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  • 13 ore fa
Al Salone del Libro di Torino abbiamo intervistato Tullio Avoledo, noto scrittore attualmente al lavoro su un nuovo libro in collaborazione con Dmitry Glukhovsky e ambientato nell'universo di Metro, che sarà pubblicato entro fine 2011 da Multiplayer.it Edizioni.
Trascrizione
00:07Siamo qui con Tullio Avoledo, noto scrittore che ha lavorato tanto per Einaudi e finalmente
00:13lavorerà anche con noi con Multiplayer.it edizioni insieme a Dimitri Glukoski, noto scrittore
00:20russo che ha pubblicato anche in Italia grazie sempre a Multiplayer.it edizioni Metro 2033
00:24e Metro 2034. Adesso è il turno di invece ambientare, fare uno scritto fantascientifico
00:31direttamente ambientato in Italia grazie più a Tullio. Quindi Tullio se un attimino ci spieghi
00:35il tuo background velocemente e poi com'è nata questa idea di lavorare assieme a Dimitri?
00:40Beh, io ho sempre avuto una passione per la fantascienza e tanto che il mio primo libro
00:47l'elenco telefonico di Atlanti, uscito nel 2003, è stato ispirato da una lettera di Arthur C.
00:52Clark che era uno scrittore inglese al cui era entrato in corrispondenza e si è sviluppato
00:57sull'idea di un microchip che può continuare la memoria dell'essere umano dopo la morte.
01:03Quindi la fantascienza era già presente nei miei primi libri, lo è sempre stato, nel senso
01:07è sempre stato storie ambientate in mondi leggermente diversi dal nostro perché trovo
01:12che dia una prospettiva al lettore diversa, cioè prende di più il lettore, lo costringe a
01:18entrare di più nella storia. Ho conosciuto Dimitri un anno fa proprio qui a Torino, a
01:23Salone, spinto da mio figlio perché entrambi giocavamo al videogame di Metro 2033 impazzendo
01:30per il problema delle munizioni per l'interfaccia, cioè non riuscivamo a far fuori abbastanza
01:36nemici e quindi l'abbiamo avvicinato più che altro per chiedere se poteva mettere più
01:41munizioni nei videogame o fare in maniera che si ammazzasse più facilmente la controparte
01:47e da lì è nata però questa cosa strana, il senso ha detto che non poteva farci niente,
01:51l'avrebbe suggerito, ma poi è nata la proposta abbastanza strana ma che ho colto subito di
01:58dare a Metro 2033 una vita al di fuori dei confini dell'Unione Sovietica, l'ho chiamato
02:10di portare questo universo in Italia che apparentemente, voglio dire, Roma e Venezia sono le città
02:17meno fantascientifiche che uno possa immaginare e però in realtà hanno un potenziale notevole
02:24e quindi l'ho proposto a Dimitri questo bozzo di trama dove c'erano le catacombe di Roma
02:29e i sotterranei di Venezia, gli è piaciuto e abbiamo cominciato questa joint venture, tra
02:35l'altro sono affascinato dall'idea di un mio libro che esce in russo prima che in italiano
02:39l'ho colta al volo insomma questa opportunità, abbiamo la massima libertà, possiamo scrivere
02:45come vogliamo, abbiamo solo dei vincoli molto, in realtà molto poco vincolanti ma è bello
02:53anche questo, cioè poter lavorare su un progetto, su idee degli altri però con la massima libertà
02:58narrativa, non capita spesso.
03:02Ovviamente il libro lo sta scrivendo proprio in questi mesi, in queste settimane, non abbiamo
03:06ancora una data esatta per l'uscita, anche il titolo mi sa che non è proprio definitivo,
03:10nel senso c'è una proposta di titolo, non è ancora provvisoria.
03:13Diciamo che per fine anno dovremmo farcela, avere un negozio.
03:18Sì, idealmente conto di finirlo nel giro di pochi mesi, in realtà il mio metodo di scrittura
03:23è abbastanza particolare, nel senso che l'importante è che la storia ci sia nella testa, poi il tempo
03:29per metterla sulla carta è abbastanza limitato, nel senso che sono uno scrittore veloce.
03:34Ho lavorato ieri in treno venendo a Torino, lavorerò stasera, cerco di approfittare, per me
03:41scrivere un libro è la cosa più divertente che si possa fare con i vestiti addosso, quindi
03:47dedicherò il massimo del mio tempo per arrivare a pubblicarlo assolutamente tra la fine dell'anno.
03:53È un impegno che mi sono preso con me stesso.
03:56Passiamo un po' ai videogiochi, ovviamente Multiplayer.it è nato come sito legato ai videogiochi,
04:01attualmente siamo una super testata giornalistica sui videogiochi e tu sei un giocatore assolutamente
04:06con tuo figlio, hai preferenze particolari, come ti sei avvicinato, da quanti anni i giochi?
04:12Da sempre, fino a quando c'era il Commodore 64, un'epoca che parecchi dei vostri lettori
04:18probabilmente non ricordano, dove dovevi buttare giù orsetti con le frecce.
04:23Mi ricordo Redstone Rising, l'emozione provata vedendo questa roba fantascientifica che girava
04:28su un 286 e c'erano questi quadratini rossi che si muovevano, cioè agli occhi di oggi
04:34quei giochi retro sono ingenui, però aprivano nuovi mondi, e ho sempre avuto il fascino
04:40per la struttura narrativa dei videogame. Non per niente il mio penultimo libro, l'ultimo libro
04:48uscito pubblicato sinora, che è l'anno di 12 inverni, l'ultima parte è una citazione
04:54di Fallout 3 e la stessa ammiettazione, ammiettata a Londra, del mondo di Fallout 3 ed è stato
05:03ispirato direttamente dal DLC, dal meccanismo di un DLC. Quindi voglio dire c'è sempre stato
05:10un rapporto, sempre giocato, videogiocato. Attualmente ho degli iscrittori, i miei amici,
05:15con cui ci troviamo più in rete che non nella realtà. È più facile ci spariamo, ad esempio
05:21i color duty che non beviamo caffè assieme in piazza Pordenone, quindi sono quelle cose
05:27paradossali. Ho giocato anche con scrittori americani, quindi è divertente, mi battono
05:32sempre comunque.
05:33Invece da padre, è un figlio di 15 anni se non erro, come ti poni verso tuo figlio?
05:38Nel senso lui suppongo che sia super videogiocatore ovviamente, perché la generazione è quella
05:42giusta, ma gli poni dei limiti, si autolimita, cosa pensi poi da padre invece verso un figlio
05:48che videogioca più o meno tanto?
05:50Io non so come sia l'esperienza degli altri padri. Ho un figlio che videogioca però non
05:54ha mai avuto Playstation o Xbox, è un ragazzo da PC, ha imparato l'inglese ad esempio sui
06:02videogiochi, nel senso che io gli compravo in originale e anche le guide in originale.
06:07Quindi lui è partito da zero e ha imparato l'inglese, lui ora riesce benissimo a esprimersi,
06:11legge libri anche di... quindi già quello è una cosa notevole. Trovo che ha una marcia
06:17in più per quanto riguarda quello che aziendalmente si chiama il problem solving, cioè il suo approccio,
06:22ad esempio vedo che non ha difficoltà a prospettarsi un'attività con un diagramma ad albero,
06:27cioè trovo che ha dei punti in più rispetto ai suoi amici, io dico sempre, credo nei mondi
06:32paralleli perché è una coppia di miei amici, molto simpatici tra l'altro, ma in casa loro
06:37non è mai entrato un DVD o un videogioco. I loro figli sono, devo dire, mediamente, spero
06:44che non mi ascoltino ma non vedranno questa trasmissione, sono molto più gnocchi del mio,
06:47insomma, voglio dire, nel senso che vivono in un mondo che non è più il mondo da adesso,
06:51questo è... vedo il modo in cui mio figlio ad esempio riesce a prendere un colore pezzo
06:56di tecnologia e maneggiarlo subito, secondo me è importante. Ha sviluppato tra l'altro
07:02anche doti di comando notevoli, cioè ha fatto carriera nell'ambito di alcune squadre,
07:07di... il che mi rende... non trovo che sia un'attività deleteria e trovo anche che
07:13abbia degli aspetti positivi. Lo limito quando mi sottrae banda, insomma, quello sì, però
07:18non capita mai.
07:20Grazie Tullio, in bocca al lupo soprattutto per il tuo libro, aspettiamo di vederlo nelle
07:25librerie appunto entro fine anno. Vorrei che ci lasciassi con un saluto ai nostri lettori,
07:29alla fine sono appunto tanti saranno coetani di tuo figlio, quindi magari anche un consiglio,
07:33giocate, leggete un po'.
07:35Leggete, se potete scrivete, c'è bisogno di un approccio nuovo alla letteratura, siamo
07:42una letteratura ancora troppo imbalsamata, quindi più gente che ama i videogame scrive e
07:47più gente che ama i videogame legge, più sono contento, insomma. Io ne ho fatto uno in famiglia
07:51ma non è un metodo molto produttivo, quindi datevi da fare un po' anche voi. Ciao!
08:10Ciao!
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