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  • 2 minuti fa
Trascrizione
00:00A un mese di distanza dall'uscita su PlayStation 4 è arrivato il momento di parlare del tanto
00:05discusso finale di Final Fantasy VII Remake.
00:08Abbiamo voluto attendere un po' di tempo prima di questo video, ma ovviamente, se non avete
00:13ancora completato Final Fantasy VII Remake, attenzione a proseguire nella visione, perché
00:18nei prossimi minuti entriamo in un campo minato di spoiler.
00:22Fatta questa dovuta premessa, chiariamo un elemento importante.
00:25Per la stragrande maggioranza del tempo, la storia di Final Fantasy VII Remake ripercorre
00:30esattamente gli eventi dell'originale uscito nel 1997.
00:34Qua e là apporta qualche piccolo cambiamento per approfondire i personaggi, farci conoscere
00:39meglio Midgar e prolungare in modo più o meno naturale un'esperienza che altrimenti sarebbe
00:44durata soltanto poche ore.
00:46Insomma, Final Fantasy VII Remake rispetta molto la sceneggiatura originale, fino a un certo
00:52punto.
00:52I cambiamenti più importanti che hanno fatto discutere molto gli appassionati sono tre in
00:58particolare.
00:58Il primo è rappresentato dalle insistenti apparizioni di Sephiroth, l'antagonista principale,
01:05che nel gioco originale compriva molto meno in questa parte della storia.
01:09Nel remake, invece, Sephiroth si manifesta spesso agli occhi di Cloud, quasi come un oscuro
01:15presagio, alludendo al legame tra i due che nell'originale sarebbe stato svelato molto
01:20più in là.
01:21Il secondo cambiamento va a toccare la sceneggiatura, con l'aggiunta di molteplici flash-forward
01:27che sotto forma di visioni o allucinazioni mostrano prima a Cloud e poi a tutto il resto
01:32della banda dei momenti appartenenti al titolo originale.
01:36In queste brevi visioni Cloud rivive il suo scontro finale con Sephiroth, la morte di Aerys
01:41e altre scene clou che nel gioco del 1997 si svolgono molte ore dopo la fuga da Midgar.
01:47Sono presagi che solo i giocatori che hanno giocato il vecchio Final Fantasy VII possono
01:52comprendere.
01:53A tutti gli altri sembrano probabilmente soltanto ricordi sepolti o qualcosa di simile.
01:59Il terzo cambiamento ha portato alla storia originale, il più importante di tutti, è rappresentato
02:05dai misteriosi spettri che abbiamo visto nei trailer e sui quali ci siamo interrogati
02:10per mesi.
02:11Nel gioco compaiono per la prima volta nel vicolo in cui Cloud incontra Aerys.
02:16Il nostro protagonista trova la fioraia sotto l'attacco di un'entità invisibile, ed è
02:21solo quando Aerys tocca Cloud per chiedere il suo aiuto che gli spettri diventano visibili.
02:26Da quel momento in poi, questi spettri compaiono frequentemente ogni qualvolta succede qualcosa
02:32di anche soltanto vagamente importante.
02:35Nel giro di poche ore, noi che conosciamo Final Fantasy VII, ci siamo resi conto che gli
02:39spettri sono intervenuti ogni volta che la storia sembrava deviare dal suo corso naturale.
02:44Gli spettri fanno in modo che Jess si inciampi e si sloghi la caviglia, costringendo Cloud a
02:50unirsi alla missione di Tiffa e Barret dopo che quest'ultimo lo aveva congedato.
02:54Gli spettri si assicurano che Wedge, inaspettatamente sopravvissuto al crollo del pilastro nel settore
03:00VII, precipiti poi dal palazzo della Shinra e muoia esattamente come nel gioco originale.
03:05Potremmo fare molti altri esempi, ma il più eclatante è probabilmente nel capitolo 17,
03:11quando Sephiroth assassina il presidente Shinra sotto gli occhi della banda e poi,
03:16per buona misura, trafigge pure Barret. Il nostro energumeno dal cuore d'oro non
03:21sarebbe dovuto assolutamente morire in quel momento, e perciò gli spettri accorrono a guarirlo.
03:26A quel punto della storia, tuttavia, sappiamo già che cosa sono questi spettri,
03:30si chiamano Numen e rappresentano la volontà del pianeta. Il loro compito è accertarsi che il
03:36destino faccia il suo corso, e che ogni evento si svolga seguendo il copione prestabilito,
03:42fino al momento in cui il pianeta scomparirà. Non a caso, la parola latina Numen, da cui deriva
03:48la parola italiana Nume, esprime il concetto di volontà o potenza divina.
03:53Il rapporto che Eris e Sephiroth hanno con i Numen non è molto chiaro. Eris li percepisce,
03:59ma non li comprende, e non ha alcun controllo su di essi. Ne è anzi atterrita, e nel capitolo 17,
04:05quando i Numen si riuniscono intorno a lei, dichiara come in trance di perdere una parte
04:09di sé ogni volta che la sfiorano. Probabilmente perché il corso della storia impone che Eris
04:15muoia uccisa da Sephiroth, perciò i Numen rappresentano essenzialmente un presagio di morte
04:20per la nostra eroina. Molto più misterioso, invece, il legame tra Sephiroth e i Numen. Questi ultimi
04:27sembrano intervenire a più riprese per impedire a Sephiroth di cambiare il corso della storia. Ma
04:32Sephiroth a un certo punto sembra essere in grado di controllarli o domarli.
04:36Final Fantasy VII Remake si avvia alla chiusura in modo molto simile all'originale,
04:41coi nostri che fuggono dal palazzo della Shindra. La battaglia sull'autostrada è essenzialmente
04:46identica, ovviamente più spettacolare, ma per tutto il tempo possiamo vedere i Numen che fluttuano
04:52intorno a noi, come se ci seguissero. Seminati tutti i nemici, i protagonisti si ritrovano faccia a
04:58proprio con Sephiroth, mentre in lontananza i Numen avvolgono come uno sciami di vespe il
05:03palazzo della Shindra. E' esattamente in questo momento che Final Fantasy VII Remake diverge
05:09completamente dal titolo originale del 1997. Sephiroth, infatti, si rivolge a Cloud e gli altri
05:17combattute quanto mai criptiche, alle quali Aeris replica affermando con determinazione che Sephiroth è
05:23uno sbaglio, e non in senso figurato. La sua intera esistenza è uno sbaglio perché lì,
05:28in effetti, non ci dovrebbe proprio essere. Sephiroth suscita l'interesse dei Numen,
05:34che all'improvviso abbandonano il palazzo della Shinra per avventarsi su di lui. Il loro arrivo,
05:38che non scompone minimamente Sephiroth, induce tuttavia una visione improvvisa di una scena che
05:43solo i vecchi fan di Final Fantasy VII avranno riconosciuto. All'improvviso vediamo infatti
05:49Zack Fair, un personaggio mai nominato nelle ore precedenti ma soltanto menzionato di sfuggita. Era
05:54infatti il primo amore cui Aeris aveva accennato a Cloud nel capitolo 9. Se la comparsa di questo
06:01soldier che somiglia molto a Cloud ha probabilmente spiazzato i nuovi giocatori, lasciandoli più confusi
06:06che persuasi, chi ha giocato anche Final Fantasy VII Crisis Core ha riconosciuto immediatamente le
06:12battute conclusive del gioco per PSP. Rivediamo infatti la stessa cinematica finale aggiornata
06:18graficamente, in cui Zack affronta l'esercito della Shinra a pochi chilometri da Midgar.
06:24La scena è identica, le parole pronunciate pure, ma c'è una piccola differenza. In mezzo ai soldati
06:30della Shinra e tutto intorno a Midgar in lontananza, ci sono i Numen e nessuno sembra accorgersi della
06:35loro presenza. La visione si interrompe sul più bello. Tornati sul ponte vediamo Sephiroth squarciare
06:41il muro di Numen dietro di sé e attraversarlo, sfidando Cloud a seguirlo. Aeris rivela che al di là
06:48dello squarcio in cui è nascosto Sephiroth gli attende una libertà, ma è una libertà che la
06:53spaventa. Sephiroth vuole proteggere il pianeta, ma secondo Aeris si sbaglia, perché non è così che
06:59deve andare. Bisogna fermare Sephiroth insomma, ma Aeris avverte Cloud e gli altri che se dovessero
07:05riuscirci non cambierebbero solo il destino, ma loro stessi. Superando lo squarcio gli eroi si
07:11ritrovano a combattere contro un nuovo boss, Numen Preco, un agglomerato di Numen che si manifesta in
07:17molteplici forme, tra cui quella di Sephiroth. Una volta sconfitto il boss, Cloud incontra il
07:23vero Sephiroth in quella che sembra essere un'altra allucinazione. L'eroe si ritrova da solo in un
07:28luogo che Sephiroth definisce ai confini del mondo. Il dialogo in inglese tuttavia parla di Age of
07:34Creation, i confini del creato, e le battute di Sephiroth lasciano intendere che i due si trovino
07:38in una dimensione oltre il tempo e lo spazio, nel nulla cosmico, cui è destinato a tornare il
07:43pianeta. Sephiroth vorrebbe che Cloud lo aiutasse a impedirne la distruzione e il nostro eroe,
07:48per tutta risposta, lo attacca. Il duello è impari e Cloud viene persino disarmato. Prima di scomparire
07:55nel nulla, Sephiroth rivolge a Cloud un'ultima, inquietante battuta. Mancano sette secondi alla
08:01fine, gli dice. Ma sei ancora in tempo. Il futuro è nelle tue mani, Cloud. E siccome questo delirio non
08:08era bastato a confondere le idee, sopraggiunge la cinematica conclusiva a spiazzare del tutto.
08:14Scomparso Sephiroth, la regia si sposta sulla Shinra, ancora intatta, perché quella distrutta
08:19nello scontro finale era in un'altra dimensione. La singolarità. Qui vediamo Rufus Shinra prendere
08:25il posto di suo padre come presidente della società. La scena stacca improvvisamente su Zack che nel passato
08:31si stupisce di essere sopravvissuto all'agguato della Shinra. In quel fragente, infatti, sarebbe dovuto
08:36morire. Ma è a questo punto che la regia ci mostra un dettaglio molto strano, ovvero una cartaccia
08:42spazzata dal vento che raffigura Stamp, il cane mascot menzionato a più riprese nel gioco.
08:48Il problema è che questo Stamp è completamente diverso. Questo potrebbe significare che siamo
08:53in un'altra realtà, oppure è un indizio visivo che suggerisce ai nuovi giocatori, che a questo
08:58punto probabilmente si sentiranno un po' spaisati, che quella scena si svolge in un altro periodo.
09:03Nel capitolo 5, infatti, Barret parla di Stamp e specifica che in passato aveva avuto un altro
09:10aspetto, per poi essere stato ridisegnato. Tornando a Zack, proprio in quell'istante,
09:16i Numen che avvolgevano Midgar nel passato, presumibilmente per impedire al soldier di
09:20entrare, esplodono in un lampo di luce, come quelli che avevano assunto la forma di Sephiroth.
09:26Il destino, insomma, non vincola più neppure il passato.
09:30Che i Numen trascendano il tempo ce lo suggerisce la scena successiva, ambientata nella Midgar
09:36del presente, sulla quale stanno piovendo le stesse scintille brillanti che erano state
09:40i custodi del fato. I superstiti del settore 7 si prodigano a ricostruire il quartiere sotto
09:45le direzioni di Marle. Nell'originale non era sopravvissuto quasi nessuno, ma nel remake
09:50l'intervento di Wedge, che sarebbe dovuto morire prima, ha fatto sì che molti si salvassero,
09:55e nel settore 5 abbiamo una sorpresa. Quando Biggs riprende i sensi nell'orfanotrofio. Anche
10:01lui, come Wedge e Jesse, sarebbe dovuto morire nel capitolo 13. E invece è ancora vivo.
10:07I guanti di Jesse sul comodino significano che è viva anche lei? Oppure sono solo un
10:12cimelio della sua amica?
10:15Infine Marlene, al sicuro nella casa di Elmira, percepisce suo padre, che ai confini di Midgar
10:20promette di tornare da lei. La banda decide quindi di partire all'inseguimento di Sephiroth.
10:26Comincia a piovere. Cloud e Aeris, nel presente, incrociano metafisicamente Zack, che nel passato
10:32sta trascinando Cloud verso Midgar, suggerendo che Zack sia sopravvissuto in una differente
10:38linea temporale. Aeris volge lo sguardo al cielo, e il gioco si conclude con un'ultima scritta
10:44in sovrimpressione. Il viaggio verso l'ignoto proseguirà.
10:49Questo lungo racconto era necessario per far capire quanto le ultime ore di Final Fantasy
10:547 Remake insistono moltissimo su una serie di aggiunte, divergenze e modifiche, che portano
10:59la storia su binari abbastanza diversi rispetto al passato, scoppiano in un vero e proprio delirio
11:04nell'ultimo capitolo e poi, improvvisamente, concludono questo primo episodio con Cloud e
11:09gli altri che lasciano Midgar per inseguire Sephiroth, come nel gioco del 97. La conclusione
11:15somiglia all'originale, ma tutto il capitolo 18 che la precede getta le basi per una storia
11:20che potrebbe proseguire in modo diverso rispetto a quella che conosciamo. Aeris, dopo tutto,
11:24lo ha detto. Sconfiggendo i Numen avrebbero cambiato non solo il destino, ma anche loro
11:30stessi. In che modo questo si verificherà non possiamo prevederlo, perciò concentriamoci
11:35su quello che sappiamo. Il fatto che Zack sia sopravvissuto è sicuramente il punto più
11:40controverso di questo finale. Col suo sacrificio e consegnandogli l'iconica Spada Potence,
11:46Zack ha reso Cloud ciò che è oggi. Nell'originale, Cloud soffriva di un gravissimo caso di dissonanza
11:52cognitiva, che l'aveva indotto a immedesimarsi in Zack, che peraltro era stato il primo amore
11:57di Aeris. Facendo sopravvivere Zack, lo scrittore Kazushige Nojima e il director Tetsuya
12:03Nomura, hanno davvero stravolto la storia di Final Fantasy VII? In realtà no, almeno non per
12:09ora, perché il finale lascia intendere che la sconfitta dei Numen abbia cambiato il passato
12:14senza influenzarne il presente. La Spada Potence non è magicamente scomparsa dalle mani di Cloud
12:19nel presente, perciò possiamo presumere che il Cloud che si allontana con gli altri da Midgar nel
12:24finale sia lo stesso che ha visto morire Zack e che ha preso in consegna la Spada Potence prima
12:29di arrivare a Midgar. C'è da dire che in questo remake nessuno ha mai detto che Zack è morto,
12:34anche perché semplicemente non è mai stato nominato. Zack potrebbe aver accompagnato Cloud
12:40a Midgar, magari gli ha regalato la Spada Potence e poi è andato a spassarsela per anni al Goldshauser,
12:45lasciandosi alle spalle la sua vecchia vita. Ma dubitiamo fortemente che la storia sia cambiata
12:50in questo modo. È più probabile che Zack sia sopravvissuto in una linea temporale diversa,
12:55influenzata dalla sconfitta dei Numen e suggerita dal differente design di stamp sulla cartaccia.
13:01In altre parole, il gioco dovrebbe essere finito rispettando tutti i punti cardine della
13:06storia conosciuta, morte di Zack compresa. In che modo questi cambiamenti nel passato
13:12interverranno sugli altri episodi però è un altro paio di maniche, ma potrebbe essere
13:16semplicemente un'altra linea temporale che Nojima ha accennato soltanto e che non svilupperà mai.
13:23L'inaspettata sorte di Biggs dovrebbe avere una certa rilevanza invece. I tre membri
13:28dell'Avalanche erano semplici macchiette, nell'originale, che il remake ha approfondito
13:32tantissimo, pur non dedicando a Biggs lo stesso tempo riservato a Wedge e Jesse.
13:37Che proprio lui l'abbia scampata quindi non è poi così strano. Il remake, tuttavia,
13:43ha anche lavorato parecchio sull'Avalanche, rivelandoci l'esistenza di un'altra cellula che
13:47sembrerebbe agire con l'appoggio di Vutai. Considerando questo dettaglio e il fatto che
13:52la sceneggiatura del remake tira in ballo spesso la fragile tregua tra Midgar e Vutai,
13:57non ci sorprenderebbe se Biggs sia sopravvissuto proprio per giustificare un approfondimento di
14:02questa storyline, quando la banda arriverà finalmente nella città di Yuffie Kizaragi.
14:07Tutto il resto, bene o male, non dovrebbe essere cambiato in modo significativo. È chiaro però che
14:13il viaggio dei nostri protagonisti cambierà, se non altro perché abbiamo lasciato Midgar già
14:18conoscendo le intenzioni di Sephiroth e la sua pericolosità. Non sappiamo quanto i protagonisti
14:23abbiano compreso dalle visioni condivise dai Numen, entità che sembrerebbero essere state una
14:28parentesi importante, ma già chiusa di questo capitolo. Quello dei Numen ci apparso essere un
14:34vero e proprio Deus Ex Machina, concepito solo per deviare la storia dai suoi binari, scioccare i
14:40giocatori e concedere a Nojima e Nomura la possibilità di programmare i seguiti senza
14:44essere vincolati alle mastodontiche proporzioni dell'originale. E se ci fosse qualcosa di più?
14:50Abbiamo compreso le intenzioni di Kazushige Nojima e Tetsuya Nomura. È chiaro che con l'espediente
14:56dei Numen i due autori volessero rompere col passato e liberarsi dei vincoli che li legavano
15:01al copione del Final Fantasy VII originale, il che secondo noi è perfettamente comprensibile.
15:07Nojima e Nomura sono due creatori di contenuti che hanno già lavorato a Final Fantasy VII 23 anni fa,
15:13un gioco che li ha tenuti prigionieri per tutto questo tempo, obbligando ogni nuova idea a confrontarsi
15:19con quello che è facilmente considerabile come il picco di tutta la produzione Square Enix negli
15:23anni, sia dal punto di vista artistico, sia da quello commerciale. Nomura in particolare deve
15:29aver sofferto molto questo confronto, si è cominciato a parlare di Final Fantasy VII Remake ai tempi
15:35di PlayStation 3, e in questi anni il director ha firmato tre Final Fantasy XIII e Final Fantasy XV,
15:41oltre ai vari Kingdom Hearts. Nonostante ciò, il remake di Final Fantasy VII, un gioco arci
15:48noto e disponibile su pressoché qualunque piattaforma, è rimasto il più grande desiderio di un
15:53fandom spesso insoddisfatto da qualunque altra cosa. Immaginate di essere un vulcano di idee e di
16:00firmare un contratto che vi costringa per un numero imprecisato di anni a rifare un gioco che
16:04avete già immaginato e sviluppato tanti anni fa. Tutte le nuove storie che vi frullano in mente non
16:10vedranno la luce perché i fan vogliono rigiocare Final Fantasy VII. Che Tetsuya Nomura sia eccentrico
16:17e cosa nota, ma la verità è che Tetsuya Nomura ha diretto Final Fantasy VII Remake, mentre a
16:23scriverlo è stato Katsushige Nojima. Questo tuttavia non significa che Nomura non abbia avuto
16:29alcuna voce in capitolo, e infatti quella parentesi delirante che si apre e si chiude prima del finale
16:35è chiaramente farina del sacco di Nomura, che si ribella al destino, cioè alla sceneggiatura originale
16:41di Final Fantasy VII, e sconfigge i Numen, ovvero i fan più accaniti che non lo volevano cambiato di una
16:47virgola. Come a dire, volevate Final Fantasy VII rifatto? Vi abbiamo dato la prima parte,
16:54però adesso fateci fare quello che vogliamo con i personaggi che noi abbiamo creato e che
16:58appartengono a noi, non a voi. Quel momento, nel capitolo 18, con Aeris che conduce i protagonisti
17:05oltre la barriera dei Numen, eppure è semplice metanarrazione. Un'idea geniale, ma realizzata in
17:12maniera insoddisfacente. Perché c'è un divario importante tra il capitolo 18 e praticamente tutto
17:18il resto del gioco. Si evince nei dialoghi improvvisamente criptici, nelle frasi lasciate
17:24a metà, nella simbolica contrapposizione di luce e oscurità e nel design del Numen Preko e dei suoi
17:31anonimi Minion. Quello è Nomura che scrive, non Nojima. E Nomura è fissato con alcuni cliché
17:38dell'animazione giapponese per ragazzi, che ritroviamo in tutte le opere che ha firmato
17:42di suo pugno e che stonano fortemente con le tematiche che sorreggevano Final Fantasy VII
17:46nel 1997. Abbiamo già giocato Final Fantasy VII, lo conosciamo, lo abbiamo nel cuore e se
17:55volessimo riviverlo potremmo farlo su una piattaforma qualsiasi. Il producer Yoshinori
18:00Kitase ha ripetuto in più occasioni che Final Fantasy VII Remake non sarebbe stato una copia
18:05carbone e che avrebbe reinventato Final Fantasy VII. E quando ha affermato che sarebbe stato
18:11curioso di vedere le reazioni dei fan, abbiamo accolto a braccia aperte il nuovo corso. Ci
18:17sembra molto più interessante giocare qualcosa di diverso, piuttosto che qualcosa che conosciamo
18:21già. Ma allora, perché l'hanno chiamato Remake? Oggi è difficile contestualizzare questa
18:28parola. Eppure sì, questo primo episodio di Final Fantasy VII Remake è proprio un rifacimento
18:34che rispetta gli elementi cardine della storia originale. Non è un reboot. Se Nojima avesse
18:39cambiato il cast e le origini di alcuni personaggi, per esempio, sarebbe stato un reboot. Square Enix non
18:45affatto pubblicità ingannevole come ci è capitato di leggere in giro per il web. Diciamo che ha omesso
18:51alcuni dettagli. Ma non è del tutto vero neppure questo, visto che alcune palesi differenze dall'originale
18:57si scorgevano già nei trailer. In pratica, questa prima parte è un remake. Il resto si vedrà. Siamo
19:04di fronte a una rebuild of Evangelion in salsa Final Fantasy VII, né più né meno, solo senza idea
19:10chi hanno al timone. La scioccante svolta nel capitolo 18, insomma, è una vera e propria esca.
19:17Nel bene e nel male è stata pensata anche e soprattutto per mettere curiosità, incentivare i giocatori a
19:23proseguire nel viaggio ignoto e concedere alle menti dietro il progetto una rinnovata libertà
19:28creativa. Quello che è successo in quella strampalata, assurda singolarità non rovina
19:34certo il Final Fantasy VII originale. Una volta sbucati dall'altra parte della barriera dei
19:39Newman, sotto quel cielo che a Eris fa paura, abbiamo riflettuto su quanto ci siamo divertiti
19:45nelle ore precedenti. Si può discutere sulla qualità dell'esecuzione, ma una cosa è certa,
19:51Square Enix è stata audace. Il rischio di rimanere delusi con il seguito c'è, ma Final Fantasy VII
19:58Remake ci ha riportato in quell'indimenticabile universo, superando spesso le nostre più rose
20:03aspettative. Il beneficio del dubbio potremmo anche concederglielo, per il momento.
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