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Trascrizione
00:05L'Europa dice no a Donald Trump, gli alleati non vogliono essere coinvolti nella coalizione
00:12che dovrebbe scortare le navi attraverso lo stretto di Ormuz, ma in questa rassegna stampa
00:17parliamo anche di banche e delle novità in arrivo dagli Stati Uniti.
00:22Andiamo a leggere i quotidiani assieme oggi in edicola, partiamo da Milano Finanza, Orchel
00:27torna all'attacco, Unicredit lancia OPS su Commerzbank e apre al dialogo con Berlino, Italia
00:32oggi, pure la Nato dice no a Trump, Corriere della Sera, l'Europa dice no a Trump, la Repubblica
00:39doppio schiaffo a Trump, prima il rifiuto di Londra e Berlino su Ormuz, poi la spaccatura
00:44del G7 sulle operazioni in Libano, la stampa, Europa e Nato, Trump contro tutti, il sole 24
00:50ore, Unicredit a fondo su Commerzbank, il messaggero, doppio attacco agli italiani, col
00:56piti l'hotel dei nostri soldati a Baghdad e una base in Libano, nessun ferito, il giornale,
01:02l'ira di Trump, quando serve la Nato mi lascia solo, Arab News, gli alleati rifiutano la domanda
01:09di Trump di inviare navi da guerra ad Ormuz, lo stesso titolo anche per il Financial Times
01:14con gli alleati che non rispondono alla chiamata di Donald Trump.
01:24E allora ripartiamo proprio da quello che sta accadendo in Medio Oriente con le ultime
01:28novità che riguardano principalmente il fronte occidentale, no europeo a Trump scrive
01:33il Corriere della Sera, guerra poco chiara, dice Bruxelles, non ne siamo parte, beh cosa
01:38sta succedendo?
01:39In questo c'è sostanzialmente una inedita unità dei 27 a Bruxelles, anche Londra si
01:45sfila, serve un piano praticabile, il leader americano dopo le minacce alla Nato non abbiamo
01:51bisogno di nessuno, ci sono timori che sono più forti di certe minacce, scrive Francesca
01:56Basso, corrispondente da Bruxelles, entrare in guerra è uno scenario che l'Unione Europea
02:00non intende rischiare.
02:02Il Presidente statunitense Donald Trump ha avuto l'effetto di compattare i ministri
02:07degli esteri di 27 che hanno escluso l'invio di navi da guerra nello stretto di Ormuz, attenzione
02:13però perché Trump dice non cerco di convincere a tutti i costi perché il mio atteggiamento
02:18è non abbiamo bisogno di nessuno e allora andiamo a leggere le ultime novità dalla notte
02:24dal Financial Times il sito, Donald Trump in realtà ha detto che Cina, Giappone e Corea
02:29del Sud dovrebbero ringraziare gli Stati Uniti per gli attacchi perché sono quelli anche
02:34che beneficiano di più del flusso di petrolio i paesi asiatici che passa proprio dallo stretto
02:39di Ormuz.
02:40In particolar modo Trump ha detto di essere rimasto sorpreso che questi paesi non fossero
02:45desiderosi di inviare navi da guerra ad Ormuz.
02:49Il Presidente statunitense ha anche dichiarato che numerosi paesi gli avevano assicurato la
02:55loro disponibilità a proteggere le navi nello stretto lamentandosi però della reluttanza
03:00di altri. Nel frattempo la guerra in Iran sta avendo anche ricadute dal punto di vista
03:05della diplomazia e delle relazioni internazionali. Sempre il Financial Times si informa che Donald
03:10Trump ha chiesto di posticipare il vertice a Pechino con Xi Jinping. Il motivo è in corso
03:17la guerra contro l'Iran. In particolar modo Donald Trump ha dichiarto che il suo team sta
03:23lavorando per riprogrammare il suo viaggio in Cina. Ricordiamolo, sarebbe previsto per fine
03:28marzo e inizio aprile. Mi piacerebbe, dice Trump, ma a causa della guerra voglio rimanere
03:33qui a Washington. Aggiungendo che la Casa Bianca ha chiesto a Pechino di posticipare il meeting
03:39di circa un mese se non addirittura due. Trump inoltre al Financial Times ha dichiarato che
03:44la Cina dovrebbe aiutare gli Stati Uniti a sbloccare lo stretto di Ormuz perché il 90%
03:50del suo petrolio transita attraverso questa via navigabile. Nel frattempo c'è anche una conseguenza
03:57per come i media in America stanno riportando la guerra in Iran. TV USA sotto attacco, disfattiste
04:06ora rischiano il ritiro della licenza, scrive la stampa. Il capo della commissione media, bufale
04:12e distorsione nei servizi sul conflitto. La Casa Bianca non piace come alcune tv americane
04:19stanno riportando le informazioni del conflitto in corso. Ci sono stati tutta una serie di precedenti
04:25da questo punto di vista. Già ad agosto Trump si era scagliato contro NBC e NBC definite
04:29le peggiori e più faziosi rete tv della storia, minacciando appunto di revocare
04:34le licenze. A febbraio è finita il merino Kytlan Collins della CNN. In dieci anni non ti ho mai
04:40vista sorridere perché non dici la verità, accusa Trump direttamente. La blacklist in precedenza
04:45sul sito della Casa Bianca era stata pubblicata la lista nera di testate e cronisti con punteggi,
04:50insulti e schede di colpevolezza. È questo anche una delle tante ricadute di politica
04:56interna della guerra in Mediorente lanciata da Stati Uniti e Israele. C'è infatti anche
05:03l'altro fronte, quello libanese. Azioni via terra in Libano. Israele prova l'invasione
05:10e zbollasse a rendo prenderemo il territorio. Non si può ancora veramente parlare di una vera
05:15e propria invasione, ma il Corriere della Sera, Andrea Nicastro, ci dice che non è ancora
05:19un'invasione, assomiglia più a un sondaggio. Le truppe israeliane entrano in Libano, prendono
05:24una collina, avanzano in un boschetto, se incontra resistenza si ritirano, altrimenti
05:29consolidano la posizione. Ma una dichiarazione congiunta di Canada, Francia, Italia, Germania
05:35e Gran Bretagna chiede l'avvio di negoziati in una de-escalation, oltre a esprimere solidarietà
05:40al popolo libanese. Ricordiamo che al momento ci sono circa oltre un milione di sfollati
05:45i cittadini libanesi proprio a causa della guerra. In particolar modo, un'offensiva
05:51di terra israeliana potrebbe avere devastanti conseguenze umanitarie e portare a un conflitto
05:57prolungato. Va evitata, dicono questi paesi. Nel frattempo è giallo su la guida suprema.
06:06Mostaba Kamenei scrive, la Repubblica si suppone sia curato a Mosca. Il Cremlino non smentisce
06:12di cosa stiamo parlando. Nello specifico è stato chiesto al portavoce del Cremlino,
06:18Dimitri Peskov, se appunto Mostaba Kamenei, che si ritiene sia stato ferito in un attacco
06:24israeliano, sia in cura a Mosca. Non commentiamo questo genere di notizie, dice Peskov. L'indiscrezione
06:30arrivava al tabloid kuwaitiano, in lingua araba, al Jarida. Il figlio ed erede politico
06:35dell'ex Ayatollah, ha scritto, sarebbe stato trasferito in segreto a Mosca giovedì scorso
06:41a bordo di un aereo militare russo, dopo essere rimasto ferito nell'attacco del 28 febbraio
06:45che aveva ucciso il padre. I sospetti arrivano dalla mancata apparizione della guida suprema
06:51che scatena le speculazioni e la propaganda. Per ora non c'è alcuna conferma in merito.
06:57E allora andiamo a vedere tutto questo cosa significa per i mercati. Il Financial Times scrive
07:02che la paura di un rialzo dell'inflazione a livello globale, mentre le banche centrali
07:11si preparano a esprimere la propria decisione sui tassi questa settimana, rappresenta il
07:18primo verdetto sulla guerra. Bank of Canada, Bank of England, BCE, Fed, tutte questa settimana
07:24si esprimeranno. La maggior parte di queste ci si attende che rimarranno fermi dal punto
07:28di vista dei tassi, ma l'attenzione è sulle parole di Lagarde, di Powell e sulle prospettive
07:34a medio termine dell'inflazione. In particolar modo il Financial Times dice che i traders ora
07:39stanno apprezzando un rialzo dei tassi del 2% dentro la fine dell'anno. Allo stesso tempo
07:48la Fed è in una situazione diversa, ma diminuisce la percentuale di coloro che credono che non
07:56ci saranno tagli dei tassi entro la fine dell'anno. Questi sono i dati riportati dal
08:03Financial Times, ma una delle notizie più importanti ci riporta il sole 24 ore. Banche
08:09USA arrivano le nuove norme. La Fed è pronta a ridurre i requisiti di capitale. Entro fine
08:17marzo, scrive Il Quotidiano, probabilmente già questa settimana le autorità di vigilanza
08:22bancaria degli Stati Uniti presenteranno un pacchetto di proposte regolamentari che
08:27andranno a ridurre il fabbisogno di capitale, di istituti grandi e regionali, una mossa in
08:33controtendenza rispetto all'Europa. In sostanza con Trump sta tornando in auge la deregulation,
08:39un maggiore supporto con l'obiettivo di dare un maggiore supporto alla crescita dell'economia
08:43statunitense da parte delle banche. Ora la deregulation, scrive Il Quotidiano,
08:50Stati Uniti, va a cambiare le regole del gioco e la conseguente asimmetria regolamentare
08:56rischia di alterare il contesto competitivo a favore, ovviamente, delle banche americane.
09:02Un tema che a breve pare destinato a entrare con forza nel dibattito tra le istituzioni
09:07europee. Ma sempre il sole 24 ore ci informa come la Consob stia valutando un allentamento
09:13degli obblighi di mercato. La Consob ha aperto una consultazione pubblica su un pacchetto
09:18di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e operazioni con parti
09:23correlate. Le osservazioni sono attese entro il 7 aprile 2026. C'è una delle proposte,
09:30l'aumento da 20 a 50 mila euro della soglia per le notifiche dell'amministratore che compra
09:36o vende titoli. Staremo a vedere. Un'indiscrezione del Wall Street Journal, sempre lato bancario
09:42americano, la SEC si prepara a eliminare i requisiti di reporting trimestrale da parte
09:51delle aziende quotate. In particolar modo Trump e i suoi funzionari più volte hanno detto
09:56che questi report dovrebbero essere due all'anno e non uno a trimestre. Ma parliamo anche di
10:04tecnologia perché questa settimana è una giornata fondamentale per il tech in America
10:10e anche per il resto del mondo perché ieri alla conferenza GTC 2026 di NVIDIA il CEO
10:17Jensen Wang ha parlato della fame stellare di chip AI annunciando che la domanda per i chip
10:23Blackwell e Rubin, Vera Rubin, supererà i mille miliardi di dollari entro il 2027, cioè
10:29nell'arco temporale di due anni. NVIDIA infatti prevede di lanciare Vera Rubin entro la fine
10:35dell'anno. Il sistema è composto da 1,3 milioni di componenti e offrirà prestazioni
10:41per Watt dieci volte superiori rispetto al suo predecessore, Grace Blackwell, secondo quanto
10:47dichiarato dall'azienda. A febbraio, NVIDIA ha dichiarato che il fatturato di questo trimestre
10:51aumenterà di circa il 77% rispetto all'anno precedente, raggiungendo circa 78 miliardi di
10:59dollari. Sentite questa statistica? L'azienda ha registrato 11 trimestri consecutivi di crescita
11:05del fatturato superiore al 55%. Sono questi i dati che riguardano NVIDIA. Parliamo di
11:12un'altra Big Tech con il messaggero Meta, 27 miliardi sull'AI, accordo con Nebius, gli
11:19investimenti sugli algoritmi invece arrivano a 135 miliardi, ma allo stesso tempo l'azienda
11:24di Mark Zuckerberg si prepara a maxi licenziamenti, tagli del 20% del personale. Se fossero confermati
11:33significherebbe in un mese coinvolgere 16 mila dipendenti, diventando il più grande licenziamento
11:38interno al 2022, quando Zuckerberg aveva eliminato 11 mila posti per poi licenziare altri 10 mila
11:45dipendenti nel 2023. BTP, sempre il messaggero, crescono i fondi esteri e le famiglie hanno 14,4%.
11:52A gennaio il debito pubblico italiano ha superato quota 3 mila miliardi e 112,3. Un terzo
12:00nei portafogli degli investitori stranieri, secondo le statistiche di Banca d'Italia.
12:05Unicredit torna all'attacco, la notizia della settimana, l'istituto di Orcel ha lanciato
12:09un OPS su Commerce Bank e apre al dialogo con Berlino. La banca mette sul tavolo un premio
12:14del 4% per superare il 30% e negozierà un accordo per vincere le resistenze del gruppo
12:19di Francoforte. Importante, questa settimana sia Orcel sia Lovaglio di MPS parleranno alla
12:27Morgan Stanley European Financial Conference che esiterà a Canary Wharf a Londra. Nel
12:34frattempo spunto uno scudo anti-inflazione, governo al lavoro sulle misure per tutelare
12:39il potere d'acquisto delle famiglie mentre è in corso la crisi dei prezzi del petrolio
12:43e del gas. Sempre Milano Finanza invece ci informa che Eniva caccia di siti nucleari.
12:49La lettera appello di CFS agli stati USA per la disponibilità di terreni per i nuovi impianti.
12:58E per oggi ci fermiamo qua.
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