00:03In questo Portobello l'unico personaggio che non ne ha colpe è Enzo Tortora, voi quante
00:11colpe ne avete come personaggi? Ah beh, tante, sì tante, credo che la colpa sia come quella
00:26parola molto complessa che è la miscredenza, che è un misto tra voglio ma non posso, posso
00:34ma non voglio, che è l'ipocrisia, che è forse il male maggiore del personaggio per esempio
00:41che interpreto. Che è un magistrato? Che è un magistrato che istruisce il processo sulla
00:48base di quello che tecnicamente viene proposto e portato a O dalla polizia giudiziaria, da
00:54tutto quello che è quella fase di preparazione al processo ed è sicuramente l'innesto che
01:02attraverso tutta la sua documentazione e ricostruzione tecnica mette in trappola il nostro protagonista.
01:11Poi mi è capitato di avvertire nel conoscere il vero Giorgio Fontana quando ci ho passato
01:17un paio di giornate insieme, era di un grande senso di colpa, più che altro dove la sponda
01:29personale e la sponda poi di quello che poi è accaduto dopo la fine del processo, dei provvedimenti
01:36disciplinari che sono stati fatti nei suoi confronti di alcuni altri giudici, ne ha in qualche
01:41modo certificato l'irrimediabilità e l'irreversibilità di questo senso di colpa.
01:47Poi il vostro incontro mi ha fatto arrabbiare da morire, Mozzella, perché riesci a dare
01:56un senso di una cativeria gratuita tra l'altro, assolutamente, che non serve niente a nessuno
02:01né nemmeno al tuo personaggio, no?
02:03Beh, però credo che proprio parlando di colpa forse non c'è colpa peggiore di questo,
02:09tutti quanti abbiamo delle piccole colpe, dei sensi di colpa sicuramente, però la colpa
02:17peggiore è quella proprio di trasferire il proprio malessere su qualcun altro e sembra
02:25proprio che sia un personaggio che comincia a vivere dal momento in cui riesce a trasferire
02:31il male che ha dentro su qualcun altro e questo credo che sia proprio una tra le cose
02:37peggiori che possa fare un essere umano.
02:40Sicuramente Diego Marmo è un tassello molto importante poi nella definizione di questo
02:46primo processo, quindi anche molto aggressivo, diciamo.
02:56quello che mi viene da pensare è il fatto di non riuscire ad accettare il fatto di sbagliare,
03:10cioè questo è una cosa che mi colpisce, nel senso che in qualche modo sostenere, anche
03:20quando magari c'era qualche incongruenza, ma sostenere fino alla fine, magari anche per
03:28non, sicuramente per non buttare giù tutto il processo come dicono loro, ma anche a un
03:34certo punto rendersi conto che se sbagli perché è umano, non accogliere questa cosa qui, quello
03:44credo che sia, che generi un grande senso di colpa, finché almeno non ti è emancipito
03:52questa cosa.
03:53Ultimamente si parla molto di giustizia, voi pensate che il caso Tortora è un caso parigmatico
04:01di malgiustizia?
04:04Io lo trovo un caso umano, ecco innanzitutto, la giustizia e l'ingiustizia è qualcosa che
04:11è sempre messa in campo, è costruita, costituita da uomini, noi siamo in grado di creare una
04:22giustizia, un sistema che formuli le leggi e che quindi provochi positivamente una giustizia,
04:28come siamo in grado di creare delle grandissime ingiustizie.
04:32Come se la legge assomigasse in qualche modo il che è un male alla filosofia, la legge
04:39sembra a volte che ti dica noi prendiamo atto di certe cose, non diciamo qualcosa che
04:45sia giusto o sbagliato, te la mette sul banco della macelleria e questo è il più grande
04:51errore della legge.
04:53Perciò mi sembra di capire che per correggerla bisogna correggere l'essere umano prima di tutto.
04:59Sì, chissà mai se riusciremo a correggerlo veramente, questo è sicuramente la grande
05:08domanda, però sicuramente dialogare con questa cosa in maniera netta.
Commenti