- 2 ore fa
Rtp Telegiornale del 6 marzo 2026
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:12La Procura ha chiuso le indagini nell'inchiesta sui cosiddetti rimborsi facili all'Università
00:17di Messina, indagati l'ex elettore Salvatore Cuzzocrea e altre tre persone.
00:23Cuzzocrea accusato anche del furto di basolato lavico trasportato dal Polo annunziata al
00:29suo maneggio di Via Grande, secondo l'accusa.
00:32Dopo il 34enne fermato a Giostra in flagranza, i militari hanno arrestato un 42enne con numerosi
00:39precedenti che si nascondeva in un residente del centro cittadino.
00:42Sarebbe il custode di cocaina, crack, dei fucili a cannemoze e pistole sequestrati in una palazzina
00:48popolare in via Sayakiddu.
00:52Da domani si torna a viaggiare in treno fra Messina e Taormina.
00:55Dopo sei settimane di lavori riapre la tratta della linea Messina-Catania-Siracusa duramente
01:01danneggiata dalle mareggiate provocate dal ciclone Erri.
01:05I binari sospesi nel vuoto erano diventati il simbolo della devastazione.
01:09Il centro-sinistra non ha ancora un candidato.
01:12Nulla da fare in direzione provinciale per l'imprimatura ad Antonella Russo.
01:16Nel pomeriggio nuovo tentativo.
01:19Musolino non è più tra le papabili.
01:21Schermaglie tra Scurria e i De Lucchiani.
01:26Dopo otto mesi di attesa sono iniziate le trivellazioni al porto di Tremestieri
01:33che serviranno ad avviare gli interventi per la diga foranea, la parte più importante dell'opera.
01:38Pontone operativo anche oggi.
01:39L'incognita maltempo ma la data di luglio non potrà essere rispettata.
01:45Musolino non è più tra le tante.
01:46Con 48 ore di anticipo rispetto al cronoprogramma è stato rimosso il carro-ponte del cantiere di Paradiso.
01:52Adesso dalla pista ciclabile il mare è più visibile.
01:55Stop ai tuffi pericolosi dei minori.
01:58Dibattito aperto sulla destinazione di un'area immensa ancora in mano alla curatela fallimentare.
02:05Buon pomeriggio.
02:07È la prima edizione di RTP Giornale.
02:09La apriamo parlando dell'inchiesta della Procura sui cosiddetti rimborsi facili all'Università di Messina.
02:16La Procura ha chiuso le indagini, un'inchiesta che vede tra gli indagati, anche l'indagato principale,
02:22l'ex rettore Salvatore Cuzzocrea e poi altre tre persone.
02:27Cuzzocrea è accusato anche del furto di basolato lavico trasportato dal polo universitario annunziata
02:35al suo maneggio di Via Grande.
02:37Questa è l'accusa che gli viene contestata.
02:40Vediamo.
02:41Giunge ad uno step importante l'inchiesta sul cosiddetto caso dei rimborsi facili all'Università di Messina
02:46costate le dimissioni all'ex rettore Salvatore Cuzzocrea.
02:50La Procura ha chiuso le indagini che, oltre a Cuzzocrea, vedono indagate altre tre persone.
02:55Si tratta di Leonardo Urzi, segretaria amministrativa del Dipartimento di Kibio Farm fino al 2022,
03:01Antonino Santino Zagami, segretario amministrativo dal 2022 al 2023
03:05e del professor Sebastiano Campagna, direttore del Dipartimento dal 2019 al 2023.
03:12Un passaggio importante, poiché gli indagati potranno depositare memorie difensive,
03:16essere nuovamente ascoltati dai magistrati, i titolari del fascicolo, il procuratore aggiunto
03:21Rosa Raffa e la sostituta Roberta Laspeme, che in seguito dovranno decidere se chiedere
03:26il rinvio a giudizio o l'archiviazione.
03:28Le indagini avevano preso l'avvio a seguito di diversi esposti presentati dal senatore accademico
03:33Paolo Todaro, poi sfociate anche in un sequestro di beni di circa 2 milioni di euro
03:37e consentirono di smascherare un meccanismo attraverso il quale Cuzzocrea, secondo l'accusa,
03:43si sarebbe appropriato indebitamente di fondi destinati alla ricerca scientifica dell'università.
03:49Plurime le ipotesi di Peculato contestate all'ex magnifico, che nella qualità di pubblico ufficiale
03:54e responsabile scientifico di una ventina di progetti di ricerca affidati al Dipartimento
03:59e Kibiofarm, si sarebbe appropriato di ingenti somme di denaro che finivano in rimborsi spese
04:05attraverso documentazione contabile artefatta, gonfiata o non inerente ai progetti di ricerca
04:10scientifiche.
04:11Fra le varie irregolarità riscontrate è la presentazione di scontrini fiscali relativi
04:16ad acquisti effettuati prevalentemente per spese personali.
04:20Ma il provvedimento di chiusura delle indagini preliminari contiene anche una novità.
04:24A Cuzzocrea viene contestato un furto aggravato. Secondo l'accusa avrebbe autorizzato il trasporto
04:30di una quantità imprecisata di basolato lavico di proprietà dell'università che si trovava
04:35custodito nel polo annunziata, facendolo trasportare nella sede della divaga società agricola
04:40di Via Grande, di sua proprietà, dove insiste il maneggio di famiglia.
04:47Un 34enne di Giostra trovato in possesso di droga, armi e munizione è stato arrestato
04:53dai carabinieri nello scorso 25 febbraio e a seguito delle indagini le malette sono scattate
05:01anche per un 42enne. Negli scantinati della sua abitazione sequestrati anche due fucili
05:07e canne mozze, due pistole ed un notevole quantitativo di droga. Materiale che secondo
05:13gli investigatori il 42enne deteneva per conto di un'organizzazione criminale del quartiere.
05:20Si allarga l'inchiesta su armi e droga sequestrate dai carabinieri lo scorso 25 febbraio in una
05:25palazzina popolare di Giostra. Dopo il 34enne arrestato in flagranza mentre tentava di allontanarsi
05:30dall'edificio portando con sé 900 grammi di marijuana e 230 di cocaina, i militari della
05:36compagnia Messina Centro coordinati dal maggiore Federico Mucciacciaro hanno arrestato una seconda
05:42persona. Si tratta di un 42enne con diversi precedenti per reati legati allo spaccio di
05:46droga, cognato del 34enne. Sarebbe lui il custode delle armi, delle munizioni e della
05:52droga che furono trovate e sequestrate nella sua abitazione e nei cantinati della palazzina
05:57di via Sayakiddu. L'uomo il giorno del blitz dei carabinieri non era in casa e si rese irreperibile.
06:03E' stato rintracciato mentre si nascondeva in un residence del centro cittadino. Il 42enne,
06:09il cui fermo è stato già convalidato, è rinchiuso nel carcere di Gazzi. L'operazione
06:13è scattata la mattina del 25 febbraio scorso in via Sayakiddu. I carabinieri bloccarono
06:18subito il 34enne che alla vista delle auto dei militari tentò di allontanarsi furtivamente
06:23con un bursone contenente cocaina e marijuana. Il sequestro fece scattare la perquisizione
06:29domiciliare. A casa del 34enne non fu trovato nulla, ma negli scantinati della palazzina
06:34e nell'abitazione del cognato. Il fiuto dei cani antidroga consentì di scoprire e sequestrare
06:39altri 4,5 kg di marijuana, 800 grammi di cocaina, 120 di crack, alcuni bilancini di precisione,
06:46un piccolo arsenale composto da due fucili a canne mozze di provenienza furtiva, due pistole
06:51a salve di cui una modificata, 10 cartucce. Sequestrati anche 1300 euro in contanti. Le armi sono
06:58state inviate ai RIS per sottoporle a perizia balistica e stabilire se siano stati utilizzati
07:02di recenti in episodi criminosi e risalire alla loro provenienza. Per la DDA, che coordina
07:07le indagini, il 42enne nascondeva armi e droga per conto di un clan di Giostra che attualmente
07:13controlla il mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti con ramificazioni anche in altre
07:18regioni. Dopo i pesantissimi danni causati dal ciclone Henry alla linea ferroviaria, da domani
07:25un altro importante passo per il ritorno alla normalità. Pronta ad essere riattivata
07:32la linea tra Messina e Taormina dopo sei settimane di super lavoro per RFI. Fine dei disagi per
07:38i tanti pendolari che si sono dovuti muovere in bus o in auto. Sentiamo Francesca Stornante.
07:43Da domani si torna a viaggiare in treno tra Messina e Taormina sulla linea Messina Catania
07:49Siracusa. Cronoprogramma rispettato, oggi ultimo giorno di verifiche. Da domani mattina
07:54la linea sarà nuovamente attiva. Quel binario rimasto sospeso nel nulla era diventato uno
07:59dei simboli della devastazione lasciata sulle coste messinesi dal ciclone Henry. Pesantissimi
08:05danni causati dalle mareggiate di metà gennaio anche sulla linea ferroviaria con binari rimasti
08:10a camminare nel vuoto, cedimenti, detriti lungo la tratta Messina Catania. Da quel 21
08:15gennaio nessun treno ha potuto viaggiare tra Messina e Taormina provocando non pochi disagi
08:20per pendolari, studenti, lavoratori che si sono ritrovati a doversi muovere utilizzando bus
08:25o altri mezzi tra la città e i diversi centri della fascia ionica. Settimane di super lavoro
08:30per RFI che ha messo in campo un importante dispiegamento di uomini e mezzi per riattivare
08:35la linea nel più breve tempo possibile. I danni più ingenti sull'infrastruttura tratta
08:41Ormina e scaletta Zanclea anche con intere porzioni di rilevato ferroviario totalmente
08:46erose dalle mareggiate tratti in cui i binari sono rimasti sospesi. RFI ha attivato fin da
08:52subito tutti gli appalti necessari per la manutenzione straordinaria. In queste settimane operai e
08:57tecnici hanno lavorato sette giorni su sette e in contemporanea su più fronti. In campo ci
09:03sono state sei squadre per le opere civili, per un totale di circa 50 maestranze e numerose
09:08altre squadre per il ripristino dei pali della trazione elettrica, dei cavi, delle canalizzazioni.
09:14Sei settimane intense che in questi ultimi giorni hanno visto verifiche e prove di carico
09:18che hanno dato esito positivo e che porteranno domani alla riattivazione dei collegamenti
09:23ferroviari da Messina a Taormina. Sul sito di Trenitalia già disponibili le soluzioni di
09:29viaggio che è possibile acquistare. Il primo treno domani in partenza da Messina sarà
09:34quello delle 5.10, traguardo raggiunto nei tempi previsti.
09:39E parliamo ancora di ferrovie perché è un nuovo presidio tecnico nel cuore dello stretto
09:44per accompagnare lo sviluppo delle grandi infrastrutture e rafforzare i sistemi di sicurezza.
09:49A Messina, nei pressi della stazione centrale, è stata inaugurata la nuova sede di FS Ferrovie
09:55dello Stato Engineering, la società di ingegneria del gruppo Ferrovie dello Stato, realizzata
10:00in collaborazione con Anfisele. C'era per noi Antonio Billet.
10:06Taglio del nastro per il nuovo hub tecnico di FS Engineering a Messina.
10:10La sede inaugurata negli spazi della stazione centrale nasce come centro operativo dedicato
10:15alla progettazione, al monitoraggio e alla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e stradali.
10:20Con particolare attenzione allo sviluppo delle grandi direttrici di mobilità del Sud.
10:26Cerimonia preceduta dalla benedizione di Monsignor Cesare Di Pietro è svolta a margine del convegno
10:31sulle infrastrutture di mobilità sostenibile che nella Sala dei Mosaici della Marittima
10:36ha riunito istituzioni, tecnici e mondo accademico per discutere di innovazione, tecnologia
10:41e sicurezza nella gestione delle grandi opere.
10:44Questa è sostanzialmente un rafforzamento del protocollo di partnership che abbiamo fatto
10:52con l'Agenzia Nazionale che prevede un monitoraggio con sistemi high tech che sono frutto della proprietà
11:05intellettuale di FS Engineering di ponti e viadotti, stradali e autostradali.
11:12Questa sinergia, il dialogo delle istituzioni premia sui risultati dei cittadini secondo
11:19l'indirizzo che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha dato a Ferrovia
11:25dello Stato guidato da Stefano Donnarumma.
11:28Nel dibattito è emerso il ruolo strategico dell'area dello stretto destinata a diventare
11:34uno dei principali nodi infrastrutturali del Paese anche alla luce degli investimenti previsti
11:39nel mezzogiorno. All'incontro hanno partecipato tra gli altri il Ministro Matteo Salvini da remoto,
11:45la rettrice dell'Università di Messina Giovanna Spatari, il sottosegretario alla Presidenza
11:49del Consiglio Alessandro Morelli, rappresentanti di Ansfisa della Società Stretto di Messina
11:54e il capo dei Vigili del Fuoco Eros Mannino con interventi dedicati alle prospettive delle mobilità
11:59e le nuove tecnologie per la sicurezza delle infrastrutture.
12:06Un parto più difficile del previsto, quello del candidato del centro-sinistra,
12:11quando sembrava ormai cosa fatta la direzione provinciale del PD si è arenata sul nome di Antonella Russo.
12:19Non c'è accordo e a pesare il braccio di ferro tra la maggioranza e la minoranza all'interno del
12:25partito.
12:26pomeriggio, intanto ci sarà un nuovo tentativo e Davide Faraone però ritira la candidatura di Daphne Musolino.
12:34Stiamo al servizio di Emilio Pintaldi.
12:37Il centro-sinistra non ha ancora un candidato, nulla da fare in direzione provinciale per l'imprimato all'Antonella Russo,
12:45a pesare nella conta dei voti ci sono gli screzi mai sopiti dalla maggioranza Schlein di cui fa parte Antonella
12:51Russo
12:51e la minoranza di cui fa parte l'altro russo Alessandro, ieri una seduta a fiume in cui ci sono
12:57stati fuoco e fiamme
12:58e nessun nome alla fine da sottoporre al centro-sinistra che attendeva.
13:02Nel pomeriggio, nuovo tentativo, intanto gli effetti non si sono fatti attendere.
13:08Daphne Musolino, scrive Davide Faraone, non è più tra le papabili candidate.
13:12Avevamo offerto alla coalizione di centro-sinistra la disponibilità ad una candidatura autorevole
13:19come quella della senatrice Daphne Musolino, alla quale avevamo chiesto un impegno straordinario per la sua città.
13:25Siamo convinti che fosse la candidatura più adatta per competere e non solo per partecipare.
13:30Purtroppo tanti giorni sono passati in vano, così invece che discutere con la città si è discusso
13:35nelle sedi chiuse di partito. Per questo, con grande dispiacere, comunico che la candidatura di Daphne
13:41non è più sul tavolo e ci convocheremo nelle prossime ore per decidere cosa fare.
13:46Gaetano Sciacca, il candidato invece di Rinascita Messina, ieri presentazione ufficiale,
13:51in cima al programma, l'eliminazione di piste ciclabili e parcheggi.
13:55Continuano le schermaglie tra Marcello Scurria, candidato del centro-destra, e De Lucchiani,
14:00che come candidato hanno l'uscente Basile.
14:02Ieri Scurria, che oggi, riperendosi all'amministrazione Basile, ha parlato di giunta dei rendering
14:08e degli annunci disattesi, ha attaccato sull'erosione costiera e sulla mancata messa in sicurezza
14:13a rispondere l'assessore alle politiche del mare Francesco Caminiti, affermare che in otto anni
14:18nulla è cambiato significa ignorare la realtà. Nel 2018 siamo partiti con 550 milioni di euro
14:24di debiti senza progetti e con due dipendenti dedicati alla difesa del suolo, chiamati ad occuparsi
14:30di torrenti frane e 40 chilometri di costa a rischio erosione. Oggi possiamo dire di aver
14:35progettato e realizzato e collaudato sette interventi in difesa della costa per 9 milioni
14:39e mezzo di euro, mentre sono in corso ulteriori interventi per 4 milioni e 500 mila euro.
14:47Torna alle 20.30 il nostro talk del venerdì sera, scirocco anche in questa puntata e in
14:56primo piano ci sarà la politica. Gli ospiti di Emilio Pintaldi saranno il sindaco di Santa
15:02Teresa di Riva, Danilo Logiudice di Sud Chiama Nord e poi Ferdinando Croce di Fratelli d'Italia,
15:09il consigliere comunale del Partito Democratico Alessandro Russo, Monica Recupero di Rinascita
15:16Messina, Maurizio Rella di Controcorrente e Alberto Vermiglio portavoce di Forza Italia.
15:24Doppio appuntamento all'auditorium della SES Gazzetta del Sud organizzato dalla Fondazione
15:30Bonino Puleio in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo per illustrare
15:36le ragioni del sì e le ragioni del no. Oggi alle 17 sarà ospite il ministro della
15:42giustizia Carlo Nordio che presenterà il suo libro Una nuova giustizia. Dialogheranno
15:47con lui il direttore della Gazzetta del Sud Nino Rizzonervo e il direttore del giornale
15:52di Sicilia Marco Romano. Modera il presidente della Fondazione Bonino Puleio, Lino Morgante.
15:58L'altro appuntamento referendario all'auditorium è previsto per lunedì prossimo alle 17.
16:03il magistrato messinese Alessandro Liprino, attualmente consigliere di corte d'appello
16:09a Reggio Calabria, presenterà il suo libro La giustizia non si divide. Ci fermiamo per
16:14un breve stacco pubblicitario.
16:17E adesso uno sguardo alla nostra pagina web Gazzetta del Sud.it. Sputi per strada e minacce
16:24di morte all'ex braccialetto elettronico per un uomo a Sant'Agata di Militello. Due
16:30condanni alle spalle per maltrattamenti contro la stessa donna, eppure avrebbe continuato
16:35a perseguitarla. Per questo la polizia è intervenuta di nuovo a Sant'Agata di Militello, eseguendo
16:41una misura cautelare di divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico nei confronti
16:45di un uomo accusato di stalking nei confronti dell'ex compagna. Il provvedimento è stato
16:51disposto dal GIP di Patti su richiesta della Procura al termine delle indagini condotte dagli
16:57agenti del commissariato locale in un procedimento che rientra nel cosiddetto codice rosso.
17:02Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo, già condannato in via definitiva in
17:08due diversi procedimenti per maltrattamenti nei confronti della donna, avrebbe continuato
17:13a molestarla, provocandogli un perdurante stato di ansia e paura e costringendola a cambiare
17:20le proprie abitudini di vita. Gli episodi contestati però sono recenti. In un'occasione
17:25l'uomo avrebbe sputato in direzione della donna dopo averla incontrata per strada, in
17:29un altro caso avrebbe mimato nei suoi confronti gesti interpretati dagli investigatori come
17:34minacce di morte, elementi che hanno convinto il GIP della necessità di intervenire con
17:40una misura cautelare più stringente. L'approfondimento di queste notizie potrete trovarlo nell'edizione
17:47cartacea di Gazzetta del Sud, mentre per gli aggiornamenti H24 delle notizie locali, ma
17:55anche nazionali e internazionali potete continuare a seguire il nostro sito gazzettadelsud.it.
18:01Sono iniziate le trivellazioni a mare nel cantiere del nuovo porto di Trevestieri, la conferma
18:08dal Presidente dell'Autorità di Sistema. Il pontone arrivato nei giorni scorsi era operativo,
18:13anche stamattina. Il ritardo sulla tabella di marcia però è di oltre otto mesi e poi
18:19occorre capire cosa sarà necessario fare per completare l'opera. Vediamo il servizio.
18:25Dopo otto mesi di attesa sono iniziate le tanto attese trivellazioni al porto di Trevestieri
18:31che serviranno ad avviare gli interventi per la diga foranea, la parte più importante del
18:35porto. Il pontone è arrivato un paio di giorni fa era operativo anche oggi. Certo c'è
18:40l'incognita maltempo ma la data di luglio non potrà essere rispettata. Otto mesi di
18:45ritardo per l'inizio delle trivellazioni propedeutiche alla realizzazione della diga
18:48foranea pesano e come sul fine lavori. Il pontone doveva arrivare a luglio è arrivato
18:53solo alcuni giorni fa. Di mezzo ci sono state le proteste, le note allarmate dei sindacati,
18:58il tavolo permanente istituito dal sindaco dimissionario Basile che a dire il vero non si è più
19:02riunito. I solleciti continui del Presidente dell'Autority Francesco Rizzo. Un primo annuncio
19:08fissava a gennaio l'avvio degli interventi. Il maltempo che bisognava aspettarsi ha rinviato
19:13ogni cosa solo dopo trivellazioni e sondaggi. Si capirà se diventi necessaria una variante
19:18al progetto. Variante che aprirebbe diversi scenari. Dall'affrontare innanzitutto il problema
19:23economico occorre capire i costi e l'eventuale reperimento di nuovi fondi e poi i tempi. Secondo
19:28il cronoprogramma il nuovo porto di tre mestieri dovrebbe essere consegnato entro luglio.
19:32Ma visto che i lavori sono a poco più del 37% la cosa sembra impossibile. L'unica cosa
19:39da augurarsi è che non vada a finire come a Giammoro dove per attendere il pontile che
19:44adesso è pienamente operativo e ha visto scendere in Sicilia il colosso danese Maesc ci
19:48sono voluti. Vent'anni.
19:52Si sono concluse con 48 ore di anticipo le operazioni di demolizione del carroponte
19:57di Paradiso. L'euro demolizione di Favara nella tarda mattinata di ieri ha consegnato
20:02il cantiere alla curatela fallimentare che ha in gestione l'area demaniale. All'operazione
20:08partita grazie ai servizi di RTP e del nostro giornale e all'opera del garante di Vinori
20:14Giovanni Amante hanno partecipato sette operai, due tir, uno dei quali dotati di rimorchio
20:19per trasporti eccezionali, una gru di grandi dimensioni. Sono state rimossi e smaltiti 27.480
20:28kg di ferro e altro genere di materiale che verrà smaltito in discarica. La ditta agrigentina
20:35si è fatta carico interamente delle spese definendo l'operazione sociale. Da quella struttura
20:41alta 10 metri nel periodo estivo gruppi di adolescenti effettuavano pericolosi tuffi
20:46in mare. Adesso occorre capire come quell'area di proprietà regionale che sorge in una delle
20:52zone più belle della città verrà utilizzata. Restano in piedi due grandi capannoni abbandonati.
20:57Il garante ha lanciato la proposta di creare un grande spazio al servizio dei giovani.
21:04Un immobile confiscato alla criminalità organizzata in via Placida rinasce come luogo di accoglienza
21:10e di supporto. Il CIRS insieme ad Arcigay ha attivato uno spazio dedicato all'ascolto,
21:16all'orientamento e all'assistenza psicologica e legale per persone in condizioni di fragilità
21:21trasformando un simbolo di legalità in un presidio di solidarietà e legalità per la
21:26comunità messinese. È andata per noi Rachele Gelace. Vediamo il servizio.
21:30A Messina un bene confiscato alla criminalità organizzata diventa spazio di accoglienza e
21:35solidarietà. In centro città in via Placida 101 l'immobile restituito alla collettività
21:41ospita oggi le attività del CIRS, Comitato Italiano Reinserimento Sociale, da anni impegnato
21:46nel sostegno alle persone in condizioni di fragilità. Qui insieme all'Arcigay è stato
21:51attivato uno sportello di ascolto che offre orientamento, sostegno psicologico e consulenza
21:56legale a chi vive in situazioni di difficoltà. All'interno della struttura operatori e volontari
22:01accolgono cittadini che hanno bisogno di informazioni sui propri diritti o di essere accompagnati
22:06verso percorsi di supporto. Il CIRS nell'ambito del progetto del Palazzo delle Donne utilizza
22:12questi locali che voglio dire sono stati concessi già dal 2013 in comodato d'uso gratuito
22:18dall'amministrazione del tempo e rinnovati ad oggi per l'utilizzo di questi servizi che possono
22:24essere in particolare nel nostro caso lo sportello d'ascolto, quindi una informazione
22:29in pillole di quelle che possono essere delle informazioni legali, delle assistenze legali
22:33o un orientamento sociosanitario su quelle che sono anche le realtà territoriali e soprattutto
22:39il punto salute che è una realtà veramente di grande pregio per noi perché permette
22:44delle visite gratuite con diverse specialità mediche. Stiamo realizzando questo progetto
22:50appunto del Palazzo delle Donne che non è un progetto, non indica un po' un luogo fisico
22:54ma come diciamo spesso la condivisione di servizi. Il progetto punta anche a promuovere
22:59inclusione e contrasto alle discriminazioni. All'inizio non è stato facile ma oggi è diventato
23:05un punto di riferimento non soltanto per quanto riguarda i diritti LGBTQIA+, ma i diritti
23:12intersezionali. Qua vengono, c'è lo sportello psicologico del CIRS, c'è lo sportello
23:17psicologico e legale della CIRS e qui può accedere chiunque, chiunque e gratuitamente.
23:25Lo sportello è aperto ogni lunedì dalle 10 alle 11.30. Nella struttura sono attivi
23:30fra gli altri servizi, una scuola di italiano per stranieri e un punto salute per l'assistenza
23:35sanitaria, disponibile il mercoledì dalle 10 alle 12.
23:42Gli alunni delle classi quinte dei plessi Rodinò, Spilinga e Mammola dell'Istituto
23:47Comprensivo Marina di Gioiosa Mammola hanno visitato gli studi di RTP. Accompagnati da
23:54un gruppo di docenti e dalla coordinatrice delle classi quinte, la docente Adele Sidoti,
23:59gli alunni hanno visitato la regia, le sale montaggio, gli studi e la redazione informandosi
24:05sulla preparazione delle notizie, ma anche sulle fonti di informazione, sul montaggio
24:09dei servizi. L'iniziativa rientra nelle attività didattiche organizzate dall'Istituto, diretto
24:15dalla dirigente scolastica Maria Giuliana Fiaschè. Accompagnati dal nostro collaboratore Enzo
24:22Trifirò, i ragazzi hanno poi visitato gli stabilimenti della Gazzetta del Sud, in particolare
24:27la rotativa dove viene stampato il quotidiano e la redazione giornalistica.
24:34Alle 18 nella Basilica Cattedrale inizierà l'anno preparatorio al bicentenario della
24:39nascita del Cardinale Giuseppe Guarino, arcivescovo di Messina, con una messa celebrata da Monsignor
24:45Roberto Romeo. Il servo di Dio Giuseppe Guarino fu chiamato da Sant'Annibale Angelo Consolatore
24:51di Messina per il suo instancabile apostolato, la carità verso i poveri e la guida pastorale
24:57durante periodi difficili. Concluso con grande successo alla risacca dei due mari il premio
25:04Pizza Peak Awards, l'Oscar del pizzaiolo straordinario organizzato dal presidente del
25:09Movimento pizzaioli italiani Francesco Matellicani con i due delegati Sicilia, Carmelo Guarnera
25:14e Vincenzo Serio. La serata è stata presentata da Elga Corrao, premiati pizzaioli maestri e campioni
25:20del mondo, aziende e donne che si sono contraddistinte per meriti professionali e innovazioni nel
25:26mondo dell'arte bianca. Reduce da un tour trionfale, martedì prossimo alle 21 arriva
25:34al teatro Vittorio Emanuele Voglio vederti danzare, omaggio a Franco Battiato, produzione
25:39artistica nata da un'idea di menti associate con la collaborazione esecutiva di Good Vibrations
25:46Entertainment, il servizio è di Simona Castanotto. Non un semplice tributo ma un'evocazione,
25:54esplorare l'eredità di Franco Battiato significa unirsi a una ricerca spirituale, accettare di
26:00prendere parte a un viaggio tra le pieghe dell'infinito dove la musica non è intrattenimento
26:04ma visione filosofica e sperimentazione sonora. Nato nel 2024 Voglio vederti danzare, omaggio
26:11a Franco Battiato trasforma il palco in un laboratorio alchemico. Lo spettacolo si muove
26:16come un organismo in continua metamorfosi, ripercorrendo le stagioni creative del maestro
26:20siciliano. Battiato nasce con noi, della mia generazione e anche quella prima, e noi siamo
26:28nati con Battiato, quindi comunque lui fa parte di tutto uno strato culturale che ci appartiene,
26:36di cui noi non possiamo fare a meno. Io sono nato e cresciuto su una bellissima spiaggia
26:43solitaria e ogni canzone per me rappresenta un ricordo, un'immagine dell'infanzia.
26:52In scaletta scorrono pagine iconiche, la speranza in una fase di rinnovamento epocale dell'era
26:57del cinghiale bianco, le suggestioni letterarie di prospettiva Nelsky, la ricerca di equilibrio
27:02interiore in centro di gravità permanente, fino alle immagini ipnotiche di Voglio vederti
27:06danzare, tra echi del pensiero di Gurdjieff e vortici di Dervisci, simbolo di armonia
27:11universale. In questo mosaico sonoro, le voci del frontman messinese e polistrumentista
27:16David Cooperi e del mezzo sovrano Giorgia Azzacagni si fondono con l'eleganza dell'orchestra
27:20d'archi e il ritmo di una benda affiatata. Dopo aver conquistato oltre 10.000 spettatori
27:26nei tempi della musica italiana dal Dalverme di Milano al Petruzzelli di Bari, lo show torna a vibrare
27:31per celebrare l'unione tra spirito, amore e intelletto.
27:35Quando escono dal teatro, e io vado immediatamente dopo, io esco perché voglio stringere le mani
27:41alle persone, perché lo meritano, perché sono stati lì ad emozionarsi, a sorridere, a danzare
27:49e quindi questa è la più grande soddisfazione che uno spettacolo, una produzione così può ricevere.
27:55Perché alla fine, tra un centro di gravità e un passo di danza, comprendiamo che il viaggio
28:00dibattiato non è mai finito, è diventato il nostro. Siamo ancora tutti qui, immobili
28:04eppure in volo, e ancora intenti a cercare l'alba dentro l'imbrunire.
28:12Il calcio ad otto turni dalla conclusione, il campionato di Serie D ha una nuova capolista
28:17all'Atletic Palermo che ieri ha vinto il recupero di campionato a Enna. La prossima settimana
28:22invece è atteso il pronunciamento del Tribunale Nazionale Federale sul cosiddetto caso De Falco,
28:27il giovane portiere dell'Igea Virtus che ha giocato da squalificato le prime cinque partite
28:31all'insaputa della società. Antonio Sangiorgi.
28:35Le indagini della Procura Federale dovranno valutare le responsabilità dell'Igea Virtus
28:40dopo la segnalazione arrivata nei mesi scorsi da parte del Savoia e della Nissa, due delle squadre
28:46coinvolte nella lotta a promozione. Il portiere Cristian De Falco, classe 2006, era stato squalificato
28:53per tre giornate alla fine dello scorso campionato primavera quando giocava con la Reggiana.
28:58Sanzione da scontare in questa stagione, ma il calciatore era sceso ugualmente in campo
29:03nelle prime cinque gare del torneo di Serie D prima di essere fermato per diversi turni
29:09dalla stessa società barcellonese. Nessun ricorso per la posizione irregolare era arrivato
29:14nei tempi previsti, ma solo una segnalazione giunta praticamente alla fine del girone di
29:18andata. L'udienza del Tribunale Nazionale Federale si terrà martedì, qualche giorno prima
29:24del big match casalingo con la Reggina. Difficile fare previsioni su come andrà a finire. Si
29:29va dalla sanzione per il calciatore, quello a cui punta la società barcellonese, ad una
29:35richiesta di penalizzazione di punti in classifica da quantificare, a cui invece guardano le rivali
29:40dei giallorossi. Intanto, dopo il recupero di ieri pomeriggio, le due squadre che erano
29:46in vetta in condominio, i Gia Virtus e Savoia, sono state sopravanzate di un punto dall'Atletic
29:52Palermo. Corsaro sul campo dell'Enna, con le reti nel primo tempo di Torres e Maurino
29:58sul rigore. Nella ripresa, gol dei padroni di casa con Pozzi. La squadra di Ferraro, nonostante
30:04il rango di matricola, sta dimostrando di potersela giocare alla pari anche con le più
30:08blasonate. Alla ripresa del torneo affronterà in casa il paternò, ultimo in classifica, anche
30:14se ancora in corsa, per evitare la retrocessione diretta.
30:19È scattato il conto alla rovescia in vista della partita di domani alle 18, tra Messina,
30:25Futsal e Piazza Armerina, valida per la diciassettesima e penultima giornata, che potrebbe decidere
30:30la vittoria del girone D del campionato di A2 di calcio A5. Sul parquet del Palalaganà
30:35di Montepiselli si troveranno di fronte la capolista peloritana ed una delle due inseguitrici.
30:41Il Marsala sarà impegnato invece in casa dell'Euro, con due punti in graduatoria rispetto
30:45ai messinesi. L'esito di questo match avrà quindi una grande rilevanza nella corsa al
30:50primo posto. Tra i giallorossi mancherà lo squalificato capitano Nanni Piccolo.
30:56Ed è tutto per questa edizione di RTP Giornale, ora spazio alla guida tv dei nostri programmi,
31:01subito dopo le previsioni meteo. Grazie e buon pomeriggio!
31:19Grazie a tutti!
31:28Grazie a tutti!
31:30Grazie a tutti!
31:31Grazie a tutti!
31:32Grazie a tutti!
32:06A Messina oggi cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi, con nubi associate a deboli piogge.
32:12Schiarite in tarda serata. La temperatura massima sarà di 17 gradi, la minima di 13. I venti
32:18saranno forti e proverranno da sud. Mare poco mosso. Domani cieli in prevalenza poco nuvolosi
32:24per l'intera giornata. La temperatura oscillerà da una massima di 19 gradi ad una minima di 14.
32:30I venti saranno al mattino tesi e proverranno da sud. Al pomeriggio forti e proverranno da sud.
32:36Mare poco mosso.
32:43Grazie a tutti!
32:45Grazie a tutti!
32:46Grazie a tutti!
32:47Grazie a tutti!
Commenti