00:28PILARES OF ETERNITY
00:292 Deadfire e dopo una corposa manciata di ore siamo pronti a raccontarvi tutto quello
00:35che abbiamo scoperto del nuovo capitolo della serie firmata Obsidian.
00:49PILARES OF ETERNITY 2 Deadfire riprende la storia del primo capitolo. Il giocatore è ora impegnato a
00:55inseguire a Eotas la principale divinità del mondo di Eora nella sua fuga attraverso le isole
01:01dell'arcipelago Deadfire. È possibile giocare il secondo PILARES anche senza aver mai visto il primo
01:07titolo, ma chi ha conservato il proprio salvataggio può importarlo nella nuova avventura. La fase di
01:12creazione del personaggio evidenzia un maggiore dettaglio grafico dell'avatar e una generale
01:17rifinitura del processo di definizione di tutte le sue caratteristiche. Le razze sono poi le stesse
01:22del primo capitolo, così come le classi, ma ogni archetipo ha ora diverse specifiche aggiuntive.
01:28La dimensione massima del party è stata ridotta a un elemento e prevede un totale di cinque personaggi
01:33per rendere più fluida la gestione del gruppo. La nuova schermata di configurazione dell'intelligenza
01:38artificiale permette poi di lavorare di fino su tanti setup per ogni personaggio, impostando un
01:43numero notevole di condizioni e variabili per le diverse azioni. Anche l'interfaccia ha subito qualche
01:49ritocco, con abilità meglio suddivise e una maggiore chiarezza nella gestione delle risorse.
01:54L'ambientazione è rappresentata da una serie di isole che vanno a comporre l'arcipelago Deadfire.
02:06Pur rimanendo ancora valida l'estensione limitata delle zone e la loro netta separazione,
02:11questo sequel introduce una vista generale dell'intera area di gioco, dove potremo muovere
02:16l'icona del nostro party per scoprire nuove location o fare degli incontri inaspettati.
02:28In Pillars of Eternity 2 Deadfire non c'è più la solita mappa generale dove poter scegliere la zona
02:34di destinazione con un click, ma occorre spostarsi fisicamente tra le diverse aree. Si tratta di una
02:40forma molto rudimentale di free roaming che ha un paio di conseguenze dirette sul gameplay. Per esempio
02:45viene introdotta la gestione di numerose risorse utili a garantire la sussistenza del proprio
02:50equipaggio. Un elemento cardine della progressione è infatti rappresentata proprio da una nave. Il
02:56battello consente gli spostamenti e sostituisce la roccaforte di Kaed Nuwa come base. Inoltre
03:01è la casa di un folto numero di marinai che possono essere assoldati nel corso del viaggio.
03:06L'imbarcazione va organizzata con un'interessante schermata gestionale.
03:10I membri della ciurma vanno assegnati ai vari slot funzionali in base alle loro competenze
03:15e bisogna assicurarsi che ci siano sempre sufficienti rifornimenti. Non mancano nemmeno
03:20modifiche estetiche e funzionali che permettono di acquisire ulteriori bonus.
03:25Il tempo scorre a grande velocità durante l'esplorazione e allo scoccare di ogni giornata
03:30va pagato l'equipaggio con risorse e denaro. Tutto questo strato strategico raggiunge il suo
03:35culmine durante le battaglie navali, scontri a turni da affrontare quando si incontrano
03:40altre imbarcazioni. Qui l'equipaggio può essere ferito o ucciso e si devono fare i conti
03:45con malfunzionamenti vari se si viene colpiti nei punti nevralgici dello scafo. Nel complesso
03:50però la gestione dei combattimenti navali risulta un po' troppo semplificata.
04:06Pillars of Eternity 2 Dead Fire è esattamente quel more of the same che farà felici tutti
04:11i fan della serie. C'è esattamente quello che ci saremmo aspettati, con in più un lavoro
04:16di ottimizzazione e rifinitura di tutte le meccaniche base del gameplay.
04:46Grazie a tutti.
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