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  • 6 minuti fa
Dopo qualche mese di pausa, la rubrica più corposa e interessante di Multiplayer.it torna con una puntata interamente dedicata ad una delle saghe più amate e controverse: Metal Gear Solid. Dalla vita di Hideo Kojima, il suo creatore, ai primi episodi per MSX, fino ad arrivare ai giorni nostri, scoprite in nostra compagnia la storia della serie che ha visto l'affermarsi di Solid Snake come icona videoludica.
Punto Doc è la rubrica di Multiplayer.it dedicata con grande dettaglio e profondità alla storia e alle curiosità sulle più grandi saghe videoludiche, i personaggi più conosciuti e le software house più importanti del mercato.
Trascrizione
00:10Grazie a tutti
00:34In questo episodio del Punto Doc vi racconteremo la storia di un videogioco, anzi di una vera e propria saga,
00:40la cui genesi, lo sviluppo e per alcuni persino l'epilogo sono intimamente legati alla vita di una singola persona.
00:47Un designer creativo con il pallino per la regia e una grande conoscenza cinematografica.
00:52Mettetevi quindi comodi, perché questa è la storia di Metal Gear Solid e del suo rinomato autore, Hideo Kojima.
01:03Siamo a Setagaya, un noto quartiere nella prefettura di Tokyo. È qui che nel 1963 nasceva Hideo Kojima.
01:11Ma fin dai primissimi anni la sua infanzia è stata segnata da continui spostamenti a causa del lavoro dei genitori.
01:18Prima nella piccola città di Shirazaki, poi a Kobe.
01:21Con pochi amici e con i genitori sempre fuori casa, il giovane Kojima passava gran parte delle sue giornate guardando
01:27la televisione.
01:28Proprio in questo periodo cominciò a sviluppare una passione per il cinema hollywoodiano, passione che lo ha portato a scrivere
01:35piccole storie e registrare filmati amatoriali con la sua videocamera a 8 mm.
01:41Durante gli anni dell'università si innamorò dei videogiochi, dopo che un suo amico gli fece provare per la prima
01:46volta il Famicom di Nintendo.
01:49Si appassionò così a titoli come Xivius e Super Mario Bros., scoprendo che i videogiochi potevano essere una forma espressiva
01:56e innovativa,
01:56in grado di unire la capacità narrativa del cinema al coinvolgimento dato dall'interazione.
02:01Gli insegnanti e gli amici provarono a dissuaderlo, ma a 23 anni prese un'importante decisione.
02:09Abbandonò il percorso nel settore economico e cominciò a realizzare videogiochi.
02:14Dopo alcuni tentativi, Kojima riuscì a farsi assumere nel 1986 da uno studio di Tokyo chiamato Konami,
02:22senza avere la più pallida idea di cosa significasse sviluppare un videogioco.
02:26Il suo ruolo era quello di designer e organizzatore per la divisione dell'azienda che sviluppava software per la console
02:33MSX.
02:34Non avendo alcuna conoscenza di programmazione, veniva continuamente snobbato dai suoi colleghi
02:40e finì per lavorare a progetti minori, tra cui il platform Penguin Adventure.
02:44Il primo vero gioco ideato da Kojima fu Lost World, un action platform fortemente incentrato sulla storia,
02:51ma sfortunatamente il progetto venne scartato dai piani alti di Konami.
02:56Quando Kojima stava ormai per abbandonare i suoi sogni di diventare un famoso game designer,
03:01la compagnia giapponese gli fece un'ultima proposta, realizzare un gioco di guerra.
03:07Sviluppare un gioco d'azione a sfondo bellico per MSX2 non era semplice a causa delle enormi limitazioni della console.
03:15Bastava che su schermo ci fossero più di tre personaggi contemporaneamente
03:18e l'immagine cominciava a rallentare in maniera evidente.
03:22Insomma, creare uno sparatutto pieno di nemici e proiettili non era possibile.
03:27Kojima trovò la soluzione a questo problema nella sua prima passione, il cinema di Hollywood.
03:32Traendo ispirazione dal film La Grande Fuga,
03:35il game designer giapponese ebbe l'idea di creare un gioco in cui l'eroe si sarebbe infiltrato in una
03:40base militare nemica,
03:41cercando di passare inosservato ai nemici fino a sventare i piani di un'enorme arma nucleare.
03:47Per incentivare ancora di più l'approccio furtivo,
03:49il giocatore avrebbe cominciato la sua avventura senza armi
03:52e avrebbe recuperato il suo equipaggiamento durante la missione.
03:56Per smorzare l'eccessivo livello di difficoltà,
03:59il protagonista avrebbe avuto a sua disposizione una radio
04:02per mettersi in contatto con diversi personaggi e ottenere consigli e informazioni vitali.
04:07Intitolato Metal Gear, il progetto di Kojima era un'idea nuova, affascinante.
04:13Per la prima volta, un gioco basava il suo intero gameplay sull'infiltrazione e sulla furtività.
04:19Per definire l'aspetto del protagonista,
04:21Kojima si ispirò alla personalità di Snake Plissken,
04:24il personaggio interpretato da Kurt Russell nel film Fuga da New York.
04:29Non a caso l'eroe venne battezzato proprio Snake, Solid Snake.
04:33Sempre dal cinema venne tratta ispirazione anche per l'immagine sulla confezione del gioco,
04:39realizzata partendo da una scena del film di fantascienza Terminator.
04:43Influenzata dai timori della guerra fredda,
04:46la storia vedeva Snake intento a distruggere il Metal Gear,
04:49un'arma in grado di lanciare testate nucleari raggiungendo qualsiasi luogo del mondo.
04:54Il gioco uscì in Giappone nel 1987,
04:57e nonostante non ebbe un successo dirompente,
05:01le vendite tutto sommato buone spinsero Konami a realizzare un porting per NES
05:05e a pubblicare il gioco anche in Europa e negli Stati Uniti.
05:14Il giocatore era immerso in un mondo credibile per quanto visionario è sopra le righe
05:19e accanto a un gameplay ben strutturato si svolgevano le interazioni tra personaggi
05:25che recitavano una trama veramente ben scritta.
05:28E fu così che il progetto di Kojima e Konami si guadagnò l'affetto e l'interesse del grande pubblico.
05:34Con il primo Metal Gear,
05:36Hideo Kojima voleva realizzare una storia autoconclusiva sulla falsariga di un film hollywoodiano.
05:41Quello che il game designer giapponese non poteva immaginare
05:44è che subito dopo l'uscita del gioco un altro gruppo interno di Konami
05:48aveva immediatamente cominciato a lavorare ad un seguito per NES,
05:52intitolato Snake's Revenge.
05:54Dal momento che Metal Gear aveva venduto oltre un milione di copie negli Stati Uniti,
05:59Konami pensò di creare un capitolo che fosse indirizzato principalmente al pubblico occidentale.
06:04Ma nessuno del team di sviluppo sembrava aver colto l'essenza dell'episodio originale.
06:09Snake's Revenge era un gioco d'azione banale e poco ispirato.
06:13E ancora oggi i fan non lo considerano parte della serie.
06:16Tuttavia, il responsabile del progetto era a sua volta un fan del primo Metal Gear
06:21e durante un viaggio in treno incontrò proprio Kojima.
06:25Gli parlò di Snake's Revenge,
06:27aggiungendo che gli sarebbe piaciuto vedere un seguito realizzato dal suo autore originale.
06:32Le sue parole motivarono Kojima a tal punto da convincerlo a scrivere un documento di design in tutta fretta
06:38e proporlo ai responsabili di Konami già il giorno dopo.
06:41Fu così che iniziarono i lavori su Metal Gear 2 Solid Snake.
06:46Uscito a pochi mesi di distanza da Snake's Revenge,
06:49Metal Gear 2 migliorava ogni aspetto del primo capitolo,
06:53proponendo stavolta una trama ancora più articolata e coinvolgente,
06:56con dialoghi più curati di qualsiasi altro gioco d'azione di quel periodo.
07:01Dal cinema hollywoodiano, l'autore prese ispirazione per gran parte del cast.
07:05Il volto di Snake ricordava Mel Gibson in Arma Letale,
07:08mentre Big Boss, l'antagonista, aveva l'aspetto di Sean Connery.
07:12Purtroppo però Metal Gear 2 uscì soltanto in Giappone su MSX2,
07:16e proprio per questo motivo non ebbe lo stesso successo del primo capitolo.
07:21Archiviata questa nuova avventura di Solid Snake,
07:23Kojima potì finalmente dedicarsi ad altri progetti,
07:26tra cui l'avventura Cyberpunk Snatcher e il futuristico Police Knotz,
07:31tutti giochi che mostravano chiare ispirazioni da cult del cinema e dell'animazione,
07:36come Blade Runner, Akira e Arma Letale.
07:44Il targo di Snake durò solo pochi anni.
07:47Con l'arrivo di console più potenti e dei primi giochi con grafica tridimensionale,
07:51Kojima rimase ancora una volta affascinato dalle potenzialità del medium.
07:55Per il designer giapponese,
07:57quella nuova tecnologia avrebbe avvicinato ancora di più videogiochi e cinema,
08:01e avrebbe dato una dimensione inedita alla serie Metal Gear.
08:04Nel 1994 cominciarono così i lavori su un nuovo episodio per 3DO,
08:09ma lo scarso supporto della console e l'arrivo di PlayStation
08:12convinsero Konami a spostare l'intero progetto sulla nuova piattaforma Sony.
08:17Cambiò anche il titolo, non più Metal Gear 3 come inizialmente previsto,
08:21bensì Metal Gear Solid.
08:23Visto che in fin dei conti erano in pochi ad aver giocato i due precedenti giochi su MSX,
08:28un nuovo nome privo di numerazione avrebbe sicuramente aiutato le vendite.
08:33Eppure, quel particolare titolo aveva anche altri significati.
08:37Il Solid in Metal Gear Solid non era soltanto un riferimento al nome del protagonista, Solid Snake,
08:43bensì sottolineava anche il passaggio della serie alle tre dimensioni.
08:47La capienza dei CD-ROM permise di inserire lunghe sequenze di intermezzo cinematografiche,
08:53ma nonostante la grafica tridimensionale il gameplay rimase sostanzialmente lo stesso dei Metal Gear in 2D.
08:59Per testare le stanze del gioco e capire dove inserire guardie e telecamere,
09:04il team di sviluppo utilizzò piccoli modellini fatti coi Lego.
09:08Era però fondamentale assicurarsi che l'esperienza fosse più credibile e realistica possibile,
09:12e così Kojima invitò negli uffici di Konami l'esperto d'armi Motosada Mori,
09:17che istruì il suo gruppo su strategie di infiltrazione e tecniche di combattimento.
09:23Kojima non fu però l'unico membro chiave del progetto Metal Gear Solid.
09:27Il character designer Yoji Shinkawa fu essenziale per dare un volto riconoscibile ai diversi personaggi,
09:34ma arricchì anche la storia con numerose idee e proposte.
09:38Accompagnata da una massiccia campagna pubblicitaria di 8 milioni di dollari,
09:42l'uscita di Metal Gear Solid nel 1998 segnò un momento indelebile nella storia dei videogiochi.
09:48La nuova avventura di Solid Snake era in grado di spiazzare completamente il giocatore.
09:53Era cinematografica, ricca di citazioni e rompeva la quarta parete come nessun altro videogioco aveva mai fatto prima d'ora.
10:00Nel giro di poche settimane, Hido Kojima divenne uno dei game designer più apprezzati del mondo.
10:07Metal Gear Solid non fu assolutamente il primo videogioco con un forte impianto stealth,
10:13ma fu senza ombra di dubbio il titolo che fece esplodere il genere,
10:17dimostrando come anche un gioco action potesse avere una trama coinvolgente e ricca di dettagli
10:22al punto di risultare molto appetibile per il pubblico di massa.
10:33Il successo commerciale di Metal Gear Solid convinse negli anni Konami a riproporre il gioco in diverse salse.
10:39Un anno dopo l'uscita venne distribuita una raccolta di missioni aggiuntive denominate VR Missions,
10:45mentre nel 2000 venne pubblicata una conversione per PC.
10:49Quello stesso anno uscì anche Metal Gear Ghost Babel per Game Boy Color,
10:53un progetto a metà tra uno spin-off e un adattamento in due dimensioni.
10:58Diversi anni più tardi venne realizzato un vero e proprio remake per GameCube intitolato The Twin Snakes
11:04e sviluppato da Silicon Knights.
11:06Ma Konami voleva a tutti i costi portare avanti la saga con un nuovo seguito,
11:10sfruttando una serie di idee che Kojima non riuscì ad implementare nel primo Metal Gear Solid.
11:15Fu così che, assieme a Shinkawa, iniziarono i lavori su Metal Gear Solid 2, Sons of Liberty.
11:21Con a disposizione un budget di 10 milioni di dollari, Kojima puntò ancora più in alto.
11:28Stavolta l'intelligenza artificiale dei nemici sarebbe stata di gran lunga superiore.
11:32Il giocatore avrebbe dovuto nascondere i corpi perché non fossero visti
11:36e disattivare le luci per diminuire la visibilità delle guardie.
11:40L'hardware molto più potente di PlayStation 2 permise al team di sviluppo di creare sequenze d'intermezzo
11:46ancora più cinematografiche, di realizzare personaggi più espressivi e scenari più dettagliati.
11:52Quando venne mostrato il primo trailer all'E3 di Los Angeles,
11:55il pubblico rimase a bocca aperta, incredulo davanti al lavoro fatto dal team di Kojima.
12:01Uscito nel novembre del 2001, Metal Gear Solid 2 venne reputato dalla critica
12:06una pietra miliare nel genere degli stealth.
12:08Un'esperienza profonda e coinvolgente, con personaggi e dialoghi ricchi di spessore.
12:13Ma non furono della stessa opinione i fan che, quando misero le mani sul gioco,
12:18si ritrovarono un'inaspettata sorpresa.
12:20Fatta eccezione per il lungo prologo iniziale, il protagonista dell'avventura non era più Solid Snake,
12:26ma un personaggio sconosciuto e dai tratti androgini, di nome Raiden.
12:31Come se questo non fosse abbastanza, il titolo era caratterizzato da una trama con scene d'intermezzo
12:36estremamente lunghe, che toccava temi cyberpunk e discussioni filosofiche,
12:40e che risultò incomprensibile a gran parte dei giocatori.
12:44Nonostante le polemiche, Metal Gear Solid 2 fu comunque un nuovo trionfo
12:48e divenne ben presto uno dei titoli più venduti su PlayStation 2
12:52e uno dei giochi stealth più popolari.
12:54Sulla scia del successo di Sons of Liberty vennero realizzati un fumetto,
12:59un romanzo e un'edizione migliorata del gioco,
13:01chiamata Metal Gear Solid 2 Substance,
13:03contenente diverse modalità aggiuntive e disponibile anche su Xbox e PC.
13:12Sons of Liberty rese Hideo Kojima una vera e propria star del settore videoludico
13:17e lo pose costantemente sotto le luci dei riflettori.
13:20La rivista Newsweek lo inserì addirittura tra le sette persone
13:23che influenzarono maggiormente gli Stati Uniti nel 2002.
13:26Era quindi prevedibile che Metal Gear Solid avrebbe visto presto un terzo capitolo,
13:30ma come suo solito Kojima prese tutti in contropiede.
13:34Pubblicato nel 2004, Metal Gear Solid 3 Snake Eater non proseguiva la storia di Solid Snake,
13:40ma rappresentava invece un prequel ambientato durante la Guerra Fredda.
13:44A differenza dei primi due Metal Gear Solid,
13:46Snake Eater si svolgeva principalmente nella giungla, in zone aperte e selvagge.
13:51Ma la sorpresa più grande fu che i giocatori vestivano questa volta i panni di Big Boss,
13:56l'antagonista storico della serie, già sconfitto due volte da Solid Snake.
14:00Kojima voleva che i fan si affezionassero al nemico che avevano combattuto e odiato in passato.
14:06Snake Eater era ancora più cinematografico di Metal Gear Solid 2,
14:10ma allo stesso tempo aveva un gameplay più dinamico e articolato.
14:14Il motore era stato completamente riscritto per implementare un nuovo sistema di combattimento corpo a corpo.
14:20I giocatori dovevano mimetizzarsi nell'ambiente circostante per non essere visti,
14:24e stavolta bisognava anche mangiare e bere per tenere in forma Big Boss.
14:28Infine, Metal Gear Solid 3 proponeva alcune delle più intense e originali battaglie con boss mai viste prima in un
14:35videogioco.
14:37Ricevendo lo stesso trattamento dei primi due capitoli,
14:40il gioco venne riproposto un anno dopo in un'edizione espansa e potenziata intitolata Metal Gear Solid 3 Subsistence.
14:46Oltre a diversi miglioramenti e una telecamera libera, questa versione introduceva Metal Gear Online,
14:53una modalità multiplayer che permetteva ad otto giocatori di sfidarsi per la prima volta nella serie in intensi match online.
15:04Come accade più spesso di quanto ci si possa immaginare,
15:07Snake Eater fu considerato da moltissimi fan il punto più alto raggiunto da Kojima con la sua saga.
15:12Tuttavia le vendite furono grandemente inferiore a quelle di Sons of Liberty,
15:17al punto che per molti Metal Gear Solid 3 avrebbe segnato la fine della trilogia,
15:21e invece le cose andarono molto diversamente.
15:29Nel 2004, Konami pubblicò su PSP Metal Gear Acid.
15:34Ideato e diretto da Shinta Nojiri, il gioco si allontanava completamente da qualsiasi altro Metal Gear,
15:39mescolando le meccaniche tipiche di uno strategico a turni con quelle di un gioco di carte collezionabili.
15:45Nel frattempo, Konami accorpò diversi studi interni, tra cui quello gestito da Kojima,
15:50fondando una nuova software house chiamata Kojima Productions.
15:54Dopo Metal Gear Acid e il suo seguito Metal Gear Acid 2,
15:58nel 2006 arrivò su PSP un terzo episodio del franchise intitolato Metal Gear Solid Portable Ops.
16:05In questo caso Kojima fu coinvolto nella realizzazione della storia,
16:09e il gioco venne apprezzato per la qualità della trama,
16:12per l'ottima grafica e per un gameplay più vicino a quello degli episodi tradizionali della saga.
16:17Era un periodo prolifico per il franchise,
16:20sebbene le sue eredini non fossero più nelle mani del suo autore originale.
16:24Anche quando con l'arrivo di PlayStation 3,
16:27Konami rivelò i suoi piani per un Metal Gear Solid 4,
16:30Kojima annunciò che avrebbe ceduto la guida del progetto a Shuyo Murata,
16:34già autore di Zone of the Enders The Second Runner.
16:37Fu in quel preciso istante che i fan persero la testa,
16:42e alcuni di loro inviarono addirittura minacce di morte al game designer giapponese.
16:46Per evitare di mettere a rischio se stesso e i membri del suo team,
16:50Kojima decise di co-dirigere il gioco assieme a Murata.
16:53Ma lo fece nel suo modo imprevedibile e controverso, spiazzando nuovamente tutti gli appassionati.
16:59Uscito nel 2008, Metal Gear Solid 4 Guns of the Patriots vedeva il ritorno di Solid Snake come protagonista,
17:07ma stavolta non era l'eroe che tutti ricordavano.
17:10Il nuovo Snake era un soldato anziano, invecchiato a causa della crescita accelerata dei suoi geni.
17:17La giungla di Snake Eater lasciava il posto ad una zona di guerra,
17:21e al giocatore veniva offerta la possibilità di affrontare il gameplay sia in maniera furtiva che offensiva,
17:26quasi fosse uno sparatutto in terza persona.
17:30Ciliegina sulla torta, il tanto criticato Raiden faceva ritorno nei panni di un fortissimo ninja cyborg.
17:36Il personaggio più criticato di tutta la serie era diventato così il più attraente del gioco,
17:42ma nessuno dei fan avrebbe potuto impersonarlo.
17:45Almeno fino a quando qualche anno dopo non uscì Metal Gear Rising Revengeance,
17:50un veloce e frenetico action game sviluppato da Platinum Games,
17:53già autore dell'acclamato Bayonetta.
17:56Con 6 milioni di copie vendute in tutto il mondo e voti eccellenti da parte della critica,
18:01Metal Gear Solid 4 Guns of the Patriots fu apprezzato per i traguardi tecnici raggiunti
18:06e per l'ottima narrazione, ma nonostante il successo non mancarono diverse critiche.
18:12La serie Metal Gear Solid aveva sempre avuto corpose sequenze di intermezzo,
18:16ma in Guns of the Patriots questi filmati avevano raggiunto dimensioni veramente estreme,
18:21al punto tale che il gioco si guadagnò un posto tra i Guinness World Records per via del
18:26suo finale. Una lunga sequenza d'intermezzo della durata di 71 minuti.
18:50Per l'ennesima volta, Hido Kojima annunciò al mondo intero che Metal Gear Solid 4 sarebbe stato
18:56l'ultimo capitolo della serie, e per l'ennesima volta si smentì. Nel 2010 il designer giapponese
19:02e il suo team tornarono su PSP con Metal Gear Solid Peace Walker. Si trattava di un seguito
19:07diretto di Portable Ops che portava avanti la storia di Big Boss iniziata con Snake Eater.
19:12Tuttavia, a differenza di Portable Ops, Kojima venne direttamente coinvolto in Peace Walker
19:17e si assicurò che il gioco avesse la ricchezza di contenuti e la qualità degli episodi principali.
19:22Il progetto era talmente importante che, per buona parte dello sviluppo, Kojima Productions
19:27stava addirittura pensando di intitolarlo Metal Gear Solid V. Ma il vero quinto capitolo
19:33venne annunciato un paio di anni più tardi, attraverso una campagna virale molto curiosa.
19:39Alla Game Developers Conference 2012, Konami non solo presentò il suo nuovo motore chiamato
19:44Fox Engine, ma appese al proprio stand un poster con su scritto Big Boss vuole te per il prossimo
19:51Metal Gear Solid. Pochi mesi dopo ci fu l'annuncio di Metal Gear Solid V Ground Zeroes, non un episodio
19:57a sé stante, ma una sorta di corposo prologo. Ma prologo di cosa? È qui che le cose si
20:03fecero interessanti, perché nel dicembre dello stesso anno uno sconosciuto team svedese
20:08chiamato Moby Dick Studio rivelò il trailer di un misterioso gioco chiamato The Phantom
20:13Pain. I fan più attenti avevano già cominciato ad unire i puntini. Il protagonista di The Phantom
20:19Pain assomigliava a Big Boss, la grafica del gioco era simile a quella prodotta dal
20:23Fox Engine e il nome del fondatore del team, Joachim Mogren, era in realtà un alagramma
20:29di Kojima. Il mistero fu svelato alla GDC del 2013, quando proprio Hideo Kojima, togliendosi
20:36una maschera, annunciò che The Phantom Pain era in realtà il sottotitolo di Metal Gear
20:42Solid V e che Ground Zeroes ne sarebbe stato l'introduzione. Costato 80 milioni di dollari,
20:48lo sviluppo di Ground Zeroes e The Phantom Pain fu estremamente ambizioso. L'obiettivo
20:53di Kojima fu quello di creare il Metal Gear Solid più grande di tutti, un sandbox composto
20:59da enormi ambientazioni liberamente esplorabili con centinaia di missioni da portare a termine
21:03con la massima libertà di approccio. Tuttavia, la fase di sviluppo subì diverse battute di
21:09arresto. Uscito nel dicembre del 2014, Ground Zeroes venne criticato per la breve durata
21:15e fu definito da diverse testate una demo a pagamento. Ai fan occidentali non andò
21:21giù l'idea che il doppiatore storico di Snake, David Hayter, fu rimpiazzato dall'attore
21:26Kiefer Sutherland, ma Kojima fu rapido a spiegare i motivi della sua decisione. Ora che la tecnologia
21:32permetteva di catturare ogni minimo dettaglio di un volto, voleva qualcuno in grado di replicare
21:36in maniera più credibile l'espressione facciale e vocale di un uomo di quasi 50 anni. Nel marzo
21:42del 2015, poi, la stampa e i fan vennero sorpresi da un inaspettato annuncio di Konami. Alcuni
21:50importanti cambiamenti aziendali portarono all'inasprimento dei rapporti con Kojima e alla
21:55chiusura del suo studio, Kojima Productions. Ancora oggi non è mai stato chiarito il motivo
22:00di litigio. Ma nell'arco di pochi anni il nome del game designer giapponese venne rimosso dalla
22:06copertina ufficiale del gioco e da tutti i materiali promozionali. Tutto questo non ha però compromesso
22:11il successo del prodotto. Metal Gear Solid V The Phantom Pain arrivò sul mercato il primo
22:17settembre 2015, ottenendo consensi unanimi. Molte testate lo hanno definito una delle migliori
22:23esperienze stealth degli ultimi anni. Un titolo visionario ed emozionante. E Hideo Kojima? Il
22:30divorzio con Konami non ha frenato l'autore giapponese dal promuovere la sua opera, presentandosi in
22:35alcuni negozi di Tokyo per firmare autografi e rassicurare i fan sui suoi progetti futuri.
22:40Al momento, ancora avvolti nel mistero.
22:46The Phantom Pain sembra un gioco incompleto ed è facile collegare le sue problematiche al litigio
22:52che c'è stato tra Hideo Kojima e il suo publisher Konami. Probabilmente non sapremo
22:57mai come sono andate realmente le cose, qual è stato l'elemento scatenante che ha portato
23:01alla tragica rottura, ma c'è una cosa che sappiamo bene. Kojima ha segnato profondamente
23:07l'industria videoludica e il suo lavoro autoriale verrà ricordato negli anni a venire.
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23:45Grazie a tutti.
24:01Grazie a tutti.
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