00:04Qual è stato il miglior risultato di BIM nel 2024 e che tipo di strategia è stata applicata?
00:15Il miglior risultato in termini di box office è stato Cattiveria a domicilio, una commedia
00:23inglese molto riuscita, un film, una coacquisizione con la Kiret che abbiamo distribuito noi.
00:31L'analisi che abbiamo fatto è che un po' di mistero unito degli elementi di commedia a
00:39dei dialoghi brillanti e a una certa ambientazione british funzionano sempre.
00:45Però poi c'è stato un film che anche se è fatto in termini assoluti meno ci ha lasciato
00:54felicemente sorpresi che è il film di Daniele Otei ed è interessante perché il film si chiamava
01:01Le Fil, il filo in originale e allora credo che l'idea di riposizionarlo con un titolo che è
01:09la misura del dubbio, quindi totalmente lontano dall'originale, con l'idea appunto di farne
01:15un posizionamento fra Simenon e Caro Figlio, abbia contribuito a far sì che poi un piccolo
01:22film francese arrivi a 100.000 spettatori in maniera abbastanza inattesa.
01:28Ci tenevo a dire questa cosa.
01:30No, è vero anche perché c'è sempre una differenza tra il risultato economico e il risultato
01:34poi invece anche di calore, di attenzione che riceve, assolutamente.
01:39Cos'è importante oggi per il successo di un film in sala?
01:45È importante che ci siano degli elementi di comunicazione facilmente riconoscibili e
01:56che ci sia un tema che interessa il pubblico, anzi nell'ordine inverso in cui l'ho detto.
02:05Se c'è un tema che interessa il pubblico, con degli elementi di comunicazione semplici,
02:11secondo me il pubblico risponde bene e ci sono stati tanti casi quest'anno di questo tipo.
02:21Quindi in questo senso la lettura del mercato è in qualche modo semplice.
02:26Poi naturalmente bisogna intuire quali sono i temi che interessano e gli elementi di comunicazione
02:33quello è più semplice, ma sui temi che interessano a volte si possono fare degli errori.
02:38Sempre su questa cosa, qual è il trend secondo lei più interessante che si sta verificando in questo momento?
02:45Proprio perché effettivamente è impossibile fare dei calcoli ormai.
02:51Ma il trend, ahimè, è sempre quello che c'è da qualche anno, cioè la concentrazione del pubblico su pochissimi
02:58titoli.
03:00E una disattenzione del pubblico verso gli altri.
03:05Io riflettevo che al cinema accade esattamente l'inverso di quello che accade sulle piattaforme.
03:12Cioè al cinema si va solo se c'è proprio una cosa che ci interessa, che si sceglie così.
03:16Sulle piattaforme continuamente sento persone che vanno sulle piattaforme senza sapere cosa vedere,
03:22spesso senza vedere nulla dopo aver vagato ore sui cataloghi e non vedono nulla.
03:29Però accettano di andare lì, di andare in questo luogo senza un'idea e a volte appunto tornandosene indietro senza
03:37aver visto nulla.
03:38Al cinema invece è come se fosse richiesta uno sforzo in più e questo mi pare un problema.
03:45Quali sono i titoli del 2025 che BIM porta in sala?
03:50Dunque abbiamo presentato i titoli del primo semestre.
03:55Noi non abbiamo molti titoli, ma credo sia corretto rispetto alle dimensioni della BIM.
04:01Ed è un'offerta diversificata nell'ambito della qualità.
04:07Nel senso che abbiamo un film di François Auzon, che è un autore francese che seguiamo da molti anni, poi
04:16l'avevamo interrotto e poi l'abbiamo ripreso.
04:19Poi abbiamo una commedia francese che rientra un po' nella tradizione comunque della qualità BIM, penso a film come La
04:27Famiglia Belier.
04:28Poi abbiamo il film di e con Valerio Mastandrea che prosegue il nostro percorso sugli attori italiani che diventano anche
04:39registi.
04:40Walter Salles è un film di qualità un po' più largo e anche lì torniamo a un regista di cui
04:48avevamo distribuito i diari della motocicletta, credo una ventina di anni fa.
04:52Poi abbiamo un family con Robert De Niro che però è sempre un family diciamo di qualità.
05:01E poi abbiamo... ci sono due film di cui non avevamo i materiali che non abbiamo potuto presentare, che sono
05:11un film italiano di Stefano Chiantini e un film inglese che si chiama Treasure con Stephen Fry.
05:19Quindi è un'offerta dove ci sono dei film drammatici, dei film delle commedie, degli autori.
05:24Abbiamo cercato di diversificare nell'ambito della qualità, questa è la mia idea.
05:30Un'ultima cosa, quanto è importante appunto bilanciare tra dei rapporti che si creano con gli autori che si portano
05:37avanti e quanto scommettere su cose nuove, su nuove proposte che siano generi, autori e autori?
05:43È importante fare entrambe le cose, cioè è importante fare tante cose.
05:48Proprio in un mercato così complesso bisogna diversificare.
05:53Gli autori, secondo me, sempre di più sono una garanzia.
05:57Io credo che i risultati di tanti autori, penso a Kaoris Machi, a Coreda, a Venders, a tanti altri, confermano
06:07che gli autori sono una garanzia.
06:10E poi naturalmente vanno anche costruiti nuovi autori e quindi vanno fatte delle nuove scommesse.
06:21Quindi bisogna assolutamente fare tutte e due le cose.
06:25Grazie.
06:26Grazie a te.
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