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00:05C'è raggiunto l'amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, un piacere averla con noi.
00:12Buon pomeriggio, buon pomeriggio a tutti.
00:15Riassumo rapidamente i dati 2025.
00:18Ricavi adjusted 14 miliardi più 9%, EBITDA adjusted 2,2 miliardi meno 4% per effetto della normalizzazione idroelettrica al
00:26netto di tale impatto.
00:27Crescita operativa sarebbe del 4%.
00:30Investimenti in record 1,7 miliardi più 11% focalizzati su reti elettriche, flessibilità degli impianti e circular economy.
00:37Dividendo in crescita del 4% a 0,10 euro per azione e guidance 2026 EBITDA tra 2,21 e
00:452,25 miliardi, utile netto tra 630 e 660 milioni.
00:49Questi dati, dottor Mazzoncini, questi sono però dati, almeno per quanto riguarda la guidance, che includono gli effetti della guerra
00:58in Iran.
01:00Ci può dare la sua visione di quanto potrebbe venire a costare in più l'elettricità , il gas per i
01:06contribuenti italiani, per tutti i nuovi clienti?
01:11Sì, allora, credo che sia importante separare cosa succede nelle aziende come le nostre e cosa succede poi effettivamente al
01:20prezzo di energia per il consumatore finale.
01:24Perché tutte le aziende energetiche assicurano, usiamo questo termine, la propria produzione a prezzo fisso, quindi la produzione idroelettrica, solare,
01:37eolica, per noi anche i terminalizzatori,
01:39l'assicurano in anticipo sul lungo periodo, quindi noi tutta la produzione del 2026 l'abbiamo già assicurata e coperta
01:48sostanzialmente, come pure il 50% della produzione del 2027.
01:53Vuol dire che in questi casi tu sei sostanzialmente neutralizzato nel bene o nel male degli effetti energetici, quindi se
02:00il prezzo dell'energia sale, noi non abbiamo nessun tipo di beneficio, se scende, potrebbe essere per esempio l'effetto
02:08dell'ETS previsto dal decreto bollette, non abbiamo nessun tipo di maleficio.
02:15Quindi questo per quanto riguarda l'azienda e quindi questa è la ragione per cui abbiamo confermato la guidance del
02:202026, l'azienda sta andando bene, sta continuando a fare investimenti evidentemente a record e seguiamo il nostro piano industriale.
02:27Per quanto riguarda invece i cittadini, quello che in questo momento dicono i mercati stanno ancora scommettendo sul fatto che
02:34la guerra non sia troppo lunga.
02:37Non sarà la guerra dei 12 giorni che abbiamo visto recentemente sempre in Iran, però non ci stiamo neanche immaginando
02:45una guerra troppo lunga.
02:46Il che vuol dire che il prezzo dell'energia, oggi il gas è quasi raddoppiato rispetto a prima della guerra,
02:54ci immaginiamo che rimanga alto per tutto il 2026, quindi questo vuol dire che sicuramente per i clienti che non
03:02hanno contratti a prezzo fisso,
03:04che in questo momento sono circa il 50%, ci sarà un impatto nelle prossime bollette sia sul gas che sull
03:16'energia elettrica perché sono tra di loro molto collegate, però si vede già una discesa all'inizio del 2027, nel
03:23primo quarter si dimezza questo spread, questo incremento e si azzera completamente nel secondo quarter del 2027.
03:30Stiamo parlando di un incremento di quanto, Torra Mazzoncini, proprio per dare un ordine di grandezza?
03:36In questo momento il costo del gas è quasi raddoppiato, considerate che però incide nelle bollette per non più del
03:4950%, perché il resto sono costi di distribuzione e costi di tasse, evidentemente.
03:56Quindi per quanto riguarda il costo dell'energia elettrica ha un po' di ritardo, quindi il costo dell'energia elettrica,
04:05solo la parte di materia prima, in questo momento potrebbe nelle prossime bollette, se non succede niente di diverso da
04:13quello che stiamo vedendo oggi, crescerà anche questo,
04:16e questo vuol dire certamente un incremento sul prezzo dell'energia di diversi euro megawattora, che vuol dire per i
04:25cittadini diversi centesimi.
04:28Oggi l'energia elettrica, mediamente il cittadino italiano la paga a 30 centesimi al kilowattora e quindi potrebbe arrivare a
04:3540 centesimi al kilowattora.
04:38Dottor Mazzoncini, avete incrementato gli investimenti portandoli a 23 miliardi di euro con un focus sul nuovo business di data
04:46center e un allargamento del perimetro delle vostre attività in Europa.
04:51Ci puoi parlare rapidamente sia del tema dei data center così significativo per il mondo AI e anche dove state
04:56guardando in Europa per questa espansione con acquisizioni?
05:01Sì, allora per quanto riguarda i data center il trend è evidente e anche l'Italia è molto importante che
05:07faccia la sua parte,
05:09non possiamo certamente non avere in Europa data center dove risiedono i nostri dati, i dati da pubblica amministrazione e
05:16una capacità computazionale.
05:18Quindi siccome bisognerà fare grandi investimenti e siccome A2A ha a disposizione soprattutto la cosa che oggi è più rara,
05:25più preziosa,
05:26cioè le connessioni ad alta potenza che sono necessarie ai data center per essere sviluppati, ci siamo messi a disposizione.
05:34Considerate che oggi il data center viene misurato in megawatt invece che in megabit, eppure ci sono dentro dati, no?
05:41E questo la dice lunga dell'importanza dell'energia, dell'approvvigionamento dell'energia e della potenza.
05:45E sempre per dare un'idea a chi ci ascolta, si sta ormai parlando di data center anche di 200
05:51megawatt,
05:52quando con 200 megawatt funziona una città come Brescia intera, con un gigawatt,
05:57oggi nel mondo ci sono in costruzione i data center da un gigawatt, funziona una città come Milano.
06:02Quindi noi in Italia ci aspettiamo che arrivino entro il 2035 circa 4 gigawatt di nuova potenza da data center,
06:10che vuol dire come 3 Milano, e quindi A2A ha stanziato un miliardo e sei di investimenti
06:15per contribuire allo sviluppo di questi data center.
06:19E su questo ci stiamo muovendo, cercando di renderli più efficienti possibili,
06:22per esempio collegandoli al teleriscaldamento, quindi recuperando il calore di scarto,
06:27che è un grosso spreco energetico, per scaldare le case dei cittadini.
06:31E abbiamo immaginato che tutto lo sviluppo di data center in Italia
06:34potrebbe portare fino a 800.000 appartamenti equivalenti scaldati con il calore dei data center.
06:40Per quanto riguarda invece l'Europa, stiamo guardando fondamentalmente il tema del mercato unico europeo.
06:46Mi pare che sia molto chiaro che se vogliamo competere contro mercati come il mercato della Cina,
06:52dell'India o degli Stati Uniti, dobbiamo avere un mercato unico europeo,
06:55che vuol dire che le aziende, tanto per incominciare, devono essere aziende europee.
06:59Quindi in quest'ottica stiamo guardando per esempio sul business del ciclo dei rifiuti,
07:05termolarizzatori, cicli integrati a paesi come la Spagna,
07:07che oggi hanno bisogno di molta impiantistica,
07:11piuttosto che l'Inghilterra che invece ha impianti sviluppati ma posseduti da fondi
07:15e quindi torneranno poi in mano all'industria,
07:19piuttosto che per quanto riguarda l'energia, mercati molto interessanti
07:22sono quelli della Germania e della Polonia,
07:23dove c'è un'previsione di grande sviluppo di rinnovabili
07:28integrati con impianti termoelettrici e carbon capture e storage.
07:32Sio di A2A è stato con noi l'ingegnere Renato Mazzoncini.
07:36Grazie davvero ingegnere, a presto.
07:38Grazie, arrivederci a tutti.
07:40È tutto per il nostro approfondimento dedicato a Focus Trimestrali.
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