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  • 1 giorno fa
Si conclude con questa seconda parte il nostro Punto Doc dedicato alla serie Capcom, Devil May Cry. Protagonisti di questo episodio della rubrica di approfondimento, Devil May Cry 4, l'universo espanso della saga e il contestato reboot DMC - Devil May Cry.
Trascrizione
00:00Nella precedente parte vi abbiamo raccontato della nascita di Devil May Cry, una serie che non era mai stata nei
00:06piani originali di Capcom, tutto merito del carattere anticonformista di Deki Kamiya, che trasformò quello che doveva essere un nuovo
00:14Resident Evil in un'esperienza di gioco inedita e frenetica.
00:17La serie passò poi nelle mani di altri sviluppatori interni a Capcom, portando a un Devil May Cry 2 piuttosto
00:26contestato dai fan e a un terzo capitolo che riscosse invece un grande successo.
00:53Ma adesso è giunto il momento di concentrarci sulla storia più recente. Dante era infatti deciso più che mai a
00:59lasciare PlayStation 2, visto che i tempi erano ormai maturi per approdare sulle console di nuova generazione.
01:06Tutto, questo è PlayStation 3!
01:24Fu proprio in quel periodo che Capcom iniziò i lavori sul quarto capitolo di Devil May Cry, il primo a
01:30fare il suo debutto sulle piattaforme next-gen.
01:33Per la realizzazione venne confermato il team dietro a Devil May Cry 2 e 3, guidato dal producer Hiroyuki Kobayashi
01:39e dal designer Hideaki Itsuno.
01:42Così come per gli episodi precedenti, anche Devil May Cry 4 è stato influenzato molto dal cinema hollywoodiano e da
01:48film d'azione come Blade e Matrix.
01:51Diverse furono però le novità introdotte da questo quarto capitolo, a partire dal protagonista principale.
01:57Sebbene Dante fosse ancora presente nella storia, il giocatore vestiva ad esso i panni di Nero, un personaggio inedito, dotato
02:04di un braccio demoniaco e poteri sovraumani.
02:06Per l'occasione vennero composte quasi 50 musiche e registrate due ore di scene d'intermezzo, anche stavolta realizzate attraverso
02:15l'uso di attori veri impiegati nel motion capture.
02:18La complessa struttura hardware di PlayStation 3 creò non pochi grattacapi al team di programmatori e soltanto nel 2008, dopo
02:26due anni di sviluppo, Devil May Cry 4 arrivò su PlayStation 3, Xbox 360 e successivamente PC.
02:32La pubblicazione su più console fu una necessità per Capcom, soprattutto alla luce delle scarse vendite iniziali della nuova console
02:39Sony, ma alla fine l'accoglienza fu generalmente positiva, sia in termini di vendite che di critica.
02:46Rimpiazzare il protagonista storico Dante con un personaggio completamente nuovo fu un enorme azzardo, ma permise agli sviluppatori di rinfrescare
02:54la serie pur restando fedeli alla formula e al gameplay dei tre capitoli precedenti.
02:59Complessivamente, il gioco superò in breve tempo le 2 milioni di copie vendute, dimostrando ancora una volta la forza della
03:06serie.
03:06Nei primi mesi del 2011 venne pubblicato su iPhone e iPad Devil May Cry 4 Refrain, una sorta di porting
03:14molto semplificato sia dal punto di vista grafico che nei contenuti.
03:17Non era però la prima volta che la serie di Capcom arrivava su dispositivi cellulari.
03:22Nel 2008 veniva infatti pubblicato Devil May Cry 3 Mobile, un piccolo gioco basato sul terzo capitolo della serie, ma
03:30in cui i sprite 2D si spostavano in scenari tridimensionali.
03:40La saga di Devil May Cry ha da sempre rappresentato uno dei punti estetici più alti per quel che riguarda
03:47coreografie e stile dei personaggi nell'ambito dei bitemappa scorrimento con l'utilizzo di armi.
03:54Insomma, Dante è un personaggio che per i videogiocatori ha sempre significato moltissimo.
04:00E l'arrivo in questa generazione, anche su piattaforme legate a Microsoft, chiaramente ha importato ancora di più per tutti
04:07i videogiocatori.
04:08L'episodio è forse il 4, non è il top per quanto riguarda la saga, però a suo modo ha
04:14saputo scavare all'interno del cuore dei giocatori che lo ricordano anche per la sua difficoltà.
04:19E questo quindi in qualche maniera ha lasciato il segno.
04:24La maggior parte dei gadget e delle opere che compongono l'universo espanso di Devil May Cry è stata prodotta
04:31dopo l'uscita di Devil May Cry 2.
04:33Nel 2003 venne infatti pubblicato Devil May Cry Vol. 1, un romanzo illustrato scritto da Shinya Goikeda, disegnato da Shiro
04:41Miwa e realizzato con la supervisione del padre della serie, Kamiya.
04:46Cronologicamente il libro si andava a collocare prima degli eventi narrati in Devil May Cry, ma oggi la storia raccontata
04:52al suo interno non è più riconosciuta come canonica, viste le incoerenze con la trama di Devil May Cry 3.
04:59Negli anni successivi sono stati pubblicati altri romanzi e una serie di manga, mentre nel 2007 ci fu la pubblicazione
05:05di Devil May Cry la serie animata.
05:07Un anime da 12 puntate prodotto dallo studio Madhouse e diretto da Shinya Itagaki.
05:13Nel corso dell'ultimo decennio Dante ha fatto alcune comparsate anche al di fuori della serie Devil May Cry.
05:20Tra i vari cameo ricordiamo quelli in Marvel vs Capcom e Beautiful Joe.
05:24Ma il crossover più interessante è stato quello di Shin Megami Tensei Lucifer Skull, gioco di ruolo per PlayStation 2
05:31in cui Dante era uno dei nemici del protagonista.
05:34In cambio della presenza di Dante in Lucifer Skull, Kasuma Kaneko, l'artista di Atrus che si è occupato del
05:41design dei personaggi in Shin Megami Tensei, è stato coinvolto nello sviluppo di Devil May Cry 3.
05:47Il suo ruolo era quello di creare l'aspetto dei Devil Trigger, le potenti trasformazioni di Dante e Virgil.
05:54Nel febbraio del 2011 poi la compagnia cinematografica Screen James annunciò di essere al lavoro su un lungometraggio dedicato a
06:01Devil May Cry.
06:02Grazie ai primi tre capitoli e a tutta una serie di opere parallele, Devil May Cry si era ormai affermato
06:08come uno dei franchise più amati dagli appassionati del genere action.
06:12Un vero e proprio punto di riferimento.
06:15Ed è proprio in questa fase che avviene probabilmente il cambiamento più grande per l'intera saga.
06:21Complice il declino del mercato giapponese, Capcom era rimasta praticamente a corto di idee.
06:27E per rinnovare la saga di Devil May Cry era rimasta un'unica soluzione, la più drastica.
06:37Fu in occasione del Tokyo Game Show del 2010 che Capcom sorprese tutti con il trailer di una nuova avventura
06:43di Dante.
06:44Non un Devil May Cry 5 come in molti si sarebbero aspettati, bensì un gioco che avrebbe rilanciato la serie.
06:50Il titolo?
06:52DMC, Devil May Cry.
06:54A differenza dei precedenti, questo nuovo episodio fu affidato a Ninja Theory, team di sviluppo che si era fatto notare
07:00con action come Evelyn Sword e Enslaved.
07:04Si trattava di un dettaglio veramente importante.
07:06Non solo era la prima volta che un capitolo della serie veniva realizzato esternamente a Capcom,
07:11ma lo sviluppatore assoldato era anche a tutti gli effetti un team occidentale.
07:16Alla presentazione, il pomo della discordia fu però il nuovo look di Dante,
07:20stavolta caratterizzato da capelli neri e occhi rossi e uno stile completamente diverso da quello ideato in origine da Kamiya.
07:27L'accoglienza dei fan fu estremamente negativa e in molti accusarono Ninja Theory di aver snaturato la serie.
07:33In verità, i concept iniziali erano molto più vicini al look del Dante originale,
07:38ma fu proprio Capcom a chiedere allo sviluppatore inglese di stravolgere completamente il design per proporre qualcosa di inedito.
07:44Fu a questo punto che Ninja Theory realizzò un Dante chiaramente ispirato alla cultura punk britannica degli anni 70 e
07:5280.
07:53A cambiare furono anche gli attori che fino ad allora avevano interpretato i vari personaggi nelle sequenze di Motion Capture.
07:59A ricitare nei panni di Dante, infatti, non era più Ruben Langdon,
08:04bensì l'attore australiano Tim Phillips.
08:07Grazie all'abbandono del motore proprietario di Capcom, l'MT Framework, e all'utilizzo dell'Unreal Engine 3,
08:13gli sviluppatori poterono realizzare ambienti meno statici e più dettagliati,
08:17in grado di cambiare forma in tempo reale e di offrire un certo grado di interazione.
08:22Tuttavia, l'utilizzo del nuovo motore grafico rendeva impossibile superare i 30 frame al secondo,
08:28un elemento che per i giocatori più abili ed esperti impediva la realizzazione di combo avanzati.
08:45Sinceramente, se mi chiedete se ho apprezzato il reboot artistico di Devil May Cry o DMC,
08:50comunque il prodotto di Ninja Theory, no.
08:53Molto semplicemente no, perché uno, non sono un fan del reboot in generale,
08:58in più se mi chiedete un reboot di una saga nipponica fatto da un team occidentale inglese,
09:04la risposta chiaramente ti dico, voglio un nuovo EP.
09:08Quindi Capcom mi chiedo perché non è scelto di rifare totalmente un'ambientazione, un personaggio,
09:13piuttosto che prendere Dante.
09:16Perché non un nero? Perché non un seguito, uno spin-off? Perché non un nuovo protagonista?
09:19Mi chiedo perché prendere un nome già conosciuto e chiedi fare i totalmente connotati.
09:24Applauso al lavoro di Taini, il nostro fond nazionale e direttore artistico,
09:28ma sinceramente avrei apprezzato ben altro.
09:32Ma più si avvicinava l'uscita del nuovo gioco e più le critiche si ammorbidivano.
09:36Sebbene il nuovo design di Dante continui ancora oggi a ricevere pareri contrastanti,
09:40i fan avevano ormai accettato l'idea che il nuovo Devil May Cry fosse ambientato in un mondo alternativo
09:46e con personaggi alternativi.
09:47In realtà Capcom è parzialmente tornata sui suoi passi pubblicando poco dopo l'uscita del nuovo gioco
09:53un DLC con alcuni costumi alternativi per permettere ai fan di vecchia data di giocare nei panni del Dante originale.
10:00Complice anche una promettente demo pubblicata prima del lancio,
10:04Ninja Theory ha saputo dimostrare di aver rispettato il franchise,
10:07pur applicando una serie di novità stilistiche.
10:10Nel gennaio del 2013 DMC Devil May Cry esce finalmente su Xbox 360 e PlayStation 3,
10:17riscuotendo ottimi consensi da parte della stampa specializzata.
10:21Addirittura Hideki Kamiya, nonostante i trascorsi con Capcom e il dispiacere di non aver portato avanti la serie come avrebbe
10:27voluto,
10:28si è complimentato con il team di sviluppo del nuovo Devil May Cry.
10:31Sia i fan che gli sviluppatori continuano ad amare la serie, ha dichiarato.
10:36Adesso la serie è vostra.
10:39Ma proprio lui, Kamiya, che fine ha fatto dopo la pubblicazione del primo Devil May Cry?
10:44Ovviamente ha continuato a realizzare giochi assolutamente unici,
10:48come Okami e Beautiful Joe, all'interno del team Clover Studio.
10:53Nel 2006 si distacca completamente da Capcom e fonda Platinum Games,
10:57un team di talenti giapponesi che ha creato alcuni dei giochi d'azione più originali degli ultimi anni,
11:03da Mad World a Vanquish, da Anarchy Reigns a Metal Gear Rising Revengeance.
11:08È soprattutto con l'ottimo baionetta, però, che Kamiya ha voluto omaggiare la serie che lo ha reso famoso.
11:14Basti vedere la lunga lista di riferimenti nascosti.
11:17Il gruppo che ha lavorato al gioco è stato infatti chiamato Team Little Angels,
11:21un chiaro rimando al Team Little Devils che realizzò il primo Devil May Cry,
11:25mentre, finendo il gioco, si entra in possesso di due pistole calibro .45,
11:31una nera e un argento, esattamente come Ebony ed Aguri, le due pistole di Dante.
11:42Come abbiamo detto nel corso della puntata,
11:45l'uscita di DMC Devil May Cry è stata accolta in maniera piuttosto positiva,
11:49sia dalla critica che dal pubblico.
11:51Sia chiaro, per una grande fetta di fan,
11:55i cambiamenti introdotti da Ninja Theory non sono stati proprio graditi,
11:59e allo stesso tempo, nei giorni immediatamente successivi al lancio,
12:03le vendite registrate sono state inferiore a quelle di Devil May Cry 4.
12:07Ma per molti giocatori, probabilmente la maggioranza,
12:10questo nuovo capitolo, ha saputo reinventare la serie Capcom,
12:14donandole quel pizzico di gusto occidentale che non guasta mai,
12:18e spianando la strada per una nuova e futura evoluzione.
12:52Grazie a tutti!
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