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  • 2 giorni fa
L'albero: Intervista a Sara Petraglia, Tecla Insolia, Carlotta Gamba
Trascrizione
00:00Secondo me che è spesso benissimo.
00:01Grazie.
00:02Ciao Katia Merciato.
00:03Grazie a te.
00:08Sara, l'albero vorrei partire dalla location, lo conosco molto bene.
00:15Il film è nato con quell'albero oppure è stata una conseguenza?
00:20Perché è molto particolare e dà un'idea di romanità non scontata.
00:25Il film è nato con l'idea di mettere un albero al pigneto, questo sicuramente.
00:29Insomma, è nato già in quel quartiere e poi gli alberi del quartiere sono due.
00:36Uno è il pino, vabbè ora è inutile che ne parliamo, ma quello è stato perfetto per girare
00:42perché abbiamo trovato la casa da cui si vedeva.
00:44Quindi insomma abbiamo dovuto fare una ricerca a tappeto di case da cui si vedessero pini solitari
00:49e non c'erano, è molto difficile, un quartiere pieno di pini ma senza la finestra giusta.
00:55Quando abbiamo trovato questa casa sulla casilina è stato un sogno perché finalmente si vedeva
01:01proprio quel pino lì dalla finestra.
01:06Non so se era questa la domanda precisa.
01:08Sì, come hai trovato quell'albero lì, poi unito alla scenografia e alla sceneggiatura del film.
01:18Tegra, Carlotta, interpretate nel film una generazione antecedente alla vostra, quella della regista.
01:24Che peculiarità, cosa avete capito della generazione antecedente che interpretate?
01:30Perché le particolarità ben precise.
01:33Ma non penso appunto oltre al fatto che Sara sta rispondendo alla domanda sulla generazione
01:43dicendo che non è un film che ti racconta un'intera generazione perché è un altro tipo di storia.
01:54Quindi io posso dire di aver cercato di comprendere la storia di queste due persone che vivono, sì,
02:03in una società non molto lontana dalla mia, con un'età diversa dalla mia, con una provenienza,
02:11un vissuto diverso dal mio.
02:13Credo che il mestiere dell'attore, non so, nel mio immaginario funziona così attraverso l'empatia di una cosa che
02:27è lontana
02:29e allo stesso tempo vicina da te.
02:34Sì, io penso che l'attore sia parte di un meccanismo, no?
02:40E viene inserito dentro e fa sì che poi tutto sembri conseguenziale e organico.
02:52Ovviamente certe cose le lasciamo alla magia del cinema, non so come dire.
02:58Il mio lavoro è stato molto specifico su questo personaggio.
03:03Devo ammettere di non aver pensato tanto al momento storico che loro due vivono
03:09e nel quale loro appunto vivono e agiscono.
03:16Ho più lavorato sul personaggio.
03:18Alla fine, sì, anche se ci sono molti amici in questo film, trovo che sia molto su due persone,
03:24quindi non ci siamo domandati molto della generazione, ci siamo più domandati del rapporto di queste due persone.
03:35Al dietro tu c'è un gruppo di amici, però la protagonista dell'albero secondo me è anche la solitudine.
03:42Possiamo dire che la dipendenza che poi accompagna un po' tutto il film, questa dipendenza dalla cocaina,
03:48in verità è una dipendenza affettiva, emotiva, verso un'idea più che una persona, se vogliamo.
03:56Non so, è una riflessione che condivido con voi se siete d'accordo.
04:00Allora, penso che in Bianca non ci sia una idealizzazione del personaggio di Angelica,
04:12come in realtà potevo immaginare le prime volte che affrontavo la sceneggiatura
04:21e poi confrontandomi con Sara, insomma, qui c'è un disinteresse dalla realtà,
04:32ma allo stesso tempo una consapevolezza che è quello che è.
04:46Bianca si muove sulla consapevolezza che quello che sta vivendo e che sta vivendo con Angelica,
04:52che sta vivendo con la cocaina e con la sua dipendenza finirà, probabilmente.
04:57ed è una cosa che rifiuta e che non vuole perché questo le basta, va bene,
05:03anche se poi ad un certo punto arriva un momento nella vita dove le cose ti vengono sbattute in faccia
05:10e vanno affrontate, che sia anche a causa del fatto che Angelica ad un certo punto della storia se ne
05:18andrà
05:18o che capiterà una cosa ad un'altra sua amica, nel senso questo film non ha una morale ben precisa
05:34e emoziona proprio perché è la storia di due persone che si amano e che potrebbero stare insieme
05:42ma che non si distruggono, ecco.
05:47Grazie.
05:48Grazie, scusate, non so in che modo posso aver risposto.
05:52Secondo me hai risposto benissimo.
05:53Grazie.
05:54Ciao, Gattina, ma c'è la sua.
06:12Grazie.
06:13Grazie.
06:13Grazie.
06:14Grazie.
06:14Grazie.
06:15Grazie.
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