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  • 5 mesi fa
LE MANETTE AI POLSI, PIÙ CHE IL PAPPAGALLO e i suoi 28 milioni di italiani. Marco Bellocchio ha presentato al Festival di Venezia 2025 le prime due puntate di Portobello. È la sua prima serie tv, nonché prima produzione di HBO Italia: 6 episodi che vedremo nell'inverno 2026 sulla piattaforma.
Si inizia con due storie parallele. Quella di Enzo Tortora (Fabrizio Gifuni) che nel 1977 torna in Rai con Portobello. Conquista 28 milioni di italiani ogni venerdì sera su Rai 2. Tra questi, ecco la seconda storia, anche un camorrista, Giovanni Pandico (Lino Musella) in carcere a Poggioreale: scribacchino di Raffaele Cutulo e fan di Tortora, che ama e odia insieme. Poi, il 17 giugno 1983, all'alba, l'arresto. Qualche ora dopo i polsi ammanettati a favore di telecamere e flash fotografici. Le prime settimane in carcere e il primo incontro tra imputato, avvocato e giudici che lo accusano di affiliazione alla camorra per traffico di droga. È la denuncia del fan, ora collaboratore di giustizia: alla base, un caso (il primo) di omonimia...
«All'epoca di Portobello, diciamo che avevo altri interessi. Per me Tortora è quello di Campanile sera che guardavo al bar di Bobbio dove c'era la tv. E che Gran Hotel aveva messo in copertina con Mike Bongiorno, dicendo che lui, Tortora, piaceva di più», dice Bellocchio. A motivarlo, la lettura del libro Lettere a Francesca, quelle scritte da Tortora, in carcere, alla compagna Francesca Scopelliti.
Per chi c'era, la serie è un viaggio nel tempo. Ma più che per tornare indietro, per leggerci un grande romanzo sul presente, anche "fedelmente teatralizzato". Dice Fabrizio Gifuni, protagonista: «Tortora era stato allontanato perché aveva detto che la tv di stato era un jet guidato da un gruppo di dissennati. In più in quei 7 anni si era battuto per la nascita delle tv private. Era uno dei 4 moschiettieri (con Bongiorno, Pippo Baudo e Corrado, ndr), ma andava controccorente. Era un genio: in Portobello ci sono una quindicina di show di successo di oggi. Metteteci la gelosia e la reverenza, le coincidenze e le casualità. E Kafka, l'incipit di Il processo: "Qualcuno doveva aver denunciato Josef K. perché, senza che avesse fatto nulla di male, una mattina venne arrestato”...

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Trascrizione
00:00Allora, Bellocchio, ci ha regalato alcune letture, ma mai riletture,
00:06tengo da sottolineare, della storia italiana, veramente molto belle.
00:12Questo Portobello perché ti interessava la figura di Enzo Tortora?
00:18Che cosa ti permetteva di raccontare?
00:22Perché mi attraeva questo non essere un eroe, appunto il famoso aggettivo antipatico detto da prima, mi pare, da bocca.
00:44Non era un eroe, era un uomo di cui io personalmente non condividevo la dimensione estetica,
00:59anche se lui era un grande lettore della letteratura francese, era un intellettuale,
01:05però l'essere allora un liberale dichiarato me lo rendeva estraneo.
01:16Però proprio per questo l'essere stato improvvisamente messo dentro,
01:25essendo completamente innocente, mi piaceva proprio come rappresentazione di un'Italia,
01:39ma forse non solo l'Italia, insomma, l'ingiustizia perpetrata così a lungo,
01:48quando nella vicenda, dopo i primi giorni, dopo i primi mesi,
01:54era chiaro che Tortora fosse completamente innocente,
01:59però per una serie di circostanze sfortunate, proprio processo, condannato,
02:04questo era materia di cinema, di immagini, insomma,
02:13mi ha attratto questo, questo plot, ecco.
02:16Eccolo, eccolo!
02:19Eccolo, eccolo!
02:21Eccolo, eccolo!
02:25Eccolo!
02:26Maledetto!
02:28Eccolo!
02:30La dichiarazione, ecolo!
02:34Eccolo!
02:37Caso Tortora, come lo possiamo definire?
02:40Un errore giudiziario e basta?
02:43È quello che è?
02:44C'è il discorso dell'errore giudiziario per cui entriamo nel grande dilemma tra forma e psicologia
02:54quanto la stessa cosa da un giudice può essere interpretata in un certo modo oppure in un altro
03:06perché evidentemente c'è ancora un margine di soggettività e i giudici napoletani non è che fossero favoriti
03:20però erano in una situazione talmente drammatica che riguardava Napoli ma anche tutta la Campania
03:30di un massacro quotidiano che si ammazzavano per cui sia Napoli sia la Campania ma che anche forse lo Stato italiano
03:43come per la mafia c'è sempre un momento adesso basta bisogna intervenire e allora fu favorito a questa grande max inchiesta
03:53questo blitz con 800 e più arresti e quindi il nome di Tortora fu un capo respiratorio
04:09un capo respiratorio ma anche un nome che dava l'inchiesta
04:15amore per questo dicono che fu tenuto dentro anche perché se fosse stato liberato subito si sarebbe indebolita la forza
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