00:00Alla sua apertura ci hanno lavorato archeologi, esperti e amanti di storia patria, a cominciare
00:05dall'archeologo Scivona che ha diretto gli scavi per anni e poi gli esperti Nino Principato
00:09e Franzerico Bono. Ci sono i cartelli e persino le indicazioni in braille per i non vedenti,
00:14ci sono guide e pubblicazioni sui tesori che erano in esposizione, reperti della seconda
00:18metà del primo secolo dopo Cristo e poi di epoca medievale, ma l'antiquarium è chiuso
00:23da sei anni, l'area archeologica su cui ci sono le stratificazioni di civiltà passate
00:27da Messina, città dei terremoti e dei bombardamenti invasa dalle erbacce. Oggi flash mob per chiedere
00:33a gran voce un'accelerazione sulla riapertura e per far capire cosa significhino quei due
00:37spazi di cultura.
00:39Ma Latino, e qui che cos'è, cosa c'era?
00:42Qui ci troviamo nell'area archeologica sottostante Palazzo Zanc che venne casualmente alla luce
00:50nel 1976 in occasione della costruzione di questo plesso edilizio del comune, che purtroppo
01:00ruspò e distrusse gran parte del...
01:03Qua ci sono resti di che cosa?
01:05Qui ci sono resti di tre fasi. Abbiamo resti romani di età imperiale, del primo secolo
01:12dopo Cristo di epoca Flavia e poi successivamente poi riutilizzati in epoca tarda nel IV secolo
01:21in base alle stratigrafie uscite fuori dagli schiari. Successivamente su queste strutture
01:27venne a impiantarsi l'abitato medievale. L'abitato medievale che nel momento in cui il potentato
01:35normanno o prese possesso della città di Messina, automaticamente tutta questa zona
01:42qua divenne il neocastro della città. Il neocastro, cioè quella che era a nord di Piazza Tuomo.
01:50Senta, e nell'antiquarium che cosa veniva custodito invece?
01:53Nell'antiquarium veniva custodito tutti i materiali che è più importante, una selezione
02:00di materiali più significativi, più diagnostici, di quello che venne scoperto durante...
02:07Terracotta, vasi...
02:09In particolare erano ceramiche.
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