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  • 1 giorno fa
La nostra video recensione di Manuale per signorine, la serie Netflix che si può definire l'anti-Bridgerton.
Trascrizione
00:00Mettiamola così, c'è chi è nato per essere il personaggio di un libro e chi è invece
00:05nato per scriverlo. Ci sono serie che fin dal titolo non rendono giustizia al loro contenuto
00:10e Manuale per Signorine, ultimo titolo approdato sul colosso dello streaming, potrebbe essere
00:16proprio una di quelle. Ma niente abiti pomposi e dialoghi ampollosi che provano a fare il
00:21verso ad un mondo che forse non ci appartiene più, come del resto ho già provato a fare
00:26la serie Shondaland che voleva parodiare Jane Austen ma poi ci è finita con tutte le scarpe
00:31ricamate di pizzo. Qui siamo invece nella Spagna di fine ottocento e partiamo sempre dal concetto
00:37che è cosa ormai risaputa che a uno scapolo in possesso di un vistoso patrimonio manchi
00:42soltanto una moglie e viceversa che una donna debba trovare marito. E fin qui niente di nuovo
00:49ovviamente, solo che udite udite in questa storia non ci si concentra sulla coppia di
00:55innamorati. O diciamo, non propriamente.
01:04Al centro della serie Netflix, e ribadiamo serie non miniserie, non c'è infatti la donzella
01:10di buona famiglia che deve accaparrarsi un rampollo di altrettanto lignaggio. Bensì
01:14colei che rimane sempre nell'ombra, quella destinata ad aiutare e non brillare quindi,
01:20e quella che si commuove per i matrimoni, organizzando però sempre quelli degli altri e
01:24mai il suo. Ed è anche colei che sa che successo vorrà dire fine del lavoro e di un posto
01:30dove
01:31stare, ossia la famiglia di cui si occupa. Praticamente stiamo parlando della chaperonna,
01:36o se preferite, la dama di compagnia.
01:39Ed è grazie ad un narratore esterno un po' ingombrante e interattivo che strizza anche
01:43l'occhio per tono e modo a quello di Jane the Virgin, che si palesa presto la vera protagonista
01:48di questa storia, Elena Bianda, che fa capolino e la vediamo anche accettare un'impresa a dir
01:54poco impossibile. Gestire ben tre ragazze rimaste orfane di madre e un padre vedovo.
02:00E la primogenita delle tre è già in età da marito, la seconda invece troppo immersa
02:04tra i libri, e la terza troppo giovane apparentemente dall'umorismo strambo e dark. Praticamente
02:09una sorta di piccola mercoledì.
02:11A metà strada, tra 27 volte in bianco e l'amore un trucco, Manuale per signorine porta
02:17agli spettatori regola per regola della soddetta guida del titolo attraverso gli otto episodi
02:22che la compongono, tra le usanze del tempo, le riverenze, i sotterfugi e soprattutto lungo
02:27un corteggiamento mai diretto ma attraverso terzi. Una sorta di romcom in costume, praticamente,
02:33piena di brio ed ironia e con dei personaggi da subito ben caratterizzati e solidi. E questo
02:39a partire dalla protagonista, ovviamente, che qui si ritrova invischiata in un quadrangolo
02:44amoroso molto più grande di lei, ma senza le esasperazioni tipiche delle produzioni ispaniche.
02:49E il serial, diciamocelo, riesce proprio dove non è riuscito Bridgerton. Non risulta
02:55infatti pesante o ampolloso, bensì fresco e frizzante, e soprattutto ritmato, nonostante
03:00la durata non breve degli episodi. Ovviamente poi si gira intorno a tutti gli archetipi del
03:05genere e si prova anche a giocare con gli stilemi per ribaltarli, senza tuttavia tradire
03:10il contesto socioculturale d'origine. A farlo in particolare qui è la soundtrack moderna
03:15che si muove tra pop e rock citando anche grandi commedie romantiche della storia, nonché
03:19alcuni passaggi di dialogo tra il narratore, un narratrice e gli spettatori, e il contrasto
03:24tra i colori pastello, gli abiti e le scenografie di tutto punto.
03:30Quindi, sostanzialmente, un po' Bridgerton Jones, un po' Fleabag, Elena Bianda si muove
03:34tra gli ostacoli personali e professionali che le si presentano davanti per ottenere
03:38l'obiettivo che si è prefissato e che il suo impiego richiede.
03:42Ma non mancano certamente le gelosie tra sorelle, particolarmente tremende e anche a loro
03:46modo anticonformiste. Quelle poi delle altre chaperone che avrebbero senz'altro voluto
03:51quel lavoro proficuo e che vedono tutto come una competizione. Il padre burbero e apparentemente
03:56inapprensibile del trio, nonché la governante di casa austera e ficcanaso.
04:02Ognuno dei personaggi, poi neppure a dirlo, cerca di coltivare il proprio orticello e ha
04:07paura di farsi allo rubare facilmente dalla nuova arrivata, che rischia quindi di cambiare
04:11lo status quo della casa. E infatti è la stessa bianda a rompere la quarta parete parlando
04:16spesso in camera col pubblico, interagendo magari col narratore e con chi è al di là
04:21dello schermo. Quindi diciamo una serie che parla di emancipazione, sì, ma non solo femminile,
04:26bensì di varie categorie dell'epoca, come ad esempio un giornalista aspirante scrittore
04:31ritenuto più o meno squattrinato dagli altri aristocratici.
04:36Voi invece avete già visto Manuale per signorine su Netflix? E che cosa ne pensate? Fateci sapere
04:42la vostra nei commenti, mi raccomando, vi aspettiamo lì. Alla prossima!
04:56Grazie!
04:57Grazie!
05:05Grazie!
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