00:09Alla vigilia del PlayStation Meeting e del sempre più probabile annuncio di
00:13PlayStation 4 Neo in risposta Xbox One Scorpio, sono in molti a pensare a una rivoluzione del
00:19mercato. I tentativi di aggiornare le console con periferiche o nuove versioni non sono però
00:24una novità esclusiva di questa generazione, e per questo motivo abbiamo deciso di fare un
00:29passo indietro e ricordare gli esperimenti del passato. Il Famicom Disk System non fu una
00:37vera e propria revisione, ma grazie a un lettore floppy disk ha permesso alla console Nintendo
00:41di aggiungere il salvataggio dei progressi di gioco alle proprie caratteristiche. Con milioni
00:47di pezzi venduti e dopo aver dato i Natali a successi come Metroid e The Legend of Zelda,
00:52il Disk System divenne però ben presto obsoleto e finì per non lasciare mai il territorio nipponico.
00:59Pochi lo sanno, ma in Giappone il Sega Master System è nato come una versione potenziata
01:04del Sega SG-1000, una console uscita nel lontano 1983. Il cosiddetto Mark III fallì senza appello
01:11in patria, ma non si può dire lo stesso per il mercato occidentale, dove il Master System
01:16fu la prima console Sega e accese la storica contesa al predominio Nintendo.
01:22Il NEC TurboGraf X16 vide susseguirsi numerosi aggiornamenti a hardware, culminati nel 1989
01:29con l'uscita del famigerato PC Engine SuperGraf X. La console non solo includeva un lettore
01:35CD-ROM, ma poteva contare anche su una maggiore memoria RAM. A dispetto della sua potenza però,
01:41la macchina NEC ebbe solo cinque giochi esclusivi e fu un vero e proprio flop commerciale.
01:48Anche Sega si lanciò presto nel mercato dei dischi e tra il 1991 e il 1993 distribuì il Mega CD,
01:57ovvero un lettore CD-ROM che si poteva collegare al Sega Mega Drive. La periferica non ebbe mai un
02:02successo straordinario, ma si conquistò comunque la sua nicchia di fan, soprattutto grazie all'ottimo
02:07Sonic CD e a versioni migliorate di titoli come Streets of Rage ed Ecco the Dolphin.
02:15Altro tentativo di periferica CD e altro mezzo flop fu il NeoGeo CD, che portava i CD-ROM sulla già
02:22costosissima console di SNK. Per i fan si trattò comunque di un acquisto conveniente, visto che il
02:28nuovo supporto costava molto, ma molto meno, delle classiche cartucce per NeoGeo.
02:35Meno fortunata fu invece un'altra periferica Sega, ovvero il Sega 32X. All'epoca della sua
02:41uscita il mondo aspettava infatti con trepidazione l'era delle console a 32-bit e, con il Sega Saturn
02:46alle porte, questo modulo che potenziava le capacità del Sega Mega Drive non trovò mai
02:51la sua collocazione sul mercato. Al contrario finì addirittura per danneggiare sia le finanze
02:56che la reputazione della casa nipponica. Con il Game Boy Color arriviamo a quello
03:03che è senza dubbio l'aggiornamento di maggior successo. Dopo le versioni Pocket e Lite del
03:07Game Boy, il Game Boy Color fu infatti più simile a una nuova generazione, che ha una semplice
03:12versione rinnovata, e portò sulla console Nintendo non solo i colori, ma anche ottimi giochi esclusivi
03:17e un prezzo concorrenziale. Con il Nintendo 64DD si torna invece a un altro tentativo di affiancare
03:26i dischi alle cartucce. Ma mentre all'epoca Sony e Sega utilizzavano i CD-ROM standard,
03:32rispettivamente su PlayStation e Saturn, Nintendo decise per un formato proprietario. Con soli 10
03:37giochi all'attivo, la periferica arrivò così a vendere meno di un sesto delle 100.000 unità distribuite.
03:46Sulle orme del Game Boy Color, anche il Neo Geo Pocket Color ha provato ad aggiungere i colori
03:51a un hardware portatile. La console SNK, però, non era stata mai in concorrenza con il Game Boy,
03:57e così, nonostante lo scarso successo, la versione potenziata del Neo Geo Pocket riuscì
04:02comunque a fare leggermente meglio dell'originale. Con il DSi, Nintendo ha provato a replicare quanto
04:10fatto con il Game Boy Color. Dopo la versione Lite del Nintendo DS, il DSi è stato però
04:15visto quasi come un passo indietro, visto che non solo perdeva il supporto alla retrocompatibilità
04:20con il Game Boy Advance, ma introduceva anche il blocco regionale dei giochi. Tutto in favore
04:25dell'introduzione del mercato digitale e di un minimo potenziamento hardware, senza però
04:30esclusive di rilievo. Per il New Nintendo 3DS vale un discorso simile a quello visto
04:38per il DSi. Infatti, dopo un inizio promettente e l'uscita esclusiva del porting di Xenoblade
04:44Chronicles, i vantaggi della nuova versione sono andati via via scemando e ad oggi la console
04:49può vantare solo una manciata di titoli con prestazioni migliori e l'esclusiva portatile
04:54della Virtual Console Super Nintendo. La storia è insomma piena di insuccessi e offre pochi
05:00motivi per essere ottimisti per l'arrivo di PlayStation 4 Neo e Xbox One Scorpio. Eppure
05:05il mercato console è cambiato molto negli ultimi anni. Potrebbe essere davvero il momento
05:10giusto per infrangere anche questo tabù? Oppure pensate che le console debbano mantenersi
05:14diverse dai PC, almeno in questo aspetto? Fatecelo sapere nei commenti al video.
05:41Al prossimo episodio
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