00:06e sapete la novità no quale il mio walter si trasferisce a milano attacchi lunedì se
00:13contento neri per fare il portiere bisogna essere un po matti per fare il regista anche
00:21ma bisogna prendersi le responsabilità più che altro arriva un momento in cui uno ha
00:25voglia di prendersele e poi secondo me il primo passaggio è scegliere delle persone con le quali
00:33compiere questo viaggio tutti sulla stessa barca delle persone di cui ci si fida a cui si vuole
00:39bene da cui si sente affetto e stima quindi questa è la prima premessa e sulla quale ho fondato proprio
00:45i cardini di questo mio esordio cinematografico e quindi sì un po di follia c'è però insomma
00:50il lavoro artistico in generale per me non ha senso se uno non va a esplorare anche un po dei
00:57fuori pista perché andare sempre sulla strada sulla pista abbattuta dove sai che comunque non
01:01cadrai ma neanche tante possibilità di farlo perché sai già cosa ti aspetta non ha molto
01:07senso quindi mi piace rischiare mi piace incuriosirmi quindi l'ho fatto con questo con questa storia
01:13scritta da roberto perrone nella quale trovavo tanti elementi che mi piaceva raccontare e col senno di
01:19poi devo dire sono molto soddisfatto dell'esperienza umana prima ancora che professionale e di aver
01:23conosciuto di aver ritrovato tanti attori e attrici con cui avevo magari lavorato e di aver scoperto
01:29invece attori come alberto paradossi che considero eccezionale in questo ruolo poi negli altri film
01:34tra l'altro la metafora del portiere che deve buttarsi è assolutamente cristallina e credo
01:42che lo sport al cinema davvero riesca a raccontare la vita in tutti i sensi perché secondo
01:48voi è così forte domanda che rivolgo a tutte e due non so se alberto può iniziare tu ma lo
01:54sport
01:54al cinema è fortissimo quindi come mai e riesce davvero a raccontare così bene poi penso perché
02:02penso lo sport sia anche fonte di immedesimazione la parte dello spettatore quando poi si è narrato
02:09bene il personaggio penso che lo spettatore riesca a vivere insieme a lui gli ostacoli e le paure la
02:20paura di fallire perché poi è questo che valtre valtre ha paura di fallire la paura del fallimento
02:26ma insita nell'essere umano però anche la possibilità di esaltarsi ma può esaltarsi anche nel riprovare
02:33un'altra volta e quindi penso questo sia un po' il punto chiave del raccontare lo sport ecco
02:42poi lo sport è epico diciamo che ci sono delle imprese appunto che è giusto utilizzare questo termine
02:50e lo è all'interno di uno sport in questo caso parliamo del calcio parliamo di un ruolo appunto
02:55del portiere che è epico perché è l'uomo solo è l'eroe l'eroe che può salvare la patria
03:01se fa delle
03:01parate incredibili può invece sprofondarla nella disperazione di compagni e tifosi se fa degli
03:06errori e quindi è chiamato appunto è il massimo della dicotomia possibile tra due estremi mentre
03:13magari in altri ruoli questa cosa c'è meno e poi veramente delle storie di sport veramente
03:19sembrano scritte da sceneggiatori quelle vere no e quindi quando ti ritrovi in una partita o in
03:25qualsiasi altra disciplina a vivere queste emozioni così forti che ti proiettano da una parte all'altra
03:31dalla disperazione alla gioia o viceversa capisci proprio che siamo che siamo degli animali che
03:36subiscono queste queste appunto caldo freddo che solo lo sport probabilmente insomma in questi termini
03:42riesce a a darti tra l'altro questo è un film sul team building da un certo punto di vista
03:48però a un
03:50certo punto sembra quasi no invasivo questo team building però forse alla fine può essere vito non
03:56so ma lo è dentro e lo è fuori cioè il team vince il team si è creato appunto sia
04:00all'interno
04:01della lavorazione del film poi nella storia stessa insomma sì perché in effetti tosetto dice chiama
04:07tutti a giocare a pallone perché questo rafforza diciamo lo spirito aziendale tra tutti però e poi
04:14individualmente ognuno anche nei team building si trova delle ragioni appunto per sviluppare quello
04:20che vuole poi può sviluppare invidia egoismo nei confronti agli altri oppure trovare delle risorse
04:25per delle opportunità per migliorare se stesso per alberto il team building esatto se come l'hai letta
04:34questa cosa all'interno del personale che al personale si riesce poi c'è un cambiamento ma
04:38sì Walter Wismara non penso sia un grande fan del team building si mette un po' all'estremo si
04:47isola mettendosi all'esterno poi vuoi non vuoi questo invasato di proprio di datore di lavoro alla
04:54fine è la sua fortuna si può soccombere o uscire dal gusolo è proprio l'istinto di sopravvivenza che c
05:02'è
05:02nel calcio vincere perdere che che lega molto anche insomma speriamo tanti spettatori grazie
05:10grazie mille grazie grazie grazie come mai non si lena con noi asma bronchiale esentato una militare
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