Vai al lettorePassa al contenuto principale
https://www.pupia.tv - Un patrimonio accumulato negli anni, ritenuto incompatibile con i redditi dichiarati, finisce sotto sequestro. Nel mirino delle Fiamme gialle lo storico capo della famiglia mafiosa saccense, figura ritenuta centrale negli equilibri criminali del territorio.

Il provvedimento - I finanzieri del comando provinciale di Palermo e del comando provinciale di Agrigento hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo – sezione misure di prevenzione. Il provvedimento colpisce il presunto vertice della consorteria mafiosa di Sciacca, già destinatario di plurime condanne definitive per associazione di stampo mafioso e di lunghi periodi di detenzione.

Il ruolo nel sodalizio - Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo continuava a rappresentare un punto di riferimento per gli affiliati, soprattutto nella gestione delle attività illecite riconducibili al gruppo criminale operante nel territorio saccense.

Le indagini patrimoniali - Il sequestro arriva al termine di un procedimento di prevenzione avviato su delega della procura della Repubblica di Palermo. Gli accertamenti condotti dalle Fiamme gialle hanno consentito di delineare il profilo economico del soggetto e del suo nucleo familiare, facendo emergere una marcata sproporzione tra gli investimenti effettuati e le entrate lecite dichiarate.

I beni sequestrati - Alla luce degli elementi raccolti, il Tribunale ha disposto il sequestro di due appartamenti, situati a Ribera e Sciacca, oltre a un magazzino e 17 terreni ubicati nel territorio di Ribera. (17.04.26)

#pupia

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:41Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato