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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:09Ben ritrovati amici di Multiplayer.it ad un nuovo appuntamento dedicato ai giochi da tavolo.
00:14Dopo una breve pausa affrontiamo un titolo particolarmente corposo sia per meccaniche
00:20di gioco che per pezzi contenuti all'interno della scatola. Sto parlando di Starcraft il
00:25gioco da tavolo edito da Fantasy Flight e pubblicato in Italia da Giochi Uniti.
00:31Starcraft è una tra le più importanti eccellenze Blizzard, un titolo che negli anni ha conquistato
00:36milioni di giocatori facendosi poi largo nel campo degli eSport. Parliamo di un titolo
00:41complesso da padroneggiare e di scarsa accessibilità al pubblico dei neofiti, un po' come accade
00:47con il gioco da tavolo. Gli ideatori del titolo sono Corey Konecka, creatore di altri board
00:52game sci-fi su licenza come Battlestar Galactica e Gears of War, nonché una delle menti dietro
00:57a Star Wars X-Wing, e Christian T. Peterson, impegnato anche lui nel mondo di Star Wars con
01:02Armada del 2015. Il titolo è da 2 a 6 giocatori e la durata minima di una partita è di
01:11120 minuti.
01:12Ora diamo un'occhiata alla voluminosa scatola, questa qui gigantesca, immensa, e scopriamone
01:19il contenuto.
01:32Solitamente non diamo informazioni sulla confezione, ma quella di Starcraft e di dimensioni davvero
01:37notevoli, 59 cm di larghezza x 30 cm di lunghezza e 10 cm di altezza, arrivando a pesare al netto
01:45degli imballaggi poco più di 3 kg. Questo perché nella confezione sono contenuti divisi
01:51in 6 fazioni diverse più di 300 segnalini, 300 carte e 180 miniature. Giusto per mantenere
01:58le cose leggere, il manuale ha una cinquantina di pagine scritte molto fitte, corredato però
02:04sul retro di schema dei turni partita. Un set del genere scoraggerebbe qualunque giocatore
02:10casual, ma chi ha il coraggio di avventurarsi oltre scoprirà un gioco interessante seppur
02:15con qualche difettuccio.
02:17Il gioco da tavolo pesca a piene mani dal setting del videogioco, dove le tre razze Zerg,
02:23Terran e Protoss dovranno estrarre e gestire gas e minerali al fine di potenziarsi militarmente
02:29e prevalere sugli avversari. Il ritmo della partita è completamente diverso
02:34dal videogioco. Tralasciando la presenza dei turni, che scandiscono i round al posto del
02:39conteggio delle azioni per minuto, la partita procede con ritmi cadenzati e determinati da
02:44precise fasi, accentuando la componente riflessiva.
02:48La strategia di gioco parte fin dal setup, dove a turno i giocatori installeranno a loro piacimento
02:53vari tasselli del tabellone di gioco. La plancia è infatti composta da una serie di pianeti
02:58agganciati tra di loro da pezzi simili a quelli dei puzzle, che rappresentano le rotte
03:03di navigazione. Accanto a queste, poi vengono poste le rotte asse Z, portali che collegano
03:09rapidamente due pianeti distanti tra loro.
03:12Il gioco richiede fin dalle prime fasi molta tattica, anche se la strategia di gioco vera
03:18e propria prenderà forma nel momento in cui sarete chiamati a posizionare sul tabellone
03:23i vostri segnalini ordine.
03:25Gli ordini sono azioni che i giocatori eseguono su ogni pianeta nel quale vengono posizionati
03:31i rispettivi token. I segnalini vanno impilati nell'apposito spazio del pianeta e diventano
03:37eseguibili nel turno del giocatore solo se sono in cima alla pila. Da qui il giocatore
03:43spende risorse per creare edifici, trasporti e soldati, oppure decide di sacrificare sul
03:48segnalino ordine per acquisire una carta evento. Non essendoci come nel videogioco la possibilità
03:54di portare avanti la propria partita contemporaneamente agli altri giocatori, è di vitale importanza
03:59distribuire i propri ordini con attenzione e con consapevolezza che potrebbero perdere
04:03di priorità se sovrastati da quelli degli altri.
04:06Da qui in poi le regole del gioco si infittiscono e diventano complesse da spiegare, ma vale la
04:11pena spendere due parole per le battaglie.
04:15Estrarre risorse al fine di potenziarsi è un'operazione nulla se non si può dimostrare
04:20al nemico la propria supremazia bellica. Gli scontri sono ovviamente una fase importantissima
04:25del gioco da tavolo, suddivisa in otto fasi.
04:29Anche qui non scenderemo volutamente nel dettaglio, ma vi basti sapere che l'intero scontro è basato
04:35sul concetto di schieramento d'attacco e difesa, dove sarà il giocatore in attacco a decidere
04:41come accoppiare le unità sul campo, sue e dell'avversario, e disporre eventuali riserve.
04:46L'azione è interamente basata sulla pesca di carte combattimento, intuizione che rende
04:52gli scontri effettivamente avvincenti, ma solo per chi partecipa.
04:55Il problema fondamentale degli scontri, qualora ci fossero più di due avversari, è la totale
05:00mancanza di partecipazione degli altri giocatori che, durante le sessioni di scontro, sono totalmente
05:05tagliati fuori quando non vi partecipano.
05:07È un problema comune a molti giochi da tavolo, ma essendo particolarmente lunghi
05:12e macchinosi, gli scontri di StarCraft diventano poco digeribili.
05:16Per ovviare al problema, è consigliabile provare la partita a squadra nel caso i partecipanti
05:21si trovino in numero pari, 4 o 6, in modo da coinvolgere e creare un interesse comune
05:26anche per i giocatori che non si trovano in ruolo attivo.
05:30Nonostante StarCraft il gioco da tavolo abbia qualche annetto sulle spalle, è consigliato
05:34tutti coloro che non si fanno scoraggiare dalle partite lunghe e che soprattutto amano
05:39i wargame dove la parte gestionale è interamente costruita al fine di supportare quella militare.
05:46Se poi tutto questo non fosse ancora abbastanza, StarCraft il gioco da tavolo prevede un'espansione
05:53chiamata ovviamente Brood Wars.
05:55Noi ci vediamo prestissimo con un nuovo gioco da tavolo.
05:58A presto, ciao!
06:11Noi ci vediamo presto!
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