
08:23sai essendo un collega quanto sforzo e
08:26quanto sia faticoso far tornare la gente
08:28al teatro dopo questa terribile pandemia
08:30che ci ha massacrato tutti abbiamo
08:33deciso di fare un prezzo popolare per
08:35tutti facciamo i biglietti a 12 euro
08:37mamma mia quindi chiunque voglia
08:39vedere il teatro paga solo 12 euro e ha
08:43la possibilità di vedere uno spettacolo
08:45sicuramente degno interpretato con
08:49professionalità da tutti attori
08:51professionisti e sperando che veramente
08:54sia pieno e che si ritorni a riempire le
08:57sale teatrali e il teatro speriamo che
08:59il teatro riprenda i colori e i fasti
09:03che merita insomma assolutamente
09:05poi tra l'altro lo spazio di cui
09:07parliamo il teatro di Tor Bella Monica è
09:09un teatro di frontiera perché in uno in
09:12una zona assolutamente particolare di
09:14Roma che ha bisogno di cultura e di
09:17intrattenimento è uno spazio che è una
09:19luce una luce un faro è un faro è un
09:23faro è bellissimo il teatro Tor Bella Monica
09:25io ce l'ho già recitato ho avuto la
09:27fortuna di recitarci una decina di anni
09:29fa con il grande Massimo Popolizio
09:32replicamo lì un Pluto di Aristofane
09:35ecco altro testo classico quando si dice
09:37che poi al cinema non faccio mai le
09:39parti drammatiche a teatro sì e fu un
09:42grande successo anche perché Tor Bella
09:44Monica quella realtà è stata molto ben
09:48progettata mi ricordo all'epoca il
09:50direttore artistico che era niente di
09:52meno che Michele Placido e quindi è
09:54stato fatto un lavoro veramente ben fatto
09:57e gli stessi abitanti di Tor Bella
09:59Monica facevano gli abbonamenti per
10:01vedere più spettacoli non so nell'arco
10:04della stagione c'erano delle offerte
10:06cinque spettacoli apprezzo di sette
10:08spettacoli quindi c'era proprio la voglia
10:10di far tornare di far di far andare la
10:13gente considerata cosiddetta di
10:16borgata come se non fosse adatta a
10:20godere degli spettacoli teatrali proprio
10:22per far venire le persone che magari
10:25non erano tanti abituati al teatro ad
10:27andare al teatro e devo dire che è stato
10:29un grande successo il teatro Tor Bella
10:30Monica oggi è una realtà importante
10:32passano tutte le più grandi compagnie
10:34è un cartellone interessantissimo e sono
10:38contento di farci parte con la compagnia
10:40di Amara
10:41hai detto Michele Placido al debutto ma
10:44l'eredini anche di Filippo D'Alessio con
10:46tutta la
10:48sono con tutta la squadra strepitosi
10:51loro si danno da fare abbiamo saggiato
10:53anche personalmente come sia come attori
10:55che come produzione la loro capacità di
10:58saper raccogliere le sfide e soprattutto
11:01di non fermarsi in un momento come
11:02questo quindi andate a teatro ve lo dice
11:05Stefano Ambroggi
11:07venite a teatro venite venite
11:10viva il teatro sempre sempre sempre un
11:13abbraccio immenso Stefano veramente
11:15forte
11:16senti e non posso
11:19aspetto e ti aspetta la prima
11:21assolutamente e basta e basta postare
11:24tutti quei piatti
11:25che poi come si dice tra di noi
11:27come si dice tra di noi a fare i viaggi e poi andiamo a mangiare
11:29è certo ma io di quello stavo parlando
11:31dicevo Stefano basta che posti ma non
11:33devi impostare più quei piatti che
11:35prepari la roba straordinaria
11:39mi diletto, gioco, io gioco, mi diletto
11:42non sono uno chef mi diverto di cucinare
11:44per gli amici ma niente di più
11:45ma io mi diverto soltanto ad immaginare
11:47molto buono grazie Stefano un abbraccio
11:50grazie a te ciao
11:53ciao
11:55con noi Stefano
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