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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:10Ben ritrovati amici di Multiplayer.it ad un nuovo appuntamento dedicato ai giochi da tavolo.
00:16Oggi, dopo una lunghissima attesa, vi mostreremo Dark Souls The Board Game,
00:21arrivato in Italia a tutti coloro che hanno partecipato alla campagna Kickstarter i primi
00:25ottobre. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, visto che parliamo di un titolo prodotto
00:31con licenze ufficiali, dietro il gioco da tavolo di Dark Souls non c'è né lo zampino di From
00:36Software né di Bandai Namco, ma di Steamforged Games, piccola etichetta nata nel 2014 e che
00:42ha subito fatto fortuna nel settore. Il successo del progetto era prevedibile, ma nessuno si sarebbe
00:48aspettato che la campagna Kickstarter raccogliesse oltre 3 milioni e 700 mila sterline, pari a più
00:54di 4 milioni di euro. E pensare che il gol era di appena 50 mila sterline.
01:01Il titolo è da 1 a 4 giocatori e la durata minima di una partita è di circa 90 minuti.
01:07Inoltre il gioco è consigliato ad un pubblico con più di 14 anni. Ora diamo un'occhiata al contenuto
01:13della scatola, che in questo momento non vi sto mostrando perché è davvero pesantissima,
01:17e parliamo un po' del gioco.
01:24La sfida più difficile nel produrre un titolo come questo è senza dubbio rimanere fedeli
01:29all'essenza del gioco, vista la fanbase intransigente e molto agguerrita che Miyazaki ha cresciuto
01:35negli anni. Che ci crediate o no, ciò che rende davvero perfetta questa trasposizione da tavolo
01:40sono le sue meccaniche che pur adattandosi alle esigenze dettate dalla diversa tipologia ludica,
01:45rimangono fedeli allo spirito di Dark Souls.
01:48Come nel videogioco, il gioco da tavolo può essere affrontato sia in una difficile partita
01:53in solitaria che in una run tra amici. Le partite con più giocatori sono esclusivamente cooperative
01:59e lo scopo della partita sarà sempre affrontare le insidie dei dungeon, esplorandoli e abbattendone
02:05i boss. Avere però tutti i vostri amici attorno al tavolo è un plus che ad oggi il videogame
02:11non ha ancora raggiunto. Un videogiocatore navigato in una partita cooperativa sa indirizzare
02:16i suoi compagni, ma ragionare tutti insieme e coordinarsi creando una precisa tattica non
02:21ha prezzo.
02:23Dopo ogni scontro, ovviamente, si collezioneranno delle anime che potremo spendere per avanzare
02:29di livello o potenziare il nostro equipaggiamento. Per farlo dovremmo riposarci presso i falò,
02:35azione che però non potremmo ripetere in modo illimitato come nel videogioco.
02:40Il cuore della plancia di gioco è rappresentato dal pannello del falò che in questa occasione,
02:45come dicevamo, ha un numero di scintille limitate. Le scintille sono le volte in cui ogni giocatore
02:51potrà tornare in vita o riposarsi presso il falò. Queste sono condivise all'interno
02:56del gruppo e una volta terminate si andrà incontro al game over. Ogni personaggio appartiene
03:02poi ad una classe ed ognuna di queste possiede le sue statistiche, abilità speciale più una
03:07serie di slot. Stringere fino all'osso la gestione del personaggio non ne permette una
03:12grande customizzazione, ma fa emergere il lato più tattico e strategico di Dark Souls.
03:17Cosa vi porto dietro? Che arma uso? Qual è la magia più utile in questo momento? Rispondete
03:23bene a queste domande perché anche la più piccola svista può costarvi la partita.
03:29Un buon giocatore di Dark Souls lo sa, è molto meglio riflettere prima di agire e questa regola
03:36vale anche nel board game, specialmente se state affrontando un boss.
03:41Se c'è una cosa che From Software ci ha insegnato è che comprendere lo schema di attacco e movimento
03:46di un qualsiasi boss è fondamentale per individuare i suoi punti deboli. E lo stesso principio vale per
03:52il gioco da tavolo. I boss infatti si muovono attraverso la pescata di una carta comportamento
03:58casuale che ne determina movimento e attacco. E se gli eroi muoiono o il mazzo si esaurisce?
04:03Le carte vengono coperte nuovamente e rispettando l'ordine delle pescate.
04:08In questo modo quando riaffronterete il boss il primo attacco sarà sempre lo stesso e così
04:13quelli successivi. Sta a noi giocatori memorizzare lo schema comportamentale del boss e ricordarne
04:18ad ogni turno i suoi punti deboli. Un'osservazione finale va fatta sul contenuto
04:23della scatola, dove lasciare basiti sono le miniature. Nemici e personaggi sono bellissimi
04:29ma i boss e miniboss in totali 6 nel core set tolgono davvero il fiato per dimensione e cura
04:36dei dettagli. Rispetto ai video promozionali le tabelle
04:39giocatori hanno a disposizione dei pratici token bianchi, rossi e neri con i quali tenere
04:44traccia di abilità, vita ed energia. Un po' meno bene per quanto riguarda le
04:49carte e le loro traduzioni. Il manuale di gioco è confusionario e non sempre chiaro, mentre
04:54le carte di gioco riportano una traduzione completamente errata che verrà corretta con
05:00una successiva spedizione. Con Dark Souls the board game, Steamforged
05:05ha imbrigliato l'essenza del videogioco dentro token e miniature, sintetizzando le dinamiche
05:10di gioco e focalizzandosi maggiormente sull'elemento strategico. La ricerca, la forza e la pazienza
05:16impegnata nel videogame sono le stesse che dovrete sfoderare per progredire nel gioco da tavolo,
05:21e lo capirete quando incapperete in una trappola o volteggerete sul tabellone attorno alla danzatrice
05:27della valle boreale. Preparate quindi spade ed estus, coraggiose
05:32fiamme sopite, perché sì, la trilogia si è conclusa con The Ringed City, ma grazie
05:37a Dark Souls the board game potremmo vivere questa emozionante avventura tutte le volte
05:41che vorremmo. Io vi aspetto nel prossimo episodio con un gioco ancora più grosso di Dark Souls,
05:48non ci credete? Vi aspetto alla prossima puntata. Ciao!
05:59Ciao!
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