Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 ore fa
Trascrizione
00:05La storia di PlayStation e dei suoi sviluppatori first party è ricca di successi.
00:10Da Naughty Dog a Santa Monica, da Sucker Punch a Guerrilla Games, gli studi acquisiti da Sony
00:15nel corso degli anni hanno portato alla creazione di giochi di grande impatto.
00:19Serie come The Last of Us, God of War, Infamous e Killzone sono infatti note a tutti gli appassionati
00:24di videogiochi.
00:25Tra i team sotto il controllo della casa nipponica c'è però anche un altro studio importante
00:30che negli ultimi anni ha lavorato un po' sotto traccia, ma al quale si deve uno dei brand
00:35più significativi della storia di PlayStation, Siphon Filter.
00:39Il team in questione è Band Studio, una casa di sviluppo con sede negli Stati Uniti, più
00:44precisamente in Oregon, che può contare su oltre 100 sviluppatori, tra ingegneri, artisti
00:50e designer.
00:50Nato nel 1993 con il nome Blank, Berlin & Co., lo studio affonda le sue radici in un passato
00:57decisamente lontano.
00:59Infatti la compagnia è stata fondata su impulso di Mark Blank e Mike Berlin, due dei creatori
01:04di Infocom.
01:06Ma perché è importante ricordare Infocom?
01:09Beh, perché ha dato vita a Zork, una delle avventure testuali più importanti degli anni
01:13Ottanta.
01:14A un certo punto, però, Mark e Mike hanno cercato una nuova sfida.
01:19Partiti con l'idea di creare giochi per Apple Newton, uno dei primi palmari, hanno poi deciso
01:24di ampliare le loro mire ai giochi per PC e console.
01:27È allora che la Blank Berlin & Co. ha cambiato nome in Eidetic e ha assunto Christopher Ruiz,
01:34un promettente ingegnere che oggi è a capo dello studio.
01:36Il primo gioco della nuova compagnia non fu un'IP inedita, bensì il quarto capitolo
01:42di Bubsy, una serie di platform in 2D non particolarmente originale né brillante.
01:48Eidetic puntava a portare su PlayStation il primo capitolo in tre dimensioni, Bubsy 3D.
01:53Ma tra problemi di adattamento del motore di gioco e la concorrenza spietata di Super
01:58Mario 64 da una parte e di Crash Bandicoot sulla stessa PlayStation, il gioco ha finito per
02:04essere un flop commerciale.
02:05Tuttavia, a livello tecnico, Bubsy 3D non era da buttare e l'esperienza maturata dallo
02:11studio con la nuova tecnologia portò Sony ad avvicinarsi al team per un nuovo progetto,
02:16un gioco d'azione e spionaggio per PlayStation che avrebbe dovuto replicare il successo avuto
02:21da GoldenEye su Nintendo 64.
02:23L'organico di Eidetic passò così da 8 a 13 sviluppatori e basandosi su una sinossi
02:29di appena una pagina fornita dalla casa nipponica, si mise subito al lavoro sul gioco.
02:34Nonostante uno sviluppo travagliato, deadline mancate, cambiamenti alla struttura e minacce
02:39di cancellazione, alla fine Siphon Filter arrivò sul mercato il 17 febbraio 1999.
02:46Nel giro di un anno riuscì a vendere più di un milione di copie superando le più rose
02:50aspettative.
02:51Sony decise allora di acquistare Eidetic e di affidargli lo sviluppo di nuovi capitoli
02:56della serie. Il nome del team divenne allora Band Studio.
03:00Il destino di Band Studio è rimasto legato a doppio filo alla serie Siphon Filter fino
03:05al 2007. In questo arco di tempo venne completata una prima trilogia su PlayStation e uscirono
03:11altri capitoli su PlayStation 2 e PlayStation Portable. Dopo una serie di giochi non particolarmente
03:16brillanti, fu però proprio l'esperienza su PSP a permettere al team di staccarsi dal
03:21proprio franchise di punta. Nel 2009 nasceva infatti Resistance Retribution, uno spin-off
03:27portatile del franchise creato da Insomniac Games per PlayStation 3. Sebbene fosse stato
03:32pubblicato piuttosto tardi durante il ciclo vitale di PSP, Retribution venne accolto bene
03:37dal pubblico e Sony decise di affidare al team americano lo spin-off portatile di un'altra
03:42serie, ancora più importante, Uncharted. Band cominciò subito a lavorare in stretta collaborazione
03:48con i ragazzi di Naughty Dog, che gli prestarono persino il loro studio di Culver City per le
03:53sessioni di motion capture. Inoltre, il team californiano ebbe un ruolo attivo anche nella
03:58stesura della storia, grazie al coinvolgimento diretto di Evan Wells e di Amy Hennig. A livello
04:04di meccanica, il gioco non rivoluzionava quelle classiche, ma sfruttava le caratteristiche
04:08touch e i controlli di movimento della nuova console portatile. Arrivato sul mercato tra il
04:14dicembre 2011 e il febbraio 2012, Uncharted, l'abisso d'oro, si rivelò così un buon titolo
04:20di lancio per PlayStation Vita. Da allora però la strada di Band Studio ha preso una svolta
04:25inaspettata. Dopo una serie di consultazioni interne, il team ha comunicato a Sony di voler
04:30creare una serie completamente nuova, stavolta su PlayStation 4. Un progetto open world e estremamente
04:36ambizioso, ispirato a una delle serie televisive più amate dagli sviluppatori dello studio,
04:40ovvero Sons of Anarchy. Per movimentare il tutto senza entrare troppo nel soprannaturale
04:45cominciarono a progettare una sorta di mix con The Walking Dead, all'interno di un'ambientazione
04:50da esplorare in moto, come in Full Trotter, con una narrativa a la The Last of Us basata
04:55sulla fratellanza e tanti, tantissimi zombie. Insomma, Days Gone rappresenta un'importante
05:01scommessa per Sony e Band Studio. In uscita il 26 aprile 2019, in esclusiva su PlayStation 4,
05:07il gioco è infatti una sorta di esame di maturità che potrebbe rilanciare lo studio
05:12statunitense nell'Olimpo dei first party PlayStation. E voi cosa ne pensate di questo progetto? E
05:18qual è il gioco di Band Studio che vi ha divertito di più? Come sempre fatecelo sapere nei commenti
05:23al video.
Commenti

Consigliato