00:05Oggi sono tornata ai bagni, ho chiuso gli occhi e ho sentito la tua testa posata sul mio ventre.
00:14François Hausson si è misurato con uno dei capolavori della letteratura francese,
00:20Lo straniero di Albert Camus, e dal 2 aprile arriva nei cinema italiani il suo film in bianco e nero
00:27che ci riporta nell'Algeria del 1938 colonizzata dai francesi.
00:32Non era un'impresa facile portare sullo schermo l'antieroe protagonista del libro,
00:38Meursault, un giovane uomo che osserva ma parla poco, apparentemente privo di emozioni, ambizioni e desideri,
00:46che un giorno uccide senza apparente ragione un giovane arabo.
00:50L'attore Benjamin Voisan ne restituisce perfettamente il disagio e lo spaesamento.
00:58Il regista francese ha affermato che fare questo film per lui è stato un modo per comprendere il mistero di
01:05quest'uomo.
01:06È qualcosa che possiamo alla fine capire, perché il mondo intorno a noi è assurdo,
01:16le cose che succedono sono prive di apparente irrazionalità e Meursault infatti è spettatore del mondo e della propria vita.
01:24Credo che in qualche modo tutti noi siamo stati Meursault almeno una volta nella nostra vita
01:30di fronte a un evento troppo grande, un'emozione troppo forte.
01:34Ed è per questo che secondo me il libro è così attuale.
01:38Per realizzare il film, Voisan ha fatto molte ricerche sull'Algeria prima della guerra
01:44per restituire attraverso i suoi personaggi il rapporto tra francesi e arabi
01:50e anche queste ricerche l'hanno aiutato a capire meglio l'autore dello straniero.
01:55La filosofia di Camus mi ha toccato profondamente.
02:03Quando sentiamo quello che succede negli Stati Uniti, in Iran, in Israele, a Gaza, in Ucraina
02:09ci chiediamo come reagire di fronte a tutto questo.
02:12Temiamo che il mondo vada in rovina o facciamo finta di niente
02:16mentre Camus propone di fronte alla follia del mondo di ribellarsi e dibattersi
02:23e questa oggi può essere una grande lezione.
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