00:00è che il pubblico, se ben sollecitato e su alcuni titoli, può dare dei risultati assolutamente interessanti.
00:12Volevo partire da una considerazione più di carattere generale.
00:16Gli ultimi mesi hanno avuto dei segnali positivi, ci hanno avuto dei segnali positivi in termini di risposta del pubblico
00:21al box office,
00:22che però mi sembra concentrata solo su alcuni titoli.
00:24Può essere però un primo passo per tornare verso una situazione più vicina a quella che era pre-pandemia
00:30e quindi con una diffusione del pubblico più spalmata su tutte le uscite?
00:36Questa secondo me è la grande sfida.
00:39Concordo pienamente con l'analisi, nel senso che ci sono stati dei segnali positivi, però sono concentrati su alcuni titoli.
00:48Mi sembra che quello che ci dice il mercato, che va sempre osservato e rispettato,
00:53è che il pubblico, se ben sollecitato e su alcuni titoli, può dare dei risultati assolutamente interessanti.
01:01Il passo successivo è riportare l'attività di andare al cinema al centro dell'interesse dello spettatore,
01:09che è quello un po' che manca.
01:11Le persone scelgono e vanno a vedere un film, ma si è persa la scelta di andare al cinema.
01:16E quindi il mercato si concentra su pochissimi titoli.
01:20Questo è un primo passo, ma lo considero appunto solo un primo passo, penso che c'è da lavorarci.
01:26Però era anche un passo necessario, cioè riportare intanto il pubblico con dei titoli molto forti
01:31e farli riscoprire, devo dire, anche spesso in ambienti rinnovati,
01:36perché l'esercizio ha fatto grandi sforzi negli ultimi anni
01:40e quindi la differenziazione dell'esperienza cinematografica mi pare che a questo punto si è molto diffusa.
01:47Servivano dei titoli da traino che riportassero il pubblico in sala,
01:51scoprire che le sale sono più moderne, più comode, che l'esperienza condivisa è diversa
01:56e adesso c'è da fare il passo successivo per tornare a livelli che possono avvicinarsi a quelli del periodo
02:03pre-pandemia.
02:04Nell'ottica di fare questo passo successivo, mi racconto poi le scelte che avete fatto per comporre questa seconda metà
02:10dell'anno.
02:12La scelta, che è quella che facciamo da qualche tempo, è quella di diversificare l'offerta.
02:18La BIM storicamente era una società totalmente incentrata sul cinema di qualità.
02:24Negli anni abbiamo diversificato, affiancando al cinema classico di qualità,
02:29la proposta di cinema italiano, penso a quest'anno A stranezza d'amore, il film di Giuseppe Fiorello,
02:34che è stata una delle sorprese.
02:36Nel prossimo listino abbiamo un film di animazione italiano, il nuovo film di Enzo D'Alo.
02:42Abbiamo dei film americani, nel secondo gruppo abbiamo un film con De Niro, un film family.
02:48Quindi credo che, come sempre, nei momenti di rischio è bene diversificare.
02:54Quindi la nostra offerta è quella di cercare dei titoli in diversi ambiti,
02:59quindi cinema di qualità, cinema più commerciale, cinema di genere,
03:02che abbiano sempre degli elementi di comunicabilità semplici per il pubblico,
03:08perché mi pare che quello è la guida che il pubblico sceglie.
03:13Ha citato il film di D'Alo, Merito ospito di mezzanotte, che uscirà a novembre.
03:17Io l'ho trovato bellissimo a Berlino.
03:19Grazie.
03:20Avete immaginato comunque un percorso importante per il film, perché sarà a Lucca,
03:23quindi comunque un lancio che dovrebbe sostenerlo nell'uscita successiva.
03:27Vi aspettate molto da questo titolo, è un film che può portare tanta gente in sala.
03:30Noi pensiamo di sì. Pensiamo che l'animazione non debba essere solo appannaggio del cinema americano.
03:39Le Major lo fanno da sempre, lo fanno benissimo.
03:42Credo però che ci possa essere spazio anche per un'animazione di tipo diverso.
03:48E crediamo che questo film di D'Alo abbia diversi elementi per parlare al pubblico,
03:54perché Enzo D'Alo è un autore che ha avuto dei grandi successi in Italia,
03:58perché è tratto da un romanzo di Roddy Doyle, che è uno scrittore molto noto,
04:03perché ha una storia molto commovente al femminile,
04:07perché i disegni sono molto belli, molto evocativi.
04:13Quindi crediamo che sia una sfida che valga la pena di fare.
04:18Altro film che avete in listino, che ho amato tantissimo, è Monster di Coreda,
04:23è atturato uno dei migliori titoli di Cannes.
04:26Mi racconto un po' in che momento dell'anno avete immaginato di metterlo
04:30e perché avete scelto quello slot come dato di uscita.
04:35Guardi, in verità lo slot non lo abbiamo ancora definito,
04:38perché gli slot poi dipendono, si decidono molto dopo,
04:44dopo Riccione, Riccione serve a vedere tutta l'offerta di prodotto,
04:48a vedere il posizionamento e poi anche a posizionarlo rispetto anche ad altri titoli
04:53del nostro listino e anche dei listini dei nostri colleghi.
04:59Coreda è un film che abbiamo acquisito insieme alla Lucky Red
05:01e quindi verrà posizionato in una linea di film d'autore
05:08che comprende tutti i film che abbiamo.
05:12Ancora non sappiamo se uscirà entro la fine dell'anno
05:15o nella primissima parte dell'anno successivo.
05:18Mi chiedo un'ultima cosa sul film di Linklater,
05:21che avete in listino, Hitman.
05:23Mi può anticipare qualcosa su cosa possiamo aspettarci da questo titolo?
05:27Guardi, il film io non l'ho ancora visto,
05:29quindi le faccio un po' fatica.
05:32Le posso dire i presupposti su cui l'abbiamo acquisito.
05:37Cioè Linklater che si cimenta questa volta con una commedia
05:43tratta da una storia vera, un po' strana,
05:46di un signore che è un finto serial killer
05:48e che poi rimane invischiato in una storia più grande di lui.
05:52Quindi ci sembrava che l'accoppiata tra Linklater, il cast e questa storia
05:56potesse generare un mix interessante.
06:00Non l'abbiamo ancora visto, abbiamo un promo che facciamo vedere qui
06:03che sembra molto riuscito, però il film non l'ho ancora visto.
06:07Grazie mille.
Commenti