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Agenda BenEssere, salute equa e inclusiva con la dott.ssa Alfina Rossitto

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Trascrizione
00:00Musica
00:39Buon pomeriggio, bentrovati con un nuovo appuntamento di Agenda Benessere.
00:44Oggi parliamo di salute equa e inclusiva e lo facciamo con la dottoressa Alfina Rossitto,
00:51responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Farmacia Territoriale dell'ASP di Messina
00:56e responsabile dell'attuazione del progetto Programma Nazionale Equità nella Salute.
01:03Dottoressa, buon pomeriggio, bentrovata.
01:05Buon pomeriggio. Questo programma è un progetto molto importante
01:11ed è praticamente, l'idea è stata del Ministero della Salute
01:15che in collaborazione con il finanziamento dell'Unità Europea
01:20ha deciso infatti di attuare questo programma Contrasto Povertà Sanitaria.
01:27L'obiettivo principale del progetto è quello proprio di ridurre le barriere di accesso
01:35alle cure sanitarie per le persone vulnerabili, intendendo per vulnerabilità sia le persone straniere,
01:43anzi devo dire che negli ultimi dieci anni nell'ASP di Messina, in tutto il territorio,
01:49c'è stato un ottenevole aumento della popolazione straniera
01:52a cui appunto si rivolge il progetto.
01:55Quindi popolazione straniera, persone vulnerabili
01:57e le persone che sono in stato di indigenza
02:00e temporaneo che hanno un ISEE al di sotto dei 10.000 euro.
02:05Il progetto si articola, chiamiamo diciamo, in sei sottoprogetti, se così posso chiamarli.
02:13Adesso, dottoressa, la fermo un attimo, allora intanto adesso lo spiegheremo step by step,
02:19però vorrei prima introdurre alcune testimonianze di pazienti
02:22per capire di cosa stiamo parlando.
02:29Avevo problemi con i denti e sono arrivata qua.
02:33Ho fatto la richiesta e poi mi ha richiamato il dottore Coppini.
02:38Ora da quanto tempo è in cura?
02:41Da ottobre 2025.
02:45Mi sono trovata benissimo.
02:47Il dottore mi ha fatto tutto in due mesi.
02:50Lei com'è venuta a sapere di questa realtà qui sul territorio?
02:55Allora, noi su WhatsApp abbiamo una chat che si chiama Ucraine Unite
03:00e qualcuno ha messo l'annuncio lì.
03:03E poi ho chiamato.
03:06Basta.
03:07Le ho trovato.
03:08Lei qui agli ambulatori anche per la cura dei denti?
03:12Ovviamente di sì.
03:14Mi sono trovato bene, mi trovo bene.
03:16In quel momento che io ho bisogno di una visita, vengo qui e mi trovo bene.
03:23C'è il dottor Coppini che da anni mi segue, sia l'estrazione che come dentaria.
03:30Ho avuto questa conoscenza tramite l'assistente sociale, la dottoressa Restuccia,
03:36una bravissima dottoressa.
03:39I primi giorni mi sono trovato a farmi dei colloqui e mi sono trovato bene.
03:46E subito dopo ho avuto le notizie che mi facevano una nuova dentiera.
03:54Lei ha avuto problemi al cuore e inizialmente è andato in ospedale a farsi curare, no?
03:59Sì, sì. Andato in ospedale a farsi male, sì.
04:04Quindi lei, dopo essersi curato all'ospedale, così lo facciamo capire anche i nostri telespettatori,
04:10si è fatto seguire anche da una dottoressa, delle terapie, delle pillole e poi è arrivato qua,
04:15in questa struttura dell'ASP.
04:17Qui lei è assistito da un medico, da un cardiologo?
04:21Io, sì, prima andato all'ospedale, dopo ho detto che questo è finito,
04:28ancora un'altra, andare al dottore, vedere, dopo di io venuto qua,
04:35venire a vedere il dottore, adesso controllare, mettere il pillola.
04:44Ecco, da queste testimonianze, dottoressa, capiamo anche e ci introduciamo in quello che è il target di popolazione
04:53cui è indirizzato questo progetto.
04:57Intanto chiederei alla regia di mandarci la slide e commentiamo con lei, dottoressa,
05:01quindi il target a cui si rivolge, qual è?
05:04Sì, quindi sono le persone vulnerabili, le persone che sono in un momento di indigenza.
05:10Questo, infatti, che noi stiamo vedendo in questo momento, è il totale delle visite che sono state effettuate,
05:16quindi gli accessi, nei vari ambulatori di prossimità che sono stati aperti dall'anno scorso,
05:22sia a Messina che nei vari distretti, sempre appartenenti all'ASP di Messina.
05:28Sono la popolazione straniera, poi sono gli indigenti che hanno un'ISEE inferiore a 10.000 euro
05:36e tutta quella gente che viene considerata difficile da raggiungere.
05:42Cioè questo progetto è praticamente la salute, le cure sanitarie che vanno dai pazienti
05:48per ridurre le barriere di accesso e avvicinarle alle cure e alle prestazioni sanitarie.
05:55Ecco, io vedo anche le due case circondariali di Messina e di Barcellona.
05:59Sì, sì, sì, sì. Sia nei distretti, infatti, sia nelle due case di cura,
06:04nelle case circondariali sia a Messina che a Barcellona,
06:07anzi a Messina è stato anche aperto un ambulatorio odontoiatrico,
06:12che però al momento abbiamo chiuso da gennaio 2026,
06:17perché abbiamo aperto in altre parti, sempre in altri distretti, dell'ASP Messina.
06:24Naturalmente all'ASP di Messina è stata attribuita, assegnata una dotazione finanziaria
06:30per questo progetto che voi state andando diluendo secondo i vari step,
06:35perché questo è un progetto, ricordiamolo, dottoressa, che durata ha?
06:39Allora, innanzitutto era fino al 2027, dal 2021 era stato dato, infatti, il finanziamento,
06:46però si è attivato dall'anno scorso, ma c'è stata data una proroga fino a dicembre 2029,
06:54quindi abbiamo ancora…
06:56So che avete… ci sono tanti gli obiettivi che vi siete prefissati sul territorio.
07:01Ecco, dotazione finanziaria, quindi come la state distribuendo?
07:04Sì, la dotazione finanziaria è stata complessivamente all'incirca di 5 milioni e 782,
07:12ecco, ora non ricordo bene la cifra esatta, ed è stata suddivisa sia per le varie…
07:19quindi abbiamo l'acquisto, innanzitutto, ora che arriverà ad aprile, del motorhome,
07:23poi con il coinvolgimento di tutte le figure sanitarie che sono previste,
07:29anzi, poi infatti vedremo quali sono, che mi piace sempre paragonarlo a un mosaico,
07:35perché sono tanti i tasselli e tante figure professionali che sono state coinvolte
07:40e sempre appunto prese dall'interno dell'azienda, e quindi sono stati diluiti, infatti, nei vari anni,
07:46anche perché l'organismo intermedio che è l'Istituto Nazionale Migrazione e Povertà
07:52ogni volta chiede la programmazione, la rendicontazione, e come lei sa benissimo,
07:57quando sono progetti finanziati dobbiamo rendicontare sempre tutto e rispettare le scadenze che ci vengono date.
08:05Ecco, a proposito di questo mosaico con più tasselli, sentiamo il contributo del dottor Alberto Coppini,
08:13odontoiatra, responsabile dell'ambulatorio odontoiatrico sociale.
08:19Io mi occupo dell'ambulatorio di odontoiatria sociale, ed è un modo con cui l'azienda ulteriormente
08:25si presta all'attività sul territorio e soprattutto presta attenzione alle fasce più deboli.
08:32Infatti, fra i pazienti che ci vengono indirizzati, si trovano prevalentemente pazienti con condizioni di indigenza,
08:42pazienti che non hanno la possibilità di accedere o di accedere alle cure con facilità,
08:51extracomunitari, pazienti diciamo in condizioni comunque di precarietà,
08:56e ci chiedono di ricevere delle cure odontoiatriche che difficilmente riuscirebbero ad ottenere
09:01sia nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale, che per anche una questione di logistica,
09:07visto che nel territorio che occupano non sarebbero disponibili.
09:11In proporzione, più italiani, messinesi, in questo caso più stranieri?
09:16Beh, all'inizio abbiamo avuto prevalentemente indirizzati dall'ambulatorio di prossimità
09:22che si occupa del reclutamento dei cittadini stranieri, forse perché sono stati i primi che afferivano all'ambulatorio,
09:30poi successivamente anche col propagarsi un po' della voce, con la pubblicità che si è fatta,
09:34anche i cittadini italiani residenti nella nostra zona, con condizioni di indigenza e quindi con un reddito abbastanza basso,
09:44venendo a conoscenza di questa possibilità, si sono rivolti alla nostra struttura.
09:50Noi siamo operativi dal mese di luglio, faccio conto, e abbiamo già, credo, assistito un centinaio di pazienti.
09:59Ecco, dottoressa Rossitto, questa è una delle azioni concrete cui mira questo progetto,
10:07proprio che punta a contrastare la povertà sanitaria, quindi a rendere equa e accessibile quello che è il diritto alla
10:18salute.
10:19Quali sono le altre azioni concrete che rientrano all'interno di questo progetto?
10:23Sì, allora innanzitutto, come dicevo prima, avvicinarli alle visite, alle prestazioni sanitarie,
10:30quindi gli pazienti che vengono reclutati, poi vedremo anche, ci sono altri, tipo gli enti del terzo settore,
10:39che sono coinvolti proprio che ci aiutano in questo, proprio avvicinarsi a quella che è alla cura sanitaria,
10:45e poi oltre le protesi odontoiatriche, le visite che vengono fatte,
10:49perché l'ambulatorio, questo infatti è il dottore Coppini, è aperto in via Ugo Bassi,
10:55e diamo anche i farmaci, e questo è una cosa molto importante,
10:59io non ho mai visto progetti in cui vengono consegnati i farmaci, le cure sanitarie,
11:05poi anche c'è una parte amministrativa, perché molte volte questi pazienti non hanno il codice,
11:12sarebbe infatti l'STP, infatti per straniero temporaneamente presente,
11:17e il codice, e vengono rilasciati proprio per avere, facilitare l'accesso alle cure sanitarie,
11:24farli diventare da cittadini passivi a cittadini attivi.
11:29È proprio questo l'obiettivo del progetto.
11:33Un'altra figura presente all'interno di questo progetto è quella del RUP,
11:41in questo caso parliamo di assistenti sociali, come professionista nella fattispecie,
11:45una di queste è la dottoressa Patrizia Restuccia,
11:48che è proprio responsabile del progetto 1,
11:52Costituzione Equip Multidisciplinare per Attività Clinica.
11:57Sentiamola.
11:58È un progetto ad ampio respiro sociale,
12:01che è stato scritto da un gruppo di assistenti sociali.
12:05Hanno collaborato alla stesura le dottoresse Casablanca,
12:08Loiacono, Restuccia, Scuderi.
12:11L'obiettivo di questa progettualità è quella di garantire,
12:14di facilitare l'accesso al sistema sanitario
12:16a coloro che si trovano in condizioni di povertà estrema.
12:19Sono quelli che noi operatori del sociale definiamo ultimi,
12:22cioè coloro che rimangono ai margini del sistema,
12:25che hanno difficoltà ad accedere o perché non sanno quali sono le opportunità di cura
12:30o perché non possono, hanno difficoltà economiche nel poterlo fare.
12:34All'interno di questi ambulatori opera un'equip multidisciplinare
12:38composta dal medico, dall'assistente sociale, dal mediatore culturale,
12:41dall'amministrativo, dall'infermiere.
12:44Questa multidisciplinarietà è un valore,
12:46perché ogni operatore, avendo competenze e saperi diversi,
12:51questi saperi si integrano e si riesce a garantire,
12:54a favorire quella che è una presa in carico globale della persona.
12:58Inizialmente i primi ambulatori sono stati aperti a Messina, a Milazzo e a Mistretta.
13:04Successivamente abbiamo aperto un ambulatorio anche a Sant'Agata di Militello
13:07e uno anche a Barcellona.
13:09Adesso stiamo ipotizzando di ramificare ancora di più questa organizzazione
13:15attenzionando anche altri territori, tipo il territorio della zona ionica o Patti.
13:21Un'altra opportunità, un altro valore aggiunto è l'arrivo di motorhome.
13:27Noi ci verranno consegnati nel mese di aprile due motorhome clinici
13:31e successivamente anche un motorhome odontoiatrico
13:33che ci darà l'opportunità di realizzare degli interventi sul territorio,
13:41lì dove ci sono gruppi di utenti che necessitano di prestazioni di questo tipo.
13:52Piccolo spazio di benessere e torniamo subito in studio.
13:58Dottoressa Rossitto, abbiamo sentito prima la sua collega Patrizia Restuccia
14:02ha parlato di questa dislocazione, ripartizione territoriale, città, zona ionica, zona tirrenica.
14:09Mi chiedevo le isole?
14:11Sì, arriverà ad aprile il primo motorhome.
14:14Come diceva infatti la collega, saranno due i motorhome, due clinici e uno odontoiatrico,
14:20ma ora già ad aprile ne arriverà uno.
14:21Abbiamo in programmazione di andare ancora più vicino, come dicevo prima, ai pazienti.
14:27La salute che va dai pazienti a avvicinarli alle prestazioni sanitarie
14:33e così abbiamo intenzione, ancora dobbiamo un pochettino vedere come dislocare,
14:38perché ci sono delle zone in cui non ci sono gli ambulatori di prossimità.
14:42Proprio con l'arrivo del motorhome, e questa è la nostra intenzione,
14:46è fare delle visite proprio mirate, delle visite specialistiche,
14:50chiamando il cardiologo, il dermatologo, perché molte volte queste persone
14:55purtroppo hanno questa problematica, hanno problemi di dermatiti
14:59e quindi il dermatologo è molto importante, il cardiologo, l'endocrinologo.
15:04Quindi faremo delle giornate in cui saranno fatte le visite specifiche,
15:08dando massima diffusione attraverso i social, i volantini e tutto quello
15:15che abbiamo fatto, le brochure fino adesso.
15:18Questi motorhome sono dei camper, sono degli ambulatori veri e propri mobili, sociali,
15:24che un po' diciamo fanno il paio con quelli sempre promossi dall'ASP per gli screening,
15:30quindi voi offrite così un servizio completo.
15:34Dottoressa, quali sono le maggiori richieste che vi arrivano?
15:38Cioè visite specialistiche di cosa soprattutto?
15:41Allora, spesso, quelle più fatti frequenti, che poi io vedo anche con la richiesta dei farmaci,
15:46sono le visite cardiologiche, perché purtroppo anche questa operazione ha quindi problemi di pressione,
15:54ecco di questi problemi vari, che purtroppo attualmente sono all'ordine del giorno.
16:00Quindi il cardiologo, il diabetologo, infatti gli enti del terzo settore ci aiutano in questo accompagnando
16:07le persone che hanno bisogno alle varie visite specialistiche, che in questo momento sono fatte nei vari ambulatori.
16:15Da quando, come dicevo prima, arriverà ad aprile il motorhome, saranno fatti sul motorhome direttamente,
16:21in base ai bisogni.
16:23Dicevamo prima, non solo pazienti assistiti messinesi, ma anche molte persone straniere,
16:30provenienti ovviamente dall'Asia, dall'Africa, dalle Filippine,
16:34e in aiuto di queste persone, perché naturalmente c'è il muro della lingua spesso da superare,
16:41arrivano anche le mediatrici, i mediatori culturali.
16:44Quindi sentiamo questo bellissimo contributo di Khadija.
16:50Quando arrivano qua i pazienti, alcuni si sentono spaisati perché non sanno parlare la lingua,
16:58allora con i mediatori la cosa è più facile.
17:02In particolare, di quali nazionalità sono i pazienti che arrivano qua?
17:08Quali quelli che lei segue e aiuta nella traduzione?
17:10Allora, qua vengono veramente diverse nazionalità, ci sono quelli che parlano arabo, francesi,
17:20poi ci sono senegalesi, ci sono indiani, israelanchesi e altre.
17:29Allora io parlo di più con quelli che vengono dai paesi arbi,
17:34perché faccio mediazioni linguistiche arabi, francesi, con gli egiziani, con i tunisini,
17:41con i marocchini, con i senegalesi, con Sadavorio, diciamo, tutti questi li seguo.
17:49Che tipo di rapporto hai instaurato qui col personale medico?
17:52E ovviamente anche con i pazienti che vengono, che penso trovano in lei un volto amico sicuramente?
17:59Sì, allora il rapporto veramente è stato bellissimo, perché è una nuova esperienza per me.
18:05Ho acquisito tante cose che prima non le sapevo, soprattutto nell'ambito sanitario.
18:14Poi anche con il personale qua mi sono trovata benissimo, con gli utenti la stessa cosa,
18:22perché mi vedono come un punto di riferimento.
18:28Il valore aggiunto di questo progetto è anche questo,
18:32questo arricchimento culturale, sociolinguistico,
18:36che voi riuscite a portare avanti proprio per la sinergia con varie figure,
18:41poi lo vedremo più tardi con un'altra sua collega, breve.
18:44Voi collaborate con vari enti del terzo settore,
18:46quindi questo per esempio vi permette di reclutare queste figure di mediatori culturali.
18:51Sì, infatti come dicevo prima sono tante le figure che sono state coinvolte nel progetto.
18:57Abbiamo fatto sempre, in sua indicazione dell'Istituto Nazionale Migrazione e Povertà,
19:03l'avviso interno, è stato fatto un interpello interno.
19:06L'unica figura che giustamente non è prevista nella pianta organica dell'azienda
19:10è il mediatore linguistico-culturale,
19:13e infatti sono stati così reclutati e sono loro che ci aiutano,
19:18perché meno male conoscono la popolazione straniera dove è presente
19:24e soprattutto ci dicono anche quali sono i bisogni.
19:27Quindi fanno da ponte con le persone che fanno parte,
19:31infatti la famosa popolazione target del progetto,
19:34e noi, e tutto quanto il team, l'equipe disciplinare,
19:38di cui infatti la dottoressa Restuccia è il responsabile del progetto.
19:42Dottoressa Rossitta, a me piace sempre parlare dell'aspetto dell'umanizzazione, delle cure,
19:47ma quante storie di vita raccogliete anche attraverso questo progetto?
19:52Sì, sì, tantissime.
19:53Infatti è molto bello perché si sentono proprio valorizzati,
19:58perché ad esempio i due che sono stati intervistati,
20:03i due pazienti, i due tanti con le cure odontoiatriche,
20:06ma quella è una bellissima cosa perché io dico molte volte sia le donne ma anche gli uomini
20:11hanno un momento di depressione, se si vedono magari col dente che manca,
20:17quindi è proprio un obiettivo bellissimo quello del progetto,
20:22aiutare la gente che se no non avrebbe potuto farlo.
20:27Infatti abbiamo visto le testimonianze, proprio sembrano rinate,
20:31anche la signora infatti ucraina che ha parlato,
20:33infatti anch'io ci ho parlato e ero felicissima di questo,
20:37infatti è una cosa molto bella.
20:41Questo tipo di servizio voi lo offrite anche ai minori,
20:45parliamo anche di minori che arrivano con i genitori oppure no?
20:50Ma devono sempre fare parte della popolazione,
20:53se hanno bisogno, sì, se rientrano sempre nella popolazione target,
20:57quindi sia gli indigenti, però ci sono sempre delle regole da rispettare
21:02e di questo ci occupa infatti l'equip perché prima loro vanno
21:07all'ambulatorio di prossimità in base a quello di cui hanno bisogno
21:11e allora poi vengono accompagnati verso le varie cure,
21:16sì, sì, se hanno bisogno anche i minori.
21:21Ascoltiamo adesso il contributo di un altro medico dell'ambulatorio di prossimità,
21:25il dottore Elio Maria Adamo.
21:29Dottore, qual è il suo ruolo all'interno di questo ambulatorio?
21:33Di fare il medico che ha una funzione sia di valutazione per quanto riguarda
21:41il passaggio ad altre specialità, come quella che in questo momento
21:46stiamo spingendo molto che è l'attività degli odontoiatri
21:50per mettere in condizione il più possibile umana
21:57certa gente che non riesce ad andare dove dovrebbe anche spendendo poco
22:03e poi facendo il medico.
22:06Qui è un accesso libero, abbiamo pazienti di qualunque nazionalità
22:11e li accogliamo, li visitiamo, decidiamo quali possono essere i percorsi diagnostici
22:17o terapeutici, dopodiché continuiamo a seguirli nell'arco dei giorni successivi.
22:23Mi passi un po' il termine, il suo ruolo è un po' come il medico di famiglia,
22:27il medico di base che indirizza poi agli specialisti,
22:30quindi è quello che guida la prima presa in carico del paziente?
22:34Diciamo che il medico di base di cui io faccio parte come categoria
22:39è anche qui, non è un medico che indirizza,
22:42è un medico che spesso potrebbe finire da solo il suo percorso,
22:47ma in realtà, come ad esempio qui succede,
22:50dobbiamo fare un po' più sforzo per poterci mantenere
22:54su una linea di continuità, perché il paziente,
22:59soprattutto il paziente che viene dall'estero,
23:01non ha facilità a muoversi e spesso e volentieri fa riferimento soltanto a noi.
23:07Quindi facciamo un lavoro a tutto tondo,
23:11come tutti di fatto i medici di base sono in grado di fare.
23:17Dottoressa Rossitto, ma le figure professionali come vengono invece reclutate?
23:22Sì, le figure professionali che fanno parte dell'equipe multidisciplinare,
23:27che sono le più varie, è quel che ci sono sia medici, infermieri, farmacisti,
23:32assistenti sociali e amministrativi, sono stati reclutati tramite un avviso
23:37di interpello interno, quindi è tutto personale interno all'ASP,
23:41perché l'organismo, infatti intermedio all'Istituto Nazionale Migrazione e Povertà,
23:47aveva dato la possibilità di fare o l'interpello interno,
23:51nel caso in cui l'avviso interno non ci fosse presentato nessuno,
23:56ci dovevamo rivolgere all'esterno, ma noi abbiamo preso tutti
24:01e abbiamo fatto l'avviso interno, quindi è tutto personale dell'azienda,
24:04ben integrato, perché infatti, come ho detto prima, sono diverse figure,
24:09ed è proprio alla fine il risultato è dato da tutte queste figure
24:13che lavorano insieme, e quindi il risultato.
24:17Le sedi quali sono?
24:19Allora, gli ambulatori di prossimità sono stati aperti all'inizio,
24:25abbiamo visto dove c'era una maggiore densità della popolazione straniera,
24:30popolazione vulnerabile che aveva bisogno delle cure,
24:33ne abbiamo aperti tre all'inizio, che erano Messina, Milazzo e Mistretta,
24:38dopodiché ne abbiamo aperti altri due, abbiamo chiuso Mistretta,
24:41perché poi anche le persone avevano difficoltà a raggiungere Mistretta,
24:46e quindi abbiamo aperto Sant'Agata e poi c'è Santo Stefano di Camastra.
24:50Al momento sono questi gli ambulatori in cui sono infatti riportati sia i giorni che l'orario,
24:58è possibile andare senza bisogno di prenotazione, recarsi direttamente.
25:03Io mi riferivo in particolare quindi a Messina, la sede è quella unica di via Aurelio Saffi?
25:08Sì, sì, sì, dove c'è all'interno della casa di comunità, sì, sì, Messina è solo quello,
25:13mentre l'ambulatorio dontoiatrico, come dicevo prima, invece è aperto in via Ugo Bassi,
25:19che è sempre sede dove c'è via del Vespro, l'ex poliambulatorio di via del Vespro,
25:25invece l'ambulatorio dove sono tutti i medici, dove abbiamo visto il dottore Adamo,
25:29e c'è infatti è in via Aurelio Saffi.
25:35Voi accogliete i pazienti naturalmente su prenotazione, come funziona?
25:40No, no, no, senza prenotazione.
25:42No, loro possono presentarsi così liberamente?
25:43Sì, si presentano, sì, sì, direttamente e quindi in base a quello di cui hanno bisogno
25:48sono accompagnati dagli enti del terzo settore, di cui hanno bisogno.
25:53E allora infatti in questo caso abbiamo visto il dottore Adamo che gli fanno già una prima visita loro,
25:59però se hanno bisogno di visite più specifiche li accompagnano presso gli specialisti.
26:08Dopodiché se hanno bisogno di farmaci, invece contemporaneamente viene fatta la richiesta dei farmaci
26:15e viene mandata nelle farmacie, perché le tre farmacie sempre facenti parti dell'ASP
26:21sono a Messina, quindi una infatti dove è la mia sede, quindi al Mandelari, a Milazzo e a Mistretta.
26:29Mandano, poi magari...
26:30Beh, vogliamo dire qualcosa in più anche su questa distribuzione dei farmaci, dottoressa.
26:37Come avviene rispetto alla richiesta? Quali sono i passaggi?
26:40Sì, allora innanzitutto noi abbiamo fatto una aggiudicazione, è stata fatta perché è stato fatto un avviso
26:48con i distributori intermedi, perché c'era la possibilità di farlo tramite le farmacie convenzionate
26:53che per la provincia di Messia, ASP e la provincia per tutta l'ASP di Messina sono 245,
27:00oppure tramite i distributori intermedi. Abbiamo preferito farlo con i distributori intermedi
27:05e il risultato si è presentato un unico distributore intermedio e viene fatta la richiesta
27:11e il medico la manda in farmacia. Abbiamo tre giorni di tempo per fare l'ordine,
27:16poi viene una persona dell'ente del terzo settore, ritira i farmaci presso le tre sedi delle farmacie
27:24in base da chi viene fatta la richiesta e la porta all'ambulatorio oppure lo consegna a casa
27:30della persona per cui è stata fatta la richiesta.
27:33Quindi c'è anche il porta a porta per quanto riguarda i farmaci, in quali casi avviene?
27:38Quando magari ci sono le persone che non possono muoversi facilmente oppure molte volte non vanno,
27:45cioè vengono a farsi visitare, a fare una cosa, ma poi purtroppo si devono abituare a tutto questo.
27:53Come dicevo prima, dai cittadini passivi devono diventare attivi e quindi per evitare
27:58che poi magari non facciano le cure vengono portati direttamente a casa dagli enti del terzo settore.
28:04Un'altra domanda dottoressa, lo dicevo prima, anzi l'altro giorno quando abbiamo intervistato
28:09il dottore Adamo, se il paziente ha bisogno della visita specialistica siete voi a indirizzarlo
28:16dallo specialista XY e seguite voi poi quest'iter, questa presa in carico?
28:23Sì, sì, sì, sì, lo seguiamo e viene fatto sempre, viene anche accompagnato perché il ruolo
28:28dell'ente del terzo settore, che sono stati coinvolti e sono tre, è proprio questo di accompagnarlo
28:34a fare la visita specialistica.
28:37E a proposito di enti del terzo settore sentiamo la RUP del progetto,
28:41l'altra assistente sociale, la dottoressa Antonella Casablanca.
28:46All'interno del PNES, aria contrastata alla povertà sanitaria, un ruolo significativo
28:51è svolto dagli ETS, appunto gli enti del terzo settore, che l'ASP di Messina ha coinvolto
28:56attraverso uno strumento innovativo della coprogettazione, che è una modalità di collaborazione
29:00proprio innovativa che permette all'ente pubblico di dialogare con l'ente del terzo settore
29:05in maniera pratica su quelli che sono le esigenze e i bisogni del territorio.
29:09L'ente del terzo settore in questo caso mette le proprie risorse e i propri mezzi.
29:13Ogni ETS è stato individuato attraverso una manifestazione di interesse, sono stati individuati
29:17tre enti del terzo settore che appunto partecipano al progetto, la cooperativa Mediospes di Messina,
29:23la cooperativa Sociale Utopia di Milazzo e la Misericordia di Sant'Angelo di Brolo.
29:26A noi questo ha facilitato molto perché la provincia di Messina è molto vasta e queste tre
29:31in realtà rappresentano tutta la provincia e quindi si interfacciano quotidianamente con gli
29:35ambulatori di prossimità per quanto riguarda tre funzioni specifiche.
29:39L'individuazione dei destinatari target, il loro accompagnamento presso gli ambulatori
29:43di prossimità o presso i servizi specialistici, sia il nostro ambulatorio di odontoiatria sociale
29:49ma anche altri servizi sanitari o sociali.
29:52Hanno anche una funzione importante nel reperimento e nella distribuzione dei farmaci, anche questi
29:57vengono portati o a domicilio della persona, del destinatario oppure presso l'ambulatorio
30:00di prossimità.
30:01E infine un ruolo fondamentale è quello delle attività di sensibilizzazione.
30:05Attraverso gli ETS noi stiamo raggiungendo i destinatari con incontri con le comunità
30:10religiose, ad esempio le comunità di migranti, abbiamo fatto incontri con le comunità islamiche,
30:14sri-lankesi, bangladesi, abbiamo fatto incontri con quasi tutte le parrocchie, con i medici
30:19di medicina generale, con le strutture per migranti.
30:21Per cui fungono da ponte di collegamento con la comunità e quindi è un ruolo assolutamente
30:26importante.
30:29Quindi dottoressa Rossito, ripetiamo quali sono questi trenti del terzo settore coinvolti?
30:34Abbiamo la Mediospes a Messina, Utopia a Milazzo e la Misericordia Sant'Angelo di Brolo, che
30:41sono proprio perfetti per noi perché sono le tre zone dove infatti ci sono gli ambulatori
30:47di prossimità, anche se poi ne abbiamo aperto altri, infatti oltre Milazzo, prima dimentico
30:52di dire, c'è anche Barcellona, però così sono coperte tutte le zone in cui sono gli
30:57ambulatori di prossimità.
30:59Che tipo di interlocuzione avete con questi enti?
31:03Allora, loro praticamente noi, per quanto riguarda i farmaci, vedo noi appena li chiamiamo,
31:08mandiamo una mail appena abbiamo disponibilità dei farmaci, perché magari passa qualche giorno
31:14prima di averli, li chiamiamo e loro vengono subito. Anzi, un giorno c'è stato un problema
31:19di un ritardo e proprio abbiamo mandato la persona del terzo settore direttamente dal
31:25distributore intermedio invece di venire in farmacia e l'ha portato subito all'ambulatorio
31:29di prossimità. Quindi si è creato proprio, come diceva la dottoressa Casablanca, un tramite
31:36e l'avviso una coprogettazione veramente bellissima, perché c'è anche con loro un bellissimo
31:41rapporto, perché loro conoscono le persone, questa infatti della popolazione target, sanno
31:47i bisogni e quindi è proprio bellissimo, veramente il rapporto di collaborazione.
31:53La dottoressa Casablanca citava anche questa interlocuzione con comunità religiose, parrocchie
31:59che vi permettono di individuare per esempio la popolazione straniera.
32:03Sì, sì, sì, anche le associazioni di volontariato. Infatti abbiamo fatto all'inizio
32:08proprio una grande sensibilizzazione di queste persone e poi comunicare a tutti il progetto
32:16che c'era, perché è una novità, è una cosa molto bella e fra l'altro è quello che
32:21poi è l'obiettivo dell'azienda, perché le aziende sanitarie, ce ne sono anche altre
32:26coinvolte giustamente, l'obiettivo principale è tutelare la salute di tutti e in questo modo
32:32abbiamo anche questa popolazione che purtroppo per problemi di vulnerabilità, di indigenza,
32:38di popolazione straniera non si avvicina alle cure, invece il progetto, proprio l'obiettivo
32:44è questo.
32:45Se è possibile, vogliamo dire quali saranno i prossimi step di questo progetto, può anticiparci
32:52qualcosa?
32:53Ma come dicevo prima, l'importanza è quindi aprire altri ambulatori di prossimità e poi
32:59l'avvento del motorhome è una cosa proprio che per noi bellissima, perché lo desideriamo
33:04da tanto, proprio andare in zone ancora più vicine a queste persone, perché ci sono quelli
33:09che purtroppo nonostante sono stata fatta comunicazione, sensibilizzazione, che sono rimasti
33:16ancora, sono un pochettino, come devo dire, resti ad avvicinarsi alle cure, ma il motorhome
33:22sarà veramente un'esperienza bellissima, perché è portare la salute da tutti, proprio
33:28senza esclusione di nessuno, come infatti dicevamo, la salute deve essere equa e inclusiva, in maniera
33:36tale da includere tutti quanti.
33:38Avete intenzione anche di allargare la rete degli specialisti?
33:43Sì, sì, intanto iniziamo e vediamo appunto sempre quali sono i bisogni, perché fortunatamente
33:49come azienda abbiamo tanti specialisti all'interno dell'azienda, come sa, sono sette gli ospedali
33:57dell'ASPE di Messina, però nel caso in cui dovessimo avere bisogno di uno specialista
34:03magari non presente, allora ci attiveremo in maniera tale da soddisfare tutte le esigenze
34:08di cure delle persone.
34:12Torniamo un po' a quello che avevamo detto all'inizio, questo progetto ha una durata,
34:16ha un inizio, ha una fine, poi?
34:20Bella domanda.
34:22Intanto è stato prorogato, perché la fine doveva essere 2027, invece è stata data
34:27la proroga al dicembre 2029.
34:30Vediamo.
34:32Noi speriamo che, ad esempio noi, mi sono dimenticata prima di dire, abbiamo già ricevuto
34:36la visita dell'Istituto Nazionale Migrazione e Povertà, perché loro giustamente, poi verrà
34:42anche l'autorità di gestione sicuramente, perché dobbiamo sempre mantenere quello che
34:47loro dicono e le dico che per noi è stata una grande soddisfazione, perché dimostrare
34:51che già avevamo fatto parte di quello, infatti che era stato detto, rispettato i termini,
34:57per noi è stata una grande soddisfazione.
35:00Quindi speriamo che si continui, chi lo sa?
35:02Glielo chiedevo perché naturalmente con la salute, la cura della persona e la salute
35:08è qualcosa che non ha un inizio, non ha una fine, ma cammina naturalmente col percorso
35:14di vita della persona.
35:15Senza dubbio.
35:16Però già l'obiettivo importante è avvicinarli e questo già lo stiamo vedendo, perché si
35:21stanno avvicinando le persone proprio alle cure sanitarie, quindi almeno raggiungere
35:27questo obiettivo è importante. Speriamo che poi alla fine si potrà continuare, perché
35:32no? Ormai il gruppo è formato, è un bel gruppo, sono tutte queste varie figure professionali
35:38come dicevo prima, che sono tutte unite fra di loro per raggiungere lo stesso obiettivo.
35:44Quindi speriamo che si continui.
35:46Nello schema iniziale abbiamo visto che sono inserite anche le case circondariali, ecco
35:51lì che tipo di approccio utilizzate.
35:53Allora, è stato, avevamo aperto anche l'ambulatorio di ontoiatria, però nella casa circondariale
35:58è sempre un po' difficile tutto, come lei sa benissimo, perché anche per far arrivare
36:04qualsiasi cosa, c'era il problema delle protesi, come fare col corriere, poi la dottoressa
36:09non era sempre presente, perché giustamente aveva dei giorni, erano stati stabiliti, quindi
36:15poi alla fine, però meno male, i detenuti sono già abituati alle cure sanitarie, anche
36:20perché questo lo so, perché ci sono già molti specialisti all'interno del carcere e noi
36:25forniamo i farmaci, perché prima se ne occupava il Ministero della Giustizia, ora invece ce ne
36:30occupiamo noi direttamente. Quindi sono già più, come devo dire, pronti a farsi curare.
36:36Però poi per varie problematiche, come ripeto, soprattutto per le cure ontoiatriche, che avevamo
36:43dei problemi per le protesi, allora non l'abbiamo, da gennaio 2026 l'abbiamo chiuso all'interno
36:49del carcere, l'ambulatorio.
36:52Pensavo a un altro ambito, quello della salute mentale, è un ambito che pensate di coprire?
37:00Allora per questo, per la salute mentale c'è un altro progetto, sempre all'interno del PNES,
37:06il nostro è solo contrasto povertà sanitaria, però perché ci sono quattro le aree, sia
37:11la salute mentale, la parte oncologica, però questo è un altro progetto in cui l'organismo
37:16intermedio è la regione siciliana, sempre Ministero e Regione e non fa parte del nostro,
37:23perché il nostro è solo contrasto povertà sanitaria, ma anche l'altro progetto sta andando
37:28benissimo e stanno rispettando sempre tutte le varie, i vari step, perché come noi anche
37:33loro hanno, però ecco non rientra nel nostro.
37:37Chiedo alla regia, se mi rimanda la slide precedente, volevo riassumere con lei, dottoressa, le sedi,
37:45ecco, quindi se chi ha bisogno di un ambulatorio di prossimità, cosa deve fare?
37:53Regarsi direttamente, se già è a conoscenza, perché ripeto, noi abbiamo fatto molto attività
37:59di propaganda e di educazione sanitaria a questa possibilità, può regarsi direttamente, senza
38:07bisogno di nessuna prenotazione.
38:09Alle ambulatori a Messina abbiamo detto in via Aurelio Saffi e poi ci sono Barcellona, Milazzo
38:16per le persone, infatti, residenti nei distretti, Sant'Agata di Militello e Santo Stefano
38:22di Camastra, che sono aperti solo in determinati giorni e possono regarsi senza nessuna prenotazione.
38:30Per quanto riguarda Messina, quindi, vediamo martedì e venerdì, dalle 15 alle 19.
38:37Per quanto riguarda Milazzo, lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18, sempre mercoledì dalle
38:4415 alle 19 a Barcellona e venerdì dalle 15 alle 19 a Sant'Agata di Militello, martedì
38:52dalle 15 alle 18 a Santo Stefano di Camastra.
38:56Sono previste delle aperture straordinarie rispetto a questo calendario?
39:01L'abbiamo fatto nel periodo natalizio, abbiamo un pochettino, però lo comunichiamo sempre
39:06nei tempi, quindi però al momento no, se ci dovesse essere la necessità, perché può
39:12darsi che magari la persona si diffonda ancora di più questa notizia di questi ambulatori,
39:18nel caso in cui non si dovesse riuscire a coprire in quei giorni e in quegli orari, allora
39:23apriremo anche in altre giornate e anche in altri distretti.
39:27Io ringrazio la dottoressa Alfina Rossitto e con lei tutta l'equip dell'ASP per averci
39:34illustrato questa pianificazione progettuale, abbiamo parlato di salute equa e inclusiva.
39:40Vi do appuntamento alla prossima puntata di Agenda Benessere, noi parleremo di cure oncologiche
39:47di precisione, in particolare della radioterapia e lo faremo con la dottoressa Anna Santa Caterina,
39:53direttrice dell'unità operativa semplice dipartimentale di radioterapia oncologica
39:59dell'azienda ospedaliera Papardo. Qualora voleste rivolgerle qualche domanda, lo potrete fare
40:06inviando una mail all'indirizzo agenda benessere rtp-gmail.com o un messaggio whatsapp al 342-84-94-226.
40:19Agenda Benessere, informare per curare.
40:54Grazie a tutti!
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