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  • 7 minuti fa
Trascrizione
00:00Negli ultimi quarant'anni in tanti hanno provato a riformare la giustizia, lo ricordava prima
00:06Antonio Di Pietro, ma sono prevalse l'interdizione di chi voleva bloccarla e il timore di chi
00:15inizialmente avrebbe voluto ma poi si è fermato. Noi oggi abbiamo l'occasione storica di dimostrare
00:24che le interdizioni non valgono più e che c'è il coraggio di arrivare fino in fondo e in questa
00:31campagna
00:32referendaria le interdizioni si sono manifestate, l'abbiamo visto, con polemiche accese, con argomenti
00:40fuorvianti. Allora lascio da parte le polemiche perché sulla scheda del referendum c'è la modifica
00:48in alcune parti della Costituzione, non ci sono le dichiarazioni infelici dell'uno o dell'altro,
00:53c'è quello e su quello dobbiamo richiamare l'attenzione di chi è vicino a noi. Passo
01:01velocissimamente in rassegna gli argomenti più suggestivi contrari alla riforma e contro
01:08la magistratura dell'articolo 104, andiamo proprio su quello che è nella scheda elettorale,
01:14ruota ancora adesso con la riforma su due parole chiare, autonomia e indipendenza, ma a differenza
01:20di quanto è accaduto finora, dà un valore complessivo a 360 gradi a questi due termini,
01:27autonomia e indipendenza, non solo dai poteri esterni, ma anche dal correntismo interno
01:33che blocca l'avanzamento in carriera dei più meritevoli e fa avanzare spesso gli sciatti
01:40e negligenti.
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