00:04Siamo volati a Varsavia in Polonia per passare una lunga giornata negli uffici di CD Projekt e
00:09soprattutto per provare finalmente The Witcher 3 Wild Hunt. Lo abbiamo giocato su PC ma lo abbiamo
00:14visto girare anche su PlayStation 4 e Xbox One in due differenti sessioni di gioco. L'inizio
00:20e una fase un po' più avanzata. Ecco tutto quello che abbiamo scoperto.
00:41In The Witcher 3 Wild Hunt le prime due novità riguardano il senso di strigo e il sistema di
00:47combattimento. Per quanto riguarda il primo sarà necessario tenere premuto il grilletto sinistro
00:52per mettere in evidenza eventuali impronte, elementi di interazione, odori o rumori. Si tratta di una
00:59sorta di visuale investigativa con dei chiari riferimenti a quanto visto nella serie Batman
01:03Arkham di Rocksteady. L'innovazione più interessante riguarda però il sistema di combattimento, frutto
01:09di lavoro di grande rifinitura e miglioramento. C'è stato un ripensamento generale dei movimenti
01:15del protagonista e dei suoi avversari. I comandi a disposizione del giocatore sono moltissimi
01:20e il risultato è un combattimento più rapido e versatile che in passato. Purtroppo, anche
01:26se l'azione è ora molto più divertente e frenetica, allo stesso tempo si percepisce
01:30ancora la mancanza di feedback nei colpi. Non è mai molto chiaro quando si colpisce
01:35o si viene colpiti. E specialmente negli scontri con più nemici diventa difficile gestire
01:40l'inquadratura. L'elemento più dirompente di tutto il progetto riguarda però la nuova
01:45componente Free Roaming, che piazza The Witcher 3 Wild Hunt in diretta competizione con i vari
01:50Skyrim e Oblivion. Il mondo di gioco è allo stesso tempo vasto ed estremamente credibile
01:56nei suoi paesaggi e nei suoi scenari. Ci si ritrova a passare da montagne innevate a vallate,
02:02da paludi a foreste, da piccoli villaggi a borghi medievali o interi castelli con interni
02:08meravigliosamente ricostruiti. Per aiutare il protagonista a spostarsi da una parte all'altra
02:13ci saranno diversi mezzi di trasporto, tra cui un cavallo richiamabile in qualsiasi momento
02:18con la pressione di un analogico. Una volta in sella al destriero ci si potrà muovere al passo,
02:24al trotto o al galoppo, attraversando le diverse ambientazioni senza alcun caricamento. L'animale
02:30non potrà essere ucciso ma si affaticherà dopo un po' di tempo e in presenza di molti nemici su
02:35schermo potrà andare in panico buttando Geralt a terra e fuggendo via. Anche in questo caso però
02:41non mancano i difetti. L'interazione con lo scenario durante la nostra prova lasciava piuttosto a
02:46desiderare, con Geralt e il suo destriero che tendevano ad incastrarsi con tanti elementi
02:51su schermo o facevano fatica a saltare gli ostacoli. Trattandosi di un gioco di ruolo,
02:58una grande parte del gameplay è dedicata alla crescita di Geralt e allo sblocco delle varie
03:02abilità. Per questo motivo abbiamo passato più di qualche minuto a muoverci tra i vari
03:07menu di gioco per dedicarci a quegli elementi secondari che solitamente vengono approfonditi
03:11solo in fase di recensione. Nel nuovo capitolo di The Witcher torneranno
03:19l'alchimia per creare pozioni, bombe ed unguenti e la meditazione per cambiare rapidamente orario
03:24del giorno o per recuperare energia. Il sistema di gestione delle quest è stato pesantemente
03:29rivisto rispetto al passato con un menu più intuitivo e soprattutto con la possibilità
03:34di vedere al volo sulla minimappa il bersaglio della missione. Peccato soltanto che in questo
03:39terzo capitolo sia possibile seguire una singola missione e quindi osservare sulla
03:43mappa generale un unico obiettivo per volta. Si fa fatica a capire come mai lo sviluppatore
03:48voglia obbligare a passare continuamente tra la schermata delle quest e quella della mappa,
03:52quando basterebbe far apparire tutti i punti di interazione per le missioni raccolte.
03:57Nel terzo capitolo della serie è stata rivista anche la gestione delle skill di Geralt, con
04:01un sistema decisamente più profondo e che lascia spazio a svariate combinazioni da realizzare.
04:06Per quanto riguarda invece la storia del gioco evitiamo di andare nel dettaglio, ma i fan
04:11ritroveranno tutto quello che ha contraddistinto la serie, tra colpi di scena, scelte morali
04:16controverse e capovolgimenti di fronte. Dove però il terzo The Witcher stupisce di più
04:22è nell'impatto grafico. Il gioco è assolutamente sbalorditivo da un punto di vista tecnico
04:28grazie all'incredibile qualità raggiunta dal Red Engine 3. L'orizzonte visivo è enorme,
04:33le condizioni meteorologiche hanno grandi conseguenze sullo scenario, con gli alberi e la vegetazione
04:38che si muovono al passaggio del vento, così come le onde del mare che crescono d'intensità.
04:43Tutto questo senza parlare ovviamente di architetture, personaggi, mostri e demoni, che godono di
04:49un numero assolutamente considerevole di poligoni ed animazioni.
04:53A una prima occhiata, le edizioni PlayStation 4 e Xbox One si presentano molto simili alla
04:57versione PC con settaggi alti, sia per risoluzione che per qualità del dettaglio. L'unica eccezione
05:03riguarda un orizzonte visivo limitato negli scenari più variosi e una vistosa riduzione
05:09del framerate in occasione di pessime condizioni meteorologiche.
05:21Torneremo sicuramente a parlare di The Witcher 3 Wild Hunt nelle prossime settimane, perché
05:25siamo sicuri che ci sarà ancora modo di giocarlo, visto che l'uscita è prevista per
05:28il 19 maggio. Nel frattempo ci auguriamo che CD Projekt utilizzi questi mesi per ripulire
05:34tutti quei piccoli difetti che abbiamo evidenziato.
06:20Grazie a tutti!
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