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Rtp Telegiornale del 16 marzo 2026

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Trascrizione
00:12L'inchiesta sul caporalato nel settore del food delivery a Proda a Messina e Carabinieri
00:17hanno scoperto condizioni di lavoro dei rider fra le peggiori in Italia, sottopagati e costretti
00:22a controllo costante e turni massacranti.
00:25Quattro le persone indagate, erogate sanzioni per oltre 65 mila euro.
00:31Saranno celebrati domani alle 16 al Duomo i funerali di Daniela Zinnanti, la donna uccisa dall'ex compagno.
00:38Domani sera alle 21 una fiaccolata partirà da Piazza Duomo.
00:42Intanto rinnovato l'accordo fra Carabinieri e l'associazione Cotulevi per rafforzare la tutela delle vittime di violenza di genere.
00:49In grande crescita il fenomeno delle truffe agli anziani, solo dall'inizio dell'anno a Messina e provincia
00:54fra tentate e consumate sono state 37, ma sono molte di più quelle che non vengono denunciate.
01:00L'appello del questore La Rosa agli anziani, ma anche ai loro familiari e vicini di casa.
01:07In via Arezzo, a Gravitelli, alcune famiglie vivono in una situazione di assoluta difficoltà.
01:12Piove dal soffitto, l'umidità rende l'aria irrespirabile.
01:15La storia è della famiglia di Loredana, quattro persone in un tugurio grande 30 metri quadri.
01:21L'ex assessore Calafiore assicura interventi imminenti.
01:26Oggi nuova puntata della delicata avvertenza dei lavoratori ex Gcap.
01:30I dipendenti dei 17 punti vendita che sono stati chiusi aspettano notizie sulla cassa integrazione straordinaria
01:36e intanto sono senza stipendio da tre mesi.
01:39All'Inps la conferma che l'interlocuzione con il Ministero non è finita.
01:45Ancora una domenica amara per il Messina, battuto dalla Nisse e nuovamente a rischio retrocessione.
01:50Diventa fondamentale il prossimo scontro diretto di domenica con la Vibonese.
01:54L'Igea Virtus è fermata da maltempo nel match casalingo con la Regina, pari fra Milazzo e Gela.
02:02Buon pomeriggio, ben ritrovati dunque l'inchiesta nazionale sul caporalato nel settore del food delivery a Proda, a Messina,
02:09dove i carabinieri hanno scoperto condizioni di lavoro dei rider fra le peggiori d'Italia,
02:15sottopagati e costretti a controllo costante e turni massacranti.
02:19Quattro le persone indagate sono state erogate sanzioni per oltre 65 mila euro.
02:26I dettagli in questo servizio di Rosario Pasciuto.
02:30Nel merino dei carabinieri è finita una società messinese operante nel settore del food delivery.
02:35Mesi di controlli hanno portato ora alla chiusura delle indagini che vedono indagati
02:39l'amministratore unico dell'azienda e tre collaboratori per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro,
02:45il cosiddetto caporalato, aggravato dal numero di lavoratori coinvolti,
02:49diverse decine di rider, quasi tutti giovani messinesi, per lo più studenti universitari.
02:54L'operazione, condotta dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Messina,
02:59ha portato alla luce le condizioni di lavoro dei fattorini,
03:02costrette a utilizzare mezzi propri per effettuare consegne remunerate con compensi inferiori,
03:07in alcuni casi a meno della metà degli importi stabiliti dal contratto nazionale di lavoro,
03:12spingendoli ad esporsi a rischi elevati in strada pur di raggiungere una soglia minima di sussistenza.
03:18I fattorini ottenevano tra i 2,40 euro e i 2,99 euro per consegna,
03:23lavorando a ritmi impossibili, in totale assenza di formazione.
03:28L'indagine ha svelato l'esistenza di un vero e proprio caporalato digitale.
03:32La società utilizzava una piattaforma informatica che, mediante algoritmi predefiniti,
03:37gestiva l'assegnazione degli ordini, i vincoli operativi e il controllo costante delle prestazioni dei fattorini.
03:43Attraverso anche la messaggistica WhatsApp, i rider venivano messi sotto pressione.
03:48Per massimizzare i profitti ed evitare i tempi morti tra una consegna e l'altra,
03:52i rider erano obbligati ad inviare il messaggio con la parola libero
03:56e di aggiornarlo ogni minuto per confermare la propria disponibilità non appena terminato un servizio.
04:03I responsabili aziendali monitoravano i tempi di esecuzione
04:06e, in caso di ritardi o lentezze, telefonavano subito al rider.
04:10Spesso imponevano direttamente come velocizzare il turno
04:13e stabilivano quale fosse l'ultima consegna della giornata.
04:16Il giovane non aveva la libertà di rifiutare una consegna.
04:20Ogni rifiuto doveva essere ben motivato.
04:22In caso contrario, comportava rigidi ammonimenti
04:25o non venivano chiamati per le consegne successive.
04:28Questo sistema obbligava di fatto il rider ad accettare ritmi di lavoro estenuanti.
04:33E c'è anche il caso di una giovane che, rimasta coinvolta in un incidente stradale
04:38durante l'attività lavorativa, subiva pressioni per costringerla a dimettersi
04:43ed evitare i controlli da parte dell'Inail.
04:45La Procura ha avviato le procedure di recupero degli oneri,
04:48contributivi previdenziali ed assistenziali,
04:50elusi per un importo di circa 700 mila euro.
04:54Gli indagati, venuti a conoscenza delle indagini in loro confronti
04:57perché destinatari di un decreto di perquisizione,
05:00hanno tentato di inquinare le prove,
05:02chiedendo al gestore del database aziendale
05:04di rimuovere i dati degli ordini degli anni precedenti
05:07e modificare le credenziali di accesso al sistema,
05:10così da impedire eventuali ispezioni telematiche.
05:15È inaccettabile che nel 2026 il lavoro venga ridotto
05:19a una prestazione a cottimo, priva di diritti, tutele e sicurezza,
05:23ha commentato il segretario generale della CISL, Antonino Alibrandi.
05:27Abbiamo denunciato più volte il fenomeno della illegalità nel mondo dei rider
05:31che deve essere affrontato con decisione.
05:34Non possiamo permettere che l'innovazione e le piattaforme digitali,
05:39conclude Alibrandi, diventino un alibi per aggirare le regole,
05:43comprimere i diritti e scaricare sui lavoratori tutti i rischi dell'attività,
05:47compresi quelli legati alla sicurezza stradale.
05:52Domani alle 16 nella cattedrale l'ultimo saluto a Daniela Zinnanti,
05:57la donna uccisa dall'ex compagno nella sua abitazione.
06:00Alla celebrazione parteciperà anche la comunità evangelica
06:04della chiesa cristiana Efraim di Minissale.
06:07In serata alle 21 a Piazza Duomo,
06:09la fiaccolata organizzata dagli amici della donna.
06:12Mercoledì alle 18 una messa in suffragio nella chiesa di San Giacomo
06:16in via Buganza, poi una fiaccolata fino all'abitazione di via Lombardia.
06:22E la polizia di Sant'Agata di Militello ha eseguito un provvedimento
06:25di divieto di avvicinamento alla persona offesa
06:27nei confronti di un 48enne accusato di gravi atti persecutori
06:32nei confronti dell'ex compagna.
06:34Secondo la denuncia della vittima,
06:35in alcune occasioni l'uomo avrebbe persino tentato
06:38di investirla con l'automobile.
06:40Ci dice tutto Giuseppe Romeo.
06:42Non si rassegnava alla fine della loro relazione sentimentale
06:46e per questo aveva preso di mira l'ex compagna
06:49con reiterate condotte moleste e minacciose,
06:51arrivando in alcune occasioni persino a tentare di investirla
06:55con la propria autovettura.
06:56E' il quadro accusatorio di cui è chiamato a rispondere
06:59un 48enne originario di Acquedolci,
07:01raggiunto da provvedimento di divieto di avvicinamento
07:04alla persona offesa.
07:05La misura cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Patti
07:08Andrea Laspada è stata eseguita dagli uomini
07:11della polizia di Sant'Agata Militello,
07:12cui nei mesi scorsi la ragazza si è presentata
07:15per denunciare lo stato di terrore vissuto
07:17a causa delle persecuzioni dell'uomo,
07:19con cui era legata da un rapporto affettivo
07:22durato appena pochi mesi.
07:24L'attività investigativa,
07:25coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti,
07:28ha quindi permesso di ricostruire
07:29una lunga scia di condotte aggressive,
07:32iniziate oltre un anno addietro,
07:34quando, secondo l'ipotesi accusatoria,
07:36subito dopo la fine della loro relazione,
07:38il 48enne ha cominciato a tempestare la donna
07:41con messaggi e chiamate, anche in piena notte,
07:44ad appostarsi nei pressi della sua abitazione
07:46e a pedinarla nei suoi spostamenti.
07:48Secondo quanto denunciato dalla vittima,
07:50in più occasioni l'uomo avrebbe quindi tentato
07:53di speronarla e investirla,
07:55dopo averla intercettata per la strada
07:57a bordo della sua attovettura,
07:59intimandole di sbloccare il contatto su WhatsApp
08:01per consentirgli nuovamente di inviarle messaggi.
08:05L'ultimo degli episodi contestati
08:07si riferisce al mese di gennaio scorso,
08:10racconti supportati anche dall'ascolto di testimonianze
08:13e da altri riscontri raccolti dalla polizia
08:15che hanno portato alla richiesta di applicazione
08:17della misura cautelare accolta dal GIP.
08:20Nei confronti dell'indagato è stato dunque notificato
08:23il provvedimento che impedisce l'avvicinamento
08:25a meno di un chilometro dalla persona offesa
08:27e dai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa
08:30con applicazione del braccialetto elettronico
08:32e il divieto di comunicare con la ragazza
08:35con qualunque mezzo.
08:37È stato rinnovato il protocollo
08:39fra i Carabinieri e Cotulevi,
08:42associazione di volontariato impegnata da anni
08:44nell'assistenza alle vittime di violenza di genere.
08:47L'accordo consolida la rete di ascolto e sostegno
08:50sul territorio, promuove percorsi di denuncia sicuri
08:54e attività di formazione e sensibilizzazione.
08:57Rachele Giorace.
08:58La violenza di genere continua a rappresentare
09:01una delle emergenze sociali più gravi e diffuse del nostro tempo.
09:05Per rafforzare la rete di protezione e sostegno alle vittime
09:08si moltiplicano le iniziative di collaborazione
09:10tra forze dell'ordine e realtà del terzo settore.
09:13È in questo contesto che è stato rinnovato
09:16il protocollo d'intesa tra l'arma dei Carabinieri
09:18e l'associazione di volontariato Cotulevi
09:21contro tutte le violenze,
09:23impegnata da anni nell'assistenza
09:25alle vittime di violenza di genere.
09:27L'accordo concepito per rafforzare
09:29le azioni di prevenzione e supporto
09:31punta a consolidare una rete territoriale
09:33di ascolto e sostegno
09:34cui le vittime possono rivolgersi
09:36per ricevere assistenza qualificata
09:38e interventi di tutela
09:40tempestivi e multidisciplinari.
09:43L'associazione Cotulevi,
09:44nata a Trapani nel 2012
09:45ma attiva già dal 2008,
09:48con l'apertura del primo sportello
09:49antiviolenza di Ana presso il Tribunale,
09:52negli anni ha progressivamente ampliato
09:53la propria presenza
09:54anche oltre i confini della Sicilia.
09:57Il rinnovo dell'intesa è stato sottoscritto
09:59dal comandante provinciale dei Carabinieri
10:01di Messina, il colonnello Lucio Arciliacono
10:04e dalla presidente dell'associazione
10:06Palma Camelia Aurora Ranno
10:08alla presenza dei referenti locali
10:10gli avvocati Rita Carbonaro e Andrea Fiore.
10:13Il nostro obiettivo è quello di rinnovare
10:16la sinergia tra le associazioni,
10:19le istituzioni e le autorità.
10:21Una sinergia che è fondamentale ed essenziale
10:25non soltanto per contrastare i fenomeni di genere,
10:28di violenza di genere,
10:30ma anche quello di individuare i fattori di rischio
10:33e quindi puntare molto sulla sensibilizzazione.
10:36È necessario che ci sia la risposta punitiva
10:39dello Stato nel momento in cui
10:41una violenza si consuma,
10:43ma noi dobbiamo intervenire a monte,
10:45dobbiamo evitare che questo accada.
10:48E purtroppo gli ultimi fatti di cronaca
10:51ci testimoniano come c'è veramente molto da fare.
10:54Mercoledì 17 è la prima iniziativa
10:56promossa con l'associazione Nino Duva
10:58e la FIDAPA Messina.
11:00La tavola rotonda sul tema
11:01dal consenso al dissenso,
11:03come cambia il reato di violenza sessuale,
11:05al Dipartimento Cultura e Servizi
11:07dell'Ordine degli Avvocati.
11:10In grande crescita il fenomeno
11:13delle truffe agli anziani.
11:14Solo dall'inizio dell'anno,
11:16pensate a Messina e provincia,
11:17fra quelle tentate e quelle consumate
11:19sono state 37,
11:20ma sono sicuramente molte di più,
11:22perché ci sono anche quelle
11:23che non vengono denunciate.
11:25L'appello del questore di Messina
11:27a Salvatore Larosa,
11:28agli anziani,
11:29ma anche ai loro familiari e conoscenti
11:31per evitare di finire
11:33nelle mani dei truffatori.
11:35Rosario Pasciuto.
11:36Il fenomeno di portata nazionale
11:38non è certamente nuovo,
11:39ma ora sta dilareando in maniera incontrollata,
11:41anche in provincia di Messina.
11:43Le truffe agli anziani
11:44sono diventate una delle attività principali
11:46della criminalità.
11:47a metterle a segno
11:48vere e proprie organizzazioni strutturate,
11:50ma anche cani sciolti
11:51che setacciano il territorio.
11:53Non più episodi isolati,
11:54ma una vera emergenza,
11:55come ci dicono i dati,
11:56in mano alle forze dell'ordine.
11:58Basti dire che nell'ultimo anno
12:00fra Messina e provincia
12:01sono state denunciate 51 truffe,
12:03di cui 43 andate a segno.
12:05Ma sono moltissime quelle mai denunciate
12:08per vergogna o per scoramento.
12:10Un fenomeno stigmatizzato
12:11dal questore di Messina,
12:12Salvatore Larosa.
12:14Chiediamo a tutti coloro
12:16i quali dovessero entrare in contatto
12:18con soggetti di questo tipo
12:19e che hanno comunque la lucidità,
12:21la capacità di reagire
12:24e quindi non cadere nella rete,
12:28di immediatamente far presente questo,
12:31anche tramite una telefonata
12:33all'1129,
12:34in modo che possiamo avere
12:37un quadro più completo del fenomeno
12:39da un lato e dall'altro
12:40avere la possibilità anche
12:41di individuare questi soggetti.
12:43Le tecniche ormai sono note.
12:45Il finto poliziotto,
12:46carabiniero o avvocato
12:47telefona a casa dell'anziano
12:48comunicandogli che un familiare
12:50ha provocato un grave incidente
12:51ed è stato arrestato.
12:52Per rimetterlo in libertà
12:53serve una cauzione
12:54in denaro o in gioielli.
12:56Così un finto emissario
12:57raggiunge l'abitazione dell'anziano
12:59e si fa consegnare il bottino.
13:01Le forze di polizia,
13:02che siano carabinieri, poliziotti,
13:05avvocati, insomma, comunque,
13:07non richiedono direttamente denaro
13:10o chiedono di mostrare gioielli
13:13per avventura,
13:14perché devono necessariamente
13:16procedere a un confronto
13:18eventualmente tra il bottino
13:20di un fatto di reato,
13:22chiaramente, assolutamente inventato.
13:26E quindi, insomma,
13:27quando già c'è questo tipo di richiesta,
13:30la prima cosa da fare
13:31è chiudere la comunicazione
13:32e immediatamente
13:35telefonare all'1129
13:37per raccontare il fatto.
13:38Nell'ultimo anno
13:40polizia e carabinieri
13:40hanno arrestato sette persone,
13:42una è stata denunciata,
13:43emessi 20 fogli di via obbligatori,
13:45perché identificare i truffatori
13:47è sempre molto complicato
13:49senza la denuncia tempestiva
13:50delle vittime.
13:51Se ci mettiamo nelle condizioni
13:53di comprendere
13:54che ha telefonato Tizio,
13:55si è presentato Caio,
13:57la voce la riconosciamo,
13:59oppure abbiamo visto
14:00si è presentato davanti alla porta,
14:02c'è una macchina che gira sotto,
14:04che in qualche modo
14:05ha studiato le abitudini,
14:06eccetera, delle persone.
14:08A questo punto chiaramente
14:10viene molto più semplice
14:11per noi individuare i soggetti.
14:15Ne sono stati individuati tanti,
14:17ne sono stati individuati,
14:18ma tantissimi non vengono individuati.
14:23Situazione disastrosa,
14:25quella in cui sono costrette
14:26a vivere alcune famiglie
14:27in una palazzina comunale
14:28di via Arezzo,
14:30a Gravitelli.
14:30Piove dentro
14:31e l'umidità rende l'aria irrespirabile.
14:33L'SOS di Loredana,
14:35madre di due figli
14:36che con la sua famiglia
14:36vive in 30 metri quadri.
14:38L'ex assessore Alessandra Calafiore
14:40dice lavori imminenti
14:41e programmati
14:42prima che andassi via.
14:44Emilio Pintaldi.
14:4530 metri quadri
14:46di umidità e disagi
14:48in via Arezzo,
14:49a Gravitelli
14:50alcune famiglie
14:50vivono in una situazione
14:51di assoluta difficoltà.
14:53Scene già viste
14:54per le case comunali
14:55del compresso Arcobaleno
14:56a Santa Lucia Sopracontesse,
14:58ma non ci si abitua mai.
14:59Piove dal soffitto
15:00il mal comune
15:01non è mezzo gaudio
15:02in questo caso.
15:03L'umidità rende l'aria irrespirabile.
15:05La storia della famiglia
15:06di Loredana,
15:06quattro persone,
15:07il compagno e due figli
15:08di 20 e 12 anni
15:09in un tugurio
15:10che dire piccolo
15:11e dire poco
15:12l'SOS al comune.
15:14Signora, ma qui
15:14piove dentro?
15:15Sì, perennemente.
15:17Ogni volta che piove,
15:18piove dentro.
15:18Anche oggi è piovuto?
15:20Tutta la nottata.
15:21E lei che fa?
15:22Metto le bacinelle.
15:23Non c'è altra.
15:24Oppure tovaglie.
15:27Signora, ma ha chiesto
15:28un'altra casa al comune?
15:29Sì.
15:30Sono sei anni
15:31che chiediamo una casa,
15:32ma non...
15:33niente.
15:34Senta,
15:34quanto è grande questa casa?
15:3630 metri quadri.
15:37Quanti siete?
15:38Quattro.
15:38E come si fa
15:39a vivere in quattro
15:40in 30 metri quadri?
15:41Non si può.
15:42Ci dobbiamo organizzare.
15:44perché altrimenti
15:45non...
15:46non si può stare.
15:48La notte
15:48dobbiamo spostare il divano,
15:50dobbiamo spostare il tavolo.
15:52Non si può vivere.
15:53Accanto all'appartamento
15:54di Loredana
15:55la situazione non cambia,
15:56anzi è peggiore.
15:57A vivere in una casa
15:58appena più grande,
15:59una famiglia di marocchini
16:00naturalizzati,
16:01ci aprono le porte.
16:02è disastrosa la situazione
16:04così come è disastrosa
16:05nell'androne condominiale.
16:06L'ex assessora
16:07Alessandra Calafiore
16:08dice di conoscere
16:09la situazione
16:10e assicura
16:11che gli interventi
16:11sono imminenti
16:12quando ha lasciato il comune
16:13e l'appalto
16:14che riguarda
16:14quell'edificio
16:15era in cima alla lista.
16:16Credo si tratti di giorni.
16:18Se sarà necessaria
16:19durante i lavori
16:19la famiglia sarà ospitata
16:21in un B&B.
16:21Per il cambio di abitazione
16:23occorre che si dimostri
16:24che il pagamento
16:24della vigione
16:25sia in regola
16:26per poi scegliere
16:26sugli alloggi disponibili.
16:34È un'attesa
16:35che prosegue
16:36da quasi tre mesi.
16:38I laboratori
16:38dei supermercati
16:39ex G-Cap
16:40aspettano di sapere
16:41che sarà attivata
16:43la cassa integrazione
16:44straordinaria
16:44e nel frattempo
16:45sono senza stipendio
16:47da gennaio.
16:48Oggi
16:48incontro
16:49e sit-in
16:49all'Inps
16:50per capire
16:51a che punto
16:51sia la loro richiesta.
16:54Un'avvertenza
16:55senza fine
16:56quella dei supermercati
16:57ex G-Cap
16:58l'ennesima puntata
16:59andando in scena
16:59oggi nella sede
17:00provinciale dell'Inps
17:01in via Argentieri.
17:02Negli occhi
17:03di questi dipendenti
17:04c'erano tutte le speranze
17:05di una soluzione rapida
17:06al loro ultimo problema
17:08quello di ottenere
17:09la cassa integrazione
17:10straordinaria.
17:11Da quasi tre mesi
17:12non si hanno notizie
17:13dell'istanza presentata
17:14al Ministero del Lavoro
17:15per poter garantire
17:15un sussidio pur temporane
17:17a circa 180 lavoratori
17:19rimasti senza alcun impiego
17:20dalla fine dell'anno scorso.
17:22La loro pratica
17:22non ha avuto ancora esito
17:24e recentemente
17:25il Ministero del Lavoro
17:26ha scritto all'Inps
17:27che i 12 mesi
17:28che le aziende in crisi
17:29possono attivare
17:30per sostenere i lavoratori
17:31sarebbero già stati utilizzati
17:32dalla G-Cap
17:33tra il 2018 e il 2019.
17:35Un passaggio
17:36che i lavoratori
17:36e i sindacati contestano
17:37perché in quella circostanza
17:39solo due mesi
17:40e per un gruppo
17:41di ristretto di lavoratori
17:42furono attivate
17:43non certo
17:43i 12 mesi previsti
17:45dalla norma.
17:46Tre mesi sono infiniti
17:47se devi portare avanti
17:49una famiglia
17:51se devi pagare
17:51il mudo
17:53chiaramente ci sono
17:54lavoratrici e lavoratori
17:56che sono rimasti indietro
17:57e sono in forte crisi.
17:59Ci attendiamo
18:00intanto
18:00una valutazione esatta
18:02da parte dell'Inps
18:03che dica
18:03che effettivamente
18:04lo strumento di cassa integrazione
18:06straordinaria
18:06è attivabile
18:07perché per noi è così
18:08e ci aspettiamo
18:10che questa risposta
18:11ci venga data
18:12a strettissimo giro
18:13perché
18:13siamo oltre i tempi.
18:15Il 31 dicembre scorso
18:17è scaduto l'affitto
18:18del ramo di azienda
18:19che in qualche modo
18:20rappresentava il paracadute
18:21per questi lavoratori
18:22dei 38 punti vendita in crisi
18:2421 sono stati quelli acquisiti
18:26da una nuova proprietà
18:27per gli altri 17
18:28non c'è stata un'offerta
18:30e questo
18:30lascia senza lavoro
18:31180 persone.
18:33I lavoratori sanno
18:34che la cassa integrazione
18:35non è la soluzione
18:36del problema
18:36ma è un modo
18:37per da un lato
18:39avere un sostegno economico
18:41rispetto alla situazione
18:43dei possibili licenziamenti
18:45ma anche
18:46la possibilità
18:47di legare
18:48ancora i lavoratori
18:49con l'azienda
18:50in funzione
18:51di una possibile acquisizione
18:52da parte di aziende terze
18:54dei punti vendita
18:55che ancora sono rimasti
18:56invenduti
18:58che sono rimasti
18:58in capo a Gica.
19:02Al termine dell'incontro
19:03è arrivata
19:04la conferma
19:05che le interlocuzioni
19:06fra l'Inps
19:07e il Ministero del Lavoro
19:08proseguono ancora
19:09quindi una risposta
19:10non arriverà prestissimo
19:12alla richiesta
19:12di cassa integrazione
19:14straordinaria
19:15ma nel frattempo
19:16ci siamo chiesti
19:16e abbiamo chiesto
19:17come vivono
19:18questa situazione
19:19i 180 lavoratori
19:21licenziati.
19:24Come si vive
19:24senza stipendi
19:25ormai di fatto
19:26da Natale?
19:27Malissimo
19:28perché
19:28il mutuo
19:30bisogna continuare
19:30a pagarlo
19:31le bollette
19:32arrivano
19:33e bisogna
19:33continuare
19:34a pagarle
19:34si devono
19:35mantenere i figli
19:36la famiglia
19:37è diventata
19:38una situazione
19:39insostenibile.
19:40speriamo
19:41che ci sia
19:41una risposta
19:42positiva
19:43che ci diano
19:43la cassa integrazione
19:45o perlomeno
19:45che ci dicono
19:46sì o no
19:47eventualmente
19:48si può attuare
19:49la NASPI.
19:50Una cosa
19:51che ci aspetta
19:51per diritto
19:52dobbiamo sentirci dire
19:53dovete avere pazienza.
19:55Lei non ha più
19:5620 anni
19:57è anche una persona
19:58che è più difficile
19:58da sistemare.
19:59Quasi 61.
20:00Un po' vicinissima
20:01alla pensione però
20:02fa più male.
20:03Fa più male
20:04perché dopo
20:05tanto amore
20:06impegno
20:06per questo lavoro
20:08poi ci sono
20:09tanti colleghi
20:10monoreddito
20:12marito e moglie
20:13che lavorano
20:14e non percepiscono
20:15nel medesimo supermercato
20:16nel medesimo supermercato
20:18quindi come si deve
20:19andare avanti.
20:20I risparmi
20:21saranno finiti?
20:22I risparmi
20:22sono finiti
20:22abbiamo raschiato
20:23il fondo
20:24proprio totale.
20:25Cosa vede
20:26nel suo futuro?
20:27Zero
20:28da premettere
20:29che ho 40 anni
20:30di contributi
20:31e mi mancano
20:31a meno o meno
20:32due anni
20:32per andare in pensione
20:33con l'anticipata
20:34perciò
20:34dobbiamo aspettare
20:35se venga accettata
20:37questa situazione.
20:38Altrimenti?
20:40Altrimenti
20:40dovremmo andare via
20:41da Messina
20:42che è la cosa
20:43che non vorrebbe
20:44assolutamente fare.
20:44Appunto certo.
20:46Famiglia?
20:47Famiglia?
20:47Lasciare tutti?
20:48No no
20:48qualche idea
20:49tutti
20:49lasciare solamente
20:50Messina.
20:51Trovare lavoro
20:52è impossibile
20:53perché qui
20:54altro non fanno
20:55che sfruttarti
20:56al massimo
20:57non ti danno
20:58quello che desideri
20:59o perlomeno
21:00uno stipendio dignitoso
21:01per vivere.
21:02Sarebbe pronta
21:03ad andare via addirittura?
21:04Andar via
21:06dico
21:07ci ho pensato
21:07però ormai
21:08diciamo
21:09ho un'età
21:10che non mi permette
21:11diciamo
21:11fossi stato più
21:12giovane
21:13forse sì
21:13ci avrei pensato
21:14molto
21:15però adesso
21:16in questa situazione
21:17no.
21:19La seconda parte
21:20del nostro telegiornale
21:21riprende come al solito
21:22aprendo una finestra
21:23sul sito
21:24gazzetadelsud.it
21:25c'è stato un incidente
21:26questa mattina
21:27intorno a mezzogiorno
21:28nel parcheggio
21:29di Viale Giostra
21:30all'altezza
21:31del mercato
21:31Sant'Orsola
21:32quindi nella parte
21:33più a valle
21:33una donna
21:34è inciampata
21:35nelle reti arancioni
21:36di recinzione
21:37ancora presenti
21:37lungo il perimetro
21:38dell'area di sosta
21:39ed è finita
21:40rovinosamente
21:41sull'asfalto
21:42secondo una prima ricostruzione
21:43la malcapitata
21:44avrebbe urtato
21:45contro una delle reti
21:46tipiche
21:46da cantiere
21:47riportando diverse
21:48escoriazioni
21:48e battendo
21:49seppur
21:50non violentemente
21:51la testa
21:51sulla strada
21:52per questo motivo
21:53i sanitari
21:54hanno disposto
21:54il trasferimento
21:55in ospedale
21:56per gli accertamenti
21:57del caso
21:57immediato
21:58l'intervento
21:59del 118
22:00giunto sul posto
22:01in pochi minuti
22:02in attesa
22:03dei soccorsi
22:03alcuni passanti
22:04si sono fermati
22:05per prestare
22:06le prime cure
22:07tutti gli aggiornamenti
22:09del giorno
22:10nazionali
22:10locali
22:11e internazionali
22:12sul nostro sito
22:13h24
22:13gazetodelsud.it
22:15si mobilitano
22:18i siponte
22:18manifestazione
22:19il 28 di marzo
22:21i movimenti
22:21motivano le loro ragioni
22:22Messina perde
22:243.000 abitanti
22:25ogni 18 mesi
22:26con 18.000 cittadini
22:28in 10 anni
22:28la città
22:29domina la classifica
22:30dello spopolamento
22:32regionale
22:33ponte
22:33ed espropri
22:34secondo gli organizzatori
22:36della manifestazione
22:37saranno
22:37la svolta
22:38un tema
22:39quello
22:39della grande
22:39infrastruttura
22:41che entra
22:41prepotentemente
22:42in campagna
22:43elettorale
22:44in servizio
22:44di Emilio Pintaldi
22:45una quarantina
22:47di sigle
22:47che rappresentano
22:48associazioni
22:49movimenti
22:49e persino
22:50un gruppo
22:50di italo-americani
22:51chiamano raccolta
22:52per sabato
22:5328 marzo
22:53alle 16
22:54i messinesi
22:55naturalmente
22:56quelli che credono
22:56che il ponte
22:57possa risollevare
22:58davvero
22:58le sorti economiche
22:59della città
23:00e tirano fuori
23:00i numeri
23:01dello spopolamento
23:02Messina
23:03scrivono
23:03ha il primato
23:04degli abitanti
23:05persi
23:05negli ultimi 10 anni
23:06Messina
23:07perde circa
23:073.000 abitanti
23:09ogni 18 mesi
23:10negli ultimi 10 anni
23:1118.000 messinesi
23:12si sono trasferiti
23:13altrove
23:14a questi dati
23:14si aggiungono
23:15tutti colori
23:16che risultano
23:16ancora residenti
23:17ma in realtà
23:17vivono e lavorano
23:18da tempo
23:19in altre città
23:19e tornano solo
23:20a Natale
23:21e a Ferragosto
23:21uno spopolamento
23:23grave e preoccupante
23:24che riguarda
23:24tutta la Sicilia
23:25passata in 25 anni
23:27da 5,6 a 4,8 milioni
23:29con previsioni di perdita
23:30nel prossimo decennio
23:31di ulteriori
23:32800.000
23:33in varie province
23:34con la città
23:34dello stretto
23:35sul podio
23:35della classifica
23:36lo spopolamento
23:37è dovuto
23:38all'invecchiamento
23:38o alle poche nascite
23:39sottolineano i sì ponte
23:40ma soprattutto
23:41all'emigrazione
23:42di giovani
23:43in cerca di lavoro
23:43non è un fenomeno
23:45inarrestabile
23:45il ponte
23:46può rappresentare
23:47una svolta
23:47per il futuro
23:48della nostra regione
23:49scrivono
23:49la manifestazione
23:50è stata denominata
23:51l'ora del ponte
23:52per sabato
23:5328 marzo
23:54alle 16
23:54in piazza Unione Europea
23:55a Messina
23:56gli organizzatori
23:56si attendono
23:57una folla oceanica
23:58e il confronto
23:59con le manifestazioni
24:00dei no ponte
24:01sarà inevitabile
24:02stiamo raccogliendo
24:03sempre maggiori adesioni
24:04assicurano gli organizzatori
24:05con una quarantina
24:06di associazioni
24:07sia per ribadire
24:08l'importanza strategica
24:09e urgente
24:10dell'opera
24:10di cui si parla da tempo
24:11e che finalmente
24:12può vedere la luce
24:13sia per riflettere
24:15sul futuro occupazionale
24:16e sulle prospettive
24:17di crescita
24:17del nostro territorio
24:18siamo a sue fatti
24:20da un fenomeno
24:20che può essere frenato
24:21e fermato
24:22grazie ad investimenti
24:23intelligenti
24:24come quelli
24:25infrastrutturali
24:25il ponte
24:26con le autostrade
24:27le ferrovie
24:27e i porti
24:28e la strada maestra
24:29dello sviluppo
24:30la chiave di volta
24:30per rilanciare il sud
24:31e fa tornare
24:32i nostri ragazzi
24:34e stamattina
24:36confronto
24:36in commissione consigliare
24:38sullo stato
24:38di avanzamento
24:39dei lavori
24:40della nuova
24:40via Don Blasco
24:41l'opera
24:42è arrivata
24:42all'ultimissimo step
24:43quello della ricostruzione
24:45del viadotto
24:46che conduce
24:46al cavalcavia
24:47Cannizzaro
24:48il vecchio ponte
24:49è stato abbattuto
24:50ora mancano
24:51almeno altri
24:52tre mesi
24:53di lavori
24:53ma ascoltiamo
24:54il direttore
24:55dell'opera
24:56Antonio Rizzo
24:58abbiamo completato
25:00le opere
25:00di demolizione
25:01del vecchio impalcato
25:02del ponte
25:03compresa la pila centrale
25:04che sorreggeva
25:05l'impalcato
25:06in questo momento
25:07abbiamo anche demolito
25:09il muro a gravità
25:10che teneva il rilevato
25:12che collegava
25:12la quota zero
25:13del piano stradale
25:14con la zona
25:15dell'impalcato
25:16della partenza
25:16del ponte
25:17e stiamo realizzando
25:18la struttura
25:19in cemento armato
25:19che terrà
25:21poi il rilevato
25:23che farà
25:23da collegamento
25:24con il nuovo ponte
25:25in acciaio
25:25che è già
25:26struttura
25:26arrivata già
25:27in cantiere
25:28è una struttura
25:29in acciaio
25:30alta 2 metri
25:31zincata a caldo
25:31nello stabilimento
25:32di produzione
25:33che verrà
25:34montata
25:35a piedopera
25:36diciamo
25:37vicino
25:37alla struttura
25:38dove verrà
25:38poi montata
25:41e varata
25:42con l'ausilio
25:44di alcune gru
25:45che serviranno
25:46proprio per lo spostamento
25:47dalla quota zero
25:48fino alla quota
25:49di imposta
25:50dell'impalcato
25:51quando potremo
25:52transitare
25:53anche sul
25:54viaduttino
25:55in questo momento
25:56vi posso dire
25:57che sono arrivate
25:58in cantiere
25:58le attrezzature
25:59che consentiranno
26:01la realizzazione
26:02delle fondazioni
26:03a elica
26:04continua
26:06da 20 pali
26:07da 22 metri
26:08che saranno
26:09diciamo
26:09la base
26:11di appoggio
26:12della fondazione
26:13della pila
26:14che conterrà
26:15l'impalcato
26:16e delle spalle
26:17che conterranno
26:18diciamo
26:18gli appoggi
26:19di questa struttura
26:21dopo aver terminato
26:22questi pali
26:24entro due mesi
26:25dalla fine
26:25della realizzazione
26:27dei pali
26:28si potrà procedere
26:29poi diciamo
26:30alla fine
26:30delle opere
26:31complementari
26:32per la consegna
26:32dell'opera
26:34la senatrice
26:36di Italia Viva
26:36Daphne Musolino
26:37rompe gli indugi
26:38appoggio
26:39la coalizione
26:40di centro-sinistra
26:41dice
26:41la candidatura
26:42di Antonella Russo
26:43stiamo lavorando
26:44alle liste
26:45intanto
26:45ancora polemiche
26:46a distanza
26:47tra il candidato
26:48del centro-destra
26:49Marcello Scurria
26:50e la coalizione
26:50dell'uscente
26:51Basile
26:52di Sud e Chiama Nord
26:53terreno di scontro
26:54casa serena
26:55e i lavori invisibili
26:56la riflessione è finita
26:58anzi probabilmente
26:59non è stato mai messo
27:00in dubbio
27:00l'appoggio di Italia Viva
27:02alla candidata
27:02della coalizione
27:03la senatrice
27:04Daphne Musolino
27:05di Italia Viva
27:05nonostante il suo partito
27:06non abbia firmato
27:07il comunicato finale
27:08del centro-sinistra
27:09e la ragione sarebbe
27:10in quel no al ponte
27:11sottolineato
27:12con due righe
27:13per sgombrare
27:13il campo degli equivoci
27:14chiarisce
27:15che il suo partito
27:16sta all'interno
27:18centro-sinistra
27:19sono in corso
27:20trattative
27:20per la composizione
27:21delle liste
27:22ci dice
27:22Italia Viva
27:23gradirebbe
27:24un eventuale inserimento
27:25in una lista
27:25Antonella Russo
27:26sindaco
27:26che però il PD
27:27al momento
27:28non avrebbe intenzione
27:29di fare
27:29la Musolino
27:30ribadisce
27:30a scanso di equivoci
27:31anche rispetto
27:32ad alcune fughe
27:33in avanti
27:33di rappresentanti
27:34del centro-sinistra
27:35che il suo partito
27:36non starà mai
27:37con De Luca
27:37la campagna elettorale
27:39continua ad essere
27:39caratterizzata
27:40dalle polemiche
27:41dagli scambi di accuse
27:42dal centro-destra
27:43di Marcello Scurria
27:44Sud e Chiama Nord
27:45che continua a girare
27:46in lungo e largo
27:46i quartieri
27:47con Federico Basile
27:48scambi di battute
27:49al vetriolo
27:50tra Scurria
27:50e l'ex vice sindaco
27:51Mondello
27:52su Casa Serena
27:53i lavori procedono
27:54regolarmente
27:55scrive Mondello
27:56nessuna risorsa
27:56è persa
27:57l'ex assessore
27:58ai lavori pubblici
27:58presenta tutti
27:59i dati ufficiali
28:00sulla struttura
28:01chiarendo che
28:01nessuna risorsa
28:02economica
28:03è stata persa
28:04la replica
28:04di Scurria
28:05l'ex assessore
28:06Salvatore Mondello
28:06continua a raccontare
28:07una storia
28:08che non sta
28:08né nei documenti
28:09né nelle regole
28:10dei finanziamenti europei
28:11Casa Serena
28:12ha già perso
28:12una prima volta
28:133 milioni
28:14dei fondi
28:14Agenda Urbana
28:15che dovevano essere
28:16rendicontati
28:17entro il 2023
28:18lo stesso intervento
28:19è stato rifinanziato
28:20con 3 milioni
28:20di euro
28:21del PNRR
28:22con una scadenza
28:23altrettanto chiara
28:24marzo 2026
28:25restando nel centro-destra
28:27appare certa
28:28al momento
28:28una discesa in campo
28:29nelle liste
28:29del Consiglio Comunale
28:30della sottosegretaria
28:32Matilde Siracusani
28:35continuano le iniziative
28:36del progetto
28:37Icaro
28:38giunto alla 26esima edizione
28:40promosso dalla Polizia di Stato
28:41insieme al Ministero
28:43dell'Istruzione
28:43e del Merito
28:45al Ministero
28:45delle Infrastrutture
28:46e dei Trasporti
28:47all'Ufficio Scolastico
28:48Provinciale di Messina
28:48e il sostegno
28:49come media partner
28:51del gruppo editoriale
28:52Società Editrice
28:52Sud e Gazzetta del Sud
28:53e Giornale di Sicilia
28:54con la proiezione
28:56del film Young Europe
28:57con l'obiettivo
28:58di sensibilizzare
28:59i giovani
28:59sull'importanza
29:00del rispetto
29:01delle regole
29:01sull'adozione
29:02di una cultura
29:03della sicurezza
29:03che imponga
29:04stili di comportamento
29:05e condotte
29:06diligenti
29:07Young Europe
29:08è il primo film
29:09al mondo realizzato
29:11interamente
29:11da una forza di polizia
29:12la Polizia di Stato
29:14e martedì 17
29:15e mercoledì 18 marzo
29:17alle 8.30
29:19alle 10.30
29:20al Cinema Pollo
29:21sarà proiettato
29:21sul grande schermo
29:23a Messina
29:25si parlerà di salute
29:27equa ed inclusiva
29:29nella prossima puntata
29:30di Agenda Benessere
29:31in onda sabato
29:3221 marzo
29:33ospite in studio
29:34la dottoressa
29:35Alfina Rossitto
29:36direttrice
29:37dell'unità operativa
29:38complessa
29:38di farmacia territoriale
29:39dell'Aspe di Messina
29:40a lei potrete rivolgere
29:42le vostre domande
29:43inviando una mail
29:44all'indirizzo
29:45agendabenessere
29:46chiocciola
29:47gmail.com
29:49o un messaggio
29:50whatsapp
29:51al numero 3428494226
29:59è il momento dello sport
30:01il calcio ancora
30:02una domenica amara
30:04per il Messina
30:04abbattuto dalla Nisse
30:05e nuovamente
30:06a rischio retrocessione
30:08contro un avversario
30:08più quotato
30:09ai giallorossi
30:10non è bastato
30:11una prestazione ordinata
30:12ma con pochi sussulti
30:13adesso diventa fondamentale
30:15il prossimo scontro diretto
30:17di domenica
30:17con la Vibonese
30:18l'Igea Virtus
30:19fermata dal maltempo
30:20nel match casalingo
30:21con la regina
30:22mentre Milazzo
30:22ha ripreso a marciare
30:23grazie al pari casalingo
30:25con il Gela
30:26Antone Sangiorgi
30:29il campionato
30:30sta presentando
30:31il conto al Messina
30:32dopo cinque giornate
30:33senza successi
30:34la squadra giallorossa
30:35naspa tra la zona play out
30:36e quella retrocessione
30:37c'è il rischio
30:38di dilapidare
30:39il patrimonio
30:40in termini di punti
30:41acquisito soprattutto
30:42grazie ad una prima parte
30:43di torneo
30:44in cui ha avuto
30:45la capacità
30:46di andare ben oltre
30:47i propri limiti
30:48tecnici e strutturali
30:50ma i rimpianti
30:51non devono sorgere
30:52per la sconfitta
30:53di ieri con la Nissa
30:54che ha dimostrato
30:55di non essere così
30:57in alto per caso
30:58e che con quella
30:59del Franco Scoglio
31:00ha raggiunto
31:00le otto vittorie
31:02in trasferta
31:02il Messina
31:03sta pagando
31:04diverse situazioni
31:05ed un mercato
31:06di riparazione
31:07che ha tappato
31:08qualche falla
31:09ma non tutte
31:10perché probabilmente
31:11condotto da più teste
31:13per la proprietà
31:14australiana
31:14è il momento
31:15più delicato
31:16chiamata
31:17più a pensare
31:18all'attualità
31:19che ai programmi futuri
31:20che questa situazione
31:21tiene inevitabilmente
31:23in stand-by
31:23alla fine del campionato
31:25mancano solo
31:26sette turni
31:26e i margini
31:27per rientrare
31:27ci sono tutti
31:28ma serviranno
31:29soprattutto
31:30risultati diversi
31:31intanto
31:32bisognerà tornare
31:33dalla prossima
31:34trasferta
31:35di Vibo Valencia
31:36con un risultato
31:37positivo
31:38niente big match
31:40tra Igea
31:41Virtus
31:42e Regina
31:42colpa dell'acquazzone
31:43che si è battuto
31:44violentemente
31:45anche su Barcellona
31:46rendendo impraticabile
31:47il manto erboso
31:48del Dal Contres
31:50Barone
31:51inevitabile
31:52il rinvio
31:53deciso all'arbitro
31:54e gara
31:54che sarà recuperata
31:55tra la fine di marzo
31:57e l'inizio di aprile
31:58la vittoria
31:59dell'Atletic Palermo
32:00sul Paternò
32:01ha allungato
32:02la classifica
32:02in testa
32:03ma la partita
32:04di domenica prossima
32:05contro la Nissa
32:06potrebbe ridurla ancora
32:07o almeno
32:08così sperano
32:08le inseguitrici
32:09buon punto
32:10in rimonta
32:11per il Milazzo
32:12sul campo del Gela
32:13la rete di Curiale
32:14ha restituito
32:15un po' di tranquillità
32:16all'11 di Catalano
32:17che comunque
32:18al netto
32:19di qualche inciampo
32:20sta disputando
32:21una grande stagione
32:23e nel pomeriggio
32:24consueto appuntamento
32:25con Antenna Giallorossa
32:26la nostra trasmissione
32:27di approfondimento sportivo
32:28condotta da Antonio San Giorgi
32:30andrà in onda
32:30dalle 15 e 15 circa
32:32dopo naturalmente
32:33il nostro DG
32:34e in replica stasera
32:35alle 21
32:35e alle 23 e 15
32:37io vi lascio alla guida
32:39ai nostri programmi
32:40e al meteo
32:41buon proseguimento
32:42e buon pomeriggio
32:42e buon pomeriggio
33:12grazie a tutti
33:45a Messina oggi cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l'intera giornata
33:50la temperatura massima sarà di 16 gradi e la minima di 11
33:53i venti saranno tesi e proveranno da nord, mare mosso
33:57domani nubi sparse a tratti più compatte nel pomeriggio alternate a schiarite per l'intera giornata
34:02ma nella notte sono previste precipitazioni
34:05la temperatura massima sarà di 17 gradi, la minima di 13
34:08i venti saranno al mattino tesi e proverranno da sud ovest
34:12al pomeriggio tesi e proverranno da sud sud est, mare mosso
34:29grazie a tutti
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