00:00...
00:24Sono Veronica, studio e lavoro a Roma.
00:27Sono Veronica, studio cooperazione internazionale magistrale, vengo dall'Emilia Romagna e oggi sono qui per chiedere, ho scritto al presidente
00:42Mattarella per chiedergli di ascoltare un po' la mia voce e di ascoltare anche la voce di 5 milioni di
00:50persone che sono fuori sede e in Italia non possono votare per questo referendum.
01:21Stamattina ho mandato questa lettera al presidente della Repubblica.
01:28Signor Presidente, da stamattina sono davanti al Ministero della Giustizia con un cartello in mano, che è questo.
01:36Non è una protesta rumorosa, sono semplicemente qui come una cittadina che chiede di poter esercitare il diritto più semplice
01:43e fondamentale di una democrazia.
01:52Una democrazia in cui alcuni cittadini devono permettersi il voto, mentre altri possono semplicemente esercitarlo, è una democrazia che rischia
02:02di allontanare proprio le generazioni che più avrebbero bisogno di sentirsi parte del suo futuro.
02:08Signor Presidente, io continuerò a studiare, a lavorare e a credere in questo paese, ma la democrazia passa anche per
02:15un gesto più semplice, una scheda, una matita, una voce.
02:20Nessuna cittadina dovrebbe scegliere tra tornare a casa per abbracciare la propria famiglia o per tornare a casa e essere
02:27ascoltata dalla propria Repubblica.
02:29Io sono Veronica
02:41Per tornare a casa io dovrei spendere circa 140 euro e non voglio scegliere se tornare a casa per Pasqua
02:52o tornare a casa per votare.
02:54Per me 140 euro significa la spesa di due settimane, significa quattro turni in più di lavoro o una bolletta
03:02ed è assurdo appunto dover pagare per votare, dover pagare per il mio diritto di voto.
03:08Grazie.
03:10No, no, dai c'è chi è il mio diritto di votare.
03:12Sì, no.
03:13E sarò qua ancora per un po', quindi se qualcuno vuole venire qua a farmi un'imagnata per voi di
03:19chiedere.
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