00:07I Football Pass 2020 è arrivato finalmente anche in versione mobile sui dispositivi iOS
00:13e Android, con alcune novità che tuttavia non hanno rivoluzionato il gameplay. Ve le
00:18raccontiamo nella nostra recensione.
00:25Il Football Pass 2020 mobile parte dalle basi poste dalle ultime edizioni del calcistico
00:31Konami sui dispositivi iOS e Android. Negli ultimi anni, infatti, il gioco si è trasformato
00:37in una vera e propria piattaforma che viene aggiornata nel tentativo di avvicinarsi in
00:41qualche modo a quella che è l'attuale offerta su PC e console. L'approccio scelto è quello
00:46della ben nota modalità MyClub, applicata però a tutta l'esperienza. Dopo aver scelto
00:50una squadra e ingaggiato un allenatore, si parte con una rosa di calciatori dilettanti
00:55e si cerca, vittoria dopo vittoria, di ottenere i crediti necessari ad aggiudicarsi rinforzi
01:00di peso per i vari reparti, modificando di conseguenza la formazione. Ci sono giocatori che rendono
01:05meglio in una determinata posizione, altri che fanno scendere l'entusiasmo del team, altri
01:10ancora che possono risolvere la partita con due tocchi. Si può decidere liberamente come
01:15schierarli in campo oppure affidarsi a un sistema automatico che sceglie l'impostazione
01:19migliore man mano che il club si arricchisce di nuovi elementi. C'è da sottolineare come
01:23anche quest'anno PES abbia scelto di adottare un modello freemium permissivo che consente
01:27di giocare senza attese o limitazioni particolari. Un indiscutibile valore aggiunto tanto per
01:33chi desidera fruire dell'esperienza gratuitamente, quanto per chi ha invece intenzione di investire
01:37un po' di soldi nell'acquisto di monete per velocizzare la progressione e ottenere giocatori
01:42migliori.
01:43A livello di gameplay, gli sviluppatori di eFootball PES 2020 Mobile hanno introdotto
01:48nuove conclusioni di prima che si rivelano fin da subito tanto efficaci quanto spettacolari
01:53sotto porta. Trova inoltre posto nel gioco il dribbling di precisione da eseguire sfiorando
01:58lo schema quando si cerca di saltare l'uomo. Una manovra di grande impatto non solo visivo
02:02che da un certo punto in poi influenza in maniera importante il gameplay.
02:07L'impianto già apprezzato nelle ultime edizioni è solido ed è caratterizzato dalla possibilità
02:13di scegliere tra due differenti layout per i comandi touch, ovvero tradizionali o gestuali.
02:20Entrambe le impostazioni sono in grado di garantire una discreta precisione e reattività grazie
02:25anche ad alcune regolazioni di fino. Purtroppo Konami non ha voluto inserire il supporto per
02:29i controller Bluetooth che avrebbe cambiato sostanzialmente l'esperienza e aperto a tutta
02:34una serie di possibilità, specie nell'ambito di una fruizione casalinga. Se dunque sotto
02:39il profilo delle meccaniche la situazione è ottimale, con alcune novità di rilievo
02:43che vanno a integrarsi all'interno di un impianto già ben collaudato, non si registrano purtroppo
02:47sostanziali variazioni per quanto concerne la struttura, che rimane ancorata a una formula
02:52controversa e piuttosto lenta, specie nelle prime ore. Non sono infatti presenti le modalità
02:57classiche come il campionato, i tornei o la tradizionale Master League, bensì un'unica
03:02campagna basata sulla progressione attraverso un numero virtualmente infinito di match da
03:07disputare contro altri utenti in modalità asincrona, dunque affrontando semplici bot.
03:12Un concept che si conferma anche stavolta molto noioso durante le prime ore, quando il livello
03:17dei team è scarso e i confronti terminano con punteggi tennistici, peraltro senza la
03:22possibilità di velocizzare in alcun modo le cose. C'è invece la possibilità di disputare
03:26partite in multiplayer online effettivo che funzionano sorprendentemente bene e non presentano episodi
03:32di eccessiva latenza. Inoltre ci si può cimentare con una serie di eventi speciali
03:36a rotazione. Insieme alle operazioni di gestione della formazione e alle varie sfaccettature
03:41legate al sistema di acquisto dei giocatori, questo aspetto rappresenta senza dubbio la
03:45parte migliore di Football Pass 2020. È tuttavia ancora troppo poco, se si considerano le potenzialità
03:52del gioco, che tecnicamente fa la sua figura grazie alla grafica fluida e alle tante nuove animazioni.
03:57Al contrario, gli elementi di contorno tradiscono eccessive semplificazioni ed espedienti utilizzati
04:02per alleggerire il carico. Infine, la telecronaca in italiano scaricabile
04:07a parte sembra finalmente includere qualche nuova frase, mentre la colonna sonora accompagna
04:12in maniera efficace la permanenza nelle schermate fra un match e l'altro.
04:15PES 2020 Mobile porta sui dispositivi iOS e Android anche alcune delle unità viste su
04:22PC e console. Purtroppo restano alcuni limiti delle ultime edizioni, ma le modalità di contorno
04:28offrono delle alternative comunque interessanti e divertenti.
04:45Grazie a tutti.
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