00:11Con l'uscita della pace definitiva di eFootball PES 2020 arriva finalmente anche la nostra
00:17recensione del gioco di calcio Konami, completa dell'analisi di tutti gli elementi presenti
00:22in questa edizione.
00:29EFootball PES 2020 introduce per la prima volta la cosiddetta modalità Matchday, un torneo
00:35online collegato alle partite reali più importanti della stagione calcistica 2019-2020.
00:41La struttura di Matchday prevede la scelta di una squadra da supportare per tutta la durata
00:45del torneo con le proprie vittorie, fino ad arrivare eventualmente a giocare la grande finale
00:50trasmessa in streaming all'interno dello stesso eFootball PES 2020.
00:54Si tratta di una giunta carina ma limitata, visto che l'intervallo degli orari definiti
00:58da Konami per gli incontri è piuttosto ristretto e lascia per ora fuori le ore serali.
01:03Per quanto riguarda MyClub, la struttura di fondo rimane pressoché identica a quella
01:08dell'anno scorso e ora può contare su ricompense arrivate direttamente dalla modalità Matchday.
01:13C'è solo da segnalare l'aggiunta di una schermata riepilogativa dei singoli giocatori,
01:17mentre qualche elemento di novità in più arriva dalla Master League.
01:21Konami ha provato a inserire in questa edizione un po' più di componente narrativa, li mando
01:25poi qualche difetto storico legato alle trattative e alla valutazione dei giocatori.
01:30Dopo la classica scelta tra squadra reale e squadra con giocatori Master League, si è
01:34chiamati a scegliere anche le fattezze dell'allenatore, selezionabile tra alcuni modelli legati a leggende
01:39del passato come Diego Armando Maradona, Rudi Hullit o Roberto Carlos.
01:43Di tanto in tanto l'allenatore viene coinvolto in alcune scene d'intermezzo legate alla definizione
01:49degli obiettivi o a particolari domande in conferenza stampa.
01:52Queste fasi d'intermezzo perdono però via via il loro fascino, apparendo piuttosto embrionali
01:57anche nella realizzazione e sollevando dubbi sul loro reale effetto all'interno dello
02:01spogliatoio e della società.
02:03Tornano poi amichevoli e competizioni varie, oltre a un'altra vecchia conoscenza della serie,
02:08ovvero la modalità diventa un mito.
02:10L'interfaccia è stata rivista in tutte le modalità, la schermata principale si articola
02:15adesso in poche icone dalle quali selezionare le varie modalità e opzioni, su uno sfondo
02:19a predominanza di colore viola che non dispiace.
02:22Ne guadagna sicuramente la navigabilità, mentre la schermata di preparazione alle partite
02:26è rimasta la stessa.
02:28Una volta in campo, quello di eFootballPest 2020 è un calcio ragionato come quello
02:33dei suoi predecessori, arricchito da una serie di modifiche che vanno a migliorare quanto
02:37di buono visto in precedenza e a limare i difetti.
02:40Tanto per fare un esempio, la temuta severità eccessiva degli arbitri vista nella demo è
02:45solo un ricordo.
02:46Adesso i direttori di gara ci pensano una volta in più prima di tirare fuori i cartellini,
02:50mentre le loro chiamate appaiono molto spesso corrette.
02:53A stupire maggiormente è però la fluidità con cui si svolge l'azione, grazie a una serie
02:58di animazioni di raccordo che danno non solo un rinnovato impatto in termini estetici,
03:03ma anche pratici.
03:04Certo, di tanto in tanto capita ancora di vedere giocatori impalati nella loro posizione senza
03:09sapere cosa fare, soprattutto quando la palla sta arrivando in modo inatteso dalle loro
03:13parti, ma si tratta di piccoli attimi che non vanno a scalfire la qualità di un impianto
03:17di gioco impressionante.
03:25Il ritmo di gioco è quasi perfetto e incoraggia un calcio ragionato secondo i dettami di quello
03:30reale, eseguendo passaggi e tiri il più puliti possibile.
03:41Nel calciare la palla bisogna tenere presente la posizione del giocatore, soprattutto nel caso
03:46in cui si voglia tentare il passaggio o il tiro al volo. In assenza di una buona coordinazione
03:50o di una certa libertà di movimento, si rischia di mandare la palla alle ortiche o, peggio
03:55ancora, all'avversario che quando è controllato dalla CPU ai livelli più alti di difficoltà
03:59risulta sempre attento.
04:00La dinamica della palla è stata ulteriormente perfezionata con tocchi sporchi, rimpalli e
04:05altre giocate meno pulite che portano il pallone a compiere balzi e prendere effetti strani.
04:09L'effetto ping pong riscontrato in passato sembra essere un po' ridotto, anche se non del tutto
04:14assente. Tra le novità di quest'anno spicca anche il Finesse Dribbling, un sistema di controllo
04:20di precisione legato all'uso di entrambe le levette analogiche. Questa scelta rende la
04:24nuova dinamica un po' ostica da imparare, considerando che spesso bisogna alternare
04:29l'uso della destra e della sinistra, talvolta in direzioni opposte, eseguendo tutto con il
04:33giusto tempismo per portare a compiere la mossa voluta. Una volta imparato un set di dribbling
04:38di base, si può comunque iniziare a farne uso con buoni risultati nell'uno contro uno.
04:42I portieri svolgono molto bene il loro compito, limitando al minimo le incertezze, soprattutto
04:48quando si trovano tra i pali. Sono invece meno convinti e un po' lenti nelle uscite,
04:53scoprendosi all'uso del pallonetto da parte dell'attaccante.
04:57Oltre alla presenza di nuove licenze, i Football Pest 2020 ha compiuto decisi passi in avanti
05:02anche in termini di presentazione e contorno di ogni partita. Disputare una partita dentro
05:06l'Allens Stadium non può lasciare indifferenti. La cura riposta per i dettagli è massima, partendo
05:12dagli elementi dello stadio fino ad arrivare all'undici della vecchia signora. Sfruttando
05:16l'accordo stretto col club, Konami ha potuto prendere Cristiano Ronaldo e portarlo letteralmente
05:21dentro al gioco, facendo la stessa cosa con Leo Messi e il Barcellona.
05:25Bisogna infatti ricordare che la partnership stretta dalla società nipponica riguarda anche
05:30altre squadre sparse in giro per l'Europa, come quella catalana e il Bayern Monaco. Non bisogna
05:35però credere che gli sviluppatori si siano limitati ai calciatori più famosi. Scorrendo le
05:40varie squadre si può infatti apprezzare la presenza di fattezze simili a quelle reali
05:43anche per giocatori meno noti. In alcuni casi i volti possono apparire inespressivi, ma bisogna
05:49dire che rispetto alla concorrenza da questo punto di vista c'è sicuramente uno sforzo
05:52in più. Si registra però la perdita in alcuni casi di qualche fotogramma al secondo, anche
05:57su PlayStation 4 Pro. La coluna sonora infine accompagna in modo piacevole la permanenza
06:02nei menu, mentre la telecronaca in lingua italiana è ancora una volta a cura di Fabio Caressa e Luca
06:07Marchegiani con gli stessi difetti di sempre. Le frasi campionate sono poche e spesso fuori
06:12dal contesto di gioco.
06:20PES 2020 riesce a catturare insomma molti di quegli elementi che rappresentano la vera
06:25essenza del calcio. Certo c'è ancora del lavoro da fare sulle modalità, ma nel complesso siamo
06:29di fronte a una delle migliori edizioni del calcistico Konami.
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