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  • 12 minuti fa
Trascrizione
00:00Non siamo qui per parlare del governo, per quello gli italiani potranno valutarlo nel
00:07duemila e ventisette, quando ci saranno le elezioni politiche. Oggi noi siamo qui per
00:13un altro tassello del nostro programma, la riforma costituzionale sulla giustizia. Non
00:27è soltanto, se vogliamo, un tassello del nostro programma, è un fatto storico. Questa
00:34è una riforma che può fare la storia, perché gli italiani l'aspettano da oltre 30 anni.
00:42Ci hanno provato in tanti, tanti governi hanno provato a farla, nessuno è mai riuscito ad
00:48arrivare fino in fondo. Vedete, io ho iniziato a fare politica tanti anni fa, ho iniziato
00:55a fare politica nel 92 e quando ho iniziato a fare politica sentivo già parlare della
01:02riforma della giustizia. Io ho iniziato a fare politica, l'abbiamo raccontato tante
01:07volte, perché non potevamo sopportare di vedere le immagini delle stragi di Capaci e di Via
01:14D'Amelio. Iniziamo a fare politica perché non potevamo sopportare che due eroi come Giovanni
01:24Falcone e Paolo Borsellino, con le loro scorte, con i ragazzi della loro scorta, erano stati
01:31ammazzati per aver difeso la giustizia. Noi iniziamo a far politica per quegli eroi. Quegli
01:42eroi erano due magistrati. Come si fa a dire che noi non siamo dalla parte della magistratura?
01:49Noi siamo dalla parte della magistratura e questa riforma lo conferma, perché rafforza
01:56l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, ma la rende libera. La rende libera dai condizionamenti
02:05della politica e la rende libera dalle correnti ideologizzate.
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