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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:03Abbiamo voluto trasformare questo incontro che il coordinamento del centrodestra aveva
00:11organizzato per il referendum in un momento di ricordo di Umberto Bossi.
00:17Ricordare Umberto Bossi significa ricordare una persona che ha veramente cambiato la politica
00:25in Italia. Io ho perso un amico, un amico sincero che avevo sentito qualche tempo fa, non molto
00:33tempo fa, meno di due mesi fa. Mi ripromettevo, gli avevo detto che sarei andato a trovarlo,
00:39non ce l'ho fatta, me ne è rammarico. Rimane forte la memoria di chi, partendo da posizioni
00:50politiche che non erano sicuramente le mie. All'inizio parlava di secessione, ma poi
00:57seppe trovare la strada per contribuire a costruire un centrodestra molto forte, senza rinunciare
01:05a nulla delle sue idee di tutela e di difesa della milanesità, del nord più in generale,
01:14della Lombardia. Ma quello che è più importante è l'aneddoto, che non è un aneddoto, è il
01:19grado più importante e la sua disponibilità alla fine anche a rinunciare a qualcosa della
01:27sua postura, un di dare alle sue idee e quindi anche all'autonomia, alla rappresentanza del
01:33nord, un ruolo importante a livello nazionale a Roma con la destra, con Berlusconi. Quando
01:41ricordiamo la nascita del centrodestra, un ruolo importante spetti sicuramente a Umberto
01:48Rossi. Due mesi fa mi aveva chiamato lui, per essere sincero, la telefonata era della
01:53sua assistente che poi me l'ha passato, per un fatto contingente, mi diceva una cosa che
02:00riguardava posizioni politiche, ma due, e io alla fine gli ho detto voglio venire a
02:07trovarti, e mi ha detto che aspetto, aveva la voce un po' strascicata, devo dire, e quello
02:13di cui mi pento è di non essere riuscito a trovare il tempo, rimì, rimì sempre, poi
02:19ti accorgi che non fai più il tempo e questo è un truccio che mi forza dietro.
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