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Dieci agenti penitenziari del carcere minorile di Casal del Marmo finiscono sotto indagine per presunti abusi ai danni dei detenuti. L'inchiesta parte da un esposto dell'associazione Antigone.
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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:35Vi ricordo come sempre che il numero che vedete in sovraimpressione è attivo 24 ore su 24, raccontateci la vostra,
00:44raccontateci anche il vostro punto di vista in merito agli argomenti che tratteremo oggi in questa puntata, in questo venerdì
00:5213 marzo 2026.
00:54Allora dopo l'inchiesta, il caso che è letteralmente scoppiato al Beccaria di Milano, c'è un altro caso abbastanza
01:03analogo che scuote nuovamente il mondo delle carceri minorili e questa volta succede a Roma nell'istituto penitenziario Casal del
01:12Marmo dove 10 agenti della penitenziaria finiscono iscritti nelle notizie di reato in una maxi inchiesta aperta dalla procura di
01:22Roma.
01:22Sono tutti accusati a vario titolo di lesioni, torture e falso ideologico.
01:29Secondo questa inchiesta, secondo l'accusa, i 10 agenti della penitenziaria avrebbero sistematicamente picchiato e torturato 13 detenuti, tutti minorenni
01:40e tutti stranieri che all'epoca dei fatti avevano tra i 15 e i 17 anni.
01:46Torture davvero indicibili che si fa fatica anche a raccontare. Tutto parte da un esposto che è stato presentato dall
01:54'Associazione Antigone a luglio del 2025, un esposto in cui venivano raccontate queste vere e proprie torture.
02:03Noi siamo in collegamento con Alessio Scandurra, coordinatore proprio per Antigone sulle condizioni dei detenuti che ringrazio per essere in
02:12nostra compagnia.
02:13Buongiorno Alessio.
02:15Buongiorno, grazie a voi.
02:17Grazie, grazie per essere in nostra compagnia.
02:20Allora, già eravamo rimasti un po' così scioccati, a dir poco, da quello che avveniva alla beccaria di Milano.
02:29Adesso un nuovo caso che praticamente è in casa nostra, a Casal del Marmo, a Roma, che scuote nuovamente questo
02:36mondo, il mondo delle carceri minorili.
02:39Ci racconta un po' come è andato il tutto, insomma, sembra che tutto sia partito da un vostro esposto.
02:47Sì, noi avevamo ricevuto racconti, segnalazioni da parte di alcuni operatori dell'istituto di vicende analoghe a quelle a cui
03:00lei ha accennato,
03:02insomma, fatti gravi e violazioni comunque delle regole, delle leggi che disciplinano la vita dentro questi istituti.
03:13Abbiamo automaticamente, insomma, appena ne abbiamo raccolte alcune, presentato l'esposto alla Procura,
03:21in modo che chi di competenza potesse indagare ed accertare questi fatti molto gravi,
03:29che avvengono in un contesto comunque di evidente deterioramento del sistema della giustizia minorile.
03:38I ragazzi dentro queste strutture sono praticamente raddoppiati nel corso di pochi anni,
03:51sono cambiate in parte le leggi, è cambiato l'atteggiamento di tutto un sistema della giustizia minorile
04:00che per molti anni è stato impegnato ad accompagnare questi ragazzi che avevano commesso dei reati,
04:09accompagnarli in percorsi di reinserimento, in percorsi educativi e di crescita.
04:15Ora invece la dimensione punitiva, il carcere assume sempre una centralità maggiore,
04:21che spiega la crescita dei numeri e spiega anche la crescita di tanti incidenti che si sono avuti in questi
04:33anni
04:34nelle carceri minorili.
04:36E' chiaro che poi quando succedono fatti così gravi noi comunque restiamo sempre stupiti,
04:42perché per quanto si legga sui giornali delle proteste, delle rivolte, non ti aspetti che operatori dello Stato
04:53il cui compito è far rispettare la legge possano macchiarsi di pratiche illegali.
05:00Poi è chiaro, sono cose che andranno accertate dalla magistratura se e come si sono consumate,
05:08però sono fatti gravissimi che anche nel caos degli ultimi anni comunque lasciano scomenti.
05:17Posso fare un ragionamento con lei Alessio, senza rischiare di poi andare a sfociare come sempre accade,
05:24in questioni ideologiche o comunque che virano verso la politica,
05:28perché poi si sa che finisce sempre così, però l'aspetto che a me ha colpito in particolar modo
05:35è il fatto che questi 13 detenuti fossero tutti stranieri.
05:39Io voglio immaginare che all'interno di Casal del Marmo non ci siano soltanto detenuti minorenni stranieri,
05:45ci sono anche italiani, ma perché questi 10 agenti avrebbero, il condizionale è d'obbligo ovviamente,
05:53preso di mira tra virgolette questi 13 detenuti tutti stranieri? Perché secondo lei?
06:01Diciamo, aggiungiamo pena alla pena, il razzismo è un fenomeno che purtroppo nel nostro paese esiste,
06:09sarebbe bello pensare che ci sono alcuni angoli che ne sono del tutto privi,
06:15ma questa potrebbe essere un pezzo della spiegazione, però non è l'unica questione,
06:22l'altra cosa è che, dunque il fatto da tenere presente è che negli istituti penali per minorelli
06:31non ci sono i ragazzi che hanno fatto i reati più gravi, i ragazzi in carico al sistema della giustizia
06:37minorile
06:38italiano in questo momento sono migliaia e migliaia, solo poche centinaia sono in ITM,
06:44uno si potrebbe aspettare che quelli siano i ragazzi che hanno commesso i fatti più gravi,
06:49non è vero, sono generalmente i ragazzi che è più difficile includere e seguire in percorsi alternativi
06:59alla detenzione, in comunità, in strutture residenziali, sono i ragazzi più difficili,
07:05nell'ambito di questi ragazzi più difficili, però spesso i ragazzi italiani purtroppo vengono
07:12da famiglie che hanno esperienze detentive precedenti, tendono a essere ragazzi che in qualche modo
07:17sanno farsi la galera, sanno come si sta in quell'ambiente lì, per quanto assurdo quell'ambiente
07:25possa essere. I ragazzi stranieri no, sono ragazzi che a stento a volte per questione
07:31anche linguistica, a stento capiscono cosa ci stanno a fare lì, sono ragazzi che vengono
07:37spesso, molto più spesso ultimamente, minori stranieri non accompagnati, che vengono dalla
07:42strada, che hanno passato mesi o anni della loro vita vivendo per strada senza nessun riferimento,
07:50questo vuol dire che poi ovviamente è molto difficile chiuderli in una struttura rigorosa
07:58e con regole strette come può essere in carcere, ovviamente le tensioni crescono, specie appunto
08:07col sovrambollamento, specie con i numeri di oggi e queste tensioni possono essere ben gestite
08:14o mal gestite. I fatti di cui si parla sarebbero l'esempio della peggior possibile gestione di
08:22queste tensioni.
08:23Certo, si ha un po' la sensazione che insomma ora questo caso è venuto un po' alla ribalta,
08:29è stato messo in luce anche grazie appunto al vostro esposto e poi comunque dai quotidiani
08:35nazionali, ma viene illecito pensare che chissà quanti altri casi accadano in altri istituti
08:40penitenziari dei quali non siamo a conoscenza, cioè potrebbe essere un fenomeno molto più
08:46frequente di quello che crediamo Alessio?
08:50Purtroppo sì, purtroppo lo è, lo è sempre stato, ci vogliono delle condizioni un po' particolari
08:57perché fenomeni come questi vengono allo scoperto, bisogna che gli operatori che non sono coinvolti
09:06se ne accorgano, che decidano di non chiudere un occhio, bisogna che trovino dei canali perché
09:12poi alcune delle persone che raccontano queste storie temono anche ripercussioni sulla propria
09:20incolumità personale, quindi devono trovare anche una condizione di relativa sicurezza.
09:29da quando esiste il reato di tortura nel nostro codice penale, perché ricordiamocelo
09:35fino al 2014, in Italia la tortura non era reato, quindi gli strumenti per perseguire
09:42questo tipo di condotta erano anche inadeguati, deboli, tutto finiva generalmente in prescrizioni.
09:49Ora con il reato di tortura è possibile portare avanti indagini lunghe e complicate senza temere
09:56una prescrizione troppo rapida e questo sicuramente in questi anni ha aiutato nelle carceri degli
10:04adulti, oramai i procedimenti sono stati e sono tanti, come ovvio non tutti poi arrivano
10:13a condanne, come per qualunque altro reato, onestamente tupisce leggere storie analoghe
10:22nelle carceri minori.
10:24Assolutamente sì.
10:25Ultima domanda che le faccio, ecco le chiedo di rispondere magari in minor tempo possibile
10:29perché purtroppo siamo in chiusura Alessio, non so se lei è in grado di confermarmi
10:35questo aspetto, ma è un po' aumentato il numero dei detenuti minorenni all'interno
10:42degli istituti penitenziari magari negli ultimi anni, come ce lo spieghiamo questo aumento,
10:47questo dilagare un po' anche di violenza tra i giovani?
10:54Beh diciamo l'aumento dei ragazzi in IPM è stato molto grande e direi che in qualche modo
11:01non ha un collegamento con l'aumento dei reati registrati dalla polizia, i reati registrati
11:07dalla polizia sono aumentati di qualche piccolo punto percentuale, i ragazzi in IPM sono raddoppiati,
11:13alcune normative che sono cambiate rendono più facile finire in carcere rispetto al passato,
11:20più facile la custodia cautelare, quindi alcune sono proprio scelte della politica.
11:28Chiarissimo, grazie davvero per essere stato in nostra compagnia, noi sicuramente ci ritorneremo
11:32anche magari raccontando ai nostri telespettatori gli sviluppi di questa inchiesta che è praticamente
11:38nelle fasi preliminari ancora, nelle fasi iniziali. Grazie davvero per essere stato con noi Alessio.
11:44Grazie a te, grazie a voi.
11:46A prestissimo. Piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti però amici di Non Solo Roma
11:52voltiamo decisamente pagina con numeri app parecchio positivi che riguardano come sempre
11:58la nostra capitale e l'imprenditoria femminile. Tra poco.
12:04Bentornati a Non Solo Roma, eccoci di nuovo in diretta qui sul canale 14 del Digitale Terrestre
12:11e voltiamo decisamente pagina rispetto al tema davvero delicato che abbiamo trattato
12:17in apertura di questa puntata, l'inchiesta shock che è stata aperta sul carcere minorile
12:24Casal del Marmo a Roma. Allora, poco meno di una settimana dalla giornata internazionale
12:30della donna, torniamo un po' a riflettere sul ruolo che abbiamo nella società.
12:36In questo 8 marzo, almeno da quello che ci ha sembrato un po' di vedere in giro, le donne
12:42hanno cercato di riflettere soprattutto sul loro ruolo nel mondo del lavoro, perché
12:48ancora oggi in Italia purtroppo assistiamo ad un gigantesco gender gap, ad esempio per
12:55quanto riguarda gli stipendi, i salari, a parità di ruoli, a parità di competenze, le donne
13:02percepiscono un salario sempre minore rispetto agli uomini. Poi vediamo sempre meno aziende
13:08a guida femminile, o comunque si fa molta fatica a vedere dei grandi colossi guidati da donne.
13:14Però ecco Roma fa la differenza, perché pensate un po' che è la città italiana dove ci sono
13:19più imprese guidate da donne. Sono dei numeri che ci fa molto piacere raccontare in questa
13:25nostra diretta e che evidenziano anche un po' i timidi passi avanti che si stanno cercando
13:31di fare in questo contesto. I numeri sono arrivati in occasione delle premiazioni delle
13:37edizioni 2024-2025 di Idea Innovativa, che è il bando della Camera di Commercio di Roma
13:44dedicato proprio a promuovere cultura di impresa e crescita delle aziende a guida femminile.
13:50In sostanza, per darvi proprio dei numeri semplici, un'azienda, un'impresa su quattro
13:57a Roma è guidata da donne. Sono oltre 96.000 e corrispondono al 21% del totale un po' in
14:05tutta Italia. Numeri importanti che noi oggi commentiamo con Simona Petrozzi, che è la
14:10Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile proprio della Camera di Commercio di Roma.
14:15Buongiorno Simona, ben trovata.
14:17Buongiorno a voi, grazie per l'invito.
14:19Grazie, grazie a te per essere con noi. Allora, siamo contenti di questi numeri, numeri
14:26che vogliamo sperare possano migliorare ancora di più.
14:31Assolutamente, intanto portiamoci a casa questo bel risultato, perché insomma Roma è la prima
14:37provincia italiana per numero di imprese femminili, ma anche l'Italia in realtà è in posizione
14:44di vetta fra tutti i paesi europei. Quindi insomma significa che Roma è una città dove si vuole fare
14:50impresa, dove le donne, soprattutto dopo il Covid, hanno ritrovato nel settore imprenditoriale un po' la
14:58loro, come dire, soddisfazione e quindi direi che partiamo bene. Come dico sempre, Roma è una città del grande
15:08fermento imprenditoriale, ma è molto importante che le donne facciano imprese in modo consapevole, quindi non mi
15:15apro un'attività perché non trovo lavoro, ma mi apro un'attività perché mi piace questo lavoro, perché mi voglio
15:23formare per fare impresa, con un business plan, con una bella progettazione, perché altrimenti sappiamo che le
15:31start-up o le imprese comunque di prima generazione rischiano chiaramente di non andare avanti se non c'è
15:38una corretta pianificazione e soprattutto dei costi. E questo è molto importante. Simone, ci racconti un po' quali
15:44sono i settori trainanti, cioè quelli dove vediamo più imprese guidate da donne? Sicuramente se parliamo di dati
15:53abbiamo quasi 22 mila imprese nel settore del commercio, seguiti ancora da alloggio e ristorazione, circa
16:0110 mila imprese, poco meno di 10 mila, ancora i servizi alla persona, questi sono i servizi alla persona, è
16:08un
16:08ambito molto femminile ancora, quindi parrucchiere, lavanderie, estetiste, persone che si occupano del famoso
16:15diciamo settore rosa, quindi il 51,6% delle imprese ad esempio è ancora rosa in questo settore
16:24dell'assistenza e dell'assistenza sociale, quindi la sanità, insomma c'è un tasso ancora molto alto di
16:31femminilizzazione in questo settore, è ancora molto femminile, però segniamo un buon punto anche il 30,7%
16:40nel settore dell'istruzione ad esempio, che è ancora molto femminile anche lì, ma anche
16:46l'agricoltura, il dato dell'agricoltura ci fa riflettere, perché insomma il 29,5% delle imprese
16:53agricole sono gestite da donne. Ci dimentichiamo sempre tra le altre cose che l'agricoltura è stata
16:58inventata dalle donne, quindi insomma ovviamente a buon ragione è così che dovrebbe essere, ovviamente
17:08le donne però stanno facendo, no, assolutamente ragione, ma le donne poi stanno facendo anche
17:14quel passaggio importante nell'agricoltura che è quello dell'innovazione, il tavolo che presiedo
17:20in Camera di Commercio, il Comitato Imprenditoria Femminile, il CIF della Camera di Commercio vede
17:25tutte le rappresentanti femminili delle maggiori associazioni di categoria, vorrei ricordarlo,
17:31dei principali sindacati, associazioni consumatori e ordini professionali. Abbiamo anche una rappresentante
17:38del mondo agricolo, di Coldiretti, la quale insomma spesso ci fa notare come le donne siano
17:44particolarmente brave ad innovare questo settore, quello agricolo, che sembra nell'appannaggio
17:50diciamo generale quello un po' più arretrato, ma in realtà l'innovazione può fare grandi numeri
17:55in questo settore. Allora però Simona è inevitabile un po' parlare del cosiddetto gender pay gap,
18:02noi lo diciamo in inglese perché ormai l'inglese sta prendendo un po' a piede nella nostra lingua,
18:08però tradotto in italiano è la differenza di salario tra uomo e donna a parità di ruolo e a parità
18:14di competenze.
18:15Come superiamo questo scoglio? Perché è un qualcosa secondo me di estremamente importante.
18:21Beh sicuramente ancora c'è molta strada da fare da questo punto di vista, sia in termini di divario
18:27che in termini di fronte occupazionale, quindi delle posizioni manageriali.
18:32Assistiamo ad un fenomeno che è quello di magari dare alle donne ruoli di presidenza,
18:38ma non di amministratore delegato ad esempio, quindi magari ruoli rappresentativi dove noi donne
18:44indubbiamente riusciamo bene, ma vogliamo dimostrare che anche in un ruolo di amministratore delegato
18:51possiamo portare un valore aggiunto non indifferente.
18:54Quindi questo è un primo gap che mi sento di segnalare
18:58e devo dire che secondo i dati Eurostat del 2024
19:03il più alto divario occupazionale di genere è stato purtroppo registrato in Italia.
19:08Quindi l'Italia è fra i paesi dell'Unione Europea quello che ha la quota minore di donne
19:14in posizioni manageriali, mentre la Svezia è il primo paese in Europa.
19:19Quindi insomma sono numeri che ci devono sicuramente far riflettere.
19:24Guardando a Roma nello specifico il differenziale con il tasso di occupazione maschile è pari a 15 punti,
19:32quindi il 73.2% è il tasso di occupazione maschile in questi ambiti.
19:40Però insomma noi come comitato vogliamo spingere questi numeri in positivo,
19:45vogliamo pensare anche all'aspetto previdenziale delle donne
19:49perché molte donne rischiano di trovarsi senza una pensione,
19:52magari perché hanno anche lavorato in aziende familiari
19:55dove non le sono stati riconosciuti sempre la famosa posizione contributiva.
20:01Insomma molte donne come sappiamo sono vittime di violenza economica,
20:04questo è un altro aspetto che noi seguiamo molto come comitato.
20:08Mi lasci dire però una cosa che ho dimenticato prima,
20:11c'è una buona crescita dell'imprenditoria straniera
20:14e anche questo è un dato importante perché le imprenditrici straniere sono in crescita
20:19e quindi scelgono Roma per produrre,
20:22al di là di tutte le difficoltà burocratiche che si possono avere
20:27nelle nostre società per fare impresa.
20:30Infatti però è la città più bella del mondo,
20:32insomma quindi forse sarà anche per questo.
20:35Simona in conclusione mi riallaccio,
20:39l'ultima domanda che le faccio a una sua dichiarazione,
20:41lei ha detto il nostro comitato è un vero e proprio laboratorio di idee,
20:45in che senso? Ce lo spiega un po' meglio.
20:48Beh diciamo che abbiamo fatto un bel lavoro con la composizione di questo comitato
20:53che era egregiamente guidato prima di me dal presidente Valeria Giaccari,
20:57ho ereditato quindi comunque un lavoro già fatto,
21:01però la bellezza di questo comitato,
21:03e lo dico con grande orgoglio,
21:05è che noi per la prima volta,
21:06le forze sindacali ad esempio,
21:09con le imprese che a volte ci scontriamo su tanti punti,
21:13le unioni consumatori,
21:14insomma questo comitato rappresenta veramente a livello economico romano,
21:19tutte le principali forze ed espressioni femminili della nostra città,
21:24e riusciamo però a lavorare con molta sinergia,
21:27con molta coesione,
21:28perché abbiamo dei valori comuni,
21:29al di là che io sia un'imprenditrice,
21:31l'altra sia una sindacalista,
21:33o una rappresentante dell'associazione consumatori,
21:36io credo che quando c'è un sistema valoriale che ci accomuna,
21:39a prescindere dalle nostre singole appartenenze,
21:43questo sia veramente un fattore propulsivo,
21:45un motore propulsivo molto importante,
21:47noi abbiamo ad esempio scritto un nostro codice etico interno,
21:51al quale tutte ci dobbiamo adeguare,
21:53e quindi scrivere un codice etico,
21:55dove forze femminili così diverse,
21:57riescono però a portare avanti dei valori comuni,
22:00questo ti permette poi di fare tante altre belle iniziative,
22:03quindi lavoriamo molto sulla formazione imprenditoriale,
22:07sulle capacità di advocacy delle donne,
22:09perché le donne devono apprendere anche a fare advocacy nel modo giusto,
22:13e soprattutto l'armonizzazione del lavoro famiglia,
22:16è un altro aspetto importante,
22:17perché abbiamo tanti ruoli,
22:19il credito,
22:20noi non sappiamo chiedere credito,
22:23o spesso non ci viene riconosciuto,
22:25magari andiamo in banca,
22:26abbiamo bisogno di un prestito,
22:27di un aiuto,
22:28siamo donne e indubbiamente ancora siamo molto penalizzate,
22:32fino, mi lasci dire,
22:33al nostro grande impegno contro la violenza di genere,
22:36perché le forme di violenza a danno delle donne sono molte,
22:41anche quelle meno note, meno conosciute,
22:44come appunto la violenza economica,
22:45la violenza psicologica,
22:47la violenza vicaria,
22:48di cui si parla ancora poco in Italia,
22:50e quindi insomma cerchiamo di andare a lavorare,
22:53ed affrontiamo tutti quegli aspetti,
22:55che risultano frenanti,
22:57per lo sviluppo e l'economia femminile nel nostro territorio.
23:01Ma noi ci auguriamo davvero che questi numeri continuino a crescere,
23:05magari ci ritorniamo su,
23:06quando, non so, potremmo parlare di tre aziende su quattro guidate da donne,
23:10non perché non si vuole togliere nulla agli uomini,
23:13ripetiamolo Simona,
23:14ma semplicemente essere in una situazione di equilibrio,
23:17ci piacerebbe semplicemente quello.
23:19Grazie davvero per essere stata con noi.
23:22Siamo uomini contro donne,
23:24siamo sinergici,
23:25abbiamo differenti caratteristiche,
23:27quindi le organizzazioni miste,
23:29lo dico a livello scientifico,
23:30sono le migliori.
23:32Grazie.
23:32Grazie davvero Simona,
23:33prestissimo e buon lavoro.
23:35Grazie a voi.
23:36E allora, piccola pausa pubblicitaria,
23:39torniamo in diretta tra pochissimi istanti,
23:41raccontandovi cosa è successo ieri sul litorale romano,
23:46una giornata da incubo,
23:48perché la nostra regione è stata flagellata dal maltempo.
23:51A tra poco.
23:55Bentornati a Non Solo Roma,
23:56siamo di nuovo in diretta qui sul canale 14 del Digitale Terrestre,
24:01e continuiamo a raccontarvi la nostra capitale e il nostro territorio.
24:05Allora, ci colleghiamo immediatamente con la redazione del Faro Online,
24:10che ogni venerdì torna qui a Non Solo Roma,
24:13a raccontarci le principali novità proprio sul nostro territorio.
24:17Allora, saluto e ringrazio Lorenzo Contigliozzi per essere in nostra compagnia.
24:21Buongiorno a te.
24:22Ciao Elisa, buongiorno a te e buongiorno a tutti i telespettatori.
24:26Grazie per essere con noi, Lorenzo.
24:28Allora, in apertura ci racconti i dettagli di un giovedì un po' difficile per i romani,
24:34ma un po' in realtà per tutti i residenti del Lazio,
24:37perché la nostra regione, come tante altre in Italia,
24:40è stata letteralmente flagellata dal maltempo.
24:43Sembrava fosse tornato pieno inverno,
24:45quando siamo praticamente a ridosso della primavera.
24:50Esatto, tra poco più di dieci giorni sarà primavera,
24:53invece noi ieri abbiamo dovuto fare i conti di fatto
24:56con un ritorno almeno parziale dell'inverno,
24:58che come spesso capita ha colpito Ostia in maniera particolare,
25:03perché non si sa bene il motivo,
25:05ma Roma ha questo particolare problema,
25:07che quando piove, piove forte,
25:09improvvisamente la città, e quindi anche il suo litorale,
25:12si bloccano, si fermano, diventano delle piscine a cielo aperto,
25:16in questo caso diventano quasi delle piste da sci,
25:19come possiamo vedere in questa foto che abbiamo pubblicato ieri,
25:23perché le strade del litorale romano, Ostia quindi,
25:26erano completamente imbiancate, non dalla neve,
25:29ma dalla grandine che sembrava neve.
25:31Quindi questo per dare un'idea ai nostri telespettatori,
25:34che non frequentano oppure non sono del litorale romano,
25:37la portata di quella che è stata la giornata di ieri,
25:40che non ha causato particolari danni,
25:43come purtroppo spesso è accaduto,
25:46ma chiaramente è simbolico di un'epoca dove viviamo in cui,
25:49di fatto, ormai le stagioni vanno un po' come vogliono,
25:52specie in Italia, non dappertutto, ma in Italia è così.
25:55Quest'anno, per esempio, è stato un inverno particolarmente freddo,
25:58non solo al nord Italia, ma anche qui nel centro dell'Italia,
26:02a Roma e nel Lazio,
26:03e noi non l'abbiamo scritto in questo articolo,
26:06perché lo abbiamo dedicato a un altro articolo,
26:09quindi invito tutti i nostri telespettatori a leggere il Faro Online quotidianamente,
26:14anche Fiumicino è stata colpita dal maltempo.
26:17Pensiamo che, per esempio, all'aeroporto c'è stata la grandine sulle piste,
26:21tanto per dare un'idea,
26:22sono state registrate anche alcune infiltrazioni d'acqua ai terminal,
26:27quindi questo chiaramente aiuta i nostri telespettatori
26:30a comprendere quanto sia stata forte la pioggia
26:32e l'intensità dei rovesci e quello che c'è stato.
26:35E' curioso che noi stiamo qui a metà marzo,
26:39stavo per dire a metà maggio,
26:41un refuso, a metà marzo a parlare di questo,
26:44perché chiaramente la primavera si sta avvicinando,
26:47ma dobbiamo purtroppo fare i conti con un cambiamento climatico
26:50che è persistente,
26:51è un fenomeno globale, lo sappiamo,
26:53che va quindi affrontato nelle giuste direzioni
26:55e in particolare Roma, Ostia anche,
26:58deve iniziare a dotarsi di qualche strumento, diciamo, di protezione,
27:02prima o poi bisognerà intervenire anche sulla manutenzione delle strade,
27:06perché non è possibile che ogni qualvolta c'è un forte temporale,
27:09e non è che succede soltanto a Roma,
27:12è di avere delle piogge a forte intensità
27:13o fortissime precipitazioni,
27:15spesso e volentieri la città si blocca.
27:18Perché?
27:18Perché i mezzi pubblici spariscono,
27:20perché tutti prendono le auto private,
27:22le strade diventano quello che diventano
27:24e noi stiamo qui a metà marzo a parlare di questo.
27:27Per fortuna non è successo niente in questi casi,
27:29ma noi sappiamo bene che durante l'inverno
27:32a volte esce fuori anche qualche tragedia,
27:34purtroppo, di cui noi poi dobbiamo venire qui a parlare.
27:37Ecco, questo secondo me deve essere un monito
27:39per tutte le istituzioni,
27:41anche per tutti noi cittadini,
27:43a stare sempre attenti a quello che può succedere,
27:45ma ovviamente in particolare
27:46a chi deve poi prendere decisioni operative
27:50di intervenire al più presto
27:51su tutte quelle che sono le criticità di Roma
27:54e quindi anche di Ostia dal punto di vista delle strade.
27:58È verissimo, anche perché lo vediamo con i nostri occhi
28:01soprattutto in questi giorni.
28:03Sulle nostre strade non ci sono buche,
28:05ma ci sono veri e propri crateri,
28:07quindi macchine che vengono distrutte quasi,
28:11perché effettivamente poi con la pioggia si riempiono,
28:14non si vedono.
28:15Insomma, è un vero e proprio disastro,
28:17quindi strade che sembrano più colabrodo
28:19che strade vere e proprie.
28:21Allora, Lorenzo, hai citato prima Fiumicino,
28:24l'hai citato in merito alla notizia relativa
28:27a uno dei terminal che si è non allagato,
28:31però ci sono state delle infiltrazioni d'acqua.
28:33Noi restiamo sempre su Fiumicino,
28:35ma parliamo di altro,
28:36perché ci parli di una procedura,
28:39di una gara, è così?
28:42È così, parliamo di questa gara
28:44che è stata indetta dal comune di Fiumicino,
28:46lo avete scritto voi molto bene qui nel titoletto,
28:50ovvero un supporto a coloro che sono,
28:52a coloro che hanno in famiglia in particolar modo,
28:55coloro che sono malati di Alzheimer.
28:58Perché io ho voluto parlare di questa notizia in particolare?
29:01Non soltanto perché l'Alzheimer chiaramente è molto diffusa,
29:04sappiamo il dolore che rega,
29:06non tanto a chi ce l'ha,
29:08che quasi non se ne rende nemmeno conto purtroppo,
29:10ma più e soprattutto a coloro che stanno vicino
29:13a quella determinata persona,
29:15spesso e volentieri ovviamente sono anziani,
29:17ne ho voluto parlare perché in un'epoca così frenetica,
29:20dove tutti pensiamo costantemente
29:23perché siamo obbligati a farlo,
29:24al lavoro, ai propri doveri,
29:26va tutto veramente alla velocità della luce,
29:29abbiamo l'obbligo morale quasi di preoccuparci
29:33di tutto quello che sta succedendo nel mondo,
29:35pensiamo alle guerre, alle tensioni internazionali
29:38e quant'altro,
29:39ma tutto questo spesso e volentieri
29:42ci fa dimenticare qual è la realtà nostra
29:44o quale dovrebbe essere la realtà
29:46di molti di noi tutti i giorni,
29:48ovvero dei familiari che non stanno bene,
29:51dei cari che stanno soffrendo,
29:52dei genitori che più passa il tempo
29:54e più diventano anziani
29:55e quindi più problemi sviluppano.
29:58A volte di questo secondo me
30:00non ce ne rendiamo particolarmente conto,
30:02ma io non voglio dire che è colpa nostra,
30:04ma è responsabilità di una società
30:06che diventando sempre più frenetica
30:08non ti dà neanche modo di fermarti,
30:11di pensare.
30:12Invece in questo caso
30:13il comune di Fiumicino
30:14ha deciso in qualche modo lui di fermarsi
30:16o di intimare a qualcun altro di fermarsi
30:18per dare un supporto
30:20a coloro che in famiglia
30:21hanno questa problematica.
30:24Come?
30:24Dando supporto,
30:26dando prestazioni,
30:27supportando i caregiver
30:28come avete giustamente scritto voi,
30:31offrendo anche delle attività di gruppo
30:32a queste persone
30:34che in qualche modo
30:34possono spendere il proprio tempo,
30:37possono passare il proprio tempo
30:39anche in allegria,
30:41per quanto poi possa essere possibile
30:42effettivamente in date condizioni,
30:44ma oltre al fatto tecnico specifico
30:47di cui stiamo parlando adesso,
30:49ovvero di questa procedura di gara
30:50che è stata bandita,
30:52secondo me la vera notizia
30:53in questo caso
30:54è un monitor in realtà
30:55come prima per tutti noi.
30:57A volte dobbiamo fermarci,
30:59renderci conto
31:00che arriverà un momento
31:00in cui non ci sarà più tempo
31:02di poter stare vicino
31:04ai nostri cari,
31:05ai nostri genitori
31:05che come ho detto invecchiano
31:07sempre di più,
31:07non ci sarà più tempo
31:08di poterlo fare
31:09perché purtroppo
31:10la vita ci insegna
31:11che prima o poi
31:13passeranno altrove,
31:13andranno come si dice
31:14in un mondo migliore.
31:15Fino a quel punto
31:16noi dobbiamo stargli vicino
31:18perché non è assolutamente
31:19nulla scontato,
31:20quello che oggi
31:21può essere scontato
31:23tra un quarto d'ora
31:24potrebbe non esserlo più
31:25e questo vale
31:26in tutti i campi della vita,
31:28l'invito che io faccio
31:29a noi stessi per primi
31:30e poi a coloro
31:31che ci stanno ascoltando
31:32è quello di fermarsi
31:34quando possibile
31:35e quando non è possibile
31:36trovare il modo
31:37per renderlo possibile
31:38perché altrimenti
31:39arriverà il momento
31:40in cui ci pentiremo
31:41di non esserci fermati.
31:43A quel punto
31:43sarà troppo tardi.
31:45È verissimo,
31:46anche perché
31:46dimentichiamo sempre una cosa,
31:48no Lorenzo,
31:48quando poi cresciamo
31:49e come hai detto tu
31:50siamo sopraffatti
31:51anche un po'
31:51dagli impegni quotidiani,
31:53no?
31:53Dimentichiamo quanto tempo
31:54hanno speso per noi
31:55quando eravamo piccoli
31:57i nostri genitori
31:57e i nostri nonni,
31:58no?
31:58Con pazienza
31:59ci hanno insegnato
32:01a mangiare,
32:02a vestirci,
32:03a camminare,
32:04insomma hanno perso
32:05davvero tanto tempo
32:06con noi, no?
32:07Forse è il caso
32:07che torniamo a riflettere
32:09sul fatto che la vita
32:10poi è una ruota
32:10che gira, no?
32:11Anche noi poi
32:12dobbiamo restituire,
32:14vogliamo restituire
32:15quel tempo, no?
32:16Che hanno speso
32:17effettivamente
32:17l'oro per noi, no?
32:19È secondo me
32:20proprio un ciclo naturale
32:22della vita.
32:23Allora,
32:23in conclusione
32:24parliamo invece
32:25di Gaeta
32:26che possiamo dire
32:28sperava, no?
32:29Fortemente
32:30di diventare
32:31la capitale
32:32del mare
32:322026.
32:34Non è andata così
32:34perché
32:35Ravinna
32:36è la capitale
32:37del mare
32:372026
32:38ma insomma
32:39la città
32:39a sud del Lazio
32:41rilancia
32:42con un progetto
32:42molto carino
32:43secondo me.
32:45Un progetto
32:47molto carino
32:47e che soprattutto
32:48racchiude in sé
32:49quella che dovrebbe
32:50essere la mentalità
32:51delle amministrazioni
32:52locali
32:53o comunque
32:53delle istituzioni
32:54municipali
32:55che hanno il compito
32:56di governare
32:57questo tipo di realtà
32:58ovvero
32:59l'etichetta
33:00va bene
33:00la targa
33:01va bene
33:02il riconoscimento
33:03bellissimo
33:04qualunque città
33:05vorrebbe vedere
33:06riconosciuto
33:07il proprio valore
33:08in questo caso
33:08per esempio
33:09il valore marittimo
33:10di una città
33:10bellissima
33:11come Gaeta
33:12purtroppo però
33:13quando si fanno
33:14le competizioni
33:15vince uno
33:16ci sono tanti candidati
33:17e poi vince
33:18soltanto uno
33:19in questo caso
33:20ha vinto Ravenna
33:20che è stata proclamata
33:22capitale italiana
33:23del mare
33:23quindi infragendo
33:24un po'
33:25il sogno
33:25dell'amministrazione
33:26locale
33:27probabilmente anche
33:28dei residenti
33:29di Gaeta
33:29ma questo
33:30non vuol dire
33:31che non avendo
33:32avuto la targa
33:33il premio
33:34il riconoscimento
33:35allora quel lavoro
33:36che è stato fatto
33:37per arrivare
33:38a questa candidatura
33:39debba in qualche modo
33:40fermarsi
33:41perché se poi
33:42gratta gratta
33:43quando noi arriviamo
33:44a parlare delle cose
33:45questi sono solo
33:45delle targhe
33:46dei premi
33:47poi non c'è nulla
33:48di pratico
33:49quello su cui
33:51deve lavorare
33:51un comune
33:52in questo caso
33:53è sul rendere
33:54quel tipo di percorso
33:55un percorso strutturale
33:56cioè
33:57non volto esclusivamente
33:59al riconoscimento
33:59della targa
34:00ma volto
34:01a rendere Gaeta
34:02in questo caso
34:03ma vale per tutte le città
34:04ovviamente
34:05sempre più bella
34:06sempre più fruibile
34:07sempre più vivibile
34:09cercando di attrarre persone
34:11che possano venire
34:12a vivere
34:13sul
34:13sul litorale
34:14sud del Lazio
34:15ma come ho detto
34:16vale per tutte le città
34:17e secondo me
34:18questo significa
34:19avere una visione
34:21questo significa
34:22avere una visione
34:23lungimirante
34:23che spesso e volentieri
34:24manca la nostra classe
34:26politica e dirigente
34:27ne sappiamo tutti quanti
34:28qualcosa
34:29che spesso pensa
34:30alle prossime elezioni
34:31piuttosto che alle prossime
34:33generazioni
34:33è esattamente quello
34:35che bisogna evitare
34:36in questo modo
34:36ovvero
34:37l'amministrazione locale
34:38e tutti i tecnici
34:40dirigenti
34:41che sono al lavoro
34:42in quel territorio
34:43dovranno lavorare
34:44affinché quel percorso
34:46non sia a volte appunto
34:47ad ottenere un riconoscimento
34:48che poi magari
34:49in futuro arriverà
34:50ma non deve essere
34:51la cosa più importante
34:52è necessario
34:54che le amministrazioni
34:55la politica tutta
34:56si metta d'accordo
34:57e capisca
34:58che è necessario
34:59valorizzare i territori
35:01che poi rappresentano
35:02il tessuto produttivo
35:03di tutte
35:03specie di
35:04una nazione fatta
35:05di piccole imprese
35:06come l'Italia
35:07noi non siamo
35:08gli Stati Uniti
35:09piena di grandi aziende
35:10grandi imprese
35:11high tech
35:12e tutto quello
35:12che noi conosciamo
35:13siamo una realtà diversa
35:15che focalizza
35:16e concentra
35:17molte delle sue attenzioni
35:19sui territori
35:20quindi questi territori
35:21vanno assolutamente sviluppati
35:23a prescindere dalla targa
35:24quindi adesso mi auguro
35:25che il comune di Gaeta
35:27come Cristian Leccesi
35:28il sindaco ha promesso
35:29che farà
35:30continuerà effettivamente
35:32in questo percorso
35:33di
35:33non dico di riqualificazione
35:35perché non è il termine esatto
35:36ma di rivalorizzazione
35:38o valorizzazione ulteriore
35:40del territorio di Gaeta
35:41perché quella è esattamente
35:43la strada giusta
35:44per far crescere il territorio
35:45e l'Italia
35:46e il litorale
35:47hanno bisogno
35:48che i territori crescano
35:50assolutamente sì
35:51anche un po' le città
35:52limitrofe a Roma
35:53noi abbiamo un po'
35:54questo difetto
35:54tra virgolette
35:55lo diciamo
35:56tra mille virgolette
35:57Lorenzo
35:57cioè che il Lazio
35:58è un po' romano centrico
35:59cioè quando si arriva
36:01nella nostra regione
36:02si tende subito
36:02ad andare a Roma
36:03perché è la città
36:04più famosa del mondo
36:05ma ci sono delle bellezze
36:06attorno a Roma
36:07che andrebbero valorizzate
36:08e scoperte
36:09decisamente
36:10allo stesso modo
36:11grazie davvero
36:12per essere stato con noi
36:13noi ci ritroviamo
36:14tra una settimana
36:15qui a non solo Roma
36:16ma come sempre
36:17per tutti gli aggiornamenti
36:18il fanonline.it
36:20grazie ancora Lorenzo
36:21a prestissimo
36:23grazie a te Lisa
36:24buon proseguimento
36:25ci vediamo venerdì prossimo
36:27grazie ancora
36:28e buon lavoro
36:28allora piccola pausa pubblicitaria
36:31l'ultima in programma
36:32e torniamo in diretta
36:33tra pochissimi istanti
36:34collegandoci con la redazione
36:36di Frosinone News
36:37vi raccontiamo in apertura
36:38due casi
36:39che fanno davvero discutere
36:41a tra poco
36:44bentornati a non solo Roma
36:46allora nonostante campagne
36:48di sensibilizzazione
36:49nonostante dibattiti
36:51c'è da dire che
36:52il fenomeno
36:53della violenza di genere
36:54il fenomeno
36:55della violenza sulle donne
36:56continua purtroppo
36:58ad essere
36:59un problema evidente
37:00della nostra penisola
37:02della nostra Italia
37:04vi raccontiamo ora
37:05due casi
37:06che arrivano
37:07dalla Frosinate
37:08che davvero sono due casi
37:10a dir poco
37:10agghiaccianti
37:11lasciatemi però
37:13prima salutare
37:14il condirettore
37:14di Frosinone News
37:15Roberta Di Pucchio
37:17che come ogni venerdì
37:18torna qui a raccontarci
37:19un po' la cronaca
37:20e l'attualità
37:21del territorio
37:22buongiorno a te Roberta
37:24buongiorno Elisa
37:25ben trovata
37:25un saluto come sempre
37:26a chi ci segue
37:27grazie a te per essere con noi
37:30allora raccontaci cosa è successo
37:32nel giro di pochi giorni
37:34è così
37:35vittime due donne
37:36due casi
37:37insomma terrificanti
37:38a te
37:41esattamente così
37:42due casi agghiaccianti
37:44lo possiamo dire
37:45il primo
37:45arriva da Veroli
37:47qui in provincia di
37:49Frosinone
37:49dove una donna
37:50è stata letteralmente
37:51segregata in casa
37:53dal compagno
37:54per circa due settimane
37:56i lacrime ai carabinieri
37:58che sono arrivati
37:59nella sua abitazione
38:00e l'hanno messa in salvo
38:01ha raccontato
38:02che quest'incubo
38:03era iniziato già a gennaio
38:05quando l'uomo
38:05le aveva impedito
38:06di uscire di casa
38:07ma negli ultimi 15 giorni
38:09l'escalation di violenza
38:11era peggiorata
38:12tanto che lui
38:13l'aveva rinchiusa
38:14in una stanza da letto
38:15togliendole il telefono cellulare
38:17ed impedendole
38:18di avere qualunque contatto
38:19la donna però
38:20in un momento di distrazione
38:22del compagno
38:23è riuscita
38:24a comporre il numero
38:24di emergenza
38:25a chiamare il 112
38:27e a chiedere aiuto
38:28una telefonata brevissima
38:29perché poi il compagno
38:31è entrato nella stanza
38:32le ha strappato
38:32il telefono di mano
38:33e l'ha minacciata di morte
38:35con un macete
38:35e delle forbici
38:37i carabinieri però
38:38sono riusciti
38:38a rintracciare
38:39il luogo da cui
38:40era partita
38:40la telefonata
38:41hanno raggiunto
38:42l'abitazione
38:43e al loro arrivo
38:44l'uomo ha cercato
38:45di fuggire
38:46ma è stato immobilizzato
38:48e arrestato
38:49ora si trova in carcere
38:50la donna
38:51è stata portata
38:52in ospedale
38:52e ovviamente
38:53più che le ferite fisiche
38:54quelle che peseranno
38:56di più
38:57saranno quelle psicologiche
38:59di quest'incubo
38:59vissuto e subito
39:01per mano di chi
39:02avrebbe dovuto
39:03amarla
39:03e proteggerla
39:05ed è un po'
39:06la stessa cosa
39:07che è accaduta
39:08in un altro caso
39:09anche qui
39:09un uomo violento
39:11arrestato
39:11e anche qui
39:12la sua
39:13in questo caso
39:14ex compagna
39:15vittima
39:16di una feroce violenza
39:18che era andata avanti
39:19per tantissimo tempo
39:20la donna aveva avuto
39:21il coraggio
39:22di denunciare
39:23poi ha seduto
39:25alle lusinghe dell'uomo
39:27alle solite frasi
39:28cambierò
39:29non accadrà più
39:30ha ritirato la denuncia
39:31ma i comportamenti
39:32si sono reiterati
39:33così a quel punto
39:34ha dovuto trovare
39:36rifugio
39:36in una casa
39:37di accoglienza
39:38ad Ascoli Piceno
39:39ed è lì
39:40che l'uomo
39:41di Ceccano
39:4253 anni
39:43l'ha raggiunta
39:45l'ha obbligata
39:46a tornare con lui
39:47ad andare via con lui
39:48al rifiuto della donna
39:49ha estratto un coltello
39:50e le ha sferrato
39:51fendenti all'addome
39:52che sarebbero potuti
39:53risultare fatali
39:55soltanto per una casualità
39:56la donna
39:57si è salvata
39:58lui è fuggito
39:59ma è stato poi
40:00rintracciato
40:01nel giro di pochi giorni
40:02dagli agenti
40:03della squadra mobile
40:04di Ascoli Piceno
40:05insieme a quelli
40:06di Frosinone
40:06ed è stato condotto
40:08nella casa circondariale
40:09di Frosinone
40:10anche per lui
40:10le accuse
40:11sono pesantissime
40:14beh che dire
40:15c'è anche il caso
40:16ora per allontanarci
40:17un po'
40:17dalla nostra regione
40:18Roberta
40:19è un caso che sta
40:19facendo parecchio parlare
40:21negli ultimi giorni
40:22quello avvenuto
40:23in Sicilia
40:23di quella donna
40:24che è stata
40:25accoltellata
40:26mortalmente
40:27dall'ex marito
40:29mi sembra di ricordare
40:30correggimi se sbaglio
40:31Roberta
40:32a cui era stato
40:33impedito
40:34di avvicinarsi
40:35c'era proprio
40:35una disposizione
40:36giudiziaria
40:37peccato che il braccialetto
40:38elettronico
40:38doveva ancora arrivare
40:39quindi siamo in mano
40:40a un braccialetto elettronico
40:42che deve arrivare
40:43via posta
40:43cioè una vita
40:44si regge
40:45su non so
40:46quanto siano veloci
40:47i trasporti
40:48non ho capito
40:49questo punto
40:50ma soprattutto
40:53quello che penso
40:55un braccialetto elettronico
40:56avrebbe evitato
40:57questo
40:58cioè io penso
40:59se non ci siano
40:59casi di violenza
41:01così conclamati
41:02e reiterati
41:03non ci siano misure
41:05alternative
41:06al carcere
41:07sostanzialmente
41:08poi che vogliamo fare
41:09percorsi rieducativi
41:10assolutamente
41:11ben venga
41:12però comunque
41:13non possono esistere
41:14misure alternative
41:15al carcere
41:16per tutelare
41:17queste vittime
41:18assolutamente sì
41:19allora Roberta
41:20andiamo avanti
41:21invece ora ci racconti
41:22un caso
41:23insomma anche qui
41:24abbastanza particolare
41:25avvenuto a Cassino
41:27un attentato incendiario
41:29in uno studio
41:29legale
41:30è stata una donna
41:31è così?
41:34sì
41:34inizialmente è scattata
41:36la famigerata
41:37caccia all'uomo
41:38poi in realtà
41:38si è scoperto
41:39che la responsabile
41:40era una donna
41:41con alle spalle
41:42anche una storia
41:43a quanto drammatica
41:44i fatti
41:45nella mattinata
41:46di ieri
41:46a Cassino
41:47in pieno centro
41:48ai danni
41:49dello studio
41:50del noto avvocato
41:51Gabriele Picano
41:52che è rientrato
41:53dopo un'assenza
41:54di 20 minuti
41:55ha visto le fiamme
41:56davanti alla porta
41:58d'ingresso
41:59del suo studio
42:00fortunatamente
42:01sono riusciti
42:02a spegnerle in tempo
42:03e si è evitato
42:04il peggio
42:05sono partite subito
42:06le indagini
42:07inizialmente
42:08si è pensato
42:08che potesse essere
42:10insomma
42:11un atto intimidatorio
42:13per la sua professione
42:14di avvocato
42:15o anche
42:16per la sua
42:16per insomma
42:18la sua esperienza politica
42:19perché è un noto
42:20esponente
42:21politico
42:22in realtà
42:23nel giro di qualche ora
42:24questa donna
42:26si è presentata
42:27al comune
42:28di Santa Pollinare
42:29con due tanniche
42:30di benzina
42:30alla ricerca
42:31di un assistente sociale
42:32amminacciato
42:33di dare fuoco
42:33anche al comune
42:35quindi i carabinieri
42:36l'hanno fermata
42:37interrogata
42:37e sarebbe lei
42:39l'autrice
42:39anche dell'attentato
42:40ai danni
42:41dello studio
42:42dell'avvocato
42:43perché tutto questo
42:44perché era arrivato
42:46un decreto
42:46del tribunale
42:47per i minori
42:48che disponeva
42:49all'allontanamento
42:50di sua figlia
42:51e di inserirla
42:53in una struttura
42:54protetta
42:55quindi è stata
42:56allontanata
42:56dalla madre
42:57e lei
42:58pensiamo anche
42:59in un momento
42:59di assoluto
43:00a difficoltà
43:02psicologica
43:03ha pensato
43:04che la responsabilità
43:05fosse dell'avvocato
43:07che la seguiva
43:08e di questa assistente
43:09sociale
43:09del comune
43:10di Santa Pollinare
43:11ora bisognerà
43:12attendere i provvedimenti
43:13a suo carico
43:14però ovvio
43:15una storia
43:16drammatica
43:17che poi in questi giorni
43:18ci riporta
43:19un po'
43:19questi casi
43:20di allontanamenti
43:21di minori
43:22dalle famiglie
43:23purtroppo
43:24e in tante situazioni
43:25come in questa
43:26se ci sono già
43:27delle fragilità
43:28è impossibile
43:29lasciare i minori
43:30in queste situazioni
43:32certo
43:32assolutamente sì
43:33beh è un caso
43:34che ci riporta
43:35un po'
43:36con la memoria
43:37un caso
43:37molto più grande
43:38quello della famiglia
43:40nel bosco
43:41su cui ancora
43:42si sa
43:43effettivamente
43:43molto poco
43:44però ci sono
43:45tanti casi
43:46simili
43:47di cui magari
43:47non conosciamo
43:48abbastanza aspetti
43:49ma che sono
43:50ovviamente gravi
43:51allo stesso modo
43:52allora
43:53in conclusione
43:54Roberta
43:55non so
43:57permettimi di dire
43:57che vogliamo fare
43:58un po' di polemica
43:59no?
44:00perché che cosa è successo?
44:01questo è un caso
44:01che avete portato
44:02alla ribalta
44:02proprio voi
44:03di Frusinone News
44:04no?
44:04e avete fatto benissimo
44:05è successo
44:06che c'è stato
44:07il rinnovo
44:08del consiglio provinciale
44:11l'ironia amara
44:13dell'8 marzo
44:13avete titolato così
44:14questo approfondimento
44:15perché
44:16insomma
44:17ci sono tutti uomini
44:17non c'è stata neanche
44:18una donna
44:19e è successo
44:20proprio l'8 marzo
44:21giornata internazionale
44:22della donna
44:23raccontaci meglio
44:25esatto
44:26è un po'
44:27un paradosso
44:27no?
44:28perché l'8 marzo
44:28abbiamo visto
44:29bacheche inondate
44:30di mimose
44:31di messaggi
44:32per le donne
44:33ecco abbiamo parlato
44:34di due casi
44:34di violenza
44:36assurdi
44:36e poi
44:37in un consiglio
44:38provinciale
44:39che quindi
44:39comunque dovrebbe
44:41rappresentare
44:41tutta la provincia
44:43di Frusinone
44:44ci sono soltanto uomini
44:46cioè di 12 poltrone
44:48non si è riuscito
44:49a trovare
44:49uno o due posti
44:51per una rappresentanza
44:52femminile
44:53che sarebbero comunque
44:54stati pochi
44:54perché a mio avviso
44:56ci dovrebbe essere
44:56visto che
44:58sbandieriamo
44:59tanto questa parità
45:00di 12
45:01magari potremmo fare
45:026 e 6
45:03se proprio vogliamo
45:04parlare di parità
45:05ma qui non solo
45:06non si è parlato
45:07di parità
45:07qui è stata
45:08una spartizione
45:09di poltrone
45:10tra inciuci politici
45:12e poteri forti
45:13che alla fine
45:14hanno deciso
45:15che comunque
45:15quelle poltrone
45:16dovessero essere
45:17assegnate
45:17a soli uomini
45:19scalzata
45:19una delle poche
45:21consigliere provinciali
45:22Antonella Di Pucchio
45:23il PD
45:24di cui lei fa parte
45:25elegge tre uomini
45:27fratelli d'Italia
45:29che ha una leader donna
45:30Giorgio Ameloni
45:31di quattro poltrone
45:32non riesce a trovarne
45:33una per una donna
45:34quindi è un po'
45:35un parallelismo
45:36non si può parlare
45:36in questo caso
45:37di centrodestra
45:38e centrosinistra
45:39perché centrosinistra
45:40con le sue femministe
45:41non ha riuscito
45:42a trovare un posto
45:43per candidate donne
45:45per eleggere
45:46soprattutto
45:46perché le candidate
45:47c'erano
45:48e idem ha fatto
45:49il centrodestra
45:50quando comunque
45:51sia nel PD
45:52e quindi nel centrosinistra
45:53sia nel centrodestra
45:54in particolare
45:55in Fratelli d'Italia
45:56ci sono esponenti donne
45:57in questa provincia
45:59validissime
46:00ma evidentemente
46:02non hanno alle spalle
46:03qualcuno
46:04che le ha spinte
46:05così tanto
46:06come invece
46:06sono stati spinti
46:07i loro candidati
46:09colleghi uomini
46:10che si sono seduti
46:11in consiglio comunale
46:12ora noi abbiamo
46:13sollevato
46:14diciamo
46:15quella che ci sembra
46:16una cosa
46:16ingiusta
46:17e il clavore
46:20mediatico
46:20in realtà
46:21è stato davvero
46:22un pochissimo
46:23perché l'unica
46:24che ha preso
46:25una posizione
46:26è la Mirabella
46:27consigliera comunale
46:28di Frosinone
46:29che ha scritto
46:30alla presidente
46:31della consulta
46:32delle elette
46:33perché
46:33che ci sta a fare
46:34questa consulta
46:35delle elette
46:35in consiglio provinciale
46:36se poi non riusciamo
46:37a far valere
46:38la posizione
46:39delle donne
46:40e al presidente
46:41della provincia
46:42Luca Di Stefano
46:43chiedendo appunto
46:45di fare chiarezza
46:46chiedendo anche
46:48che comunque
46:49quella che è
46:50la voce
46:51del panorama femminile
46:52di questa provincia
46:53venga portata
46:55sui tavoli
46:56che contano
46:57pur considerando
46:58che nessuna donna
46:59si era in consiglio provinciale
47:01mamma mia
47:02è veramente
47:03un caso
47:03assurdo
47:04di un'ironia
47:06amara
47:07incredibile
47:08tutto questo
47:09perché avviene
47:09proprio
47:10l'8 marzo
47:11a ridosso
47:12dell'8 marzo
47:13Roberta
47:13quindi è proprio
47:14il giorno
47:15dell'8 marzo
47:16esatto
47:16sono andate
47:17proprio il giorno
47:18dell'8 marzo
47:18a votare
47:19con la consapevolezza
47:21che però
47:21da lì
47:22non sarebbe uscito
47:23neppure un nome
47:23di una candidata
47:24donna
47:25anche perché
47:25chi avrebbe vinto
47:27si sapeva già
47:27sostanzialmente
47:28ecco
47:29è questo
47:30che fa ancora più
47:31arrabbiare
47:31poi ci lamentiamo
47:32anche un po'
47:33dello scollamento
47:34della popolazione
47:36nei confronti
47:36della politica
47:37perché sempre
47:38meno persone
47:38vanno a votare
47:39anche per queste cose
47:40anche per questi
47:41fatti che fanno
47:43oggettivamente
47:44molto arrabbiare
47:45allora Roberta
47:46prima di salutarci
47:46però diamo anche
47:47un'informazione di servizio
47:49ai nostri
47:49telespettatori
47:50informazione di servizio
47:51purtroppo
47:52molto negativa
47:54bruttissima
47:55davvero
47:55perché c'è stato
47:56un bruttissimo incidente
47:57questa mattina
47:58in A1
47:59sono morti
48:00tre operai
48:02un altro incidente
48:02invece devastante
48:03avvenuto
48:04sulla pontina
48:05la strada provinciale
48:07pontina
48:07che insomma
48:08ha visto purtroppo
48:09morire due persone
48:10quindi una mattinata
48:11da incubo
48:12per le nostre strade
48:14eh sì
48:15purtroppo
48:16la provincia
48:17di Frosinone
48:17è scossa
48:18sin dalle prime ore
48:19di questa mattina
48:20quando si è diffusa
48:21la notizia
48:22non solo di questo
48:22incidente
48:23mortale
48:24in A1
48:24che ha visto
48:25morire sul colpo
48:26tre operai
48:27poi giovanissimi
48:28tra i 23 e 43 anni
48:30ma quando si è saputo
48:31che fossero tutti
48:32della stessa comunità
48:33appunto
48:34un piccolissimo comune
48:35nell'area nord
48:36della provincia
48:36di Frosinone
48:37dove tutti si conoscono
48:38il sindaco
48:39è sconvolto
48:40lo abbiamo raggiunto
48:41al telefono
48:42e davvero
48:42non è riuscito
48:43a parlare
48:44per questi suoi
48:45tre concittadini
48:46tragicamente morti
48:47mentre andavano
48:48al lavoro
48:48eh tra l'altro
48:49il più giovane
48:50di 23 anni
48:52è il figlio
48:52di uno dei titolari
48:53di questa
48:54eh società
48:55proprietaria
48:56sia del veicolo
48:57sia per la quale
48:58tutti e tre
48:59gli operai
48:59lavoravano
49:00ecco stiamo
49:00mostrando le immagini
49:01davvero sconcertanti
49:02come un furgone
49:04che ha suonato
49:05si sia potuto
49:06ridurre così
49:06e purtroppo
49:07per i tre
49:08non c'è stato
49:08nulla da fare
49:10veramente una tragedia
49:12purtroppo
49:13una delle tante
49:14che siamo anche
49:14costretti a raccontare
49:16nei nostri notiziari
49:17no Roberta
49:18questo è un po'
49:18il brutto
49:19del nostro lavoro
49:20dover raccontare
49:21di tragedie simili
49:22nelle nostre strade
49:23che diventano
49:24sempre meno sicure
49:25anche qui
49:25c'è da sottolinearlo
49:26noi dobbiamo chiudere
49:28ma grazie di cuore
49:28per essere stata
49:29in nostra compagnia
49:30chiaramente
49:31tutti gli aggiornamenti
49:32sono su
49:32frosinonenews.eu
49:34e noi ci ritroviamo
49:35tra una settimana
49:36grazie Roberta
49:37grazie a te
49:38a presto
49:39grazie
49:40buon lavoro
49:40ebbene abbiamo esaurito
49:42il tempo a disposizione
49:43allora ci fermiamo
49:44qui e restituiamo
49:46la linea alla rete
49:47ringrazio la regia
49:48a cuora di Matteo Lupini
49:49che mi ha fatta
49:50arrivare fino a qui
49:51e vi do appuntamento
49:52se vorrete
49:53a lunedì
49:53alle 13
49:54per un'altra puntata
49:55di Non Solo Roma
49:56arrivederci
49:59Non Solo Roma
50:00le notizie dalla regione
50:02con Elisa Mariani
50:04Grazie a tutti
50:05Grazie a tutti