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  • 3 ore fa
Milano, 20 mar. (askanews) - In Italia arriva una nuova opzione terapeutica per l'emofilia. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la rimborsabilità di un trattamento innovativo per l'emofilia A e B severa senza inibitori, nasce Marstacimab, sviluppato da Pfizer che apre nuove prospettive nella gestione della malattia. Nel nostro Paese sono circa 5.000 le persone che convivono con questa patologia rara, che, nel tempo, può compromettere articolazioni, autonomia e qualità della vita. La nuova opzione terapeutica ha un approccio diverso rispetto alle terapie tradizionali, perché non sostituisce i fattori della coagulazione ma agisce riequilibrando il sistema emostatico, contribuendo a ridurre i sanguinamenti. Abbiamo parlato con Maria Elisa Mancuso, Referente Centro Malattie Emorragiche presso IRCCS Humanitas Research Hospital e Professoressa a Contratto presso Humanitas University: "Marstacimab sicuramente favorisce una aderenza migliore al trattamento di profilassi, che è lo standard di cura nell'emofilia per prevenire gli episodi emorragici, perché è somministrabile per via sottocutanea, con infusioni solo una volta a settimana. Storicamente nell'emofilia questa è una grossa rivoluzione, perché da sempre siamo stati abituati a somministrazioni endovenose ogni 2-3 giorni, quindi chiaramente c'è un bel passo avanti. È un farmaco efficace e sicuro, quindi la prevenzione dei sanguinamenti restituisce alle persone con emofilia una qualità di vita normale e anche uno stile di vita normale".L'impegno di Pfizer nelle malattie rare e, in particolare, nell'emofilia prosegue da oltre quarant'anni e lo sviluppo di Marstacimab rappresenta i continui progressi ottenuti. È poi intervenuta Barbara Capaccetti, Direttore Medico di Pfizer in Italia: "L'impegno di Pfizer nelle malattie rare, in particolare nell'emofilia, prosegue da oltre 40 anni con l'introduzione dei fattori ricombinanti, che hanno cambiato la storia naturale di questa patologia. L'impegno però in ricerca e sviluppo non si è affermato. Volevamo comunque andare oltre e cercare anche di migliorare quello che è il carico della terapia su questi pazienti. E quindi oggi ci siamo riusciti a farlo, oggi abbiamo la possibilità di offrire una nuova opzione di trattamento, un anticorpo monoclonale per pazienti adolescenti e adulti con diagnosi di emofilia severa o bisensi inibitori".Accanto agli aspetti clinici, resta fondamentale l'attenzione alla qualità della vita, all'autonomia e al supporto psicologico. È poi intervenuto Andrea Buzzi, Presidente di Fondazione Paracelso: "Oggi l'emofilia può essere ben compensata, ben curata, ben affrontata sul piano clinico, però noi abbiamo visto rispetto all'enorme evoluzione che c'è stata nel corso dei decenni sulla strategia terapeutica di questa malattia, abbiamo visto che i livelli di ansia e di preoccupazione, in particolare bisogna dire delle mamme e dei papà, questa malattia viene gestita per procura dei genitori. Noi(...)

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00:00In Italia arriva una nuova opzione terapeutica per l'emofilia.
00:04È stata pubblicata in gazzetta ufficiale la rimborsabilità di un trattamento innovativo per l'emofilia A e B severa senza
00:10inibitori.
00:11Nasce Marstacimab, sviluppato da Pfizer, che apre nuove prospettive nella gestione della malattia.
00:17Nel nostro paese sono circa 5.000 le persone che convivono con questa patologia rara,
00:22che nel tempo può compromettere articolazioni, autonomia e qualità della vita.
00:26La nuova opzione terapeutica ha un approccio diverso rispetto alle terapie tradizionali,
00:30perché non sostituisce i fattori della coagulazione, ma agisce riequilibrando il sistema emostatico,
00:36contribuendo a ridurre i sanguinamenti.
00:39Marstacimab sicuramente favorisce un'aderenza migliore al trattamento di profilassi,
00:44che è lo standard di cura nell'emofilia per prevenire gli episodi emorragici,
00:48perché è somministrabile per via sottocutanea, con infusioni solo una volta a settimana.
00:52E storicamente nell'emofilia questa è una grossa rivoluzione,
00:55perché da sempre siamo stati abituati a somministrazione endovenose ogni 2-3 giorni,
01:00quindi chiaramente c'è un bel passo avanti.
01:03È un farmaco efficace e sicuro, quindi la prevenzione dei sanguinamenti
01:07ovviamente restituisce alle persone con emofilia una qualità di vita normale,
01:12anche uno stile di vita normale.
01:13L'impegno di Pfizer nelle malattie rare, in particolare nell'emofilia,
01:17prosegue da oltre 40 anni e lo sviluppo di Marstacimab rappresenta i continui progressi ottenuti.
01:22L'impegno di Pfizer nelle malattie rare, in particolare nell'emofilia,
01:27appunto da oltre 40 anni, che ha portato all'introduzione dei fattori ricombinanti,
01:34che hanno cambiato la storia naturalmente di questa patologia.
01:38L'impegno però in ricerca e sviluppo non si è affermato,
01:41volevamo comunque andare oltre, cercare anche di migliorare quello che è il carico della terapia
01:46su questi pazienti e quindi oggi abbiamo la possibilità di offrire una nuova opzione di trattamento,
01:52un anticorpo monoclonale per pazienti, appunto, adolescenti e adulti
01:57con diagnosi di emofilia severa o bi-senzi inibitori.
02:01Accanto agli aspetti clinici resta fondamentale l'attenzione alla qualità della vita,
02:06all'autonomia e al supporto psicologico.
02:08Oggi l'emofilia può essere ben compensata, ben curata, ben affrontata sul piano clinico,
02:13però noi abbiamo visto rispetto all'enorme evoluzione che c'è stata nel corso dei decenni
02:22sulla strategia terapeutica di questa malattia, abbiamo visto che i livelli di ansia e di preoccupazione,
02:27in particolare bisogna dire delle mamme e dei papà, questa malattia viene gestita per procura dei genitori.
02:32Noi dobbiamo aiutare i genitori a trasmettere, a inquadrarla, a collocarla nella giusta posizione dentro la propria vita.
02:41Un'innovazione che punta a semplificare la gestione della malattia e a migliorare l'aderenza alle terapie,
02:46perché l'obiettivo non è solo controllare i sanguinamenti, ma permettere alle persone con emofilia di vivere con maggiore libertà.
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