(LaPresse) Non si placano le polemiche arbitrali per l’Inter. Dopo quelle legate al presunto tocco di mano di Ricci nel derby contro il Milan, i nerazzurri protestano anche nel match contro l’Atalanta, terminato 1-1. L’episodio che fa infuriare i giocatori dell’Inter, in vantaggio grazie alla rete di Esposito, nasce proprio nell’azione dell’1-1: Sulemana spinge Dumfries, che sbilanciato cade a terra, permettendo al giocatore della Dea di calciare verso la porta, conclusione respinta da Sommer e poi ribadita in rete da Krstovic. I nerazzurri circondano l’arbitro Manganiello chiedendo il fallo. Nel frattempo, durante il controllo del Var, il direttore di gara ammonisce Cristian Chivu per proteste. La situazione per il tecnico dell’Inter peggiora poco dopo: quando Manganiello decide di convalidare il gol, arriva un’altra protesta furibonda di Chivu e quindi il secondo cartellino giallo che porta all’espulsione. Pochi minuti più tardi, c’è anche un altro episodio molto dubbio che scatena le proteste dei nerazzurri: all'interno dell'area di rigore Frattesi anticipa nettamente Scalvini, che scalcia il piede del giocatore dell'Inter, che finisce a terra. Anche in questo caso Manganiello, con il supporto del Var al silent check, lascia correre senza andare a rivedere l'episodio dal monitor. Due episodi che continueranno a far discutere per molto tempo.
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