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  • 5 settimane fa
Un viaggio in prima persona, tra presente e passato, usando una telecamera montata sul casco del giovane autore, che pedala nei luoghi nei quali si trovò a transitare anche il sommo poeta Dante 700 anni fa, ospitato dai marchesi della Lunigiana, i Malaspina.
Regia di Lorenzo Zappalà

Categoria

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Viaggi
Trascrizione
00:04Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era
00:10smarrita. Da Firenze, per meta più sicura, esiliato eri in cerca di una corte quando fu
00:18in Val di Magra infra la verdura. Quando apparve per segno della sorte una talcosa che prima non
00:26ti mai, ma con cui poteva fuggire da morte. Io non so ben ridir come iniziai, tant'era la confusione
00:37a quel punto che senza pensare in se la montai. E confuso, spinto quasi da una forza più grande
00:48di me, iniziai a pedalare, così si dice, in quei percorsi che ancora oggi hanno nome di
00:54via francigena. Perché dico questo? In poche parole, come ho seppi più tardi, non ero più
01:00nel caro 1306, ma per ragion divina nel futuro 2023. Avevo già percorso quelle vie, quando,
01:10più di 700 anni prima, mi ero diretto verso quelle terre di Lunigiana in cerca di ospitalità.
01:16E ospitato fui dalla grande casata dei Malaspina. Ma facciamo così. Mentre vò per la via, vi
01:24racconterò in breve ciò che io feci per quei signori. Dai però, quanti sassi per la strada!
01:31Comunque, dicevo, occorre premettere che l'antica casata di Val di Magra venne divisa nel 1221 in
01:38due rami, quello dello spino fiorito e quello dello spino secco. Quest'ultimo era ulteriormente
01:44suddiviso in quattro frazioni. Quella di Mulazzo, Giovagallo, Val di Trebbia e Villa Franca.
01:52Qui, venuto da Bologna, mi fermai e prestai servizio ai nobili fratelli Moroello e Franceschino.
02:00Oh, in me! Che fatica! Non ce la faccio più! Chi me l'ha fatto fare di passare da malgrate?
02:07Mai più! Mai più! E mi trovai così bene che vogli celebrare una così elegante casata,
02:13l'unica ancora in Europa al tempo, a distinguersi per quei nobili costumi della borsa e della
02:19spada, inserendo nel purgatorio della commedia l'orcugino Corrado di Villa Franca. Non l'antico,
02:25ma da lui discende. Presso di loro mi occupai specialmente della pace tra la nobile famiglia
02:32e il vescovo Conte di Luni, cugino della moglie di Moroello. Il 6 ottobre 1306, così,
02:38fu nominato ufficialmente procuratore dei Malaspina a Sarzana e più tardi, a Castelnuovo,
02:43firmai il documento di pace. Ma fermi tutti, siamo arrivati a Villa Franca!
02:57Qua rivedo gli antichi luoghi che già conobbi. Il castello di Malnido, la chiesa di San
03:03Nicolò. Ho trovato anche dei passi della mia commedia! Ah, e sapete cosa? Mi hanno fatto
03:17anche una bella statua, tutta di marmo come non ne ho mai avuto. Guardate qua!
03:31Dentro, però, piango nel vedere le condizioni di quei luoghi familiari, così elegantemente
03:37curati da Corrado una volta, ormai diroccati e abitati soltanto dal tempo. Ho ritrovato anche lui,
03:46ma non ne resta altro che un affettuoso ricordo lontano. Ma sentita la magra, che per cammin corto
03:58divide lo genovese dal toscano, seguo quel suono amico.
04:11Ah, tornando alla nostra storia. Vi sarete chiesti perché i nobili Malaspina mandarono
04:16proprio me dal Vescovo Conte. Beh, in quanto letterato, diciamo che dovevo stare attento che
04:23il notaio non si pigliasse gabbo di nessuno. E, terminato il mio incarico, seguitai il mio
04:31cammino altrove, conservando, nel profondo del core, un vivido ricordo di Valdimagra e del suo vapore.
04:54Grazie a tutti.

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