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Pieve Emanuele, 17 mar. (askanews) - Placche coronariche, tumori cerebrali, effetti dell'immunoterapia sui polmoni: sono alcuni degli ambiti di Ricerca di Humanitas, promossi nell'ambito del Progetto Anthem, una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee, finanziata con 120 milioni di euro dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR.A meno di due anni dall'arrivo di tecnologie di imaging avanzato e di una innovativa stampante 3D, ricercatori e medici Humanitas fanno il punto sui risultati dei progetti durante un evento dal titolo "Humanitas University e ANTHEM: un anno di innovazione in Imaging avanzato e Intelligenza Artificiale", ospitato presso l'Ateneo di Pieve Emanuele: "Oggi noi celebriamo l'attività di un importante partner, ovvero Humanitas University. Grazie a loro abbiamo acquistato delle attrezzature, in particolare una macchina Photon-counting e una risonanza a 3 Tesla, che offrono prestazioni eccezionali in termini di diagnostica e prognosi. Siamo molto felici di questa collaborazione e di questa giornata" ha dichiarato Stefano Paleari, Presidente di Fondazione ANTHEMLe nuove tecnologie sono al centro di 19 studi di ricerca clinica sulla medicina predittiva e personalizzata in ambito neurologico, oncologico e cardio-respiratorio. L'obiettivo è accelerare la ricerca e trasformare le innovazioni tecnologiche in strumenti concreti per la diagnosi e la cura dei pazienti. Ha così parlato il professor Luigi Maria Terracciano, Direttore Scientifico IRCCS Istituto Clinico Humanitas e Rettore Humanitas University: "Un aspetto fondamentale di questa collaborazione tra Anthem e Humanitas sarà la multidisciplinarietà, che rappresenta un elemento centrale di tutto il progetto Anthem, che è volto alla innovazione tecnologica, soprattutto in campo, qui in Humanitas, oncologico, cardiologico e neurologico".Ad oggi sono già circa 700 i pazienti coinvolti nei progetti e una rete multidisciplinare di medici, ingegneri, ricercatori e data manager lavora insieme per sviluppare diagnosi sempre più accurate e percorsi di cura personalizzati, grazie all'integrazione tra imaging avanzato, intelligenza artificiale e ricerca clinica. "Abbiamo inoltre acquisito una stampante 3D che ci consente di ricostruire modelli che ci permettono di simulare in anticipo gli interventi chirurgici. Abbiamo quindi una tecnologia attorno alla quale si coagulano conoscenze di tipo multidisciplinare per una ricerca clinica sempre più efficace e sempre più vicina al paziente" ha dichiarato il professor Letterio Politi, Direttore Neuroradiologia IRCCS Istituto Clinico Humanitas.Un percorso che punta a portare più rapidamente l''innovazione scientifica nella pratica clinica, migliorando le opportunità di cura e la qualità di vita dei pazienti.

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00:00Placche coronariche, tumori cerebrali, effetti dell'immunoterapia sui polmoni.
00:04Sono alcuni degli ambiti di ricerca di Humanitas promossi nell'ambito del progetto Anthem,
00:09una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee,
00:13finanziata con 120 milioni di euro dal Ministero dell'Università e della Ricerca
00:17nell'ambito del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR.
00:22A meno di due anni dall'arrivo di tecnologie ed imaging avanzate di una innovativa stampante 3D,
00:26i ricercatori e medici Humanitas fanno il punto sui risultati dei progetti
00:30durante un evento dal titolo Humanitas University e Anthem,
00:33un anno di innovazione in imaging avanzato e intelligenza artificiale,
00:37ospitato presso l'Ateneo di Pieve Emanuele.
00:39Oggi noi celebriamo l'attività di un importante partner che è Humanitas University.
00:44Con loro abbiamo acquistato delle attrezzature, in particolare una macchina photon counting
00:49e una risonanza a tre Tesla, che danno prestazioni eccezionali in termini di diagnostica
00:56e di possibilità di prognosi.
00:57Siamo molto felici di questa collaborazione e di questa giornata.
01:01Le nuove tecnologie sono al centro di 19 studi di ricerca clinica sulla medicina predittiva
01:06e personalizzata in ambito neurologico, oncologico e cardiorespiratorio.
01:10L'obiettivo è accelerare la ricerca e trasformare le innovazioni tecnologiche
01:14in strumenti concreti per la diagnosi e la cura dei pazienti.
01:17Un aspetto fondamentale di questa collaborazione tra Anthem e Humanitas
01:21è la multidisciplinarietà, che rappresenta un elemento centrale di tutto il progetto Anthem
01:28che è volto all'innovazione tecnologica, soprattutto in campo qui in Humanitas,
01:35oncologico, cardiologico e neurologico.
01:38Ad oggi sono già circa 700 i pazienti coinvolti nei progetti
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01:46e lavora insieme per sviluppare diagnosi sempre più accurate e percorsi di cura personalizzati
01:51grazie all'integrazione tra imaging avanzato, intelligenza artificiale e ricerca clinica.
01:57Abbiamo inoltre acquisito una stampante 3D che ci consente di ricostruire dei modelli
02:01che ci permettono di simulare in anticipo degli interventi chirurgici.
02:05Quindi abbiamo una tecnologia attorno alla quale si coagulano conoscenze di tipo multidisciplinare
02:11per una ricerca clinica sempre più efficace e sempre più vicina al paziente.
02:16Un percorso che punta a portare più rapidamente l'innovazione scientifica nella pratica clinica
02:22migliorando le opportunità di cura e la qualità di vita dei pazienti.
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