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00:06Io chiamerei sul palco, andiamo avanti con il programma, scusate giro pagina, sempre bello
00:13della regetta, Enrico Pedretti, direttore marketing manager Italia, colpo di scena arriva prima del
00:19dovuto, un applauso, benvenuto a Motori Italia, è una vecchia conoscenza, accomodati, fai come se
00:27fossi a casa tua, prendi un microfono, insomma.
00:29Nel senso che sono vecchio?
00:31No, beh, detto da me sei giovane, però insomma no, dai, non buttiamoci giù.
00:36Allora, che esperienza è per manager Italia partecipare a Motori Italia, al di là della
00:41desinenza in comune?
00:42Che cosa, perché tu hai partecipato anche alla edizione romana?
00:47Sì, tra l'altro sono tre anni che facciamo questo format, che giriamo anche per l'Italia
00:52e per i territori.
00:54Beh, è un'esperienza molto bella perché all'interno di quello che è il tema di Motori
00:59Italia, la crescita del paese, le imprese che innovano, abbiamo visto sui vari territori,
01:06grazie al format vostro, tutta una serie di imprese che si muovono molto bene e riescono
01:12a trovare degli spunti e delle opportunità in un mercato che è difficile oggi per la guerra,
01:18ma dico dal Covid in poi direi che di crisi ce n'è una dietro l'altra. Il bello è
01:24che
01:24siamo riusciti a portare, mettendole in forte sinergia con quelle imprese che erano nei
01:30vostri panel, in ognuno di questi appuntamenti un imprenditore con un suo manager che ci hanno
01:36raccontato come stanno riuscendo, sono riusciti, l'ingresso di un manager ha fatto sì che
01:43quell'impresa riuscisse a competere meglio, che è una di quelle cose che ci servono, riuscisse
01:50a crescere, perché questo è il problema di tante nostre PMI che hanno dei prodotti ottimi
01:56ma non riescono a fare il salto. E restano tali, restano piccole e quindi non riescono
02:04a competere. Cito solo una cosa che dico sempre, il gap che noi abbiamo con l'estero è proprio
02:11questo, le imprese familiari, che poi sono le PMI, in tutta Europa sono tra l'82 e l'85%
02:18delle imprese. Ecco, solo nel 30% dei casi in Italia hanno un manager esterno alla famiglia
02:26dell'imprenditore e nell'80% dei casi invece in Germania e Francia e in Spagna, che la Spagna
02:32ci sta dando del filo a torcere, dire che ci ha doppiato, invece hanno dei manager esterni
02:38e gran parte di quel gap che c'è del fatto che non crescano, che non competano, sta proprio
02:44lì. Tra l'altro oggi abbiamo portato qua in questa tavola rotonda un'impresa che è
02:50nella Grande Milano, che è la capitale dei manager, delle donne manager anche, ricordiamoci
02:57questo, è anche la capitale delle donne manager, è una piccola impresa che però negli ultimi
03:04anni ha fatto tutta una serie di cose, ha acquisito un'impresa all'estero, sta utilizzando
03:10l'AI in un settore dove tutti dicono che l'AI dovrebbe distruggerlo, ha fatto entrare
03:16un manager, anzi una manager e quindi direi che fa proprio al caso nostro, anche perché
03:22Milano, che è forte di tante grandi imprese, di tanti manager, si rigenera sempre con delle
03:28piccole imprese, con delle start up che poi crescono, no? E quindi questo è un po', ecco
03:34noi quello che possiamo fare per aiutare questo, oltre a fare informazione, è fare cultura
03:39in un appuntamento come il vostro e grazie che ci date una mano, ma è una mano reciproca
03:45che ci diamo, anche perché poi magari sono quelle che entrano in borsa anche come abbiamo
03:50detto prima, possiamo fare anche quello di mettere in piedi e di manutenere nel tempo
03:56un contratto, quello dei dirigenti del terziario che sicuramente ha tutta una serie di punti
04:01di forza che permettono a un manager, a un imprenditore di chiudere un rapporto di lavoro
04:08con una base solida, fissa, che non è vero che poi li vincola fino a quando vogliono stare
04:16insieme, se non vogliono più stare insieme si paga qualcosa ma non quei soldi che leggiamo
04:22e che si dicono e questo è un aiuto sicuramente forte per rompere un po' quella cultura che
04:27alcuni imprenditori hanno, sono molto bravi ma delle volte non vogliono cedere un po'
04:32di deleghe, questo è un po' il problema delle imprese familiari, che anche esse tali restano.
04:40Certo, e quindi dobbiamo fare in modo che crescano, perché noi abbiamo bisogno degli imprenditori,
04:46abbiamo bisogno che le imprese familiari diventino più grandi, più in grado di competere, che
04:52facciano anche più sinergia le une con le altre, perché poi si compete anche noi in
04:57una catena del valore.
05:00Bene, allora abbiamo bisogno delle imprese, del capitale Mano e dei manager, quindi un bel
05:04applauso a Manager Italia e Enrico Pedretti.
05:08Dobbiamo chiamare le due, la manager e l'imprenditrice.
05:14Ecco, no, scusate, mi guardano diciamo con terrore.
05:18Quelli che ho accennato.
05:19No, bravo, siamo con conduttori, Totò e Peppino.
05:22Allora, chiamiamo qua sul palco Katia Ricci, che è CEO e founder di Arcadia Group, e Luisa
05:27Quarta, Chief Marketing Officer di Arcadia Group.
05:31Se ci fossero le mie figlie direbbero benvenute, come al solito papà fa il maschilista, scusate,
05:36non c'era scritto nel copione.
05:38Adesso vi do anche un microfono.
05:40I direttori sono arrivati anch'io.
05:41Aiuto Silvia, grazie.
05:44Piovono ospiti.
05:44Non mi posso allontanare, ecco.
05:46Piovono ospiti, Silvia.
05:47Allora, faceva parte della gag, no?
05:49Ormai esatto, Totò e Peppino.
05:51Andiamo avanti con due ospiti femminili.
05:54Esatto, esatto.
05:55Allora, intanto raccontiamo che cosa è Arcadia, che unisce tecnologia avanzata e cultura umana
06:01per dare voce a quelli che sono i contenuti in tutte le lingue del mondo, dunque
06:06anche superare quelle che sono le barriere linguistiche, rendere il linguaggio uno strumento
06:11di innovazione competitiva.
06:14Ci racconta che cosa avete fatto per cercare di innovare, perché ormai l'innovazione è
06:21un driver importante per le aziende.
06:23Cosa avete fatto nel concreto per crescere?
06:26Certo, grazie intanto dell'opportunità di raccontare Arcadia.
06:30Noi siamo una società di soluzioni linguistiche che spaziano dalla tradizionale traduzione
06:38fino a interpretariati, servizi di localizzazione di siti internet, di contenuti tecnici e con
06:49un forte focus sul settore finanziario, legale, del marketing e della comunicazione.
06:54Il nostro settore è stato soprattutto negli ultimi anni molto investito dall'intelligenza
07:06artificiale e tanto che la domanda che fino a un anno fa si faceva, mi sentivo spesso
07:15rivolgere, si fanno ancora le traduzioni adesso che ce le hai.
07:19Adesso la domanda è un po' cambiata perché è diventata come fate le traduzioni, come utilizzate
07:28le AI per fare traduzioni, traduzioni e soluzioni linguistiche.
07:32Quindi sostanzialmente diciamo che noi abbiamo intrapreso un viaggio di trasformazione, di innovazione
07:38molto avvincente, interessante, stimolante, faticoso a tratti, però prevale l'entusiasmo.
07:47Prevale l'entusiasmo di cambiare e quindi abbiamo la prima domanda che ci siamo posti è come
07:54integrare l'intelligenza artificiale nei nostri processi.
07:58Qui siamo partiti un po' avvantaggiati perché in realtà noi usiamo le tecnologie linguistiche
08:05da anni perché si pensa che la traduzione sia qualcosa di tradizionale, poi in realtà ci sono
08:13strumenti come gli strumenti di traduzione assistita che noi impieghiamo almeno da 5-6
08:20anni. Adesso sostanzialmente quindi il nostro grande cambiamento è stato quello di integrare
08:27sempre più strumenti tecnologici, di connettere più tecnologie nei nostri flussi e di integrarli
08:34con il lavoro umano. Questa è la parte importante. La parte importante è proprio il fatto che le
08:42soluzioni sono sempre ibride fra tecnologie più tecnologie e lavoro umano. In un contesto
08:50in cui quindi anche le esigenze del cliente sono cambiate, ci siamo messi e ci mettiamo
08:56molto in ascolto del cliente, questo trovo che sia fondamentale in questo momento, per pensare
09:03a nuove soluzioni che integrino naturalmente la tecnologia.
09:08Ecco, intanto mi chiamo anche Giovanni Maione perché ovviamente in questo spazio vogliamo
09:12anche capire come le banche possono supportare le piccole e mini imprese.
09:15Eccolo. Mi hai sposto? Io lascio lo spazio e mi metto qua in piedi?
09:18No, ma non sia mai. No, ma io sto comoda in piedi. Prego, Giovanni Maione.
09:21Mi sto comodissimo, direttore, veramente. No, no, no, davanti a delle signore.
09:25No, no, no. Mi metto io in piedi, vieni, vieni, assolutamente.
09:27Che gentleman. Scusate, ma è sempre il bello della diretta.
09:29Meno male che non sia veramente in diretta. Un uomo seduto e una donna in piedi, poi.
09:35Ce l'avrebbe già ucciso.
09:36Torna a casa, mi fanno nero le mie due figlie, mia moglie.
09:38Grazie di essere qui. Allora, tra poco vengo da lei per capire anche in che modo potete supportare
09:43le imprese. Vado però dalla dottoressa Luisa Quarta per capire qual è stato il motivo
09:51del suo ingresso come manager all'interno dell'azienda e come si è trovata e se dovesse dare
09:56un consiglio a un manager che sta entrando in una nuova realtà.
10:03Dopo vent'anni di esperienza in multinazionali, società quotate, sentivo fortemente il bisogno
10:10di tornare a dare un contributo concreto, misurabile, di essere parte della strategia
10:19come lo ero sempre stata. Ed è questo stato il motivo per cui abbiamo cominciato a dialogare
10:27con Katia. Quello che ho trovato in questa società, che devo dire, anche io mi sono posta
10:33la stessa domanda. Venivo dal mondo finanziario, quindi un mondo fatto di solidità, di numeri.
10:40piccola azienda italiana, che era quello che cercavo in realtà, però mi sono domandata
10:46il settore servizi linguistici con l'intelligenza artificiale avrà vita molto breve. Eppure dopo
10:53due anni siamo qui, siamo qui a raccontare a Arcadia che cresce, che acquisisce aziende,
10:59che investe in innovazione, perché ho trovato tanto entusiasmo. L'entusiasmo, l'attenzione
11:06verso le persone, i clienti, come ha detto Katia, ma soprattutto le risorse interne. E poi
11:12tanta fiducia. Fondamentalmente quello che è scattato subito è un rapporto di fiducia,
11:18di collaborazione. Quindi io non mi sono sentita alle dipendenze di Arcadia, ma mi sono sentita
11:26accanto a Katia. L'essere nel board insieme a lei, prendere le decisioni insieme, per me
11:32era esattamente quello che cercavo. Quindi la possibilità di incidere, di incidere concretamente
11:38con idee, progettualità e la fiducia da parte dell'imprenditore è qualcosa di inestimabile,
11:45perché quando la conquisti poi è fatta.
11:47Assolutamente, infatti le avrei proprio chiesto come sviluppare al meglio la sinergia
11:51tra l'imprenditore e il manager. Ha risposto a questo punto, voglio sentire, dalla parte
11:56dell'imprenditore. Per me è stato un passaggio molto importante quello di inserire in azienda
12:04un manager dall'esterno, proprio perché soprattutto in un momento di grande cambiamento sentivo
12:12molto il bisogno di avere una visione manageriale dall'esterno, diversa dalla mia e una persona
12:22che desse un contributo forte anche dell'esperienza da un'azienda più grande. Quindi questo è
12:30stato un apporto importantissimo, soprattutto in questa fase in cui la comunicazione per noi
12:35è fondamentale, perché naturalmente si tratta proprio di comunicare nella maniera giusta
12:43come si pone anche l'azienda, come si pongono e collocano i nostri servizi in un contesto
12:50di innovazione, di trasformazione.
12:52Avete fatto quello che tante famiglie poi non fanno, aziende familiari, non si aprono,
12:57questa è una dimostrazione. Chiedo a lei, dottoressa Ricci, l'intelligenza artificiale
13:01è uomo o donna? Che genere è? Domanda complicata, questa era fuori sacco, non c'è nel copione,
13:07colpo di scena, ma tra l'altro la vita è un teatro.
13:10La parità di genere è molto buono, potete anche dire no commento, indagheremo.
13:18Eh beh, porta con sé molti bias.
13:24Può abbattere le differenze di genere?
13:29Ma direi, sì, insomma, a questo momento ci sono tanti bias molto al maschile.
13:38Consistenti, certo.
13:38Eh sì, sì.
13:40Facciamo la stessa domanda al dottor Maier.
13:42C'è, no, ce lo vuole dire se secondo lei è maschio o femmina l'intelligenza artificiale.
13:46No, è una domanda banale che nessuno fa mai.
13:48Mi sentite, vero?
13:50Come no?
13:50Sì, sì, prego.
13:51Buonasera.
13:52Benvenuto, buonasera.
13:52Devo dirle, non so che sesso ha l'intelligenza artificiale, so però che è molto utile,
13:59quindi mettiamola così, mettiamo che è utile e poi il sesso credo non sia una discriminante
14:05assolutamente.
14:06Ecco, quanto può essere utile invece ViviBank, adesso torniamo seri, per le piccole e medie
14:12imprese?
14:13Allora, intanto approfitto del tema intelligenza artificiale perché ViviBank è una banca molto
14:20giovane, utilizziamo moltissimo le tecnologie e chiaramente nel day by day stiamo utilizzando
14:28anche l'intelligenza artificiale. Ci fa fare delle cose con dei tempi assolutamente ridotti,
14:36certamente deve essere allenata, a volte non risponde molto bene, ci dà delle indicazioni
14:43un po' forvianti, però poi le competenze e la capacità di capire l'output di questi
14:51processi è un elemento interessante. Certamente l'intelligenza artificiale aiuta, non la utilizziamo
14:59in maniera indifferenziata, facciamo in modo che possa sostenere dei processi e facilitarci
15:05la vita, non è necessario che faccia tutto per noi, questo è quello che pensiamo da questo
15:11punto di vista. Ecco, però c'è un aspetto, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale dei
15:18prodotti legati ad essa sui mercati finanziari, prima era live frequency trading e oggi c'è
15:23un grande utilizzo, c'è un rischio bolla, se ne parla tanto, adesso la bolla è già
15:27scoppiata ma ci ha pensato la guerra in Iran, lei che è un operatore qualificato del settore
15:33bancario, ne vede le opportunità, i rischi dell'intelligenza artificiale sui meccanismi e sulle
15:39transazioni finanziarie di ogni giorno. Dunque, anche lì credo che il tema sia molto un tema
15:46di tipo statistico, l'intelligenza artificiale vive di dati, vive soprattutto di track record
15:55di quello che è successo in passato e certamente ha questa grandissima capacità di analisi e
16:01quindi questa opportunità che ci dà di leggere miliardi di dati e prendere delle direzioni,
16:08no? Darci degli orientamenti. Una cosa è certa, quando nel mercato si attivano dei
16:18contesti non ripetitivi, se l'intelligenza artificiale non li conosce, chiaramente non
16:24contribuisce. Quindi anche qui va benissimo l'intelligenza artificiale, noi ed io siamo
16:32sempre per la regola di pollice.
16:34Enrico.
16:35No, volevo solo chiedere una cosa, perché stiamo parlando tanto della I e non parliamo
16:39di e-manager, allora io torno a parlare di e-manager. Se non sbaglio, quello del quale
16:45stiamo parlando oggi, cioè la necessità che le PMI si dotino di manager esterni alla
16:49famiglia è uno dei parametri che il mondo finanziario usa anche per scegliere se finanziare
16:55oppure no, è giusto, quindi è una dimostrazione che stiamo…
17:00Questo è un bel tema, intanto volevo prendere l'esempio in discussione. Guardate, dare l'opportunità
17:10ad un'azienda di vivere insieme a manager noi crediamo sia un grande valore. Il contesto
17:16quotidiano nostro è un contesto nel quale noi vediamo imprenditori che fanno molto bene
17:21il loro mestiere, quindi fanno bene industria, fanno bene agricoltura, fanno bene artigianato.
17:28Qualche volta, lo dico in maniera, cioè con grande umiltà, qualche volta quando poi comincia
17:34a trattare il tema rapporto banca-impresa ci si perde un po'. Ci si perde per un motivo
17:40molto semplice, perché l'imprenditore, l'industriale, l'agricoltore, l'artigiano conosce bene il suo
17:46mestiere, un po' meno il linguaggio con cui dialogare con le banche. Quindi noi siamo
17:53assolutamente convinti che se l'imprenditore riesce a fare quel percorso di spossessamento,
17:59che non significa perdere proprietà, ma spossessarti, far vedere alla tua azienda da un occhio
18:05manageriale e quindi dare la capacità a quell'impresa di essere rappresentata alla banca, noi crediamo
18:11sia un grande valore aggiunto. Bene, allora potete applaudire, è sempre permesso.
18:19Grazie, allora io direi che possiamo chiudere questo blocco, vi ringraziamo, buon lavoro,
18:26buone sfide del futuro, di nuovo applausi.
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