00:00Parla amica. Donna, amica, parla, parlami ancora, anche nel silenzio della notte, anche nel silenzio
00:12del cuore. Parla, e forse mi sentirò consolata, e forse ti sentirai consolata. Saprò che qualcuno
00:25ha le mie stesse illusioni, le mie stesse paure. Parla amica, se tu parli sarai meno sola, se io
00:34parlo sarò meno sola, in questo tempo che si contrae, si disperde, si consuma. Esiste però
00:42un tempo dove tutto è presente, dove di niente mai saremo derubate. È il tempo del mistero,
00:51dell'amicizia e dell'amore, il nostro tempo. E forse è solo questo l'enigma da indagare
00:59in meraviglia e fede, il quieto invito a decifrare la nostra realtà, la vita. Sentirsi soli è
01:09più triste che essere soli, nell'autunno che avanza, dilata e dirada le voci di un tempo,
01:16voci chiare e sincere, svanite a poco a poco, poi forse spente per sempre. Ma tu parla,
01:26amica, sarai la voce degli amici perduti, degli amici che restano. Voce che va oltre
01:32le cose e narra il segreto del tempo. Voce chiara, soave, suadente, sommessa, gioiosa,
01:40o forse triste e dolente, ma voce vera, sincera, l'unica che resta. La mente non deve essere
01:50imprigionata, ne può disperdersi, difesa da maschera fluttuante. Non bisogna lottare per
01:55potersi elevare, non vale. Afferra la tua anima, mettitela di fronte e specchiati. Vedrai il tuo
02:04vero volto e la realtà. E non c'è festa più bella per la nostra umanità che riconoscersi donna
02:12in certezze e verità. Allora parla ancora, amica, parla. Io ascolto.
02:54Grazie a tutti.
03:08Grazie a tutti.
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