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  • 5 ore fa
Rtp Telegiornale del 14 marzo 2026
Trascrizione
00:12Dal passato di Santino Bonfiglio, l'uomo che lunedì sera ha ucciso a coltellate l'ex compagna
00:18Daniela Zinnanti emerge un precedente terribile. Nel 2008 Bonfiglio accoltellò la convivente
00:24dell'epoca, oggi intanto all'obitorio dell'ospedale Papardo l'autopsia sul corpo della vittima.
00:32Nel 2019 su input del CIRS fu realizzato dal corso di laurea in statistica un programma
00:37che avrebbe creato una rete di risorse per le donne aggredite. In tempo reale si sarebbe
00:41potuto sapere il grado di pericolo e il posto dove proteggere la vittima, progetto in attesa
00:47di via libera dalla regione. I lavori di Torrefaro sono arrivati ad uno dei punti più delicati,
00:53la via Palazzo dopo alcuni ritardi è stata completata ma ora tutto si è trasferito in
00:58via Nuova e davanti alla chiesa. Per le auto c'è un percorso obbligato da granatari,
01:03ad aprile il cantiere si fermerà in vista dell'estate.
01:09Singolare ordine di servizio da parte di Messina Servizi per chi effettua il porta a porta,
01:13stop alla raccolta nelle zone dove ci sono di mezzo scalinate dalla salita rando a mili,
01:18inevitabili disagi visto che ci sono anche persone anziane. Messina Servizi stiamo trovando
01:23soluzioni alternative. Un sit-in promosso dall'associazione FIAB Messina Ciclabile per
01:31ricordare Francesco Vita, il ciclista morto l'ottobre scorso sulla statale 114 investito
01:38da un TIR, iniziativa per sensibilizzare l'opinione pubblica.
01:45Dopo la pausa di una settimana riprende domani, il campionato di Serie D restano da giocare,
01:50le ultime otto partite. Messina ospiterà la Vissa, formazione che lotta per la promozione.
01:56Turno casalingo anche per l'Igea Virtus che riceve la regina. In trasferta il Milazzo impegnato a Gela.
02:05Buon pomeriggio da RTP. Femminicidio di Daniela Zinnanti ha profondamente scosso la città di Messina
02:12e martedì sera la donna sarà ricordata con una fiaccolata, un'iniziativa organizzata dagli amici di Daniela
02:18che chiamano ad accolta la città. L'appuntamento in Piazza Duomo, dalle 21 alle 23, la fiaccolata
02:24commemorativa che vuole trasformare il dolore in un grido di dignità. Daniela sono io, gli organizzatori
02:29invitano ogni messinese studente rappresentante delle istituzioni, questi ultimi spogliati
02:35di ogni bandiera politica, naturalmente a partecipare portando una candela, un gesto simbolico
02:40per formare una catena umana contro l'indifferenza e ribadire che nessuna donna dovrà più essere
02:48una in meno. Nel 2019 dal CIRS partiva un progetto che avrebbe potuto rivoluzionare
02:59il modo di gestire i casi di violenza sulle donne. Quel progetto trasmesso a Palermo è
03:06ancora al vaglio delle istituzioni. Ieri a Scirocco la presidente del CIRS, Maria Celeste Celi.
03:14Nel 2019 su Input del CIRS il Comitato per il Reinserimento Sociale guidato da Maria Celeste Celi
03:20fu realizzato un programma che avrebbe creato una rete di risorse per le donne aggredite in
03:26tempo reale. Si sarebbe potuto sapere il grado di pericolo ed il posto dove proteggere
03:30la vittima. Il progetto da allora è ancora in attesa del via libera dalla regione che
03:35dovrebbe finanziarlo. Il programma elaborato gratuitamente dal corso di laurea in informatica
03:39dell'Università di Messina e in particolare dal professore Villari e da alcuni dottorandi
03:44e studenti crea un sistema capace di mettere in rete forze dell'ordine ospedali, assessorato
03:49ai servizi sociali, volontari, l'obiettivo creare un database ma non solo, mettere in piedi immediati
03:55percorsi di tutela per le donne in stato di pericolo. Il programma, continuamente aggiornato,
03:59darebbe la possibilità di capire il reale grado di pericolo e di individuare in tempo
04:04reale la casa protetta dove far rifugiare la vittima. Il progetto fu portato al tavolo
04:10interistituzionale contro la violenza sulle donne istituito in prefettura che peraltro
04:14non si è più riunito.
04:15Noi abbiamo lavorato su un programma che consentiva, cioè la Facoltà di Ingegneria
04:22insieme a noi, che consentiva a tutte le case protette, a tutte le case famiglie, a tutti
04:27gli agenti in segreto di mettersi in rete insieme ai centri intiviolenza per immediatamente
04:33fare scattare la procedura più adatta per quella protezione perché non ce n'è uno uguale
04:39per tutte. Questo programma che è stato fatto alla Facoltà di Ingegneria è rimasta
04:45ferma alla Regione perché la prefetta l'ha presentata alla Regione e non si è mossa più
04:50da due anni. Dico, a costo zero, che poteva riunire tutta la Sicilia in una rete di soccorso
04:58immediato, anche con le forze dell'ordine c'era stata pure un contatto e un'organizzazione
05:04per accompagnare le vittime in altre città, chiaramente, quando sono in pericolo.
05:08Ed è tutto fermo.
05:10E torniamo alla cronaca, all'obitorio dell'ospedale Papardo, oggi l'autopsia sul corpo di Daniela
05:18Zinnanti, ricordiamo uccisa a coltellate dell'ex compagno Santino Bonfiglia. Ad eseguirla
05:23il medico legale Alessio Asmundo su incarico della procura. All'esame anche i consulenti
05:28nominati dalla difesa dell'indacato e dalla famiglia della vittima, la professoressa Daniela
05:33Sapienza e Nino Bondi. Intanto dal passato di Bonfiglio emerge un precedente terribile.
05:39Francesca Stornante.
05:42Un puzzle che giorno dopo giorno si arricchisce di nuove testere particolari sempre più inquietanti
05:48e agghiaccianti. Un passato che oggi torna attuale e che rende ancora più inaccettabile
05:52il femminicidio di Daniela Zinnanti. Nel giorno in cui all'obitorio dell'ospedale Papardo
05:57si è svolta l'autopsia sul corpo della cinquantenne uccisa lunedì sera. Nella cronaca del 2008
06:03torna una vicenda terribile che oggi fa aumentare le domande sulla morte di Daniela e su cosa si è
06:09stato fatto per proteggere e difendere una donna che aveva denunciato chi è diventato
06:14poi il suo carnefice. Santino Bonfiglio, in carcere per aver ucciso Daniela con 40 coltellate
06:20già 18 anni fa, era stato protagonista di una vicenda quasi identica. Nella notte del 5
06:25settembre del 2008, nella frazione di San Martino a Spadafora, Bonfiglio aggredì la convivente
06:31dell'epoca dopo l'ennesima lite domestica. Prima tentò di strangolarla, mani nude. La donna
06:37fuggì in strada, Bonfiglio la raggiunse in slip dopo aver preso un coltello in cucina
06:41e la colpì al petto. Ad evitare che quella notte si trasformasse in un omicidio, fu il
06:47coraggio di un agente della polizia municipale di Spadafora, vicino di casa della donna. Lui
06:52e la moglie notarono la scena dalla finestra, chiamarono i soccorsi, il vigile scese in strada
06:56per cercare di fermare quella furia. Bonfiglio riuscì a scappare e mentre era in auto telefonò
07:02all'ex moglie, minacciandola di voler vedere subito la figlia. La prontezza di quella donna
07:07fu decisiva e dopo una breve caccia all'uomo, Bonfiglio fu arrestato a catarratti dalla polizia.
07:13L'accusa fu di tentato omicidio. In primo grado, Bonfiglio fu condannato a 10 anni, ma
07:18in appello i giudici cambiarono la qualificazione giuridica dei fatti. Non più tentato omicidio,
07:23ma lesioni personali. Pena ridotta così a tre anni. Eppure, anche in quel caso, la spirale
07:29di violenza era chiara. Anche quella donna aveva subito aggressioni, pugni, schiaffi,
07:34due costole rotte. Esattamente come Daniela Zinnanti, che neanche un mese fa era finita
07:39in ospedale in condizioni drammatiche, con sette costole rotte dopo l'ennesima violenza.
07:44Per lei, però, l'epilogo è stato tragico e ci si continua a chiedere inevitabilmente
07:49perché così tanti segnali non siano stati sufficienti a proteggere Daniela.
07:55I carabinieri della stazione di Santo Stefano Medio hanno arrestato in fragranza un 85enne
08:00di Messina, già noto le forze dell'ordine, responsabile di aver violato la misura cautelare
08:05del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati della persona offesa a cui era sottoposto.
08:10Il provvedimento restrittivo violato era stato emesso nel febbraio scorso a seguito di una
08:14serie di molestie che l'uomo aveva compiuto nei confronti di una commessa di un negozio,
08:19della quale si era infatuato. In particolare, nonostante l'interesse manifestato dall'uomo
08:24nei confronti della donna non fosse corrisposto, l'85enne si era comunque presentato ripetutamente
08:31presso l'esercizio commerciale dove lavorava la vittima e si era poi recato anche diverse
08:34volte a casa della donna per consegnare regali non graditi. L'uomo è stato quindi arrestato
08:40e sottoposto ai domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria.
08:45I lavori di Torre Faro sono arrivati ad uno dei punti più delicati del loro sviluppo.
08:52La via Palazzo è stata completata ma non è ancora percorribile. Adesso il cantiere
08:57è in via nuova nella zona della chiesa e le strade d'accesso sono ridotte al minimo.
09:02Ad aprile anche questo secondo step si concluderà, discorso a parte, per Piazza dell'Angelo.
09:08Domenico Bertè.
09:10La prima fase, quella del rifacimento di via Palazzo, è stata completata. Adesso il cantiere
09:15di Torre Faro si è spostato in via nuova ed è questo il momento in cui si registrano
09:19i maggiori disagi soprattutto per la mobilità sia delle auto che dei pedoni. L'ultimo tratto
09:24della strada d'ingresso è chiuso al traffico e proprio vicino alla chiesa le reti cingono
09:27l'intera sede stradale e una parte dei marciapieni. Muoversi nell'area di cantiere è come farlo
09:32in una sorta di gincana. In queste settimane è in corso il rifacimento del fondo della strada
09:37con materiale lavico che è in grado di sopportare anche il transito dei mezzi pesanti che con
09:41ogni probabilità sono stati la causa del deterioramento del precedente fondo, forse
09:46più adatto ad un'isola pedonale che ha una situazione mista come quella di questa parte
09:50di Torre Faro. La viabilità in questo momento ha pochissime alternative. Per entrare a Torre
09:56Faro non si può usare via nuova ma non si può usare nemmeno la via Palazzo perché è
10:00vero che è stata conclusa ma mancano ancora diversi dettagli e in ogni caso il transito
10:04davanti alla chiesa non sarebbe possibile con gli operai al lavoro. Le auto hanno solo
10:09l'ingresso da granatari e poi il passaggio obbligato da via delle poste per arrivare nel
10:13cuore del borgo marinaro, un disagio che preoccupa qualche residente. Eventuali soccorsi da dirigere
10:22verso richieste di chiamata urgente vedrebbero i soccorritori passibili di ritardi pericolosi
10:34in quanto che la zona nord di Torre Faro non è ben servita dalle due vie Pozzo Giudeo e
10:42credo che questa cosa si chiami Pantanello. Sono vie strette, inadeguate. Il programma prevede
10:46che questa seconda fase del cantiere possa concludersi entro la fine di aprile, questo
10:51per far sì che con l'avvio della bella stagione la mobilità torni in qualche modo normale o
10:55comunque con delle alternative. La terza fase, che è quella che riguarda il tratto fra la
11:00chiesa e la piazza dell'Angelo, scatterà dopo l'estate e sulla carta dovrebbe concludersi entro
11:05Natale. Capito la parte quello della ricostruzione di piazza dell'Angelo, questo lavoro è stato
11:10stralciato dall'appalto principale e in questi giorni il nuovo progetto per ricostruire la parte
11:15clamorosamente crollata e alla conferenza dei servizi per l'approvazione. Difficile dire
11:20in questo momento quando potranno partire i lavori.
11:23Stop alla raccolta porta a porta nelle scalinate, protestano gli abitanti di via Rando, tra di
11:30loro ci sono anche degli anziani. Messina Servizi dice c'è un problema di sicurezza per i lavoratori,
11:35sottolineato dagli organi di controllo, stiamo trovando però soluzioni alternative. Di servizi
11:40sulla raccolta sono stati segnalati nei giorni scorsi in via Catania e poi per l'area di Forte
11:44Spuria c'è un'invasione, il materiale che risulta scaricato dagli incivili.
11:50C'è un ordine di servizio da parte della società che cura la raccolta dei rifiuti, Messina Servizi,
11:55per chi effettua il porta a porta stop alla raccolta nelle zone dove ci sono di mezzo scalinate
12:00dalla salita a Rando a mili inevitabili disagi, visto che di mezzo ci sono anche persone anziane.
12:05Il cambiamento di programma di raccolta risale ad alcune settimane fa e riguarda soprattutto
12:09la salita a Rando che si trova in centro. Sono stati sistemati dei carrellati alla base
12:13della scalinata. Farsi portavoce dei cittadini esasperati da questa situazione, Giuseppe Chiarella,
12:19esponente di Forza Italia, amministratore di diversi condomini, mi segnalano, scrive Chiarella,
12:23il mancato ritiro da circa una settimana dei rifiuti differenziati da parte degli operatori
12:27di Messina Servizi. La mancata raccolta del porta a porta penalizza in modo particolare
12:32le persone anziane e residenti con difficoltà motorie che trovano difficoltà a trasportare
12:37i rifiuti dalle scalinate ai punti di conferimento alternativi. A replicare l'amministratore
12:42di Messina Servizi, la face, abbiamo sospeso la raccolta sulle scalinate e spiega per motivi
12:47di sicurezza, motivi dettati da altri organi che tutelano la sicurezza dei lavoratori.
12:52Stiamo cercando soluzioni alternative. A mili abbiamo risolto, in via Rando stiamo
12:56cercando di sistemare i carrellati ad un livello intermedio chiedendo l'autorizzazione ad un
13:00amministratore di condominio. A proposito di rifiuti, singolare la situazione dell'area
13:04di Forte Spuria, inaccessibile la piattaforma che dovrebbe fare da zona di sgombero in caso
13:09di sisma, a sbarrare la strada una montagna di detriti provenienti dai cantieri e scaricati
13:13abusivamente. Un oltraggio per una delle zone più belle della città, da cui si gode un panorama
13:18mozzafiato. La face assicura che nelle prossime ore l'area sarà ripulita.
13:25Un sit-in promosso da FIAB, Messina Ciclabile e dalla famiglia di Francesco Vita ha riunito
13:30questa mattina cittadini e associazioni in via Adolfo Celi, luogo dove il ciclista ha perso
13:35la vita nell'ottobre scorso. Tutto questo per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla
13:40sicurezza stradale, richiamare l'attenzione sulle infrastrutture urbane a tutela dei ciclisti.
13:47La morte di Francesco Vita ha riacceso a Messina il dibattito sulla sicurezza stradale.
13:52Il ciclista 56enne ha perso la vita il 27 ottobre 2025 dopo essere stato travolto da un mezzo
13:59pesante mentre percorreva la via Adolfo Celi lungo la strada statale 114, nei pressi dello
14:05svincolo di San Filippo. A distanza di mesi da quel giorno, proprio nel luogo dell'incidente,
14:10si è svolto un sit-in di commemorazione promosso da FIAB Messina Ciclabile insieme ai familiari
14:16di Francesco. Non una manifestazione di protesta né una pedalata organizzata, ma un momento di
14:21presenza civile di raccoglimento. Ricordare e sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale
14:28che annualmente miete vittime in città, ma più in generale in tutta Italia. È uno dei
14:37temi su cui FIAB Messina Ciclabile, la Federazione Italiana Amici dell'Ambiente Bicicletta, si pone
14:45come tema perché è uno dei principali deterrenti all'utilizzo della bicicletta come strumento
14:51alternativo per il trasporto quotidiano. Siamo contrari alle guerre di popolo, a tutti contro
14:59tutti, ma richiediamo che dalla sicurezza stradale si possa anche iniziare un discorso di rigenerazione
15:07più complessivo, più ampio, di rigenerazione urbana di alcune aree della città che purtroppo
15:13sono abbandonate a se stesse. Secondo le associazioni che promuovono la mobilità sostenibile, episodi
15:19come quello che è costato la vita a Francesco Vita mostrano la necessità di ripensare gli
15:24spazi urbani e le infrastrutture, soprattutto lungo le arterie più trafficate, dove spesso
15:29convivono traffico pesante e mobilità leggera. La memoria di Francesco Vita non deve dunque
15:34restare solo in ricordo di una tragedia, ma diventare occasione per riflettere su come rendere
15:39le strade più sicure e prevenire nuove vittime.
15:44Siamo su Gazzetta del Sud Online, incidente mortale a Timpazzi, oggi i funerali di Giorgio
15:51Pagano a Massa San Giorgio, la comunità si stringe attorno alla famiglia, gestora del
15:55bar del villaggio e persona amata da tutti per la sua gioia di vivere, un ragazzo solare
15:59e generoso, ricordato per la sua gentilezza e il sorriso contagioso. Giorgio, lo ricordiamo,
16:06viaggiava sul sedile lato passeggeri della vettura guidata da un amico che nell'impatto
16:10è rimasto ferito, ma non in pericolo di vita. L'altro conducente coinvolto che stava
16:16immettendosi sulla statale, rimasto illeso, l'impatto si è rivelato fatale per il giovane
16:23nell'arrivo dei soccorritori del 118, non ha potuto salvargli la vita. La comunità oggi
16:29si stringerà attorno ai familiari di Giorgio. Potete trovare voi stessi altre notizie 24 ore
16:35su 24 sul nostro sito che è in continuo aggiornamento, poi vi rinvio come sempre
16:39l'appuntamento in edicola con l'edizione cartacea di Gazzetta del Sud. Grande successo
16:45ieri sera al Teatro Vittorio Emanuele per il musical cabaret interpretato da Arturo
16:49Braghetti che ne firma anche la regia con Luciano Cannito. Musica, dance, recitazione,
16:53cabaret è uno spettacolo completo dal ritmo travolgente che sarà in scena ancora stasera
17:00e domani, Daniela Cacciola. Lo spettacolo inizia appena entrati in sala perché
17:05in pletea ci sono gli artisti che salutano il pubblico, ammiccano e chiacchierano e poi
17:09attraversano il sipario e, spende le luci in sala, si entra magicamente nella disinibita
17:14Berlino del 1930 dove la vita è Wunderbar, ovvero meravigliosa, e lo spettatore viene
17:19subito avvinto dalla particolare atmosfera del mitico cabaret. Perché il celebre musical portato
17:25in scena da Arturo Braghetti e Luciano Cannito è uno spettacolo completo dal ritmo travolgente
17:30che del colore rosso che domina le luci e ammanta la scena racconta tutte le sfumature
17:34e i significati, vita, amore, passione, dolore e morte. Arturo Braghetti, trasformista e
17:40illusionista, supera se stesso, assolutamente a suo agio nel ruolo del maestro e cerimonie
17:45del locale più bollente di tutto a Berlino, fra musica, canti e lustrin, assoluto mattatore.
17:57La trama è nota, nel primo atto vengono raccontate le storie d'amore della bella Sally, la brava
18:02Laura Galigani, che dona la giusta leggerezza al suo personaggio, con lo scrittore interpretato
18:06da Luca Pozzar e quella fra la padrona di casa e Der Schulz, portata in scena da Simonetta
18:11Cartier e Tony Mazzara, accanto alla dolce vita di una simpaticissima Giulia Arcolessi
18:16Miss Costa. Tutti ottimi interpreti, con accanto i ballerini del Kit Kat Club, eccellenti performer
18:21che animano il palcoscenico. Il secondo atto racconta invece il declino di questo brillante
18:26mondo, nel quale il nazismo che incombe trasforma ogni libertà in tabù. Applausi anche agli
18:31originali musicisti, che dalla parte superiore del palcoscenico hanno affiancato i protagonisti,
18:36splendidi costumi, belle le scene. Arturo Brachetti chiude lo spettacolo e sceglie di farlo in un
18:41modo sconvolgente. Si trasforma, straziante figura, la fascia gialla al braccio che lo marchia
18:46quale ebreo e poi si spoglia, grigio cadavere che si avvia verso i forni crematori, in un
18:51crepitio sinistro di fiamme e fumo. Perché, come raccontano, c'era un cabaret e c'era un
18:56maestro di cerimonie e c'era una città chiamata Berlino in un paese chiamato Germania e, aggiungiamo
19:02noi, c'erano anche le meravigliose canzoni che hanno reso celebre il musical cabaret e che
19:06accompagnano a casa il pubblico.
19:18Domani alle 18 nell'auditorium del Palacultura, nuovo appuntamento con la stagione concertistica
19:24della Fila Armonica Laudamo con il concerto dal titolo Musica e Immagini, un viaggio tra suono
19:30e visione che vedrà protagonista Emanuele Arciuli, pianoforte, alceste alle Grolli e narrazione.
19:36Un progetto multimediale ideato in esclusiva per la Fila Armonica Laudamo. Il programma
19:40presenta una galleria di brani musicali e opere visive, un percorso in cui le musiche
19:45rivelano un legame diretto e indiretto con le immagini e i video proiettati. La narrazione
19:50e la voce del critico musicale Alceste Airoldi guiderà questo viaggio seducente alla scoperta
19:56di magnetiche connessioni multisensoriali. Emanuele Arciuli è pianista tra i più autorevoli
20:02della scena internazionale. La compagnia teatrale dei Cricchimidi torna in scena con
20:12Spassi Furi e Criuli Casa, commedia brillante in due atti scritta da Armando Di Stefano.
20:18Dopo il successo degli scorsi anni il gruppo di bancari con la passione per il teatro è
20:23pronto a regalare all'affezionato pubblico tante risate. Lo spettacolo andrà in scena
20:29venerdì alle 20 marzo, alle 21, al Teatro Annibale e Maria di Francia sarà replicato
20:35il 21 alle 17 e alle 21 e poi il 22 marzo alle 18 e 30. Il ricavato degli spettacoli
20:41sarà
20:41devoluto all'Unicef Progetto Bambini per Gaza. Sentiamo il regista Armando Di Stefano.
20:49Da 15 anni noi portiamo in scena commedie brillanti in dialetto siciliano. Quest'anno
20:57ho avuto il piacere di scrivere una commedia dal titolo Spassi Fora e Criuli Casa, dal titolo
21:03prettamente messinese. Mi sono ispirato a mia moglie sulla scena Crocifissa con l'uccello,
21:12nofrio, devota a tutti i santi del paradiso, figlia del professore di storia Coluccello
21:21Nofrio e della baronessa Fernantelli Caterina della famiglia dei Savoiardi. Questa donna ha
21:31una duplice identità. Con l'auso e Fora è una santa, con mia è un diavolo. Basta non
21:42vi dico altro, dico soltanto che sulla scena si muovono ben 12 attori che con le loro scenette
21:48comiche suscitano molta illarità. Vi aspettiamo numerosi al Teatro Annibale di Francia.
21:57Il disagio psicologico nei giovani comprendono per superare il tema della puntata di agenda
22:03benessere in onda oggi alle 15.15 dopo il DG, ospite in studio il professor Clemente Cedro,
22:07docente unime di psichiatria. Repliche alle 17.30, sempre oggi, poi alle 23.40, domani invece
22:13alle 10 e alle 17.35. Siamo alla pagina sportiva dopo la pausa di una settimana per il torneo
22:23di Viareggio. Riprende domani il campionato di Serie D. Restano da giocare le ultime otto
22:30partite. Messina ospiterà la Nissa, formazione che lotta per la promozione. Turno casalingo
22:35anche per l'Igea Virtus che riceve la regina. In trasferta invece il Milazzo impegnato a Gela.
22:42Antonio Sangiorgi.
22:44Vietato sbagliare per Messina e Igea Virtus che lottano per obiettivi diversi ma che hanno
22:50margini di errore molto ridotti visto che l'assottigliarsi delle gare a disposizione
22:54limita le possibilità di recupero. La squadra bianco scudata ha comunque ancora ampie chance
23:00di raggiungere la salvezza ma dovrà ritrovare la vittoria prima possibile per evitare di essere
23:05risucchiata ancora più in basso. L'ultimo successo cinque gare fa contro il Paternò in
23:11trasferta e domani al Franco Scoglio arriverà una delle formazioni più temibili. La Nissa nel
23:17ginone di ritorno ha perso solo una volta e in trasferta ha già vinto sette volte. La
23:22settimana di sosta è servita al tecnico del Messina Vincenzo Feola per riordinare le
23:27idee in vista del rush finale. Probabile un assetto under diverso rispetto alle ultime
23:32partite. Sulla classifica al momento pesa la mancanza della vittoria che manca come detto
23:38da quattro turni. Al Messina quindi servirà una prestazione di grande sostanza.
23:45ultima chiamata per la vetta invece per l'Igea Virtus che dal Contres Barone riceve la
23:51Regina in un classico scontro diretto. All'andata vittoria dei giallorossi al Granillo un precedente
23:56che dà forza nonostante la penalizzazione di cinque punti per il caso De Falco che ha per
24:02il momento limitato le possibilità di promozione della squadra barcellonese. Contro un avversario
24:08di Blasone servirà prestazione risultato per evitare che le prime due della classifica possano
24:13scappare via. In dubbio la presenza del capocannoniere Samache. In trasferte invece il Milazzo impegnato
24:21a Gela con fischio d'inizio alle 16. Ma Mertini che si presenteranno all'appuntamento in formazione
24:27rimaneggiata ma non per questo meno combattivi.
24:31A presentare la gara di domani del Franco Scoglio l'allenatore del Messina Vincenzo Feola
24:39ascoltiamolo nell'intervista realizzata da Emanuele Rigano.
24:43Incontriamo una squadra che insieme alla Regina doveva stravincere il campionato, una squadra
24:48importante, è stata costruita per vincere. Però noi siamo anche consapevoli che in questa settimana
24:54abbiamo lavorato bene, stiamo lavorando bene e i ragazzi mi hanno dimostrato che hanno
24:59voglia, hanno voluto intraprendere una nuova strada perché non era facile cambiare una nuova
25:05metodologia, una nuova idea di gioco. Però io sono molto fiducioso perché noi dobbiamo
25:09arrivare all'obiettivo finale. L'obiettivo finale è la salvezza del Messina. In un modo
25:14o in un altro noi dobbiamo salvarci. Io sono convinto che questa è la squadra che riuscirà
25:18a arrivare all'obiettivo. Meritano tutti quanti di giocare soprattutto per l'impegno, la voglia
25:24che mettono negli allenamenti. Però a volte uno deve fare delle scelte, ma le scelte vengono
25:29fatte sempre solo e esclusivamente per il bene del Messina. Io vedo quello che vedo in settimana,
25:35poi valuto e scelgo anche in base un pochino alla squadra avversaria. Però io gli dico che
25:42meritano tutti quanti perché si allenano tutti quanti in modo straordinario.
25:45Che Messina dovrà essere? Sempre col piglio offensivo? Sappiamo che bisogna migliorare
25:51alcune cose nell'attenzione, nei 90 minuti di mantenere quella concentrazione, quella
25:54voglia, quella fame di arrivare al risultato. Che tipo di messaggio ha lanciato la squadra
25:58per questa partita? Il messaggio che ho detto dal primo giorno è che dobbiamo avere il coraggio
26:02di fare le cose. Bisogna avere il coraggio di fare perché abbiamo anche le qualità per
26:07poterlo fare. È ovvio che noi dobbiamo fare il gol, poi dobbiamo fare il secondo. Non dobbiamo
26:12accontentarci solo di difenderlo. Noi dobbiamo fare il secondo gol perché dobbiamo avere questa
26:17mentalità di chiudere la partita, la mentalità di fare un gol, di essere propositivi e costruttivi.
26:24Lo so che non è facile perché i ragazzi un pochino per tante vicissitudini erano abituati
26:28in un modo molto diverso. Ecco questo cambiamento un pochino li ha un pochino non messi in difficoltà,
26:36però avere dei cambiamenti in questo momento non era facile. Vedo crescita giorno per giorno
26:44da parte di tutti quanti e mi fa ben sperare.
26:48In eccellenza alle 14.30 la Messana impegnata in trasferta contro la Polisportiva Gioiosa.
26:55La squadra riaffidata in settimana a Cosimini cerca la vittoria dopo sette turni di digiuno.
27:01diversi gli indisponibili tra i peloritani. Vediamo. Non è un servizio, questa era una
27:08notizia, scusate. Storico traguardo per il GESCA, la formazione del territorio cittadino,
27:15da sempre attento alla crescita dei giovani che per la prima volta ha ottenuto l'accesso
27:20alla categoria Elite. Percorso stratosferico, quello dell'Under 17 che ha ottenuto il titolo
27:27regionale. 15 vittorie, 5 pareggi per un totale di 50 punti, pensate finché ottenuti
27:3173 gol fatti, 20 subiti. Abbiamo ascoltato l'allenatore Francesco Fontana e il responsabile
27:38del vivaio Alessandro Iannello.
27:41Hanno fatto un campionato strepitoso, con sacrifici durante la settimana, facciamo quattro
27:48allenamenti, hanno meritato questo campionato, sono cresciuti settimanalmente e poi alla fine
27:56il risultato è quello che abbiamo ottenuto sul campo.
28:00Adesso cosa succede? Perché spesso nei settori giovanili non si riesce a dare continuità,
28:05voi arrivate in Elite, un campionato ovviamente molto più difficile, come si ricostruisce la
28:10squadra?
28:11Già noi abbiamo il 2010 che il prossimo anno sono 2010-2011, abbiamo un bel gruppo 2010,
28:17è ovvio che ci escono i 2009, ma noi continueremo facendo stage, dovremmo trovare sicuramente validi
28:27sostituti per fare questo importante campionato che ha bisogno di gente valida perché sono
28:34tornei, campionati dove trovi squadre organizzate, ragazzi preparati, perciò sicuramente dovremmo
28:44trovare dei ragazzi che ci aiutano ad andare avanti con questa squadra.
28:50Direttore, per il GESCAL è un traguardo bello, ma soprattutto perché nella vostra filosofia
28:55c'è quella di partire dal basso, non lavorare proprio sui giovani e anche la prima squadra
28:59in prima categoria è una rappresentanza di questo.
29:02Sì, sicuramente per noi è un obiettivo storico ed è un obiettivo cercato e voluto con il lavoro,
29:09cioè questa vittoria non nasce oggi, ma è nata già con il lavoro qualche anno fa.
29:17In questo gruppo particolare considera che lo scorso anno, il 2010, hanno fatto i play-off
29:24con gli under 15 regionali, hanno perso un campionato nelle ultime giornate.
29:28Lo stesso gruppo che quest'anno poi alla fine ha vinto con gli under 17, due anni fa ha perso
29:33la semifinale play-off con gli under 15. Quindi parliamo di un gruppo che è cresciuto
29:39con noi, che è migliorato di giorno in giorno, con il lavoro, come diceva il mister, con la
29:43programmazione. Quest'anno abbiamo puntellato un po' la rosa, hanno continuato a lavorare,
29:49la soddisfazione grande è questa. Li abbiamo visti crescere, migliorarsi e finalmente affermarsi
29:56vincendo un campionato di tutto rispetto.
30:01Parliamo di Tennis Tavolo, rush finale nel torno di Serie 1 maschile di Tennis Tavolo,
30:06la top spin Messina è attesa alle 16 in Sardegna dalla gara in trasferta contro il Santa
30:10Tecla Nulvi, valida per la quinta giornata di ritorno. La squadra del presidente Giorgio
30:15Quartuccio è chiamata a rafforzare il terzo posto per blindare l'accesso ai play-off scudetto
30:21che segneranno il titolo mettendo di fronte le prime quattro classificate della regular
30:25season. Dopo il match mancheranno solo due appuntamenti prima della fine della stagione
30:31regolare, il 29 marzo a Villa Dante contro la Puani a Carrare e poi l'11 aprile a Sassani
30:36in casa dell'attuale capolista. Abbiamo concluso, grazie per averci seguito.
30:41Dopo di me il meglio.
31:05Grazie a tutti.
31:44A Messina oggi cieli nuvolosi ma rasserenamenti dal pomeriggio fino a cieli poco
31:51nuvolosi. La temperatura massima registrata sarà di 17 gradi, la minima di 10. 20 tesi
31:57da sud, mare poco mosso. Domani cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi con nubi
32:03in progressivo aumento dal pomeriggio associate a deboli piogge. La temperatura massima registrata
32:09sarà di 19 gradi, la minima di 12. I venti saranno al mattino forti e proverranno da sud.
32:15Al pomeriggio molto forti sempre dalla stessa direzione. Mare mosso. Allerte meteo previste. Vento.
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