00:02Un listino in cui ovviamente spicca la palma d'oro a Cannes ma abbiamo anche un film con un Robert
00:08Redford che torna in un ruolo d'azione, quindi cosa ci offre questo listino BIM 2018?
00:15Il listino BIM offre un panorama di offerta diversificata perché il mercato, per il quale io ho grande rispetto, ci
00:25dice che non c'è più spazio per un'offerta di un solo tipo, l'offerta classica della BIM fino
00:31a qualche anno fa su cui la BIM ha costruito la propria identità non è più secondo me adeguata al
00:37mercato, quindi bisogna diversificare.
00:39E quindi nel listino si va dalla palma d'oro di Coreda, un affare di famiglia, film orientale bellissimo ma
00:45comunque di nicchia che speriamo la palma d'oro aiuti a trovare un suo pubblico fino a Book Club che
00:51è una commedia per un pubblico adulto che sicuramente non faceva parte dell'identità, non sarebbe stato nel listino BIM
00:58qualche anno fa diciamo.
00:59E poi c'è un film come il film appunto che lei citava con Robert Redford e Cassie Affleck che
01:05è un grande film americano distribuito negli Stati Uniti da Fox Searchlight, quindi un'offerta diversificata perché questo chiede il
01:14mercato.
01:15Per quanto riguarda il cinema italiano c'è un titolo interessante che è Troppa grazia, Albaro Orvacher ormai associata con
01:21religione e quindi anche BIM ha il suo film con Albaro Orvacher e la grazia nel titolo, ci potete dire
01:27qualcosa?
01:28Sì, dunque per noi è proseguire una collaborazione di cui siamo stati molto soddisfatti quando abbiamo distribuito il precedente film
01:35di Gianni Zanasi che era La felicità è un sistema complesso.
01:41Albaro Orvacher è una grandissima attrice, in questo caso c'entra la religione ma anche se in maniera molto originale,
01:48in maniera appunto come Gianni Zanasi sa fare, anche se non è lei il personaggio religioso perché in questo film
01:54c'è una Madonna molto atipica, ma comunque una Madonna che appare.
01:57Che non è Alba però è Adas, Yaron, un'attrice israeliana molto brava che era già nel film precedente e
02:04che appare ad Alba.
02:05Il film è stato presentato al Festival di Cannes alla Canzen e ha avuto una bellissima accoglienza da parte del
02:12pubblico e soprattutto ha avuto un premio di Europe Cinema che è un premio un po' atipico, molto interessante perché
02:18attribuito da una giuria di esercenti europei.
02:20E quindi questo mi sembra un bellissimo segnale per tutti, per il film in particolare.
02:27E in conclusione, diceva diversificare, avete anche un documentario su Whitney Houston, quindi cinema e musica, anche questo è interessante.
02:36Dunque, noi abbiamo fatto molti anni fa un bellissimo documentario di Martin Scorsese sui Rolling Stones, quindi quando ci muoviamo
02:44sui documentari cerchiamo comunque di tenere la linea degli autori.
02:48In questo caso l'autore è Kevin MacDonald che è un autore che ha già vinto un premio Oscar per
02:53il miglior documentario.
02:54Il documentario è prodotto da dei produttori che hanno già vinto due volte il premio Oscar, quindi siamo nell'ambito
03:00della grande qualità associata a un personaggio molto popolare.
03:06E' una tragedia che mi viene da dire è scespiriana che è la vita della povera Whitney Houston che poteva
03:13avere tutto dalla vita e ha avuto una vita breve.
03:16Il film anche questo è stato presentato a Cannes in selezione ufficiale ed ha avuto un bellissimo riscontro, soprattutto a
03:23livello emotivo, perché il documentario è molto emozionante per quello che rivela.
03:28Ecco, penso che la cosa che lo descrive meglio è la frase che hanno usato per il lancio del film
03:33in Inghilterra, che è la storia vera per la prima volta, perché per la prima volta vengono dette tante cose
03:39da parte dell'entourage di Whitney Houston che non erano mai uscite sulla sua tragica vicenda.
03:46Grazie a tutti!
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