00:05L'orrendo fuoco irrompe nella vicenda di Marrico, innamorato di Leonora e figlio di Azucena,
00:10condannata a rogo dal conte di Luna nel capolavoro di Giuseppe Verdi il Trovatore, ma il rogo
00:16richiama anche il periodo dell'Inquisizione. Il Bresciano, fin su verso la Val di Sole,
00:21attraverso il tonale tra il XV e il XVI secolo, fu epicentro di stregoneria europeo. Nella
00:26pausa di mezza quaresima del ciclo pasquale, il tradizionale rogo della vecchia non sfugge
00:31a questa logica umana tra sacro e profano. La sapienza contadina è che la cenere concima e
00:39si trasforma e crediamo che anche i tempi difficili di oggi, dalle guerre a tutto il resto, possa
00:46diventare un qualcosa che faccia muovere il cuore dell'uomo per poter capire che nell'altro
00:50c'è il volto del Signore. Bruciare le cose brutte del mondo, la vecchia
00:54mandata al rogo che segna il passaggio nella cultura contadina tra il buio invernale e
00:59la luce della primavera. Nell'oggi, attraversato da ogni nefandezza, c'è davvero bisogno di
01:05purificazione. Il rito pagano del giovedì grasso. Stasera bruciamo le cose brutte, come
01:11la guerra o le cose che non ci appartengono più, per dare vita a qualcosa di nuovo e di
01:17migliore. Bruciamo tutti i pensieri negativi, via! Tutte le cose brutte di questo mondo.
01:22È una speranza per il futuro del 2026. In tutta la nostra provincia, soprattutto i
01:27gruppi degli oratori, organizzano il rogo della vecchia preparata con carta peste e fascine
01:32di legna. Come vedete non è la classica vecchierella o il classico piccolo falò, ma per Darfo
01:38è sempre stato un impegno molto importante. Vogliamo che sia un evento per la comunità,
01:42un modo per ritrovarci e far festa all'inizio della primavera.
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