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  • 2 giorni fa
La video recensione di Asterix & Obelix: il duello dei capi, la serie Netflix che adatta l'albo datato 1966 dedicato ai personaggi.
Trascrizione
00:00Essere icone oggi non è da tutti. La recente invasione di contenuti fa sì che la concorrenza
00:05per imporsi nell'immaginario collettivo sia infatti tanta e che solo alcuni personaggi
00:10e relativi titoli di appartenenza possano quindi farcela. Ancor più difficile poi
00:15forse restare icone dopo una gloriosa carriera di eroi del fumetto, del cinema o della tv.
00:20Per cui diciamo che cavalcare le decadi sulla cresta dell'onda è appannaggio solo di pochi,
00:25ma lo è comunque senza dubbio per figure del calibro di Asterix e Obelix.
00:30I due personaggi nati dalla penna di René Gossigny e disegnati da Albert Houdersault insieme a tutti
00:36i loro indomiti compagni di avventura gallici sono infatti popolari ed amati sin dal 1959
00:43in cui vennero inizialmente creati e sono stati capaci di raccogliere ammiratori sia in ambito
00:48fumettistico che cinematografico, con gli adattamenti animati e live action.
00:53Ora invece tornano su Netflix dal 30 aprile con Asterix e Obelix il duello dei capi,
00:59di nuovo in animazione ma stavolta in versione seriale. Cinque episodi quindi diretti da Alain
01:05Chabat e Fabrice Schubert e realizzati dallo studio francese TAT Productions. E bisogna ammetterlo,
01:11il risultato è indubbiamente positivo.
01:19E il presupposto del mondo di Asterix e Obelix è ormai noto. Roma ha ormai conquistato tutta
01:25la Gallia. Tutta o quasi, diciamo. Un unico piccolo villaggio resiste infatti agli assalti
01:31del colosso romano grazie all'impresa dei suoi abitanti, la cui superiorità e invincibilità
01:36in battaglia ha tuttavia un segreto. Una pozione magica realizzata con una ricetta segreta dal
01:41druido del villaggio Panoramix. E il punto di partenza della storia raccontata dalla serie
01:46Netflix, tratta tra l'altro dall'omonimo settimo albo a fumetti della serie pubblicato nel 1966,
01:53è proprio relativo al druido, alla sua perdita di memoria e scomparsa che lascia gli abitanti del
01:58villaggio abbandonati a loro stessi e senza dunque il supporto magico per continuare ad affrontare ed
02:04arginare la potenza di Roma, che si affida qui anche alla tradizione celtica del duello
02:08dei capi per superare la strenua opposizione del villaggio. Riusciranno quindi i nostri
02:14Galli preferiti a resistere e ritrovare soprattutto il loro prezioso concittadino perduto.
02:20È un adattamento intelligente, quello pensato da Alain Shabbat per Asterix e Obelix, il duello
02:25dei capi, perché riesce a sfruttare le potenzialità narrative di questa storia per creare un racconto
02:30seriale strutturato e articolato, ben bilanciato inoltre tra le sue componenti più avventurose
02:36nonché l'innata ironia dei personaggi. L'umorismo infatti regna sovrano ma non prende mai il
02:42sopravvento sulla storia, non fagocita i personaggi ma li supporta e soprattutto non diventa mai
02:48il fine bensì il mezzo con cui arricchire i cinque episodi della serie. Cinque episodi
02:53questi che tra l'altro possono magari sembrare un numero insolito per una serie Netflix, ma comunque
02:58si rivelano il formato giusto per dare il corretto respiro al racconto ma senza scivolare
03:03in tempi morti. E infatti in questo nuovo racconto seriale Asterix, Obelix e tutti i loro compagni
03:10trovano la giusta dimensione per riproporsi fedeli a se stessi e il mito che tutti già
03:14conoscevamo, ma abbracciando comunque anche dinamiche nuove e moderne che possano permettere
03:19al bizzarro gruppo di Galli di riuscire a conquistare nuovi fan, anche tra gli spettatori più
03:24giovani della piattaforma, che possano arrivare a scoprirli solo ora col nuovo adattamento.
03:28Il tutto poi tra un umorismo ricercato ma immediato, canzoni scelte con intelligenza per arricchire
03:34la messa in scena e soprattutto un gusto per il media animato che conquista.
03:39Uno degli aspetti che conquista subito di Asterix e Obelix il duello dei capi è infatti
03:44il comparto tecnico e tutta la costruzione visiva realizzata da TAT Productions. Lo studio
03:50di fatto non si è affidato a una CGI convenzionale, bensì è lavorato di fino e di contrasti, e
03:55questo sia per quanto riguarda i personaggi che gli ambienti.
03:58Da una parte, per esempio, le figure hanno linee essenziali e cartonesche proprio come
04:02nel fumetto, ma i loro abiti e accessori presentano invece un livello di dettaglio che li rende
04:07solidi e tangibili. E allo stesso modo anche le location sono curate con approcci che ne sottolineano
04:12le diverse implicazioni narrative, dall'accogliente calore del villaggio gallico ai solidi spazi degli
04:18ambienti romani, ma con un approccio visivo che tende tuttavia in alcune circostanze ad
04:23appiattire un po' i fondali per richiamare il fumetto all'origine di tutto, ovviamente.
04:28Ed è un mix di stile questo che asseconda senz'altro le più moderne declinazioni del
04:33media animato, che non rinuncia neppure ad enfatizzare il richiamo del fumetto anche con
04:37l'uso di onomatopea schermo, ma allo stesso tempo si fa moderno nello scimmiottare ad esempio
04:41l'estetica pixelosa dei mosaici con inserti da videogioco a 8 bit.
04:46Il duello dei capi è insomma una serie di cui sentivamo davvero di aver bisogno, e questo
04:52sia da amanti dell'animazione contenti di vedere il media sfruttato a dovere, sia da
04:56appassionati di Asterix e Obelix, che confermano quindi di poter dire ancora la loro nel frenetico
05:03mondo dell'intrattenimento moderno.
05:05Voi invece che ci dite? Siete fan di Asterix e Obelix e avete un film preferito che racconta
05:11le loro gesta? E per quanto riguarda invece questa serie Il duello dei capi, siete curiosi
05:16di vederla su Netflix? Diteci tutto nei commenti, mi raccomando, vi aspettiamo lì. Alla prossima!
05:42Grazie!
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05:43Grazie!
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