00:00Siamo a Bruxelles, nella libreria del Parlamento Europeo, per la presentazione del rapporto
00:06di disclaimer, dell'osservatorio di disclaimer sulla sovranità tecnologica, per rispondere
00:10fondamentalmente a due domande. Il ritardo tecnologico che ha l'Europa rispetto agli
00:14Stati Uniti e la Cina è ancora recuperabile? E la seconda, ci possiamo fidare ancora degli
00:21Stati Uniti come partner tecnologico oppure l'Europa deve cominciare a sviluppare le
00:25proprie tecnologie?
00:30Dear colleagues, welcome to the European Parliament. Here in Europe we know that moving forward
00:35means working together. The same goes for artificial intelligence, so thank you dear Pina and Antonella
00:41for hosting this timely event and for all the hard work that you do on this crucial topic
00:46in this house. When it comes to AI, Europe has what it takes to lead. Our union is home to
00:53top tier universities and research centres. We are one of the world's largest single markets
00:58with vast industrial expertise. In short, we have the capacity, the resources and the talent
01:04we need to kickstart the AI revolution right here in Europe. What we need now is the political
01:10courage and the shared resolve to take that next crucial step forward. This parliament understands the
01:17challenge ahead. That is why we are pushing on legislation that will help our start-ups
01:21to make the most of AI. We are voting next week on the digital omnibus on AI to make life
01:27easier for
01:28our businesses and help them scale up. We welcome the Commission's AI Continent Action Plan, scaling up the
01:35necessary infrastructure right here in Europe. And this is about more than just staying ahead. As AI becomes
01:43part of people's everyday lives and we need to keep these systems safe, fair and trustworthy, while also ensuring that
01:51our
01:52social fabric is prepared for this paradigm shift, including in education and re-skilling. We are already
01:58seeing the incredible societal progress AI can generate. But we must also remain wary of its developing
02:05relationship with our democracy, making sure it works in line with and not in opposition to our democratic
02:13principles. That is why discussions like this are so important to our work in this house. Thank you all for
02:19being here this afternoon. I welcome the report which will be discussed later today and I wish you all a
02:25successful and productive debate. Thank you.
02:30Il ritardo tecnologico deve essere assolutamente recuperato. Sicuramente è importante conoscere i fabbisogni
02:39di competenze per poter affrontare in maniera più consapevole, più responsabile, più sicura quelle che sono le
02:46potenzialità di questa nuova tecnologia che sicuramente ha avuto dei grandi impatti anche nelle modalità di
02:53apprendimento da parte dei cittadini italiani e che, a differenza delle altre tecnologie, impatta non
03:00soltanto nei processi aziendali ma anche nella vita di tutti i cittadini, indipendentemente dalla fascia
03:06di età. Quindi dobbiamo assolutamente cercare di essere più autonomi dal punto di vista tecnologico in Europa,
03:14ma affrontare questa nuova tecnologia e questo grande cambiamento dal punto di vista dell'impatto sociale,
03:22del lavoro e dell'economia anche attraverso una conoscenza profonda dei fabbisogni di competenze e quindi
03:28attraverso percorsi formativi più mirati.
03:33Il ritardo è enorme, però non è vero che non ci sono le competenze da noi, anzi la gran parte
03:39delle
03:39intelligenze che portano avanti le grandi scoperte che hanno portato avanti l'intelligenza artificiale
03:45nelle sue grandi scoperte negli Stati Uniti, per esempio, sono molti di loro europei. Il problema è che non
03:52non abbiamo un sistema in grado di aiutare la crescita delle start-up europee che alla fine
03:59per crescere vanno negli Stati Uniti. E' per questo che l'integrazione del mercato unico, la creazione del
04:06ventottesimo regime per le imprese e le start-up in particolare, la capacità di finanziarle in una modalità che sia
04:13innovativa e facilitata, uguale per tutti in Europa, sono assolutamente essenziali. C'è la possibilità
04:20di farlo, siamo fuori tempo massimo forse.
04:26Il ritardo che abbiamo accumulato rispetto a Cina, ma soprattutto agli Stati Uniti, in questa corsa
04:32tecnologica che stiamo assistendo dovuto all'intelligenza artificiale, sicuramente è un ritardo
04:36molto importante, percepito così almeno da oltre il 60% della popolazione europea in maniera trasversale
04:42da tutti i paesi. C'è una grandissima consapevolezza che il ritardo è importante, ma ancora qualcosa
04:48si può fare prima che sia troppo tardi, prima che avvenga quello che tantissimi cittadini europei
04:54stanno temendo in questo momento, il fatto che da un giorno all'altro gli Stati Uniti in particolare
04:59potrebbero decidere di spegnere tutti gli interruttori e noi oggi, essendo totalmente dipendenti dalle
05:06infrastrutture e della tecnologia degli Stati Uniti, ma non solo, ovviamente ci troveremo in grave difficoltà.
05:11E questo è non solo un'ipotesi plausibile per l'86% dei cittadini europei, ma è qualcosa che già
05:16concreto, reale, sta avvenendo dietro l'angolo. In tutto questo quindi l'Europa deve intervenire,
05:22perché siamo ancora in tempo, deve reagire, lo deve fare soprattutto oggi puntando a quello
05:29che deve essere una sovranità tecnologica europea, ma che si può fare con un modello che deve essere
05:34completamente diverso rispetto a quello che ha attivato fino ad ora gli Stati Uniti, la Cina,
05:38ma attraverso un modello che sia fortemente regolamentato, ma da chi? Dall'umano prima di
05:44tutto, perché poi al centro di tutto questo è comunque il principio dello Human in the Loop.
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