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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:09L'industria dei videogiochi è in continuo mutamento. L'evoluzione tecnologica e l'uscita
00:14di dispositivi sempre nuovi rendono il lavoro degli sviluppatori una corsa infinita per
00:19adeguarsi a standard sempre più impegnativi nel più breve tempo possibile. Nonostante
00:25la frenesia del mercato a volte occorre però fermarsi, guardarsi intorno e fare il punto
00:30della situazione. E quale occasione migliore per farlo se non la Game Developers Conference
00:36in San Francisco che ogni anno ospita migliaia di sviluppatori provenienti da tutto il mondo?
00:43Anche gli organizzatori della GDC devono pensarla allo stesso modo e per il sesto anno consecutivo
00:49hanno coinvolto circa 4.000 addetti ai lavori in un sondaggio che punta a fotografare lo
00:54stato dell'industria. I dati emersi dalle loro risposte sono molto interessanti a partire
01:00dal rapporto di forza tra PC, console e mercato mobile. Il PC si conferma ancora una volta la
01:08piattaforma più popolare seguita a ruota da smartphone, tablet e console varie. Vale
01:14però la pena notare come si è diminuito il numero di sviluppatori che hanno prodotto
01:19il loro ultimo gioco sul ricco mercato mobile, sceso dal 35 al 32 per cento nell'arco di soli
01:2612 mesi. Tra le console cresce invece vertiginosamente l'interesse per Switch. Gli sviluppatori al lavoro
01:34sulla nuova console Nintendo sono saliti dal 5 al 12 per cento e ben un intervistato su 3 pensa
01:41che ora questa sia la piattaforma più interessante sul mercato. A proposito dell'ibrida della casa di
01:47Kyoto il sondaggio sembra confermare l'idea che i giochi vendano più copie su Switch. Infatti
01:54quasi il 28 per cento degli intervistati ha dichiarato che su Switch le vendite sono state
01:59molto superiori alla media. Al contrario scema l'interesse verso la realtà virtuale. Dopo un
02:06paio d'anni di crescita costante quest'anno è diminuito sia il numero di sviluppatori al lavoro
02:12su piattaforme VR sia di quelli che si aspettano di lavorare a breve su questa tecnologia. In
02:18generale si nota anche un calo di fiducia verso la realtà virtuale che sempre più sviluppatori
02:24vedono come meno accessibile e sostenibile sul lungo periodo rispetto al videogioco tradizionale.
02:30Non potevano poi mancare domande sui nuovi meccanismi economici e sulle famigerate lootbox che
02:37sono state uno degli argomenti caldi del 2017. Dalle risposte la popolarità delle microtransazioni
02:45è evidente. Il 22 per cento degli sviluppatori inserirà oggetti a pagamento nel suo prossimo gioco
02:52e circa uno sviluppatore su dieci sta pensando di introdurre qualche forma di cassa premio.
02:59Interessanti sono soprattutto alcune opinioni emerse durante il sondaggio che puntano il dito
03:04contro i meccanismi pay to win e i vari problemi di bilanciamento. In generale le microtransazioni
03:11cosmetiche sono accettate così come anche quelle che coinvolgono oggetti che possono essere ottenuti
03:17anche giocando. Restano invece mal viste quelle che vengono studiate per favorire la monetizzazione
03:23a scapito dell'esperienza di gioco. Qualcuno ne ha fatto poi anche una questione culturale
03:29evidenziando il successo delle casse premio soprattutto nei mercati orientali. Ma chi sono
03:35gli sviluppatori che hanno partecipato al sondaggio? In larga parte si tratta di membri di team indipendenti
03:42visto che ancora una volta meno di uno sviluppatore su quattro sta lavorando con un publisher.
03:48Continua a mantenersi stabile anche il rapporto numerico tra i sessi all'interno di un settore
03:53che sembra attirare soprattutto uomini. Infatti meno di uno sviluppatore su cinque è donna con
04:00una percentuale leggermente in calo rispetto a quella di 12 mesi fa.
04:14Grazie a tutti!
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