00:03Per tutti noi Umberto Bossi è stato, oltre che un amico per tanti anni, anche un punto
00:11di riferimento di come intendeva la politica, quella forte, vigorosa, rivoluzionario, ma
00:16anche amante poi delle istituzioni, insieme a Bossi, Bossi e Berlusconi hanno fondato
00:22poi il centrodestra, quello che vediamo oggi, è capace finalmente di tornare ad una politica
00:28che rappresentasse pezzi di popoli vivi, con il suo linguaggio che tante volte, almeno
00:33all'inizio io non condividevo, tant'è che ovviamente ci sono stati anche scontri quando
00:39c'era l'indipendenza della Padania, la rivoluzione, ma poi se pensiamo al tema della riforma
00:46dell'autonomia, se pensiamo anche alla formazione di una classe dirigente oggettivamente che è
00:51durata nel tempo, credo che la Lega sia uno dei partiti più duraturi di passaggio tra
00:56la prima, la seconda Repubblica e quella quale, quindi era importante aprire con un
01:01ricordo di Umberto e poi ovviamente dimostrare affetto e vicinanza non solo alla famiglia
01:07ma anche a tutta la famiglia della Lega. Era un collega parlamentare e io credo che Bossi
01:13sia stato un punto di riferimento e lo è sempre stato. Le volte che arrivava in Parlamento
01:19nonostante la sua malattia era circondato da tutti noi, gli chiedevamo dei pareri, discutavamo
01:24di Milano, esprimeva i suoi giudizi nel modo con cui ovviamente era capace lui di esprimerlo.
01:31Non si dimentica nessuno quando uno costruisce un pezzo di storia e Umberto oggettivamente
01:35piaccia o non piaccia, con tutte le sue contraddizioni, almeno all'inizio per chi come me è entrato
01:42nel 1993 in Consiglio Comunale e ci ricordiamo quella Lega e ve lo ricordate tutti, i formentini,
01:49la Lega della Gazzola, la Lega dei Ronchi, la Lega del Cappio, la Lega che voleva cambiare
01:54e rivoluzionare tutto e comunque con tutte le sue contraddizioni è stato ed è, continua
01:59ad essere un punto di riferimento per tutti.
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